Il silenzio degli innocenti? |
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il presidente della Provincia Pieroni che rispondendo ad un interpellanza in consiglio provinciale sostiene che non sia possibile trovare una soluzione per tutte le attivita' del Progetto Rebeldia. Il DSU al contrario lamenta i metodi anti-democratici e anti-politici della lettera di sfratto, non comunicata preventivamente a nessun membro del tavolo. Universita' e Amministrazione Comunale tacciono. Il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi pochi giorni prima del voto di ballottagio sapeva perfettamente della nostra esistenza e ha accettato il nostro invito a visitare gli spazi e ha parlato con molte persone che gestiscono quotidianamente le varie attivita'. In quella ocasione s'impegno' per la convocazione del tavolo interistituzionale entro il mese di Maggio e sostenne di non conoscere ancora le carte del progetto. Il 1 Maggio nel suo comunicato "securitario" il Sindaco si dimentica improvvisamente della nostra esistenza, annuncia l'apertura del cantiere e si dimentica di quelle migliaia di persone che frequentano gli spazi di via Battisti offrento servizi grauiti, utilita' sociali, cultura, arte e tantissime iniziative aperte a tutte e tutti. Pochi giorni dopo la sua elezione la CPT ci recapita la lettera di sfratto. Da allora il sindaco ancora non ha voluto dire nulla, ne' ci ha contattato. Il Progetto Rebeldia ambisce a realizzare uno spazio pubblico, scegliendo di comunicare in maniera trasparente quella che e' la sua situazione e le sue attivita'. Al contrario l'amministrazione continua a preferire modalita' di relazione "private", in stanze chiuse procedendo per la propria strada senza neanche informare dei vari passaggi che si vanno a realizzare. Da parte nostra rilanciamo come sempre il dialogo, e ribadiamo la nostra volonta' di affrontare questa situazione in sede politica, perche' di questo si tratta: di una questione che riguarda la vita di migliaia di persone che abitano questa citta'. Per questo abbiamo ricominciato ad invitare gli assessori a visitare lo spazio di via Battisti, perche' si possano rendere conto direttamente dello stato delle cose e della complessita' del problema. Al Sindaco chiediamo da subito la revoca dello sfratto, il rispetto degli impegni presi e l'immediata convocazione del tavolo interistituzionale, questa volta con il preciso impegno di valutare tutte le proposte, ad iniziare dalle nostre, le uniche in questo momento che tengano conto delle esigenze reali che si pongono anche dal punto di vista della sostenibilita' finanziaria. il Progetto Rebeldia e' composto da 27 associazioni e confidiamo che continuera' ad aggregare nuove realta' in futuro, perche' la ricetta che lo fa funzionare e' proprio l'incontro e la comunicazione tra culture, realta', percorsi, contesti sociali molto differenti tra loro. oltre alle 27 associazioni del Progetto Rebeldia molte altre realta', comitati, collettivi etc. hanno realizzato iniziative differenti, dai benefit, agli spettacoli teatrali e dibattiti, beneficiando in forma gratuita dell'accesso agli spazi necessari.
Oltre
a questa parte della associazionismo pisano e del movimento che si
muove anche numerose comunita' di migranti hanno trovato in rebeldia
gli spazi di cui avevano bisgno per i loro punti di ritrovo, le loro
attivita'. Infine moltissime singole persone frequentano lo spazio per una moltitudine di motivi differenti. Dunque non una singola realta' sovversiva, ma un pezzo di questo territorio e una parte della gente che lo abita. Ed e' a tutte queste associazioni, soggetti, comitati, collettivi, gruppi e singoli che numerosissimi hanno firmato i nostri appelli o scritto i loro comunicati di soliderieta'che chiediamo ancora un sforzo e di scendere in piazza tutti insieme Sabato prossimo 7 Giugno per difendere le attivita' del Progetto Rebeldia, per chiedere ancora una volta spazi per la grande ricchezza culturale che Pisa ha la fortuna di avere. Il concentramento si terra' alle 17.30 in Piazza Sant'Antonio, al termine del corteo concerto gratuito degli Assalti Frontali in Piazza Carrara. Progetto Rebeldía: Acklab - Africa Insieme - Babilon-mediateca - CiboliberoKC - Chicco di senape - Ciclofficina - Cinemaltrove – Cinematic - Distretto di Economia Solidale - El Comedor Estudiantil Giordano Liva - Emergency Pisa - Equilibri Precari - Gruppo d'Acquisto Solidale Pisano - LIPU-Pisa - Ingegneria Senza Frontiere - Caffetteria Critica Machu Picchu - Mezclar-Ambulatorio migranti - ¡Mosquito!- Osservatorio Antiproibizionista - Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía - Rebeldía Media Crew - Rebeltheater - Scacchi Insorgenti - Gruppo TNT Lavoro non lavoro - Trinacria Gio Family - Underground Pisa
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