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Il 26 febbraio l'amministrazione di destra di Viareggio, tramite lettera, ha annunciato la fine della concessione e la revoca degli spazi attualmente
utilizzati dal SARS.
Una lettera che preannuncia anche un possibile sgombero violento qualora il 1° aprile non vengano consegnate le chiavi delle ex piscine comunali. L'inaccettabile richiesta riflette il clima reazionario ed autoritario che attraversa l'Italia e le modalità che le amministrazioni e i poteri economici locali intendono pereseguire: una forte repressione contro tutte le realtà politiche antagoniste allo status quo.
Sin dal 2003 il S.A.R.S. si è contraddistinto come punto di riferimento
per le lotte di sociali e di resistenza, contro la guerra imperialista
in Iraq e in Afghanistan, per ottimi momenti culturali, musicali e di
aggregazione sociale.
Il SARS gode di un forte radicamento sociale dal basso in grado di
lottare per i biogni di tutti e tutte: migranti, studenti e lavoratori
che non intendono concedere nulla ad una società che giorno dopo giorno
crea marginalità, diseguaglianza, precarietà, morti sul lavoro,
poverta, razzismo ed ignoranza.
Una politica che sta cancellando qualsiasi conquista sociale come il
diritto allo sciopero ed al dissenso ma che continuamente favorisce la
creazione di una società classista e razzista, piena di paure per il
migrante ed il diverso, ideatrice di ronde squadriste e liberticide.
Realtà come il SARS non possono essere fermate.
Gli spazi di resistenza e di socialità non solo vanno difesi ma devono essere moltiplicati.
Esprimiamo la massima solidarietà ai compagni e alle compagne dello
Spazio Antagonista di Resistenza Sociale (S.A.R.S.) di Viareggio contro
lo sgomebro che il comune vorrebbe effettuare e saremo con voi in
piazza il 28 marzo ad esprimere nuovamente quel conflitto necessario
per un altro mondo possibile: libero della schiavitù, da nuovi e vecchi
fascismi, dallo sfruttamento, dal capitale, da ogni razzismo ma aperto
alle diversità etniche e culturali, ad una società più libera, equa e
giusta capace di creare dissenso ad un potere opprimente.
Non un passo indietro...hasta siempre
Laboratorio delle disobbedienze "Rebeldía" Pisa
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