| Il vero volto di Azione Giovani |
|
In queste settimane Azione Giovani ha promosso insieme con Alleanza
nazionale delle iniziative in città sulla sicurezza ed il degrado.
Crediamo sia importante che i cittadini e le istituzioni conoscano
realmente quale organizzazione in realtà sia Azione Giovani e cosa ha il
coraggio di propagandare tramite i suoi strumenti di comunicazione.
Infatti nel loro sito: www.agpisa.splinder.com, così viene titolata nella home
page la notizia di uno scontro a fuco avvenuto tra Cremona e Bergamo tra
carabinieri e alcuni rapinatori stranieri: RAPINATORI STRANIERI UCCISI DAI
CARABINIERI A CREMONA : UNA VOLTA TANTO, IN ITALIA, I CRIMINALI NON RESTANO
IMPUNITI !.
Azione Giovani fornisce in questo modo, approssimativo e trionfante, una
notizia tragica. Non è chiaro cosa sia accaduto esattamente a Cremona: la
ricostruzione dei fatti si basa, per ora, sulle informazioni fornite dagli
stessi Carabinieri, secondo i quali lo scontro a fuoco sarebbe partito su
iniziativa dei rapinatori, che avrebbero costretto i militari a rispondere
uccidendo due persone. La Procura sta cercando di accertare la dinamica
dell’accaduto al di là delle dichiarazioni dell’Arma, e sarebbe opportuno, prima
di formulare commenti precipitosi, attenersi ai riscontri degli
inquirenti.
In ogni caso, se la versione fin qui fornita dovesse corrispondere alla
realtà, si tratterebbe di un avvenimento tragico, che dovrebbe lasciare poco
spazio ai trionfalismi. Le forze dell’ordine sono chiamate anche, in casi
estremi di assoluta necessità, a rispondere al fuoco: ma, quando questo accade,
non si tratta mai di una “bella notizia”, soprattutto se il risultato sono dei
morti. In uno stato di diritto, i crimini si perseguono in Tribunale, e i
responsabili finiscono in carcere, non al cimitero: qualunque operatore serio di
Pubblica Sicurezza sa bene che sparatorie e scontri a fuoco dovrebbero
rappresentare eccezioni rare, di cui non ci si dovrebbe compiacere.
Riteniamo inaccettabile, e al di fuori di qualsiasi regola della convivenza
civile, l’inneggiare e compiacersi per la morte di qualsiasi essere umano.
Azione giovani mostra ancora volta di collocarsi al di fuori dello stato di
diritto e delle sue disposizioni.
Invitiamo le istituzioni e le forze politiche cittadine a prendere
posizione di fronte a chi propaganda simili messaggi che istigano all’omicidio,
intrisi di una cultura che nasconde l’idea del farsi giustizia da soli,
dell’occhio per occhio dente per dente, quando i temi della legalità, della
certezza della pena, della lotta ai fenomeni criminali sono questioni complesse
e serie.
Associazione Africa Insieme -Laboratorio delle disobbedienze Rebeldia
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|


















In queste settimane Azione Giovani ha promosso insieme con Alleanza
nazionale delle iniziative in città sulla sicurezza ed il degrado.