Catch the Rebel Train ...una grande opera verso via A. Pisano |
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Il Progetto Rebeldía vuole rilanciare, con questa campagna, l'attenzione su un'area che nel gennaio 2011 anche una Conferenza dei Servizi (Comune, Provincia, DSU, Università) ha riconosciuto essere la soluzione idonea per garantire vita e stabilità alle attività del Progetto Rebeldía mantenendone l'unità. Per questo crediamo che lo spazio di via Andrea Pisano debba essere recuperato ed assegnato direttamente al Progetto Rebeldía in modo da restituirlo alla città, in linea con un'idea di riqualificazione che non si esprima soltanto con grandi opere e cementificazioni, ma che punti piuttosto al rafforzamento della vita sociale, dell'offerta culturale, del rispetto dei diritti umani e del lavoro. Aspetti cruciali che sempre meno trovano spazio in un tempo di crisi e tagli, ma che ora più che mai devono essere considerati alla base della vita civile. Il Progetto Rebeldía è pronto. Da oggi un nuovo cantiere apre in città: i lavori della Metropolitana Rebelde. Fino al 30 novembre per tutti sarà possibile salire sul Rebel Train per costruire insieme un percorso partecipato verso via Andrea Pisano, nuova sede del Progetto Rebeldía. Moltissimi cittadini e associazioni stanno ormai indicando l'assegnazione diretta degli stabili di via Andrea Pisano al Progetto Rebeldía come l’unica direzione, dimostrando a chi ancora non ci credeva, che il treno rebelde oltre ai vagoni della associazioni è stato capace negli anni con il suo lavoro in città di raccogliere molte sensibilità e di essere un veicolo di rivendicazioni sociali e di diritti. Per questo lanciamo una raccolta pubblica di firme, per testimoniare come una parte di città voglia dar seguito alle promesse mancate dall'amministrazione: tutti potranno firmare on line sul nostro sito per chiedere al Comune di assegnare via Pisano al Progetto Rebeldia. Da oggi l'invito è forte e chiaro: "Catch the Rebel Train!" Sali sul treno e costruisci la tua città!
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Il 30 settembre, a partire dall'assemblea tenutasi al Circolo ARCI del CEP, è iniziata la campagna per l'assegnazione diretta al Progetto Rebeldía degli stabili di proprietà del Comune che si trovano in via Andrea Pisano, ora in stato di quasi totale abbandono e che le associazioni del Progetto hanno individuato per porre fine ad una situazione di assenza di sede ormai insostenibile. La città infatti dal febbraio scorso è privata di gran parte delle attività che le associazioni hanno portato avanti in questi anni, arricchendo la vita sociale culturale e politica dei cittadini.