Prossimi eventi
Nessun evento in programmazione

IL MUNICIPIO DEI BENI COMUNI A MILANO DALLA J-COLORS

 

La delegazione del Municipio dei Beni Comuni con Viale e Patti arriva a Lainate davanti alla sede della J Colors. Abbiamo chiesto di poter incontrare Junghanns e di consegnare una lettera, ma siamo stati respinti alla portineria. 

 

Sabato 13 Ottobre parte la Common street "Diritti nello spazio"

Sabato 13 Ottobre 2012 alle 9.30 parte da piazza Manin la CommonStreet "Diritti nello spazio"

rebeldia beni comuni
 
Sabato 13 Ottobre il Municipio dei Beni Comuni scenderà nelle strade di Pisa. Una municipalità nata dal basso e dal bisogno  di avviare nuove pratiche e nuovi spazi di democrazia, forte di legami sociali ancora inediti, cooperazioni riscoperte e rinnovate tra le tante e diverse realtà del territorio e tra cittadini e cittadine.
 
Il 13 Ottobre l'Altro Municipio segnerà un’importante tappa di un percorso che viene da lontano. Lo sguardo al futuro, i piedi ben ancorati al presente, per affrontare un viaggio la cui meta è nota da mesi: a Pisa un nuovo spazio sarà liberato, inaugurato e restituito a tutta la città.
 
Ambiente, diritti dei migranti, diritto al lavoro, alla cittadinanza, alla socialità, riutilizzo, recupero e riqualificazione degli spazi urbani, liberazione dei saperi: progetti e parole che hanno scandito fino ad oggi la vita e le azioni di chi attraverserà la città quella mattina.
 

Leggi tutto...
 

Spot 13 Ottobre - Diritti Nello Spazio

 

leggi il comunicato  

 

RADIOROARR: SI PARTE! MERCOLEDÌ 10 OTTOBRE INAUGURAZIONE DELLA NUOVA WEB RADIO DEL PROGETTO REBELDÌA

ROARRNuove radio libere crescono. Un'onda anomala si sta per infrangere nella rete delle web radio cittadine. Apre oggi le sue trasmissioni Roarr –  Rete Occupata Autogestita Radio Rebeldìa - nuova compagna di viaggio del Progetto Rebeldìa.

Per inaugurare al meglio la sua prima stagione Roarr ha pensato di organizzare un beatlesiano “Aperitivo sul Tetto” e Prima diretta ufficiale mercoledì 10 ottobre dalle 18 fino a sera in via Battichiodi 6, Pisa. Una programmazione che già ai primi vagiti si segnala per un poco canonico meticciato e un incommensurabile  mare di musica.

 

Leggi tutto...
 

Residenze chiuse, studenti sul mercato: la Paradisa NON può attendere!

Image
Una nuova azione di denuncia contro lo stato di abbandono in cui versano edifici pubblici e privati nella città di Pisa. Prosegue la campagna "Recupera Riqualifica Riutilizza". Dopo il la colata di cemento del Parco delle Torri e le case popolari mai consegnate di Via Consani, nel pomeriggio di sabato 6 ottembre, dalle 15:00, una cinquantina fra studenti di Sinistra per, attivisti delle associazioni del Progetto Rebeldía e esponenti dell'Unione Inquilini si sono dati appuntamento in via Paradisa per un'azione dimostrativa contro uno degli scandali più grandi in città, una Casa dello Studente con oltre 500 posti, costruita con materiali scadenti e poi abbandonata al suo destino, oggi al centro di un giro d'affari milionario (descritto in dettaglio nel comunicato stampa in allegato). Appesi sulla facciata dell'edificio alcuni striscioni, recanti la scritta "Residenze chiuse, studenti sul mercato" e "Paradisa all'Inferno".
  Active Image
 
Sfitto, patrimonio pubblico e privato abbandonato: l'espressione della pessima gestione passata e presente di edifici con notevoli potenzialità, che impatta gravemente sul territorio e sulla vivibilità. Continuano la cementificazione e la costruzione di strutture ex-novo, mentre il volume degli spazi inutilizzati raggiunge livelli allarmanti. Questo modello è particolarmente nocivo in casi come l'erogazione di servizi fondamentali per alcune categorie sociali: ad esempio gli studenti che hanno diritto a una borsa di studio che li accompagni durante il percorso universitario. Allo stato attuale, la copertura di posti alloggio per questi studenti si ferma al 58% del fabbisogno, con previsioni di diminuzione per l'anno accademico in corso: a settembre, solo poco più della metà dei vincitori di borsa beneficia di un servizio come la casa ello studente.
Active Image
Leggi tutto...
 

Via Consani - Gente senza casa, case senza gente: ASSEGNATELE!

img_1377.jpgCirca 50 persone, fra cui famiglie in emergenza abitativa, si sono ritrovate stamani a Pisa davanti alle case popolari di via Consani, abbandonate da anni senza essere mai state terminate nonostante siano solo le rifiniture a mancare. 42 appartamenti rischiano di andare in malora! Dopo il partecipato presidio convocato da Unione Inquilini e Progetto Rebeldia, i manifestanti sono entrati nella struttura per appendere alcuni striscioni alle balconate. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Progetto Rebeldia insieme ad altre associazioni pisane, che mira a denunciare la cementificazione e il consumo di suolo: si continua a costruire edifici destinati a rimanere in gran parte vuoti, invece di recuperare le volumetrie già esistenti per rispondere alle esigenze reali della città. Il percorso culminerà con la manifestazione del 13 ottobre “Diritti nello spazio”.
Di seguito il volantino distribuito all’iniziativa:

Leggi tutto...
 

Il Progetto Rebeldía sostiene la riapertura dal basso del Teatro Rossi

Stamattina la città di Pisa si è risvegliata con una buona notizia: un gruppo di studenti, precari e lavoratori dello spettacolo ha riaperto il Teatro Rossi, un patrimonio di tutta la cittadinanza da anni chiuso e in stato di abbandono.
Così, anche a Pisa si apre una stagione di rivendicazione dei "beni comuni", di quegli spazi di socialità e cultura libera e aperta a tutti che sempre più mancano in città, anche a causa di una visione politica miope da parte delle istituzioni locali. 
Se la classe politica non è in grado di rappresentare le esigenze reali della società, tanto più in una città con migliaia di giovani e studenti come la nostra, ma clamorosamente priva di spazi per la socialità e la cultura sottratti alle logiche della mercificazione, è giunto il momento che siano i cittadini a farsi portavoce dei loro legittimi bisogni, rendendosi protagonisti di azioni come quella che ha finalmente portato alla riapertura del Teatro Rossi, un vero specchio dello stato di crisi in cui versa il patrimonio culturale italiano.
Il Progetto Rebeldía esprime pertanto piena solidarietà agli studenti ai precari e ai lavoratori dello spettacolo che hanno riaperto il Teatro Rossi e invitano tutta la città a mobilitarsi in difesa dei beni comuni. 

Progetto Rebeldía
 

Rebelpainting, tre giorni di iniziative verso l’inagurazione del 13 ottobre del nuovo spazio

RebelpaintiNg, tre giorni di iniziative verso l’inagurazione del 13 ottobre del nuovo spazio

20120927rebelpainting.gif

Il Progetto Rebeldia promuove da giovedì 27 settembre a sabato 29 una tre giorni di riflessione in città sui beni comuni, gli spazi sociali e la crisi, dal titolo: “Rebelpainting: Beni comuni e Spazi sociali nelle città della crisi”. Si inizia giovedì con una Critical Mass che festeggia il suo ventesimo anniversario e che contesterà il piano parcheggi del Comune di Pisa: non servono altre macchine, ma un piano di viabilità più sostenibile, fattodi piste ciclabili e promozione dell'utilizzo dei mezzi pubblici.

Venerdì 28 si prosegue con la presentazione e dibattito su 3 libri che toccano temi diversi della vita urbana. Come evolvono e si muovono le bande criminali in una città complessa come Roma sarà il primo tema, in occasione di un’iniziativa in collaborazione con  il Corso di Laurea di Scienze per la pace che si svolgerà al Circolo “Il Battichiodi”. Poi ci sposteremo all’Università, dentro i locali dell’ex-Asnu in via Emanuele Filiberto dove daremo uno sguardo oltreoceano sui movimenti di resistenza urbana nelle città dell'America Latina. Infine, dopo un aperitivo a km 0, si ritorna in Italia con l'analisi delle esperienze del Teatro Valle di Roma e di Macao di Milano: esperienze che mettono insieme la pratica dell'occupazione con il tema dei beni comuni e della cultura. A questo si affiancherà un esponente della Città dell'Altra Economia di Roma ad ampliare il quadro.

  

Leggi tutto...
 

+ Parchi - Cemento: Violate le torri di Bulgarella

"Ecco come potrebbe essere il Parco Urbano di Cisanello!".
La manifestazione di oggi vuole far vedere alla città cosa potrebbe essere tutta quest’area se l’amministrazione comunale riprendesse e andasse oltre ciò che era previsto dal Piano Strutturale, destinando questa zona ad un grande parco urbano che ad oggi Pisa non ha.

Oggi con il lavoro volontario anche dei tanti abitanti di un quartiere sempre più assediato dal cemento troviamo e costruiamo  una piccola “anteprima”: un vialetto e uno spiazzo con fiori, piante, panchine o quanto riusciremo a fare. Tutto questo perché noi crediamo che alla città servano i parchi veri e non altro cemento. Purtroppo ad oggi l'unico "parco" in costruzione è quello "delle Torri" (di cemento), il nome però non deve ingannare. E' stato chiamato Parco delle Torri ma è solo l'ennesima colata di cemento che si sta riversando su tutta la città.  Noi vogliamo costruire quello vero, il Parco di Cisanello, fatto di alberi e prati.

Leggi tutto...
 

Appello: I love Gabrio

 Active ImageAppello: I love Gabrio

GABRIO PER TUTT* AMIANTO PER NESSUNO

 

Il Progetto Rebeldia aderisce all'appello del CSOA Gabrio:

Torino. Città della crisi. Un tasso altissimo di sfratti per morosità. Asili che vengono svenduti e centinaia di precari* lasciat* a casa. Servizi sociali essenziali che non ricevono finanziamenti. Un debito pubblico significativo dovuto alle scelte scellerate legate alle Olimpiadi e ad investimenti finanziari pericolosi. Che aumenterà per colpa del TAV. Ecco, in una situazioni del genere ci si aspetterebbe che le varie istituzioni abbiano un bel po’ di cose di cui preoccuparsi. Invece, come per il più classico dei tormentoni estivi, rispuntano i “veri” problemi della città: le occupazioni! Occupazioni da criminalizzare, stabili da svendere per fare cassa, stabili da bonificare per essere rimessi nel ciclo delle speculazioni.

Leggi tutto...
 

Riutilizziamo PISA

Anche a Pisa RiutilizziAmo il territorio!

riutilizziamo pisa wwf

Il WWF Italia ha lanciato nel 2012 la campagna "RiutilizziAmo l'Italia". Un modo per fermare l' ulteriore consumo del territorio, come invece è avvenuto negli ultimi 50 anni in cui più di 33 ettari al giorno sono stati sottratti alle biodiversità e a spazi per la collettività. 


Un meccanismo da ostacolare, quello del consumo di suolo, per cui diventa necessario  invertire la tendenza alla costruzione indiscriminata e spropositata come avviene ad esempio dal 2001 con gli sgravi fiscali previsti dalla legge "Tremonti bis",che ha incentivato la costruzione di volumi per la produzione, ma che invece più spesso, come dimostrano l'area di Ospedaletto e quella dei Navicelli, sono rimasti vuoti e abbandonati.
Leggi tutto...
 

Venti anni di Critical Mass

critical mass pisa rebeldia
La prima Critical Mass si svolse a San Francisco, con 48 ciclisti, alle 6 del pomeriggio del 25 settembre del 1992. Le biciclette si misero in strada e, invece che restarne ai bordi,conquistarono il centro, grazie al loro numero che aveva consentito il raggiungimento della massa critica necessaria per escludere le auto che almeno per una volta dovevano accontentarsi di stare dietro le bici. Da quel lontano giorno di vent'anni fa, l'idea di dare vita a "coincidenze organizzate" di ciclisti che si ritrovano per prendere il centro della strada da cui sono esclusi dal traffico automobilistico si è diffusa gioiosamente e senza alcun genere di organizzazione centralizzata in tutto il Pianeta ed ogni mese si tengono centinaia se non migliaia di Critical Mass in tutti i continenti.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 Pross. > Fine >>

Risultati 1213 - 1224 di 1312
Joomla SEF URLs by Artio