Conferenza stampa di Africa Insieme 20 Ottobre 2010
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La scorsa settimana, al campo rom di Cisanello sotto sgombero, è avvenuto un fatto straordinariamente grave. Il Comandante della Polizia Municipale, dott. Massimo Bortoluzzi, la mattina del 13 Ottobre si è recato di persona al campo, ha rivolto parole ingiuriose e offensive agli attoniti capifamiglia rom, minacciandoli di rivolgersi alla Procura dei minori per sottrarre loro i bambini.
L'Associazione Africa Insieme dispone di una breve registrazione del colloquio intercorso tra i rom e il dott. Bortoluzzi. Le parole di quest'ultimo lasciano poco spazio all'immaginazione: «a me di venì qui [...] mi girano le palle, è chiaro?», «andate dove cazzo volete, ma ve ne dovete andare». Frasi ingiuriose e offensive, rivolte a persone che si rivolgevano al Comandante con cortesia e deferenza: un comportamento inqualificabile, da parte di un funzionario preposto alla tutela dell'ordine.
Non basta. Il Comandante ha invitato i rom a trasferirsi in altri Comuni
(nella registrazione si sente dire distintamente «andate in un altro
Comune e mi va benissimo... perché non andate a Cascina? Andate a S.
Giuliano...»; e ancora: «andate... a Livorno... dove volete...»). Poi,
ha annunciato la “linea dura” sui bambini: «perché qui adotteremo la
linea dura... ma dura... e l'adotterò attraverso la Procura dei minori
nei confronti dei bambini, eh? Ve lo dico subito...».
Il Comandante dovrebbe sapere che sottrarre i bambini alle loro famiglie
è un atto estremo, che nel nostro ordinamento è consentito solo in casi
molto gravi (quando, cioè, è chiaramente impossibile una loro
permanenza nelle famiglie di origine). Oltretutto, la procedura richiede
l'intervento di assistenti sociali qualificati e competenti, che
assistano i bambini e le famiglie. Il Comandante, però, usa questo
argomento come minaccia per far paura: si può immaginare cosa
significhi, per una mamma, vedersi portar via il proprio bambino.
La cosa è tanto più grave, perché il Comandante è intervenuto proprio
quando era in corso una difficile trattativa tra la nostra associazione e
il Comune: pochi giorni prima, si era tenuta una riunione alla Società
della Salute per discutere delle politiche in materia di rom e sinti. Il
giorno prima dell'intervento del Comandante, personale dei Servizi
Sociali aveva visitato il campo per valutare eventuali iniziative di
inserimento sociale o abitativo in favore di alcune famiglie. Lo
sgombero era stato sospeso, in attesa di ulteriori decisioni da parte
della Giunta. Non c'era dunque alcun motivo per un intervento del
Comandante della Polizia Municipale, né tantomeno per un intervento così
pesante e aggressivo.
L'Associazione Africa Insieme ha scritto al Sindaco per chiedere
spiegazioni su questo comportamento. Ci auguriamo che l'iniziativa del
dott. Bortoluzzi non sia stata concordata con la Giunta, e che le
autorità politiche di questa città prendano gli opportuni provvedimenti.