SI SCRIVE ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA PDF

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20 MARZO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUA, LA TUTELA DI BENI COMUNI, BIODIVERSITA’ E CLIMA, LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

Centinaia di vertenze e mobilitazioni per la difesa dell'acqua  pubblica hanno attraversato in questi anni tutto il territorio  nazionale per contrastare i processi di privatizzazione della gestione  dell'acqua che hanno messo a rischio non solo la salvaguardia di un bene comune indispensabile alla vita umana, ma il concetto stesso di democrazia.

 

Trasformare l'acqua in merce, assoggettarla alle leggi del mercato e del profitto è un'operazione di rapina che lede un diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni e discriminazioni. Crediamo che le battaglie condotte per la salvaguardia dell'ambiente,  l'egualitarismo e la solidarietà, la difesa della natura della cultura e dei saperi dalle logiche del denaro e dello sfruttamento, contro le opere devastatrici dei territori e per la tutela della salute, possano trovare nella battaglia per l'acqua pubblica un simbolo forte e chiaro per affermare modelli diversi di vita che mettano al centro la soddisfazione dei diritti sociali e ambientali delle popolazioni.

Le recenti normative approvate dal governo con l'Art.15 L. 166/2009, che collocano tutti i servizi pubblici essenziali sul mercato (acqua, rifiuti, trasporto urbano) per assoggettarli alle regole del profitto rappresentano il modello antidemocratico contro cui ci vogliamo opporre. 
I Comuni e le Amministrazioni locali, titolari delle funzioni amministrative di beni e servizi nell'interesse collettivo di tutta la comunità cittadina, vengono espropriati delle loro competenze per trasferire nelle mani di pochi affaristi e delle multinazionali il business del secolo, un bene indispensabile come l'acqua gestito in regime di monopolio, nonostante siano sotto gli occhi di tutti gli effetti nefasti della privatizzazione: aumenti delle tariffe, mancanza di investimenti, peggioramento complessivo della qualità del servizio. 

Per scongiurare gli effetti disastrosi prodotti dalla privatizzazione, il Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua ha invitato gli enti locali a modificare lo statuto per affermare che il servizio idrico è un servizio pubblico privo di rilevanza economica. Molti Comuni hanno raccolto questo appello e anche a Pisa è stata approvata una delibera che impegna il Consiglio Comunale a modificare lo statuto per difendere l'acqua pubblica.

Il Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua, già radicato in Toscana dove sono state raccolte migliaia di firme per le leggi regionali e nazionali di iniziativa popolare, ha lanciato un appello per organizzare a Roma la manifestazione nazionale del 20 marzo ed iniziare il percorso che porterà alla raccolta firme per il Referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. 
E' necessario attivarsi subito per portare avanti questa campagna e lavorare per costruire per una gestione realmente pubblica dell'acqua partecipata dai cittadini e dai lavoratori del servizio idrico. 
Per questo abbiamo costituito a Pisa un gruppo di lavoro a sostegno del Forum Toscano Dei Movimenti per l'Acqua e invitiamo cittadine/i e associazioni ad aderire e contattarci. L'impegno è a promuovere la partecipazione alla manifestazione di Roma e la costituzione dei comitati per il referendum. 

Verranno allestiti dei pullman per andare a Roma il 20 marzo. Per prenotarsi partendo da Pisa: 

cellulare: 3337235384 
fisso (orario ufficio): 050-553435 
e-mail: acquabenecomunepisaATgmail.com 

FORUM TOSCANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA-PISA 

Pisa 03-03-2010 

 
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