Terra bene comune: pratiche dal basso per economie alternative

Venerdì 20 settembre alle ore 17:30 all'interno di Common | Properties ,

20130920_terra.jpgsi terrà il dibattito 
Terra bene comune: pratiche dal basso per economie alternative,

 

interverranno:

  • - Francuccio Gesualdi, Centro nuovo modello di sviluppo,

  • - Nino Quaranta, SOS Rosarno

  • - Giovanni Pandolfini, Terra Bene Comune Firenze
      (aderente alla rete Genuino Clandestino)

  • - Armando De Mattheis, Laboratorio Terre Resistenti

 La terra come dimensione necessaria per la vita, per la relazione, per il futuro delle comunità: non esiste soluzione di continuità tra culture e colture, tra comunità e natura, sono parte di un unicuum che ha permesso la nascita e lo sviluppo della vita biologica e culturale sul nostro pianeta. Dal territorio, dal suo utilizzo, nasce e cresce il genius locii, le peculiarità di ogni luogo nel creare, progettare la vita in tutti i suoi aspetti. Ma oggi quel patrimonio tangibile ed intangibile è fortemente sotto attacco: dopo aver estratto valore dal lavoro riducendolo a pura merce, il capitale per riprodursi ha bisogno di altre fonti. E' così che nasce la speculazione, il landgrabbing, la cementificazione ed il consumo di suolo. E' in questo modo che l'eredità raccolta dalle nostre generazioni, in attesa di essere donata a quelle che verranno, si sta gradualmente consumando mettendo a rischio la stabilità ed il futuro di un benessere futuro. La terra bene comune è il filo rosso ch lega gli interventi di questo seminario: una lettura ampia, circostanziata, di cause ed effetti di un modello di sviluppo insostenibile. Ed una serie di proposte per continuare, tutti assieme, a contrastarne gli impatti.

 

Nino Quaranta - SOS Rosarno
Sos Rosarno è un'associazione costituita da tanti piccoli produttori, tutti accomunati dalla volontà  di sottrarsi alla corsa al ribasso imposta dal mercato e dalla voglia di ritornare alla genuinità  della terra.
Gli agrumi e l’olio dei produttori di riferimento di SOS Rosarno provengono rigorosamente da agricoltura biologica certificata. Tutti i produttori sono piccoli proprietari, singoli o associati in cooperative, assumono regolarmente la manodopera impiegata nella raccolta, per oltre il 50% immigrata, e sono interni al circuito della solidarietà con gli africani di Rosarno, che nell’assoluta insufficienza delle politiche istituzionali d’accoglienza possono sopperire ai bisogni più elementari solo grazie al sostegno delle realtà associative della società civile.
 
Francuccio Gesualdi - Centro Nuovo Modello di Sviluppo
Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo è un'associazione Onlus basata sul volontariato.  Il Centro non gode di finanziamenti pubblici, la sua principale fonte di entrata è rappresentata dai contributi dei suoi simpatizzanti, escludendo per trasparenza qualsiasi finanziamento dalle aziende. Da quasi trent'anni si occupa di Consumo critico, campagne di sensibilizzazione sui diritti del lavoro e campagne di pressione sulle imprese. Edita, con EMI, la Guida al consumo critico.
 
Armando De Matthaeis - Laboratorio Terre Resistenti
Il Laboratorio Terre Resistenti è un percorso collettivo di centri sociali e collettivi per promuovere riflessioni ed iniziative concrete sul nodo della t/Terra, in quanto territorio ed ambiente di vita, così come contesto produttivo agricolo. Partendo dalle esperienze esistenti nei nostri spazi sociali, dai gruppi di acquisto, ai mercati, alle osterie sociali e gli orti, vogliamo avviare percorsi comuni di conflitto e di alternativa per ripensare il rapporto città-campagna, per migliorare la salubrità della vita e sostenere le piccole produzioni locali; inoltre, guardiamo alla t/Terra anche come ambito produttivo, in cui cominciamo ad intravedere ed immaginare una possibile via di uscita dalla crisi e dalla precarietà dei rapporti di sfruttamento capitalistici, attraverso la ricerca di nuove forme di lavoro e cooperazione sociale. 
 
Giovanni Pandolfini - Terra Bene Comune Firenze (aderente alla rete di Genuino Clandestino) 
Terra Bene Comune è una rete di produttori biologici, biodinamici certificati e non certificati, professori, architetti, studenti e semplici cittadini. Lo scopo della rete é trovare una linea comune con cui affrontare le varie tematiche legate alla terra e  un uso responsabile di questa. Valori fondamentali sono lo scambio di esperienze, conoscenze e nuove tecniche per sfuggire al controllo delle grandi multinazionali e per intraprendere un percorso condiviso di lotta e riappropriazione delle terre incolte mantenendole pubbliche. 
 
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