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Perché le associazioni femministe di Pisa sono a favore dell'assegnazione diretta di Rebeldia?
Rebeldia è uno spazio comune, nato dall'aggregazione spontanea di cittadin* che, ritrovandosi in comuni interessi politici, culturali, artistici e ricreativi, hanno lavorato insieme costantemente alla creazione sul territorio di uno spazio libero e liberato, un esperimento dal basso di democrazia reale che ha nel tempo fatto crescere e consolidato una cultura della differenza e della diversità, senza derive identitaria, ma per mezzo della pluralità di voci e di volti
Rebeldia è uno spazio libero e dinamico, in cui relazioni di reciproca cura sono emerse dall'affiancamento di associazioni diverse tra loro, ma vicine nel progetto politico e nella condivisione di uno spazio collettivo e autogestito.
Queste differenti soggettività, compresa quella femminista e LGBTQI, condividono valori umani fondamentali, che pongono al centro i bisogni delle persone e i loro diritti .
Bisogni e diritti che non chiedono di essere normati, ma semplicemente di trovare risposte e spazi in cui esprimersi.
Il Progetto Rebeldia ha garantito l'esistenza di tali spazi, con una
risonanza che ha saputo andare ben oltre il luogo fisico in cui le
associazioni operavano, propagandosi nell'intero tessuto sociale pisano,
favorendo una coesione e una solidarietà sociale che è tanto più
preziosa nel momento di grave depauperamento culturale che stiamo
attraversando.
In un panorama in cui ci troviamo quotidianamente a difendere i diritti
che pensavamo acquisiti -basti pensare agli ultimi attentati nazionali
al diritto all’autodeterminazione delle donne e ai tagli inflitti ai
centri antiviolenza più che mai sentiamo il bisogno di rafforzare la
coesione sociale dal basso, laddove le diverse esigenze si incontrano,
dialogano, si comprendono e danno vita a progetti e iniziative comuni
A Pisa sentiamo l’esigenza di recuperare un luogo di relazioni e di
attività, che a a partire dai bisogni reali degli abitanti, conduca ad
una città solidale, quindi a misura di donne e uomini, di bambin*, di
studenti e studentesse, precar*, migranti, ciclisti, disabili e tutte
quelle soggettivit che dalla crisi rischiano di essere ancor più
marginalizzate e ghettizzate nella rappresentazione dominante, ma che
hanno sempre trovato posto nel Progetto Rebeldia.
Questa è la città per cui le nostre associazioni lavorano: una città in
cui far attecchire e crescere una cultura antimachista ed antisessista,
LGBTQI-friendly, critica verso il patriarcato e verso i poteri forti,
aperta verso l’altr*.
Senza la possibilità di uno spazio, il progetto Rebeldia, così come le
singole associazioni che lo compongono, patisce la difficoltà di
continuare a operare in modo concreto ed efficace in questa direzione.
L'assegnazione diretta dello spazio di via Andrea Pisano a Rebeldia è un
modo trasparente di restituire alla Città questi luoghi e le
potenzialità di crescita collettiva.
Arcilesbica Pisa, la Casa della Donna e il Collettivo Le Grif salgono
sulla metropolitana rebelde, perché a Pisa c'è bisogno di questo spazio.
E di questi contenuti.
Arcilesbica Pisa
Associazione Casa della donna
Collettivo Le Grif
Pisa, 25 novembre 2011
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