| Trattativa: Comunicato sul Tavolo Interistituzionale |
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Nulla di fatto per il Progetto Rebeldìa all'ultimo tavolo interistituzionale: occorre ridiscutere dei tempi e proseguire il confronto con la nuova amministrazioneDopo oltre 3 mesi di assoluto silenzio da parte del Comune di Pisa, mercoledì 12 febbraio si è svolto il tavolo tra il Progetto Rebeldìa e le istituzioni cittadine in merito al futuro delle nostre attività. Non possiamo non rilevare che questo incontro è avvenuto il giorno stesso in cui il sindaco ha presentato le sue dimissioni, in un quadro in cui il 27 febbraio verrà nominato un commissario prefettizio fino allo svolgimento delle elezioni. Tale situazione, determinata dagli inspiegabili silenzi e ritardi da parte delle istituzioni nel portare avanti in modo collaborativo il confronto, ha condizionato fortemente l'esito del tavolo. Di fatto, come sosteniamo da tempo, la vera discussione su quali spazi saranno messi a disposizione in futuro per le diverse attività del Progetto Rebeldìa diventa materia della prossima giunta. Proprio per queste ragioni abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere che in questi giorni, prima dello scioglimento del consiglio comunale e della giunta, ci si adoperi per congelare i tempi del progetto di riorganizzazione dell'area di via Battisti, affinché ci sia il tempo di valutare nel merito le singole proposte, a partire da quelle da noi avanzate. In quest'ottica abbiamo nuovamente chiesto di organizzare un incontro con le Ferrovie, per vagliare concretamente le nostre ipotesi di integrazione tanto più che l'attuale piano prevede destinazioni a fini sociali all'interno dell'area compresa tra via Battisti e la zona delle mura. Anche su questo non abbiamo registrato l'intenzione di prendere alcun impegno da parte delle istituzioni. Di contro la nostra disponibilità al dialogo, senza pregiudiziali ma fondata sui contenuti, resta e in questo quadro abbiamo confermato la nostra partecipazione ad un tavolo tecnico per fare finalmente, come chiediamo da oltre tre mesi, le opportune verifiche urbanistiche, economiche, di spazi e di inserimento nel quartiere sull'area di via Bovio proposta dal Comune. In questo quadro la questione dei tempi necessari per individuare una soluzione adeguata risulta decisiva, se si vuole consentire che vi possa essere un dialogo costruttivo tra noi e la prossima amministrazione. Chiediamo per questo un atto di responsabilità e di buon senso a tutte le istituzioni coinvolte, tanto più che ancora la convenzione con lo studio vincitore del progetto di riorganizzazione dell'area di via Battisti non è stata firmata. Siamo convinti che occorra uscire da un approccio emergenziale al problema, e così anche da una politica del transitorio e dei due tempi, che l'amministrazione comunale ha riconfermato invece come linea all'incontro di mercoledì, tanto più che a breve la città avrà un'altra amministrazione. Ribadiamo comunque che ogni soluzione sarà da noi valutata in modo approfondito nell'ottica di garantire la continuità delle iniziative, il radicamento territoriale, la stabilità e l'unita' di tutte le 25 associazioni del Progetto Rebeldìa. Per queste ragioni sin dai prossimi giorni porremo a tutti i candidati a sindaco questi temi chiedendo una presa di posizione pubblica. Progetto Rebeldía: Acklab | Africa Insieme | Babilon-mediateca | CiboliberoKC | Chicco di senape | Ciclofficina | Cinemaltrove | Cinematic | El Comedor Estudiantil Giordano Liva | Emergency Pisa | Equilibri Precari | Gruppo d'Acquisto Solidale Pisano | Ingegneria Senza Frontiere | Caffetteria Critica Machu Picchu | Mezclar - Ambulatorio migranti | ¡Mosquito! | Osservatorio Antiproibizionista | Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía | Rebeldía Media Crew | Rebeltheater | Scacchi Insorgenti | Gruppo TNT Lavoro non lavoro | Trinacria Gio Family | Underground Pisa |
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