“El Comedor Estudiantil Giordano Liva” Onlus abbraccia la comunità senegalese.

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L’associazione “El Comedor Estudiantil Giordano Liva” Onlus  esprime tutta la sua vicinanza e tutto il suo affetto alla comunità senegalese, vittima martedì di un attacco criminale che ci lascia senza parole.
Nella nostra scuola di italiano per migranti in questi anni abbiamo visto arrivare tanti studenti senegalesi, pieni di voglia di imparare la nostra lingua e attraverso di essa decifrare la realtà che li circonda, nella quale vivono ma dalla quale sono emarginati. A loro abbiamo insegnato la lingua e da loro abbiamo imparato a conoscere un mondo per noi sconosciuto, con le sue tradizioni, i suoi profumi, le sue feste. La nostra scuola è uno spazio aperto a tutti, nella quale possiamo incontrarci e imparare a conoscerci e ri-conoscerci.
Siamo convinti che i fatti di martedì non siano liquidabili come il gesto di un folle, ma debbano essere letti e affrontati per quello che sono: un attacco razzista, frutto della cultura e del clima di intolleranza che regnano sovrani nel nostro paese. E’ compito della classe politica nazionale e locale lavorare affinchè la situazione cambi: ci piacerebbe, per una volta, sentire che si è fatta un’ordinanza “pro” e non “contro” quelle fasce di popolazione che vivono nel nostro paese, contribuiscono alla sua ricchezza, ma dal quale sono tagliati fuori. Persone che le leggi come la Bossi-Fini rendono inesistenti, fantasmi che si aggirano tra di noi, ma i cui corpi tornano a materializzarsi quando devono essere portati in prigione, o in un CIE, o quando, come martedì, diventano bersagli mobili di un criminale razzista.  

Chiediamo alla politica di intervenire,  con ‘pacchetti sicurezza’ che riguardino la sicurezza di tutti coloro che abitano il nostro territorio, perché non esistono, e non possono esistere, una popolazione di serie A e una di serie B.

Stringiamo in un abbraccio le nostre amiche e i nostri amici senegalesi e le famiglie delle vittime di martedì.
 
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