Superare le marginalità abbattendo i confini

SUPERARE LE MARGINALITÀ ABBATTENDO I CONFINI.
LABORATORI E DIBATTITI DELL'ALTRA CITTÀ


convegnorom_locandina.jpgIl Progetto Rebeldìa e Africa Insieme organizzano una due-giorni di seminari e laboratori “Superare la marginalità abbattendo i confini”, che si terrà venerdì 20 e sabato 21 maggio presso il polo Carmignani. “Da tempo sentiamo l'esigenza – dicono gli attivisti – di concentrare la nostra attenzione sulla duplicità di significato che emerge con forza sempre maggiore ogni volta che si riflette sul concetto di confini e sui risvolti geo-politici e sociali generati dal rafforzamento o dal venir meno di essi”. Da un lato, il confine come linea di demarcazione inter-statuale difesa con le unghie e con i denti, con un discorso pubblico razzista e xenofobo, con i muri e le recinzioni da parte di governi incapaci tanto di assumere posizioni politiche promotrici di pace, quanto di pianificare una degna accoglienza per chi si trova costretto a fuggire dai conflitti ai quali essi stessi hanno offerto il fianco. 
Dall'altro, il confine interno, urbano, figlio di politiche scellerate e predatorie che viviamo ogni giorno nelle nostre città, luoghi sempre più attraversati da conflitti più o meno evidenti, che intrecciano la linea del colore e quella delle classi così come il business dell'accoglienza e la negazione della stessa, che si traducono in sottrazione di diritti, in selezione tra degni e indegni, in confinamento dei più deboli: “Tra le comunità maggiormente colpite dalla marginalizzazione prodotta dalla carenza di politiche sociali efficaci e aggravata dalla temperie culturale particolarmente desolante c'è sicuramente quella rom: a partire dal 30 settembre 2015, con lo scandalo delle ruspe democratiche che hanno abbattuto il del campo della Bigattiera, passando per la criminalizzazione e la cacciata delle famiglie residenti a Coltano, così come di quelle presenti nel quartiere di Putignano, la recrudescenza delle politiche securitarie dell'amministrazione Filippeschi ha popolato le prime pagine di tutti i giornali, locali e non”.

 La rete antirazzista coagulatasi intorno ad Africa Insieme dice chiaramente che nella città di Pisa si sono succeduti “Una lunga serie di sgomberi coatti - alla faccia della legislazione europea in merito, che vieta di utilizzare questo dispositivo finché non si trova una soluzione abitativa per chi viene sfrattato - narrati dalla stampa e dagli stessi amministratori locali con parole che molto spesso ci hanno fatto presagire che dietro queste operazioni dissennate ci fosse un vero e proprio progetto”.


Il convegno - organizzato al Polo Carmignani - si propone di rigenerare un discorso sulla cittadinanza e smantellare quei confini che allontanano i cittadini più svantaggiati dall'accesso ai diritti e ai servizi pubblici. L'intento è proseguire un percorso che passi attraverso la riattivazione, l'allargamento e la condensazione di reti solidali capaci di de-costruire la dilagante “guerra tra poveri” e di lavorare in sinergia, affinché le politiche di espulsione delle minoranze etniche, dei più poveri e dei non-collocabili non trovino, appunto, cittadinanza. Si inizierà venerdì 20 maggio alle ore 15 con due laboratori: il primo “Dagli sgomberi a idee nuove per politiche abitative inclusive” dove sarà presente Carlo Stasolla, Presidente dell'Associazione 21 Luglio-Roma, e poi un secondo laboratorio su “L’informazione che non discrimina?” con la partecipazione di Domenico Guarino, giornalista della Carta di Roma. Alle ore 18 vi sarà una visita al campo rom di Via Maggiore coordinato da Africa Insieme che da anni tesse un filo virtuoso in difesa delle comunità rom e sinti. Alle ore 21:30 si conclude con l'incontro: “Superare la marginalità iniziando da nuove politiche abitative" con Luca Bravi, ricercatore Università di Chieti e Sergio Bontempelli, presidente di Africa Insieme. Vi sarà inoltre un video-intervento di Moni Ovadia. La giornata di sabato sarà invece dedicata alle proposte concrete di opposizione alle politiche securitarie e xenofobe attraverso la prosecuzione dei workshop tematici e l'assemblea plenaria del pomeriggio. Così concludono gli organizzatori: “Da quella che ci piace chiamare l'altra città - la città solidale, accogliente e mai stanca di denunciare la violenza e i soprusi che si perpetrano sulla pelle di chi ha meno possibilità di difendersi - riparte un percorso di aggregazione e costruzione di percorsi condivisi, fino all'ultimo confine”.

Pisa, 18 Maggio 2016
Progetto Rebeldìa
Africa Insieme

Per maggiori informazioni:
evento facebook: https://www.facebook.com/events/225745251140250/
si visiti il sito : www.rebeldia.net
o si scriva a  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Il programma dettagliato:


 

Venerdì 20 MAGGIO 2016

Alle ore 15:00

- Laboratorio 1: 
Dagli sgomberi a idee nuove per politiche abitative inclusive”.

Con la partecipazione di Carlo Stasolla, Presidente Associazione 21 Luglio-Roma

- Laboratorio 2 :“L’informazione che non discrimina?
Con la partecipazione di Domenico Guarino, giornalista della Carta di Roma

Alle ore 18:00 
Riflessioni in campo”: visita all’insediamento informale di via Maggiore.

Alle ore 21:30 Dibattito:
Superare la marginalità iniziando da nuove politiche abitative"
Intervengono
Luca Bravi, ricercatore Università di Chieti
Sergio Bontempelli, presidente di Africa insieme, 
con il video-intervento di Moni Ovadia

Sabato 21.05.16

Ore 10:00
Ripresa dei lavori dei gruppi di lavoro e laboratori 

Ore 14:30 
Assemblea plenaria

 

 

 
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