7 Giugno: Aqui Estamos! PDF
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7 giugno 2008:  Aqui estamos. Giù le mani da RebeldIa

La Rebeldìa chiama e Pisa risponde come nessuno avrebbe mai immaginato.
Più di 3000 persone sabato hanno partecipato alla grandissima manifestazione in difesa del Progetto Rebeldìa contro ogni ipotesi di sgombero. Una giornata che rimarrà  a lungo nei cuori, nella testa e nella storia dei movimenti di Pisa.
Un corteo moltitudinario fatto di donne, bambini, anziani, migranti, collettivi, centri sociali, sindacati di base, partiti, associazioni, comunità migranti, circoli anarchici, precari, studenti, professori universitari ha sfilato per il cento della città mandando un messaggio chiaro ed inequivocabile alla amministrazione guidata dal sindaco Filippeschi: giù le mani dal Progetto Rebeldìa...

Una gigantesco serpentone colorato, festoso e determinato che ha dimostrato sia con i numeri che con la molteplicità delle voci che hanno preso parola che un’altra città esiste, un’altra città solidale, che guarda ai diritti e ai bisogni di tutti i suoi cittadini indipendente dalla loro provenienza, una città contro le speculazioni ed i comitati d’affari, capace di valorizzare le differenze e farne una ricchezza.
Una manifestazione che ha detto a chiare lettere che il Progetto Rebeldia deve rimanere nell’area di via Battisti, e che nessuna idea o proposta di smembramento del Progetto Rebeldia avanzata dalle istituzioni sarà mai accettata.
Dopo il 7 giugno niente è più come prima.

Ringraziamo tutti i compagni e le compagne, gli amici e le amiche, i fratelli e le sorelle che il 7 giugno hanno difeso il Progetto Rebeldia, e chiediamo loro di continuare ad aiutarlo e sostenerlo perche' la battaglia per l'integrazione del Progetto in via Battisti e' ancora lunga, e noi siamo convinti che tutti insieme la possiamo vincere.

L'altra citta' e' gia' qui. L'altra citta' resiste.

 
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