"Il Popolo Decide" monitorato quotidianamente dall' osservatorio web dell' UNAR

"Il Popolo Decide" monitorato quotidianamente
dall' osservatorio web dell' UNAR
(Ufficio Nazionale antidiscriminazioni razziali)

hate_speech.jpgUna delle prime attività di monitoraggio effettuata dall'Osservatorio sulle discriminazioni D-SCREAM è stata quella di monitorare i messaggi web che circolavano in riferimento a fatti che accadevano e accadono nella nostra città.
La nostra prima segnalazione all'osservatorio UNAR (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) aveva ad oggetto un post trovato in data 28 Ottobre 2018 dalla pagina Facebook di “il Popolo decide” gestita o quantomeno co-gestita, da Manuel Laurora come apprendiamo dal profilo dello stesso in cui indica tra le altre cose come lavoro “Comune di Pisa”, con chiaro richiamo al suo ruolo istituzionale di consigliere comunale.
Il post ha riguardato la vicenda della costruzione della Moschea a Pisa e ne ha parlato utilizzando una “notizia” apparsa sul sito voxnews.info dal titolo “Pisa, islamici minacciano Lega:”Dateci la moschea o conseguenze”, accompagnato da un'immagine chiaramente manipolata, come del resto quanto scritto nell'articolo del sito voxnews.info.
I chiari contenuti islamofobi dell'articolo condiviso sulla bacheca di “Il Popolo decide” ci hanno imposto la segnalazione, a cui l' Osservatorio Nazionale contro le Discriminazioni nei media e internet dell' UNAR risponde che “ l'osservatorio ha iniziato a monitorare quotidianamente la pagina Facebook “Il Popolo Decide" e segnalato a Facebook diversi contenuti, inseriti poi nel quarto esercizio di monitoraggio della Commissione Europea che l'UNAR svolge al fine di valutare i risultati ottenuti dal Codice di Condotta firmato da Facebook, Microsoft, Twitter , You Tube (Google) e appunto dalla Commissione europea come strumento di contrasto all'odio e all'intolleranza online.”

Leggiamo poi che “l'osservatorio, inoltre, fin dalla sua nascita, monitora e tiene sotto osservazione il sito di fake news "Vox News" già più volte denunciato per incitamento alla discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi (Legge Mancino 1993) e che infatti “Il sito è stato oscurato più volte ma poi riaperto.”
Dopo i fatti recenti che hanno riguardato Laurora e il suo non alzarsi durante il consiglio comunale nel minuto di silenzio per le vittime dell'Olocausto, nonché il suo pregiarsi di letture come il Mein Kampf, certo non ci stupisce che la pagina facebook anche da lui gestita “Il popolo decide” possa usare come fonte informativa un sito di fake news più volte denunciato per discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, ma ciò non fa che acclarare ulteriormente, se mai ce ne fosse stato bisogno, la sua incompatibilità con qualsiasi ruolo istituzionale.
Dopo la sua uscita dalla Lega infatti in Comune esisterà un gruppo consiliare “Il Popolo decide”, lo stesso la cui pagina FB viene monitorata quotidianamente dall'UNAR al fine di verificare eventuali contenuti discriminatori.
 

Pisa, 5 Febbraio 2019
Osservatorio sulle discriminazioni D-SCREAM

 
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