Diario dallo spazio: quando un biglietto sotto la porta può innescare la scintilla.

Venerdi 30 Novembre, dopo un blocco di tutto il giorno ai magazzini Ikea di Piacenza, sono arrivati in quattro, i lavoratori in sciopero, gli stessi caricati qualche settimana fa davanti i cancelli con il benestare della multinazionale IKEA, che dice di avere "un codice di condotta per i diritti", ma poi impiega una cooperativa, con altre regole, per non allargare i diritti, perché i diritti costano.

Sembrava davvero di essere in uno spazio parallelo quando raccontavano delle condizioni di lavoro di questi operai della logistica; non poteva essere vero e invece è quotidianità per i 300 lavoratori di questa cooperativa.

"La mensa che per i dipendenti Ikea costa 1.5 euro,  annoi costa 8..", " se la domenica decidi di lavorare ai dipendenti Ikea, dato che la mensa è chiusa, ordinano la pizza…ma a noi no", "è un lavoro a chiamata, e la chiamata dipende da quanti favori o regali fai al tuo reclutatore, meglio detto "caporale", "mentre i dipendenti Ikea vengono pagati a volumi trasportati, noi veniamo pagati a ore, ben 3,5 euro/l'ora", "noi siamo costretti a trasportare almeno 27 pancali al giorno, altrimenti non ci chiamano più a lavoro".

Queste le frasi che provengono dalla galassia dell'assenza dei diritti.
E pensare che è bastato un biglietto lasciato sotto la parta della stanza del sindacato "Ciao, mi chiamo M. e vorrei parlare di alcune cose".

Un biglietto, una frase semplice, e quando la porta della stanza si è riaperta a centinaia di racconti tutti uguali, si è trovato il coraggio della lotta per ottenere un lavoro dignitoso e uguaglianza con gli altri lavoratori.

I racconti di questi lavoratori nello spazio hanno riscontrato solidarietà e vicinanza; sicuri che, anche  a Pisa, l'arrivo di Ikea porterà questa quanto mai inusuale e crudele "condotta dei diritti", lavori a tempo determinato rinnovabili solo se il profitto sarà buono; e accanto a chi troverà un lavoro precario, i lavoratori, a tempo indeterminato, della tradizionale industria del mobile della provincia di Pisa invece verranno licenziati per la concorrenza. 
Nello spazio proveremo a "smontare l'idea di Ikea", e a convincere chi ora difende "la poltrona", ma se non sarà sufficiente di sicuro anche nello spazio "un biglietto sotto la porta potrà bastare".
 
 
< Prec.   Pros. >
Joomla SEF URLs by Artio