O la borsa o la vita.

Accanirsi in nome del decoro, a firma Minniti-Orlando.


Quella appena trascorsa è stata una settimana di accanimento nei confronti dei venditori ambulanti della zona del Duomo. Una storia che si ripete, un copione sempre uguale: in nome di un non meglio definito “decoro”, si attacca una componente della popolazione in difficoltà economica a causa della crisi, e che dopo anni di lavoro regolare sul territorio cerca di procurarsi da vivere vendendo ai limiti del centro storico, cercando quindi di intercettare chi effettivamente poi questa merce la compra, ovvero i turisti.

Per più giorni consecutivi, i venditori della zona del Duomo e delle strade limitrofe hanno subito “retate” da parte sia dei Vigili Urbani sia di Carabinieri in borghese (così almeno si sono qualificati). Queste azioni hanno portato al sequestro di merce, senza che venisse rilasciato alcun verbale, e senza che venisse effettuato alcun controllo sulle licenze di vendita (che a quanto ci risulta molti venditori avevano).

Leggi tutto...
 

Le proposte di Rebeldìa sul regolamento dei Beni Comuni proposto dalla giunta pisana.

 

PD: PISA CITTA’ DI PACE ADDIO

Sono lontani i tempi di "Pisa città per la pace e per i diritti umani", le manifestazioni col patrocinio e il sostegno congiunti dell'Università di Pisa, il Dipartimento Identità culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Comune di Pisa, la Provincia, la Regione Toscana, l'ARSIA, Slow Food e il Segretariato Sociale della RAI. La Campagna Territoriale di Resistenza alla Guerra Area Pisa-Livorno e i pisani tutti col consiglio comunale di giovedì 8 giugno hanno dovuto prendere atto della svolta di fatto a 180° del PD. Nel passato il PD si univa a tutti i cittadini nella richiesta agli USA di restituzione della base di Tombolo alla città: così si espresse inequivocabilmente il Consiglio comunale nel gennaio 2007. Oggi il PD sostiene il progetto di potenziamento della base militare di Tombolo, votando un proprio ordine del giorno in consiglio e bocciando gli altri. Questo potenziamento – com’è ben chiaro - non è fatto coi metri quadrati o gli impiegati, ma con la nuova infrastruttura ferroviaria e l’ampliamento delle vie d’acqua (sul canale dei Navicelli sarà realizzato anche un nuovo ponte girevole) di collegamento col porto di Livorno, dove è stato inaugurato a fine marzo un servizio di trasporto di armi con tre navi della classe Liberty - 200 m. lunghezza, 36 m. larghezza, 57.030 tonnellate di stazza lorda - da Livorno ad Aqaba e Gedda, porte sul teatro di guerra mediorientale.
Leggi tutto...
 

Parziali Mondiali rebeldi

mr2017_parzialigironi.jpg
 

L'AMARO PARTIGIANO ARRIVA A PISA IL 20 GIUGNO

amaroloca.jpgL'AMARO PARTIGIANO ARRIVA A PISA IL 20 GIUGNO AI Mondiali Rebeldi:
PRENOTA LA TUA BOTTIGLIA RESISTENTE!

All'interno dell'iniziativa "Lavoro Vivo - Occupare, Resistere, Riattivare” che si svolgerà martedì 20 giugno alle 18:30 presso il campo sportivo di Pisanello, ospiteremo un'esclusiva distribuzione dell'Amaro Partigiano, un liquore “naturalmente di parte” nato dalla collaborazione tra la fabbrica recuperata Ri-MAFLOW di Trezzano sul Naviglio e gli Archivi della Resistenza di Fosdinovo.

A margine della tavola rotonda con lavoratori e lavoratrici impegnati nella lotta per la riattivazione del proprio luogo di lavoro delocalizzato, svenduto, disattivato, deprivato di diritti e dignità, potrete scoprire la storia di questo distillato.

Amaro Partigiano è realizzato con le erbe provenienti dai boschi resistenti della Lunigiana, prodotto da uomini e donne che si stanno riappropriando di un'idea e di una pratica del lavoro fondata sull'autogestione, sulla democrazia interna, su un concetto di produzione che promuova la sovranità alimentare.

Amaro Partigiano vivifica la memoria, crea lavoro dignitoso, connette i territori.

La partita di bottiglie di Amaro Partigiano che arriverà a Pisa il 20 giugno non sarà infinita, perciò vi consigliamo caldamente di prenotarvi con una mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o scrivendo a 3384601861, specificando il numero di bottiglie desiderate. Qualora foste impossibilitati/e a ritirare la bottiglia martedì 20, potrete farlo nei giorni successivi presso il circolo di Pisanello.

Il costo della bottiglia è di 15 euro, che finanzieranno l'allargamento del liquorificio all'interno della Rimaflow, il festival “Fino al cuore della rivolta” e il Museo Audiovisivo e della Resistenza di Fosdinovo.

Sostieni Amaro Partigiano! www.amaropartigiano.it

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 55 - 63 di 2064
Joomla SEF URLs by Artio