Natale Rom

Sgombero coatto e percosse su minori:
il regalo dell'amministrazione pisana 

 Riceviamo e pubblichiamo il messaggio  della figlia del sig. Halilovich, sfrattata dalla casetta del campo di Coltano assieme a tutta la famiglia.

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Grazie per essere qui  ad ascoltare le nostre parole.


La nostra famiglia è formata dai genitori, Diana e Ferhat Halilovich.
Siamo in cinque minorenni e cinque maggiorenni.

Siamo a Pisa da 23 anni. Abbiamo aspettato le case di Coltano per quindici anni.

L'abbiamo avuta nel 2010. Abbiamo pagato l'affitto fino al 2012. 

Dal 2012 al 2015 non l'abbiamo pagato anche per colpa della crisi che ha colpito anche tanti italiani. E anche per colpa di una malattia che ha colpito mio padre.

Quando è arrivato l'avviso di lasciare la casa, abbiamo fatto ricorso al TAR di Firenze, ci siamo impegnati a pagare il bollettino dell'affitto a rate, questo per due mesi.
Il giorno 15 Dicembre 2015, alle ore 07.00, sono arrivati i Carabineri, la Polizia, la Guardia di Finanza, i Vigili e c'erano anche poliziotti antisommossa. Erano tantissimi, mai visti così tanti a Coltano.
Hanno suonato e mio padre ha aperto. Ci hanno detto che dobbiamo lasciare la casa. Noi abbiamo detto di aspettare perché volevamo chiamare l'avvocato. Lo abbiamo chiamato subito, ma aveva il telefono spento.
 
Abbiamo chiesto di parlare con Simone del Comune, e di aspettare che viene il nostro avvocato. Hanno aspettato fino alle nove. Ci hanno detto che possono aspettare ancora cinque minuti e che poi butteranno giù la porta.
Dopo circa cinque minuti hanno cominciato ad aprire la porta con la forza. I piccoli erano dentro la casa. Hanno aperto la porta e sono entrati con la forza. Noi ci siamo spaventati anche perché sono entrati anche i poliziotti con il casco.
La più piccola di appena quattro anni si trovava in casa e un poliziotto quando si è girato l'ha picchiata con il casco.
Io e mia sorella quando abbiamo visto nostra sorellina caduta per terra e che piangeva dalla paura e dal dolore, volevamo prenderla, invece un poliziotto con il casco mi ha preso dalla maglietta e mi ha tirato fuori e mi ha dato due schiaffi.
Tutti noi lo abbiamo visto. Questi sono i fatti. Un altro ragazzo quando ha visto che la polizia stava picchiando suo fratello minorenne, voleva uscire di casa ma un poliziotto con il casco gli ha messo il manganello sotto la gola e lo hanno tirato fuori. Alla fine Janco e Rosana li abbiamo portati all'Ospedale perché stavano male.
Noi vogliamo riavere la nostra casa e siamo disposti a pagare il nostro debito anche con l'aiuto dei nostri familiari, chiedendo a loro un prestito.
Non ci sembra giusto che il Comune non ci dà la possibilità di andare a scuola con il pulmino.
Chiediamo al Comune di avere comprensione per la nostra situazione e di capire le necessità della nostra famiglia. Ora fa anche freddo. Da parte nostra la disponibilità a collaborare con gli operatori. 

Famiglia Halilovich,
villaggio di Coltano,
28 Dicembre 2015 

 

 
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