Emergency Life Support
for Civilian War Victims è una organizzazione non
governativa italiana che si dedica alla cura e alla riabilitazione
delle vittime civili delle guerre.
Uno degli obiettivi
principali dell’associazione è quella di portare assistenza
di alto livello sia sul piano chirurgico che medico che riabilitativo
alle vittime dei conflitti di oggi. Oggi la maggioranza delle guerre
vede i civili non combattenti rappresentare il 90% delle vittime
finali del conflitto. Per portare assistenza a questa enorme massa di
persone Emergency progetta, costruisce e gestisce centri
medico-chirurgici gratuiti in zona di guerra, attualmente
l’associazione è presente con i suoi ospedali in Afganistan,
Cambogia, Sierra Leone, Sudan mentre in Iraq opera un centro di
riabilitazione produzione protesi.
I gruppi di volontari
partecipano ad iniziative pubbliche, organizzano incontri con le
realtà delle varie aree e raccolte di fondi.
Il gruppo pisano dei
volontari di Emergency è stato uno dei primi ad attivarsi in
Italia. E’ presente sul territorio locale dal 1996 e conta più
di trenta aderenti. Nel corso degli anni l’attività del
gruppo di Pisa di Emergency ha permesso la diffusione di informazioni
che hanno contribuito alla conoscenza dei temi a proposito della
guerra e delle vittime dei conflitti. In questi anni il gruppo ha
incontrato numerose classi dalle scuole elementari alle superiori, ha
svolto iniziative presso le varie facoltà dell’Università
e con la collaborazione dei comuni di San Giuliano Terme, Cascina e
Vecchiano ha condotto grandi campagne di sensibilizzazione.
Attualmente il gruppo
Emergency di Pisa ha una sede a Rebeldia dopo anni di infruttuosa
attesa delle richieste in tal senso fatte a enti e organismi
pubblici. Qui ha organizzato un punto di informazioni le cui attività
verranno presto ampliate con l’istituzione di una piccola
biblioteca e con la distribuzione di tutte le pubblicazioni
dell’associazione.
La presenza all’interno
del Progetto Rebeldia permette al gruppo di portare avanti le proprie
attività con maggiore efficacia, questo grazie all’interazione
con gli altri gruppi presenti e alla grande quantità di
strutture comuni disponibili a tutti all’interno dell’area (aree
per riunioni, grandi spazi per dibattiti, sale proiezioni ecc..)
Qui infatti i volontari
di Emergency hanno finalmente trovato una “casa” per le loro
attività e l’hanno aperta al quartiere e alla città,
non solo per far conoscere ciò che l’associazione fa, quanto
per contribuire ad una diversa e forse più giusta analisi
della guerra e del mondo che ci circonda. Una scelta obbligata, a due
passi dal cratere del 31 agosto del 1943…
Gruppo EmergencyPisa
|