Sosteniamo il CNMS contro Assoconciatori

Lo struzzo del cuoio insabbia e colpisce basso contro un nuovo modello di sviluppo.

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Apprendiamo con sconcerto delle dichiarazioni di Franco Donati, presidente dell'Associazione Conciatori che attaccano e diffamano Francuccio Gesualdi, Papa Demba e tutto il Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano.

Tali esternazioni vengono mosse a seguito dell’inchiesta realizzata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo (CNMS) e dalla Campagna “Abiti Puliti. Una dura storia di cuoio” che analizza la situazione lavorativa nell’industria della concia italiana. La ricerca, parte del progetto “Change Your Shoes”, focalizza l’attenzione su quella che viene definita la Repubblica del Cuoio: il distretto produttivo di Santa Croce.

Condanniamo fermamente il modo di Assoconciatori di approcciarsi a una simile questione, ovvero attaccando le persone e le associazioni di volontariato invece di concentrarsi sui contenuti.

Se la premessa di Donati è allarmante "esistono ancora oggi ... realtà aziendali che non rispettano i contratti di lavoro, le leggi sul collocamento, le norme sulla sicurezza e quelle sulla tutela dell’ambiente", le conclusioni sono disarmanti. Come si possono mettere sullo stesso piano i diritti delle persone e il rispetto dell'ambiente e del territorio con l'immagine pubblica di un distretto economico il cui fine è il profitto? La reazione è scomposta e controproducente. Alla luce dei dati emersi dal rapporto "Una dura storia di cuoio", crediamo che le aziende che si dichiarano virtuose, le istituzioni locali, ma anche quelle europee che hanno promosso e finanziato l'inchiesta e le associazioni interessate, dovrebbero far fronte comune per capire le strategie più opportune da mettere in atto per debellare questo drammatico fenomeno. Al contrario, la strada scelta dall'associazione dei conciatori è quella di fuggire il confronto di merito, chiudersi al dialogo, mettere "la testa sotto la sabbia" e nascondere così il problema in favore di una fittizia immagine di facciata che non rispecchia la realtà delle cose. Le istituzioni per ora tacciono, ma auspichiamo una celere presa di posizione in merito. A tutto il Centro Nuovo Modello di Sviluppo e in particolare a Francesco Gesualdi, a tutti i collaboratori del rapporto e a Papa Demba, vanno la nostra solidarietà e un ringraziamento per il serio e approfondito lavoro d'inchiesta svolto.

 

Progetto Rebeldìa

 

Approffondisci:

Il rapporto “Una dura storia di cuoio
Il servizio andato in onda mediathek “
Made in Italy
Estratto dell’intervento di Franco Donati nell’assemblea del’Associazione Conciatori
Lettera aperta di risposta di Francuccio Gesualdi a Franco Donati
Il comunicato di Sostegno  del Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno

 

 
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