E' due mesi che attendiamo risposte dalle istituzioni, ma per ora solo silenzio. Rilanciamo le nostre proposte per la sede delLE AttivitA' Progetto Rebeldía
Sono trascorsi altri due mesi e mezzo dall'ultimo incontro avuto con i tecnici del Comune, dell'Università e della Provincia di Pisa e da allora nuovamente é sceso il più totale silenzio da parte delle istituzioni in merito al percorso di individuazione di una soluzione per le attività del nostro progetto. Al tavolo tecnico del 10 dicembre 2008 fu anche sottoscritto un verbale da tutti i presenti in cui si affermava la necessità urgente di un nuovo incontro tecnico per approfondire le tematiche discusse in tale sede.
In quella occasione l'Amministrazione aveva avanzato l'ipotesi della
disponibilità delle Ferrrovie dello Stato a scorporare l'area Ex
Pulitori di Via Corridoni dal più generale accordo quadro tra Comune e
Ferrovie relativo alle aree adiacenti alla sede ferroviaria e che nel
giro di pochi giorni le Fs avrebbero comunicato tramite lettera scritta
questa disponibilità.
Tuttavia ad oggi sono passati più di 2 mesi senza che questo sia
successo. Nè abbiamo più ricevuto comunicazioni di alcun tipo.
Esprimiamo forte preoccupazione, sia per il trascorrere del tempo senza
poter valutare una proposta al momento ancora priva di concretezza, sia
nei riguardi dell'attendibilità delle dichiarazioni dell'
Amministrazione per quanto concerne i tempi, che di tavolo in tavolo
vengono sempre posticipati non per nostra responsabilità. Allo stesso
tempo sollecitiamo nuovamente una risposta in merito alle nostre
ripetute richieste di incontro al Sindaco Filippeschi e al Presidente
della Provincia Pieroni, sia per capire come fronteggiare le scorrette
e inadeguate iniziative della CPT nei nostri confronti, sia per
approfondire tutte le possibili soluzioni al problema della sede delle
attività del Progetto Rebeldia (proposta di Voci di Quartiere per la
permanenza in Via Battisti, capannone Ex Piaggio, Stecca Maccarrone),
dato che riteniamo miope e sconveniente per tutte le parti coinvolte
puntare solo sull'ipotesi di Via Corridoni, la cui fattibilità e
concretezza sono da indagare e poi verificare.
Da parte nostra ribadiamo la disponibilità a considerare e valutare
ogni proposta che salvaguardi l'unità, stabilità e il radicamento nel
quartiere della stazione, ed rilanciamo al riguardo le nostre proposte
elaborate con Voci di quartiere, augurandoci che si esca quanto prima
da questo silenzio ed immobilismo da parte delle istituzioni.
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