Calambrone: cemento o natura? PDF

logo_legambiente.gifL'ingegner Andrea Bulgarella promette di trasformare in breve Calambrone in un litorale simile a Forte dei Marmi, tracciando con sicurezza le linee di sviluppo di una importante area del nostro comune, in  parte interna al Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Legambiente Pisa pensa che la pianificazione urbanistica sia un tema cruciale delle amministrazioni e conosce le diverse leggi e procedure che devono essere rispettate per far si che la pianificazione dell'uso (e del non uso) del territorio risponda il più possibile alle reali esigenze della popolazione residente come di chi ne usufruisce saltuariamente (pendolari, turisti, studenti..). Per altro la Toscana è  considerata una regione all'avanguardia di questi processi normativi (su tutte la LR 1/05), in particolare per l'importanza attribuita alla partecipazione di tutti i componenti della società ai percorsi decisionali.

Apprendere da un imprenditore, attraverso interviste alla stampa, che in due anni trasformerà radicalmente un territorio peculiare come quello del Calambrone in uno dei tanti (ma foss'anche nel più bello) litorali turistici lascia quanto meno perplessi: annunci di questo genere dovrebbero provenire dalle amministrazioni competenti, ma evidentemente la realtà è lontana dalla teoria.

A questo punto, però, l'Amministrazione Comunale, che, a differenza dell'ing. Bulgarella, risponde ai cittadini, dovrebbe chiarire quali sono i piani per quell'area e quali criteri sono stati seguiti nel determinarli. Se infatti è un fatto positivo che si proceda al recupero delle vecchie strutture delle colonie e che si crei un nuovo indotto occupazionale, Legambiente Pisa pensa che il Calambrone debba rimanere un patrimonio della città, caratterizzato come è stato in questi anni, da una maggiore naturalità dell'ambiente rispetto ai territori di Marina e Tirrenia.

Prima di svendere per sempre il territorio agli interessi, pur legittimi, dei privati, è necessaria una approfondita discussione su quali siano gli interessi pubblici, che devono essere prevalenti. Questo, naturalmente, non vale solo per il Calambrone, ma anche, e a maggior ragione, per le aree a ridosso e dentro il Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli e per le aree nel tessuto urbano.

Legambiente Pisa attende con fiducia di conoscere dall'Amministrazione Comunale, seppur recentemente insediata, cosa dobbiamo aspettarci per il nostro litorale.

 
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