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Evento
quando: 04.04.2008 - 06.04.2008 | 21.30 h
Titolo dell'Evento Interferenze Urbane 3.0
dove: Rebeldía - Pisa
Categoria: Alta visibilita'
 
Descrizione Evento:

Interferenze Urbane 3.0

Laboratorio per nuove pratiche di città e cittadinanza

Venerdì 4 Aprile

ore 21:30

“L’unica sicurezza per tutti è quella dei diritti”

Partecipano:

- Alessio Scandurra, Altro diritto, Fondazione Michelucci Firenze
- Giuseppe Faso, Centro interculturale Empoli
- Don Alessandro Santoro, Comunità delle Piagge Firenze

Sabato 5 Aprile

Ore 11:00
Tavoli di lavoro:

- STORIE D'ALTRI:interviste ai migranti della scuola di italiano
- Pisa Sfitta:i grandi proprietari immobiliari della città, in collaborazione don Legambiente- Pisa
- Abusivismo:di falso c’è solo l’allarme (Comunità senegalese).

Ore 14:00
- ConfStazione: ordinanze comunali restrittive sui negozi di migranti nel Quartiere della stazione(Comunità del Bangladesh, Pakistan e Cina).

Ore 18:30

Presentazione della videoinchiesta : ”No stranieri:la mediazione che discrimina.” a cura di RMC.

Partecipano:
-Andrea Callaioli, Avvocato ASGI
-Un membro della Segreteria Nazionale dell’Unione Inquilini
-Pap Diaw, consigliere del Comune di Firenze

Ore 20:30
Aperitivo Migropolis

Ore 22:00
Festa Migropolis

Bizyo (Hiphop pisano dalle Filippine)
Gruppo di percussioni Senegalese

Domenica 6 Aprile

Ore 11:00 Santa Croce: la Terra Promessa. Tra diritti negati e contratti a giornata il lavoro nella zona delle conce.

Ore 15 :00
Coppa Intercontinentale Rebelde: Senegal, Dinamo 633, Kurdistan, Brasile.
C/O il Dopo Lavoro Ferroviario alla Stazione di Pisa.

Al termine, ore 20:30, Cena Sociale C/O Rebeldia, via Battisti 51/633


 
Interferenze Urbane 3.0 è il nuovo appuntamento dell’Altra Campagna per la Città che non c’è. Nelle giornate del 4-5-6 Aprile 2008 a Rebeldia affronteremo quei temi che solo in parte, e spesso strumentalmente, sono toccati dall’ufficiale campagna elettorale.
Cerchiamo in quest’appuntamento di andare alla radice di alcune questioni che da tanto occupano le prime pagine della stampa e punti di programmi elettorali, creando quello che possiamo definire il “rumore dell’attualità”, e lo faremo a partire dalla Città che non c’è, da quelle persone che si troverebbero a subire provvedimenti sproporzionati alla realtà dei fatti avvenuti, senza che questi possano in alcun modo né modificare la percezione della paura di alcuno né promuovere integrazione e sicurezza dei diritti. Lo faremo quindi a partire da tutto quello che non crea rumore in città, ma che invece determina la realtà e il nostro presente. Partire dal riconoscimento dei diritti fondamentali come l’accesso alla casa, alla salute, a contratti degni di questo nome(ciò significa che i contratti a giornata non possono essere ammessi ad esempio) e sicurezza sul lavoro questi dovrebbero essere i punti da cui partire per creare occasioni di integrazione da un lato e dall’altro per cambiare la percezione collettiva che si sta costruendo in città. Sembra scontato, ma forse a volte è utile ripetere che calcando un certo tipo di immagine, che criminalizzando interi popoli per fatti compiuti da singoli, non si sta facendo altro che ipotecare per Pisa un futuro di nuovi e quotidiani scontri tra cittadini che continueranno a vivere nello stesso territorio ma in città parallele. Questo il tema trattato dal dibattito che si terrà il 4 Aprile, alle 21:30, a Rebeldia dove interverranno Giuseppe Faso, direttore del Centro Interculturale di Empoli, Dijana Pavlovic, attrice rom serba di Milano, don Santoro della comunità Le Piagge di Firenze. Il diritto alla casa, anche come motore di una reale possibilità di integrazione vera, è un tema che sarà trattato anche nella videoinchiesta “No stranieri:la mediazione che discrimina” che verrà presentata Sabato 5 Aprile alle 18:30 a Rebeldia, con la presenza dell’Avv. Callaioli, avvocato ASGI, il Consigliare Comunale di Firenze Pap Diaw e un membro della segreteria nazionale dell’Unione Inquilini, e da cui emerge l’estrema difficoltà nel reperire una casa in affitto da parte degli stranieri, anche i regolarmente presenti sul territorio, a causa di uno degli effetti di campagne anti-stranieri che vengono messe in atto sia dai media che dalle varie amministrazioni, ovvero la discriminazione.
Nei tavoli di lavoro invece che si svolgeranno durante la giornata di sabato 5 Aprile a partire dalla mattina alle ore 11, verranno affrontati più nello specifico, grazie alla propositività delle comunità migranti stesse, le questioni che riguardano il quartiere della stazione, come le ordinanze comunali restrittive che negli ultimi mesi hanno colpito fortemente i negozi dei migranti della zona (alimentari, bar, Kebab, Callcenter..), ma anche questioni che riguardano tutta la città come il grande allarme che è stato lanciato per l’abusivismo nelle zone turistiche, o la questione dei numerosissimi edifici sfitti della città che oggi continuano a costituire il vero schiaffo per tutte quelle famiglie (quasi 900) che rimangono escluse dalle graduatorie delle case popolari, per tutti i senza fissa dimora o di tutti quegli stranieri che rimangono schiacciati
Le attività continueranno la domenica mattina alle ore 11, in cui il tema sarà quello del lavoro migrante nella zona del cuoio, una delle zone in cui vengono per gran parte impiegati cittadini senegalesi, ma non solo, e che subiscono il ricatto dell’imprescindibilità del lavoro per la loro permanenza in Italia, accettando “contratti a giornata”.
Al termine di questo laboratorio di nuove pratiche di cittadinanza della durata di tre giorni si terrà poi, presso il Dopo Lavoro Ferroviario nel quartiere della stazione, il torneo di calcetto per la Coppa Intercontinentale a cui parteciperanno Senegal, Brasile, Kurdistan e Dinamo 633, in una particolare formazione.

 

 
Sede
Luogo Rebeldía
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Indirizzo: Via Battisti 51/633
CAP: 56125
Città Pisa
Nazione: IT
 
Descrizione sede:
Rebeldía