|
La sezione toscana della ONG Fratelli dell'Uomo è nata nel Giugno 2008 e da subito ha trovato accoglienza e spazio all'interno del Progetto Rebeldia, che da tre anni mette a disposizione, oltre agli spazi, sostegno economico e risorse umane a molte associazioni della realtà pisana.
All'interno di quel vasto laboratorio di pratiche efficaci e solidali
che oggi Rebeldia rappresenta per Pisa, abbiamo trovato uno spazio di
collaborazione con altre associazioni, convinti che la rete sia la
chiave di volta per rafforzare l'idea che un'altra società sia
possibile.
Molti partner della nostra associazione sono passati in
quest'anno da Rebeldia, esponenti dell'MST dal Brasile, ospiti dal
Guatemala, dal Perù e dalla Bolivia, creando sempre momenti di
altissimo scambio culturale e di contaminazione reciproca, con il
coinvolgimento di realtà toscane esterne come le Università, Slow Food
Pisa e altri ancora. Crediamo fermamente che ad oggi questi momenti
siano fondamentali, e altrettanto importante sia l'esistenza di luoghi
dove liberamente le associazioni possano creare eventi, incontrandosi e
confrontandosi ogni giorno. La cosa che ci preme sottolineare è che a
Rebeldia si ritrovano pacificamente culture differenti sia per la
presenza di migranti che usufruiscono dello spazio e trovano assistenza
nelle varie attività dedicate a loro (sportello legale, scuola di
Italiano, etc), sia per le differenti realtà associative che nella
convivenza si arricchiscono reciprocamente e crescono rafforzandosi tra
loro.
Le istituzioni locali non possono perdere l'occasione di
valorizzare un laboratorio di buone pratiche come è Rebeldia. Devono
riflettere sull'opportunità evidente di miglioramento della vita, dal
punto di vista della mediazione dei conflitti sociali e della crescita
della cittadinanza. Essendo poi Pisa una città ad alta presenza di
studenti, un luogo così dà sfogo alla voglia di divertimento e di
impegno sociale che hanno i giovani universitari offrendo loro la
possibilità di impiegare il tempo in modo costruttivo e utile.
Riteniamo
doveroso l'impegno di tutti i soggetti istituzionali locali per trovare
una soluzione condivisa e dare una collocazione definitiva alle
attività del progetto Rebeldia, puntando necessariamente a mantenere
unite le associazioni perchè nella rete si crea il valore aggiunto di
questo luogo.
|