RADIOROARR: SI PARTE! MERCOLEDÌ 10 OTTOBRE INAUGURAZIONE DELLA NUOVA WEB RADIO DEL PROGETTO REBELDÌA

ROARRNuove radio libere crescono. Un'onda anomala si sta per infrangere nella rete delle web radio cittadine. Apre oggi le sue trasmissioni Roarr –  Rete Occupata Autogestita Radio Rebeldìa - nuova compagna di viaggio del Progetto Rebeldìa.

Per inaugurare al meglio la sua prima stagione Roarr ha pensato di organizzare un beatlesiano “Aperitivo sul Tetto” e Prima diretta ufficiale mercoledì 10 ottobre dalle 18 fino a sera in via Battichiodi 6, Pisa. Una programmazione che già ai primi vagiti si segnala per un poco canonico meticciato e un incommensurabile  mare di musica.

 

Ma oltre la “radio”, c'è molto di più: uno stimolante mezzo per dare spazio alle voci inascoltate della città, un modo per riportare al centro ciò che rimane relegato in periferia, per scoprire le sorprese che nasconde l'underground musicale pisano e non solo, un modo leggero e immediato di fare rete, uno spazio aperto di confronto, approfondimento e d’informazione indipendente: questa la carta d'identità esibita dagli stessi curatori del progetto.

E cosa bolle nel calderone dai mille colori di Roarr? A sbirciare la pagina internet (http://radiorebeldiaroarr.wordpress.com/) - ancora in pieno fermento - c'è di tutto. Solo alcuni esempi: "Ciak Point Charlie" trasmissione dedicata al cinema a cura dello storico collettivo di CinemAltrove, "Campanella d'allarme", curato - novità tra le novità - dagli studenti medi, "Quando la città dorme" contenitore di informazione e rassegna stampa, "Respiri di libertà" ponte sempre aggiornato con quanto ancora è in azione nelle terre della Primavera Araba, "Roads" diario di viaggi e musica.

Roarr, non c'è bisogno di sottolinearlo, trabocca di programmazioni musicali le più varie: "Must!", trasmissione che ha nel nome la sua vocazione, "Rockadelica", a cura di Dj Chriss, "Psy Waves", format di cultura psichedelica in tutti i suoi sotto generi, "Roaring Roots", reggae da ogni parte del mondo.

È solo una piccola parte dell'offerta di Roarr che vuole candidarsi a contenitore plurale, multiplo, aperto a tutti quanti in città siano pronti a “ruggire”.

La neonata Radio Roarr aderisce e soprattutto darà voce al Municipio dei Beni Comuni. Per questo seguirà sabato 13 ottobre la Common Street “Diritti nello spazio”, con una diretta streaming su tutti i suoi canali on-line. Stay tuned!

Radio Roarr

 
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