Quale trasformazione per Pisa?

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Un appello per il confronto e la partecipazione

Nei prossimi anni Pisa sarà oggetto di una profonda trasformazione che investirà sia il centro che i quartieri più periferici della città. I progetti in campo sono molteplici: dal trasferimento di servizi nelle zone di Cisanello e Ospedaletto (ospedale,  Provincia, tribunale, caserme..), alla realizzazione di nuove aree residenziali nel tessuto urbano periferico ( Il Parco delle Torri e la Piazza del Terzo millennio), fino alla riqualificazione del Santa Chiara e delle caserme nel cuore di Pisa.

Grandi progetti che avranno ripercussioni fondamentali sul territorio e i suoi cittadini, di fronte ai quali crediamo importante sviluppare un dibattito che sia il più possibile ampio e partecipato. Quale progetto di città vogliamo costruire? Crediamo che debba essere questa la domanda alla base di ogni percorso che miri a ridisegnare aree importanti del centro storico, come nel caso dell'area del Santa Chiara e delle caserme, le quali rappresentano una occasione di intervento unica e che in quanto tale devono essere studiate coinvolgendo fasce più ampie possibili della cittadinanza. Un'occasione importante e irripetibile per mettere a valore competenze e istanze diverse, per rispondere ai bisogni di una città che non rinuncia a cambiare, ma la cui evoluzione non può essere misurata esclusivamente dalla crescita dei metri cubi di cemento e dal conseguente valore economico ricavabile.

Di fronte a un progetto di città che cambia velocemente sono numerose le sfide che crediamo sia importante raccogliere,  prima fra tutte quella della partecipazione: a partire da una ampia e diffusa discussione sulle possibili destinazioni d'uso delle aree in oggetto, crediamo che un primo e importante contributo possa essere dato affinché tale possibilità si trasformi in una realtà concreta.

Primi firmatari:

  • Sandro Barbera, docente Facoltà di Lingue e letterature straniere
  • Alessandro Berarducci, docente del Dipartimento di Matematica dell'Università di Pisa
  • Fulvio Cornolti, docente del Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa
  • Simone D’Alessandro, Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università di Pisa
  • Aldo Frediani, docente della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa
  • Giorgio Gallo, presidente del Corso di Laurea in Scienze per la Pace
  • Fulvio Lazzeri, docente del Dipartimento di Matematica dell'Università di Pisa
  • Giorgio Levi, docente del Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa
  • Marco Massai, docente del Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa
  • Gianni Morchio, docente del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa
  • Olimpia Niglio, docente di Restauro Architettonico, Università di Pisa
  • Paolo Pezzino, docente del Dipartimento di Storia dell'Università di Pisa
  • Piero Pierotti, presidente di Artwatch Italia
  • Tiziano Raffaelli, docente del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Pisa
  • Marco Ricci, presidente di Legambiente Pisa
  • Mauro Stampacchia, docente della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Pisa
  • Francesco Tognarini, ingegnere civile
 
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