Prossimi eventi
Nessun evento in programmazione

diecimila firme per un permesso ai profughi provenienti dalla Libia

20120414_rifugiatiLibia2.jpg
Da mercoledì 11 a sabato 14 aprile lanciamo la sfida: diecimila firme per un permesso ai profughi provenienti dalla Libia

Sono già migliaia le firme raccolte dalla Campagna #dirittodiscelta per il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario ai richiedenti asilo arrivati dalla Libia durante la cosiddetta "emergenza Nordafrica". 
Associazioni, enti, volontari, attivisti, operatori, singoli cittadini, oltre ad artisti, giornalisti, legali, docenti, rappresentanti delle istituzioni locali, esponenti di organizzazioni del mondo laico e cattolico, hanno voluto sottoscrivere il testo che rivolge al Ministero un' istanza precisa: riconoscere ai migranti fuggiti dalla Libia ed approdati sulle nostre coste il diritto di restare, il diritto di scegliere il loro futuro.
Leggi tutto...
 

La Leopolda che Pisa merita.

Nei giorni scorsi molte associazioni del Progetto Rebeldia hanno preso parola (venendo bellamente ignorate dalla carta stampata cittadina) sulla vicenda del bando per l'assegnazione della ex Stazione Leopolda.
E' giunto il momento che tutto il Progetto Rebeldía nel suo complesso esprima una posizione pubblica su questo passaggio cosi importante nella vita della nostra città.
Secondo le finalità originarie con cui era stata restituita alla città la Stazione Leopolda quale "casa delle associazioni" (cfr l’art 3. del bando), quello spazio dovrebbe essere a disposizione, appunto, delle associazioni. Uno spazio dove organizzare attività di tutti i tipi per tutti quei soggetti, associazioni, collettivi, gruppi più o meno formali, che arricchiscono la vita culturale della nostra Pisa. La città di Pisa infatti è ricchissima di esperienze simili e di numerose realtà associative che non hanno luoghi e spazi adeguati in cui operare, svolgere le proprie attività, comunicarle all’esterno.
Leggi tutto...
 

Wikileaks sulla Leopolda

Rebeldia Media CrewWikiLeaks Pisa: incredibile scoop! RMC rende noto in anticipo il vincitore del bando sulla ex Stazione Leopolda.

Memori dei calmori di WikiLeaks abbiamo decrittato alcuni documenti segretissimi di Palazzo Gambacorti, di uno dei faldoni telematici c'ha colpito subito il titolo "Dossier Pulcinella: quello che tutti i pisani sanno e nemmeno fanno finta di non sapere". Lanciamo dunque un grandissimo scoop annunciando in anticipo il vincitore di quel bando: l'associazione Casa della Città Leopolda. Del resto già il nome ci ha reso sospettosi, possibile che l'associazione predestinata a vincere un bando di gara per l'assegnazione di uno spazio pubblico si chiami come lo spazio che gli sarà assegnato? La risposta è si, è possibile e lo sanno tutti, ma proprio tutti eh?

Leggi tutto...
 

Spot Campagna Obbedienza Civile

 

La Leopolda che vorremmo

El Comedor L'Associazione "El Comedor Estudiantil Giordano Liva" onlus intende esprimere la propria preoccupazione riguardo al bando in scadenza per l'assegnazione della Stazione Leopolda.

L'Associazione, nata a Pisa nel marzo 2002, in questi 10 anni di vita è cresciuta in modo inaspettato grazie al sostegno dei cittadini, alla serietà con cui i volontari e i soci hanno sempre portato avanti i progetti di solidarietà in Perù e l'attività della scuola di italiano per migranti a Pisa, alla collaborazione e al riconoscimento che le sono stati accordati dal tessuto associativo così come dalle istituzioni locali. È con questo spirito che ha messo insieme persone di provenienza, lingua, età e sensibilità diverse, uniti nell’impegno di costruire “spazi” di solidarietà, inclusione, rispetto reciproco e di vicinanza umana.

Leggi tutto...
 

ciclofficina per un giorno

 

PER FAR SI CHE TUTTO RIMANGA COM'E', OCCORRE CHE TUTTO CAMBI: HANNO LA FACCIA COME IL BANDO!

leopolda cabron
Come Progetto Cabron vogliamo esprimere con forza tutta la nostra indignazione rispetto ad un modello di gestione degli spazi sociali come quello proposto dal Comune rispetto all'assegnazione della Stazione Leopolda, basato esclusivamente su dinamiche di favore ben esplicitate dal teatrino di pubblicazione-ritiro-rilancio del nuovo bando.

Legalitarismo e garantismo sono le parole chiave su cui si fonda questo bando che andrà a limitare inesorabilmente l'autonomia di gestione degli spazi assegnati.

La supervisione politica della programmazione delle attività da parte della Giunta comunale è un elemento  pericoloso, una clausola capace di infliggere un colpo letale alle associazioni e che comporterà il ricadere della scelta di assegnazione su convenienze e connivenze. 
Leggi tutto...
 

BANDO ALLE CIANCE!

L'irragionevolezza fa scalo alla Stazione Leopolda

leopolda klubepicurus bando

Se la prima condizione della felicità è l'essere saggi è proprio il caso di allarmarci per le sorti ed il benessere di questa città. Non solo il sapiente ma chiunque che con il semplice uso dei suoi sensi scorga la realtà delle cose si addolorerebbe del fatto che quello che viene presentato come un bando pubblico appare in realtà un velo di Maya posto dalla Giunta comunale al fine di celare le sconvenienti nudità del vero: la tessitura di un bando ad hoc per l'attuale comitato gestore della Leopolda, e che non vinca il migliore!

Daltronde come spiegare altrimenti che la partecipazione al bando sia limitata ad un soggetto formato da 40 associazioni costituitesi da almeno 2 anni da reperire entro appena 20 giorni dall'apertura dal bando? Solo con una precisione certosina forse?

Leggi tutto...
 

Come un brutto romanzo, ovvero l'affaire Leopolda

logo_babil.jpg

LA GIUNTA COMUNALE DI PISA E LA LORO "STORIELLA" DI DEMOCRAZIA 

La biblioteca Babil ha appreso la notizia della pubblicazione del bando sulla Leopolda. È stato come arrivare al capitolo tanto atteso di un romanzo che, fino a questo punto, aveva esasperato i toni della suspance: dopo innumerevoli incantesimi - leggi proroghe - i nostri eroi sono giunti al traguardo del bando, la sfida principale, proprio come accade nei romanzi d'avventura.

Ma giunti a questo punto hanno scambiato la sfida per un duello: gli eroi contro la città, i giusti contro gli "illegittimi", quegli stessi "giusti" che a colpi di sodalizi politici e "pozioni" burocratiche hanno estratto una "super" arma contro la quale non resterà in piedi nessuno.

Il finale di questo brutto romanzo sarebbe già scritto, con un vincitore già prefissato, non fosse che uno spazio pubblico destinato ad attività sociali per tutti ne merita uno diverso: un finale "aperto". 

Leggi tutto...
 

La Casa della donna esce dal cartello associativo della Leopolda

20120323casadelladonna.jpg
Riceviamo e pubblichiamo:  
 
L’ Associazione Casa della Donna si inserisce nel dibattito in merito al Bando del Comune di Pisa per l’assegnazione della Stazione Leopolda.
Innanzitutto vogliamo precisare che la nostra associazione non ha pendenze per occupazione di immobili del Comune o di privati (vedi Bando, alla voce ‘Requisiti’), e ha, dalla sua costituzione nel 1996, una regolare convenzione con la Provincia di Pisa, proprietaria dell’immobile, per la gestione della Casa di via Galli Tassi. Pur non essendo quindi direttamente interessate dalla norma contenuta nell’art. 7 del bando riguardante i requisiti per l’accesso, ribadiamo che l’occupazione è da sempre una pratica di lotta utilizzata dai movimenti per difendere diritti fondamentali e per rispondere ad istanze democratiche essenziali di socialità e di solidarietà; essa fa parte a pieno titolo della storia dei movimenti democratici e popolari del nostro Paese e della nostra città. Siamo pertanto contrarie alla criminalizzazione dell’occupazione come tale. Nella nostra esperienza di associazione abbiamo constatato che tensioni critiche e momenti conflittuali tra istituzioni e società civile, se saputi gestire, possono aprire a nuove soluzioni ed esiti costruttivi. A questo proposito vogliamo ricordare che, quando l’8 marzo 1981, il movimento pisano delle donne occupò in modo simbolico lo stabile abbandonato di via Galli Tassi, numero 8, l’allora Presidente della Provincia, Fausta Giani Cecchini, e l’Assessora alla cultura Patrizia Dini aprirono un dialogo con le donne occupanti in seguito al quale l’Amministrazione Provinciale assunse l’impegno  di ristrutturare l’immobile -allora un rudere- e di trasformarlo in sede della Casa della Donna, come poi avvenne nel 1990.
 

Leggi tutto...
 

Laboratorio delle Disobbedienze Rebeldia a fianco di tutti i lavoratori e delle lavoratrici

CONTRO LE GRAVI DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PIERONI (PD) SUGLI OPERAI PIAGGIO E CEVA. IN DIFESA DELL'ART.18 E DELLE PROTESTE DEI LAVORATORI.

 Il Laboratorio delle Disobbedienze Rebeldia è a fianco di tutti i lavoratori e delle lavoratrici che in queste ore scioperano e scendono in piazza a difesa di tutti quei diritti nuovamente messi sotto attacco dalla controriforma del mercato del lavoro proposta dal Governo, con il complice benestare di Cisl e Uil e con l'acquiescenza dimostrata da tutte le principali forze politiche (PD in testa), che hanno fin qui sostenuto a prescindere e in modo acritico tutte le pesanti misure economiche messe in atto dal Governo Monti e tese anocra a colpire i ceti sociali più deboli, con il risultato di rendere impossibile la vita a milioni di famiglie e di aggravare la recessione del paese: altro che salvaItalia! Un governo mai eletto da nessuno, che sfruttando l'alibi della crisi economica, sta sempre di più mostrando lo sprezzo di ogni dialettica democratica e che è sempre più schiacciato sulle posizioni di Marchionne, Confindustria e Centrodestra.

Leggi tutto...
 

La Stazione Leopolda? Non ce la possiamo permettere.

Un Ponte Per Fratelli dell'Uomo Come comitati locali di Fratelli dell'Uomo e Un ponte per... vogliamo comunicare alla città la nostra posizione sulla questione del bando della Leopolda. Riteniamo che l'attuale gestione di uno spazio così importante come l'ex Stazione Leopolda rappresenti in maniera chiara un modello di rapporto fuorviante tra il potere politico e la città viva e vissuta.

A Pisa tante realtà lavorano e operano tutti i giorni nel campo del volontariato e del terzo settore e meritano di veder riconosciuti le loro azioni e i loro valori, anche attraverso l'agevolazione nell'accesso a spazi dove svolgere, in piena autonomia, le loro attività.

La Leopolda nacque come casa delle associazioni cittadine e dovrebbe tornare ad esserlo proprio per rispondere alle necessità di cui sopra.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 Pross. > Fine >>

Risultati 1273 - 1284 di 1318
Joomla SEF URLs by Artio