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L'urbanistica e il carnevale |
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Cosa c'entra l'urbanistica col carnevale?
In effetti sembrerebbe quasi che la pianificazione dello sviluppo urbano non possa aver nulla a che fare con un'attività così divertente.
Noi siamo convinti del contrario, anzi. Per noi l'urbanistica è prima di tutto partecipazione, ma non solo, per noi l'urbanistica si può fare solo camminando e osservando, ballando e pensando, sognando e realizzando.
Perché non trasformiamo Via Vespucci in un corso per il commercio da
tutto il mondo?
Perché non realizziamo una Casa delle Culture in Piazza
della Stazione?
Perché non trasformiamo Via Croce in una strada
destinata all'utilizzo delle scuole?
Perché non liberiamo i numerosi
edifici sfitti presenti nel quartiere?
Perché non si progettano parchi
pubblici attrezzati per la socialità di grandi e bambini?
Voci di Quartiere è un percorso innovativo, una scommessa su cui puntiamo molto e che siamo convinti di vincere.
L'obiettivo è difficile, lo sappiamo bene. Del resto lo sviluppo di una
città è materia complicata, e il quartiere della Stazione di Pisa è
bello complesso, come tutte le stazioni del resto.
Ogni cittadino ogni giorno inciampa in un cantiere nuovo e viene
sommerso da fiumi di chiacchiere sui progetti futuri, quasi fosse una
vittima degli eventi. Come se non contasse quello di cui ha veramente
bisogno.
Eppure dovrebbe succedere il contrario.
Questo è l'obiettivo di Voci di Quartiere, ribaltare il modus operandi attualmente in opera.
Chissà se il parcheggio di Piazza Vittorio Emanuele II oggi sarebbe lo stesso un buco nero?
A noi però interessa la prospettiva, ci piace fare proposte, non certo
affondare il coltello nella piaga di un'operazione nata male e gestita
malissimo.
Tutte queste sono idee possibili per un quartiere di tutti e per tutti.
Ci riuniamo ogni lunedi alle 19 a Rebeldía.
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