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Voce ai Migranti: rassegna stampa

 
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(Economia - Tirreno Pisa - Pag. I - di Danilo Renzullo) 
 «Noi abusivi? Siamo regolari e versiamo l'Iva»

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(Economia - Nazione Pisa - Pag. 9)  
«Non siamo clandestini vogliamo solo lavorare»

 
 
 
 
 
 
PisaToday 
Migranti come 'parcheggiatori abusivi', le associazioni: "Si ascoltino gli interessati"
http://www.pisatoday.it/cronaca/migranti-parcheggiatori-abusivi-rebeldia-africa-insieme.html


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Progetto Rebeldìa e Associazione Africa Insieme, la voce dei lavoratori migranti

 

Nessun racket, solo persone che cercano di lavorare

 

Parcheggi: la voce ai lavoratori migranti

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«Parcheggiatori», «abusivi», «clandestini». Con queste parole, agitate come armi, si descrivono le vite di poche decine di migranti senegalesi, che chiedono qualche spicciolo ai lati delle strade. Li incontriamo nelle piazze del centro cittadino ormai da anni, e i passanti sono abituati alla loro presenza: c’è chi si ferma a parlare con loro, chi li conosce e li chiama per nome, chi invece li evita e passa oltre. In ogni caso, nessuno si stupisce di trovarli lì, al parcheggio, a chiedere un po’ di soldi per vivere.


Eppure, a sentire la politica locale, questa presenza è diventata fastidiosa, insopportabile, addirittura violenta e prevaricatrice. Si fantastica di un “racket dei parcheggiatori”, senza alcuna evidenza investigativa che supporti un’ipotesi così grave: e nel frattempo – invece di proteggere le vittime di questo presunto “racket” – si fanno retate e “raid” proprio contro di loro.


Nessuno, tra gli attori della politica cittadina, si è mai fermato a parlare con questi migranti senegalesi. Eppure le loro storie hanno molto da raccontare, e molto da dirci. Alcuni abitano a Pisa da decenni, altri da pochi anni. Hanno spesso lavorato nelle fabbriche, a Santa Croce ma anche nel Nord Italia, facendo lavori pesanti e pericolosi: poi la crisi ha avuto un effetto devastante sulle vite di tutti, e anche sulle loro. Molti sono stati licenziati, e la vita è cambiata: se sei straniero e disoccupato, è più difficile rinnovare il soggiorno, e c’è il rischio di finire nell’irregolarità.


Eppure questi ragazzi non si sono persi d’animo, e hanno fatto quel che era possibile: hanno aperto una partita IVA e una piccola attività di ambulante, e hanno deciso di vendere piccoli oggetti ai passanti, nei parcheggi o ai mercati. Certo non è un lavoro vero e proprio, ma – dicono spesso i ragazzi senegalesi – è un’attività che ti consente di sopravvivere senza rubare, senza borseggiare, senza far del male a nessuno. Non chiedono soldi per parcheggiare l’auto – a quello ci pensano già le salate tariffe della Pisano – ma ti mostrano lo loro merce (accendini, fazzolettini, braccialettini, elastici per capelli...) e chiedono se vuoi qualcosa. Non ci sono prezzi, sostanzialmente si decide se e quanto pagare. Peraltro la loro presenza è anche un presidio di sicurezza, soprattutto la sera, quando i parcheggi sono bui e desolati.


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Nessuna accoglienza degna per i minori

Nessuna accoglienza degna
per i minori non accompagnati che arriveranno a Pisa

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A Pisa nei prossimi giorni arriveranno minori migranti non accompagnati (cioè senza i loro genitori), sbarcati sulle coste dell’Italia meridionale. Ad attenderli nel nostro territorio non ci saranno strutture d’accoglienza vere e proprie, ma “sistemazioni d’emergenza”, come vengono chiamate: i minori verranno infatti collocati all’interno del parco di San Rossore, isolati dalla cittadinanza e dai servizi. 

Se una sistemazione del genere è completamente inadeguata per degli adulti, lo è ancor di più per degli adolescenti soli. Ma il clima emergenziale, e le ripetute dichiarazioni della Giunta comunale sui “numeri eccessivi” di presenze in città, sembra rendere possibile ogni stortura. A niente valgono documenti, report e immagini che giungono ogni giorno dalle coste, né i dati forniti da autorevoli organizzazioni internazionali, anche governative.

Eppure, è passato poco più di un anno da quando l’Europa intera si era commossa di fronte alla tragica morte del piccolo Aylan Kurdi, trovato annegato sulla spiaggia di Bodrum in Turchia. L’immagine di quel bambino scosse gli animi, e portò ad appelli, presidi e manifestazioni, anche nella nostra città. Aylan era quello che le istituzioni italiane definiscono un “minore accompagnato”, ovvero che aveva intrapreso il viaggio terribile del Mediterraneo con la propria famiglia.


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Un'altra Asta per Palazzo Boyl

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Palazzo Pilo Boyl è ormai alla terza asta. I primi due tentativi che lo vedevano in vendita per 4.9 milioni e poi per 3.67 milioni sono falliti. Adesso il prezzo scende ulteriormente a 3,2 milioni, infatti continua il tentativo di svendita e speculazione che ormai pervade senza freni la città con il benestare delle amministrazioni che si sono susseguite.

Un palazzo storico che è stato abbandonato per 6 anni all'incuria e al degrado dalla Tognozzi S.p.a., impresa attiva in Toscana in vari settori della ricostruzione immobiliare, che lo aveva acquistato acquistato nel 2008 a fini speculativi, ma che poi è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Firenze nel 2014 e l'amministratore unico della società, indagato per corruzione all'Agenzia delle Entrate.

 

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Urbanistica Resistente

Presentazione del libro collettivo

" Urbanistica resistente nella Firenze neoliberista: PerUnaltracittà 2004-2014"

Venerdì 16 dicembre ore 18:00 presso il circolo Agorà in via Bovio 48, Pisa

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Negli anni della bolla edilizia e della mercificazione dei beni comuni, dell’accentramento del potere e dello svilimento degli organi rappresentativi, l’urbanistica neoliberista manifesta il suo vero volto, rinuncia ai suoi compiti statutari, spoglia gli strumenti attuativi di qualsiasi valenza sociale e si rende immediatamente funzionale alla rendita immobiliare e alla finanza fondata sul cemento.

Per dieci anni Firenze è il banco di prova per il cantiere nazionale. Dal 2004 al 2014 è presidente della Provincia, poi sindaco, un trentenne Matteo Renzi che vi sperimenta, prima di applicarle all'intero paese, la velocità nelle decisioni, la riduzione del governo cittadino ad evento mediatico e la politica come apologia della tabula rasa. Ma a margine della rappresentazione ufficiale si registra un decennio di “urbanistica resistente”. Per due legislature all'opposizione in Consiglio comunale – dove, nell'avvicendamento burrascoso di piani strutturali e inchieste della Magistratura, si definiva il futuro della città e dell’area di Castello –, la lista di cittadinanza “PerUnaltracittà” ha unito cittadine e cittadini, comitati, realtà autogestite ed esperti critici.

Il libro con scritti di: Ilaria Agostini, Paolo Berdini, Ornella De Zordo, Maurizio Da Re, Cristiano Lucchi, Maurizio De Zordo, Daniele Vannetiello, Antonio Fiorentino, Alberto Ziparo, Tiziano Cardosi, Roberto Budini Gattai, Giorgio Pizziolo, raccoglie il racconto corale e antagonista di questa esperienza collettiva che ha prodotto riflessioni critiche sullo smantellamento in atto della civiltà urbana e sulle pratiche sperimentali per immaginare un’altra città.

 

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42X5 by Radio Roarr

 

Urbanistica Resistente

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42X4 by Radio Roarr

la quarta puntata di 42 - Radio Roarr! - manifestazioni del fine settimana a roma NON UNA DI MENO e C'è chi dice NO . - Referendum del 4 Dicembre Comitato per il NO al Referendum Costituzionale - comandante Fidel Castro - le iniziative promosse a Pisa dall'associazione Italia-Cuba - Il sogno di Fausto e Iaio al Cinema Arsenale - iniziative promosse da Ingegneria senza Frontiere - Pisa ONLUS - rubrica #ImmobiliSoli con un ospite di estrema attualità: Palazzo Ex telecom
 

BDS 2016 ASCOLTA PALESTINA, BOICOTTA HP

 

Free Software and your freedom

 

Conferenza “Free Software and your freedom”

 

5 dicembre 2016

"Ingegneria Senza Frontiere – Pisa ONLUS” propone una conferenza dal titololo “Free Software and your freedom” che si terrà lunedì 05 dicembre, presso il Polo A della Scuola di Ingegneria dell'Università di Pisa (largo Lucio Lazzarino, 1) nell'Aula Magna U. Dini, con attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell'Università di Pisa. La partecipazione è aperta
a tutti.

 

 

Alla conferenza interverrà Richard Stallman, padre della Free Software Foundation, parlerà degli obbiettivi e della filosofia del movimento free software. La conferenza sarà tenuta in inglese. Il Dr. Richard Stallman, promotore del movimento del software libero fin dal 1983, ha dato inizio allo sviluppo del sistema operativo GNU nel 1984 (cfr. www.gnu.org). GNU è software libero:
ognuno ha la libertà di copiarlo e ridistribuirlo, potendo fare modifiche. Il sistema GNU/Linux, sostanzialmente il sistema operativo GNU con l’aggiunta di Linux come kernel, è oggi usato su circa dieci milioni di computer nel mondo. Stallman ha ricevuto, nella sua carriera, il CM Grace Hopper Award, l’ACM Software and Systems Award, a MacArthur Foundation fellowship, l’Electronic
Frontier Foundation's Pioneer Award, e il Takeda Award for Social/Economic Betterment, nonchè numerosi dottorati honoris causa, ed è inductee nella Internet Hall of Fame.

 

Programma della conferenza
05 dicembre – Free Software and your freedom
Conferenza @ Ingegneria, Aula magna Ulisse Dini

 

  • • ore 16:00 ISF-Pisa – L'associazione e i progetti
  • • ore 16:15 Richard Stallman - "Free Software and your freedom".
  • • A seguire domande dal pubblico

 

Ingegneria Senza Frontiere - Pisa ONLUS
Pisa 22/11/2016


 

A FAUSTO E IAIO I GIARDINI DI VIA NINO BIXIO

UNA TARGA PER INTITOLARE I GIARDINI DI VIA NINO BIXIO
A FAUSTO E IAIO:
IL PROGETTO REBELDIA RITORNA NEL QUARTIERE DELLA STAZIONE



Il 2 dicembre proiezione a ingresso gratuito presso il cinema Arsenale de

Il sogno di Fausto e Iaio’ di Biacchesi-Peranzoni

 

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Era il 18 marzo 2007 quando il Laboratorio delle Disobbedienze Rebeldia occupò e restituì alla città i giardini di via Nino Bixio. Anni in cui ancora la paranoia securitaria non pesava come una cappa sul cielo di Pisa. Allora l'area che costeggia il tratto di mura di via Bixio era una striscia in stato di abbandono parzialmente utilizzata come discarica. Un'area che sorgeva, che sorge, nel cuore del quartiere Sant'Antonio, già ai tempi al centro dell'attenzione e del dibattito cittadino.

 

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