IL MUNICIPIO DEI BENI COMUNI È UNA RISORSA PER PISA

IL MUNICIPIO DEI BENI COMUNI È UNA RISORSA PER PISA  

LEGAMBIENTE PISA PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 16 FEBBRAIO

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Il Circolo Legambiente Pisa è esprime la sua contrarietà alla richiesta della proprietà di sgombrare i locali dell’ex Colorificio Toscano, abbandonato da anni dopo la fine di ogni attività produttiva.

Nell’ottobre 2012 il vasto edificio è stato liberato dal degrado in cui stava inesorabilmente scivolando da cittadini e associazioni aggregate intorno a un progetto che hanno voluto chiamare il “Municipio dei Beni Comuni”, un nome suggestivo che indica la comune intenzione di avviare un percorso di riflessione e di reale costruzione di un “nuovo mondo”. Solo con una nuova visione sarà possibile superare l’attuale crisi culturale e politica quanto economica, irrisolvibile insistendo con il modello di sviluppo che l’ha prodotta.

La fondatezza della richiesta di sgombero è contestata in un documento redatto da autorevoli giuristi e alte personalità della cultura nazionale. Vogliamo sottolineare quanto il riferimento alla Costituzione Italiana, che subordina l’esercizio del diritto della proprietà privata alla sua funzione sociale, sia un elemento essenziale per un mondo in cui ambiente e attività umane siano in equilibrio.

Se la proprietà proponesse di riavviare una attività produttiva, lo stabilimento dovrebbe essere subito reso disponibile. Ma così non è. Cosa preferiamo allora: un edificio che occupa una grande superficie e che inevitabilmente degrada sino ad essere un rudere o un luogo dove i cittadini possono incontrarsi, fare attività, trovare servizi?

Da quando lo stabilimento è stato riaperto, il lavoro prezioso di molti volontari ha fatto sì che dai tetti non piova più e ha reso disponibili locali per incontrarsi e lavorare insieme, in cui sono già iniziate diverse attività ed esistono progetti per il futuro.

Legambiente Pisa intende collaborare al progetto del Municipio dei Beni Comuni e per questo sarà presente alla manifestazione in difesa dell'Ex-Colorificio liberato, sabato prossimo 16 febbraio: per continuare a costruire un luogo comune veramente aperto, in cui noi ambientalisti possiamo avere un confronto con associazioni, gruppi e singole persone in un comune spirito costruttivo.

 Si augura che tutto il vario mondo del Municipio dei Beni Comuni sappia ascoltare la città e continui nella costruzione di uno spazio fisico, ma anche culturale e sociale, che risponda ai bisogni di una città ricca di fermenti e potenzialità, ma povera di luoghi di aggregazione dove possano essere sviluppate.

Legambiente Pisa si augura che le Amministrazioni Pubbliche sappiano cogliere un’occasione irripetibile. In molte città europee ed italiane spazi industriali abbandonati sono divenuti una risorsa anche grazie agli Enti Locali, che hanno aperto un dibattito sui possibili usi e spesso hanno partecipato alla realizzazione di importanti progetti.

 

LegAmbiente Pisa  

 
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