Basta con le politiche razziste |
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Ieri 10 agosto le 27 famiglie rom che abitavano nel campo di Cisanello hanno visto le loro case distrutte dall’intervento della polizia municipale che, su ordine del sindaco Filippeschi, ha effettuato lo sgombero.Dopo aver passato la notte all’addiaccio e senza aver ricevuto nessun sostegno da parte delle istituzioni, prevedevano di esporre la loro situazione alla città, con un presidio sotto il Comune assieme alle associazioni del Progetto Rebeldìa e altre realtà cittadine. Tale presidio non si è potuto tenere dal momento che nuovamente le famiglie del campo sono state vittime di un violento intervento della Polizia Municipale: sotto la minaccia di vedere distrutti anche i pochi averi rimasti non hanno potuto abbandonare il campo. Noi abbiamo cercato durante la giornata di oggi di aprire un canale di comunicazione con l’amministrazione comunale ed in particolare con l’assessore Ciccone per riuscire a trovare una sistemazione dignitosa, immediatamente percorribile, per questi 88 cittadine e cittadini dell’Unione Europea, che ricordiamo sono da lungo tempo presenti sul nostro territorio, lavorano e chiedono di essere messi nelle condizioni di trovare una sistemazione regolare.
Di fronte a queste legittime richieste l’amministrazione è stata totalmente assente, negandosi ad ogni tentativo di interlocuzione e mettendo in campo, come unica presenza, uno schieramento di Polizia Municipale agli ordini del vicecomandante Migliorini, con un atteggiamento che esula da qualsiasi parametro non solo democratico ma anche umano. |
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