voci di quartiere - gli strumenti della partecipazione PDF

stazioneGli strumenti della partecipazione di Voci di quartiere
Esperimenti sociali di riqualificazione urbana
3-4-5 ottobre 2008 @ Rebeldía - Via Battisti 51/633

Promosso da:
Associazione Più SUD
Associazione Rete del Nuovo Municipio
Carta
Corso di Laurea in Scienze per la pace dell'Università di Pisa
Fondazione Michelucci
Legambiente - Pisa
Progetto Rebeldía  

Il percorso di partecipazione di 'Voci di quartiere', per l'elaborazione di un altro progetto di riqualificazione urbana e sociale del quartiere della stazione a partire dai bisogni e dalle richieste della cittadinanza, sarà diviso in tre fasi principali:

1) Fase di ascolto dei bisogni: dall'8 settembre è on line sul sito www.rebeldia.net, e distribuito in città, un questionario di 28 domande che mira a raggiungere più cittadini possibili e ad interpellarli su come vedono il quartiere e quali sono i loro bisogni e i loro desiderata.
2) Fase di informazione ed elaborazione: sono previste conferenze in cui si daranno strumenti teorici e spunti di riflessione sui percorsi di cittadinanza attiva, sia con esempi concreti già in essere in altre città italiane che nel mondo. Il momento cruciale saranno i tre giorni 3/4/5 ottobre in cui avranno spazio i lavori aperti alla cittadinanza dei tavoli tematici, 5 in tutto, aree verdi, mobilità, marginalità, beni culturali e vivibilità .
3) Fase di progettazione: architetti ed ingegneri si impegneranno nella scrittura di un progetto di riqualificazione urbana e sociale del quartiere della stazione partendo dalle indicazioni ricevute dai questionari e dai tavoli.
Funzionamento dei tavoli tematici 4/5 ottobre: i tavoli di lavoro tematici si svolgeranno nella giornata di sabato 4 ottobre 2008 e nella mattinata del 5, mentre nel pomeriggio di domenica 5 è prevista un'assemblea plenaria di tutti i tavoli di restituzione.
I tavoli avranno dei coordinatori che guideranno la discussione sul tema di loro competenza e saranno supportati nel loro lavoro da alcuni strumenti tecnici: mappe del quartiere, strumenti urbanistici in vigore ed elaborazioni dei dati del questionario.
Ogni tavolo dovrà  produrre alla conclusione della due giorni un documento contenente le linee guida per l'apertura di un'interfaccia (costituito da uno sportello e da un sito) tramite cui recepire indicazioni utili ai progettisti. Dovrà anche essere nominato un delegato per tavolo che segua il lavoro tecnico.
Per circa 2 mesi l'interfaccia costituirà  lo strumento di ascolto su cui calibrare la progettazione vera e propria, che verrà  fatta da tecnici, ingegneri e architetti. Il delegato avrà  poi il compito di restituire alla cittadinanza il lavoro dei tecnici in modo da stimolare ulteriori riflessioni e suggerimenti per la cittadinanza.

 
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