CONFERENZA STAMPA DEI ROM DELLA BIGATTIERA

“IL COMUNE CI HA TOLTO LA LUCE ELETTRICA E CI VUOLE SGOMBERARE”
AFRICA INSIEME: “LA REGIONE HA STANZIATO 400MILA EURO PER EVITARE SGOMBERI, DOVE SONO ORA QUEI SOLDI?”

 Decine di famiglie private dell’accesso all’energia elettrica. Un paio di piccole fontane, alimentate da un’autoclave che in assenza di elettricità non funziona. Uomini, donne e bambini costretti a fare la fila per lavarsi, utilizzando il misero filo d’acqua che esce dalla fonte. E’ questa la condizione delle famiglie rom del campo della Bigattiera, a Marina di Pisa: che hanno deciso di convocare la stampa e le televisioni per denunciare la situazione in cui vivono da una decina di giorni.

I rom, sostenuti dall’associazione Africa Insieme che ha partecipato alla conferenza stampa, puntano il dito contro l’Amministrazione comunale. Già, perché la luce non è stata staccata dall’ENEL a seguito del mancato pagamento delle bollette, o comunque di qualche inadempienza da parte delle famiglie. L’intervento è stato deciso direttamente dal Comune, che ha voluto in questo modo avviare le operazioni di sgombero dell’insediamento. «Sono venuti qui alcuni giorni fa», racconta Kamil, uno dei capifamiglia che abitano nel campo, «c’erano quelli del Comune accompagnati dalle forze dell’ordine. Hanno staccato tutto senza dare alcuna spiegazione. Qualcuno ci ha detto poi che tra poco verranno qui a sgomberare…».

Le prime vittime di questa situazione sono, naturalmente, i bambini. «Ho tre figli piccoli», racconta una giovane madre, «è estate e fa caldo, come facciamo con così poca acqua?».

Non basta. In assenza di luce elettrica i rom sono costretti ad illuminare le loro baracche con le candele: una situazione molto pericolosa – fanno notare gli abitanti del campo – perché molte baracche sono di legno, e potrebbe scatenarsi un incendio. E non si tratta di un’ipotesi teorica: proprio un paio di giorni fa ha preso fuoco un container. Una ragazza del campo mostra ai giornalisti le pareti annerite della struttura: «per fortuna avevamo gli estintori, solo per caso non è successa una disgrazia».

Le famiglie del campo temono ora uno sgombero. «Continuano a dirci che verranno presto a mandarci via», protestano, «ma nessuno ci dice dove andare, nessuno ci propone una soluzione alternativa».

Ma proprio sullo sgombero intervengono i volontari dell’associazione Africa Insieme, che contestano le scelte del Comune e richiamano l’amministrazione alle proprie responsabilità. «La Regione», spiega Sergio Bontempelli, presidente dell’associazione, «ha stanziato 400mila euro per risolvere le situazioni più critiche senza ricorrere a sgomberi». I volontari mostrano la delibera della Giunta Regionale n. 1009 del 21-11-2011, dove alla zona pisana viene assegnata quella cifra «per prevenire e contrastare le situazioni di emergenza attraverso lo sviluppo di processi di inclusione sociale, con particolare riferimento alle persone presenti nell’area cd. “Bigattiera” ».

«Ci chiediamo», dicono i volontari di Africa Insieme, «che fine abbiano fatto questi soldi. Ci chiediamo anche perché si continuano a fare sgomberi, in contrasto con le politiche della Regione».

Africa Insieme

Pisa, 28 Luglio 2012

 

 
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