Prossimi eventi
  • 18/04 20:00 | Distretto42
    Distretto Groove Bar
    dalle 20.00 - apericena vegetariana e vegana a cura di CiboLiberoKC  dalle 20 a mezzanotte - DJ Set by   Booker D & Vigile  
  • 19/04 08:00 | Parco Andrea Gallo
    Libera Griglia in Libero Spazio! Pasquetta No...
    Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: “Vado mi metto in viaggio e porto a tutti un gran messaggio!” E svolazzando di qua e ...

Casa della Donna: IL NOSTRO SOSTEGNO AL DISTRETTO 42 E AL MUNICIPIO DEI BENI COMUNI

casadonna.jpg

"La Casa della Donna sostiene la causa per la riqualifica degli spazi abbandonati al degrado e per la loro conversione in spazi pubblici aperti a tutta la cittadinanza. I tanti appelli di solidarietà, l’impegno di attivisti e attiviste, docenti e intellettuali, il sostegno del quartiere San Martino, dove sono state raccolte tantissime firme favorevoli, sono la dimostrazione che raccogliendo forza e creatività di gente comune si possono realizzare significative esperienze collettive e aprire spiragli nell’ attuale clima di crisi economica. Speriamo che questa volta le Istituzioni si impegnino per salvaguardare l’enorme potenziale offerto dal recupero di questo spazio. 
Esprimiamo pieno sostegno al Distretto 42 e al Municipio dei Beni Comuni!”

Associazione Casa della Donna

 

ArciLesbica Pisa sostiene il Distretto 42

"Se si sogna da sol* è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia". 

 
Il 15 Febbraio il Municipio dei beni comuni ha liberato uno spazio importante per la cittadinanza.
Un luogo lasciato al degrado per quasi vent’anni, situato nel quartiere di San Martino, nel cuore della città.

Ad oggi, moltissime persone hanno visitato i quasi 8000 mq di giardino e 4000 mq di superficie coperta del Distretto 42, partecipando alle numerose iniziative proposte.
Il distretto, luogo un tempo militare, abbandonato all'incuria, è ora all'inizio di una riconversione pacifica e nel segno della partecipazione.


Leggi tutto...
 

DISTRETTO 42 DI PISA A RISCHIO SGOMBERO: I DIGIUNANTI PARLANO

Un digiuno collettivo anima la lotta nonviolenta a sostegno del Distretto 42 di Pisa. È una ex Caserma di proprietà demaniale abbandonata da vent'anni, ora riqualificata e cogestita democraticamente dalla collettività. Il Distretto è a rischio d'imminente sequestro, la cui urgenza appare immotivata. Gli attivisti chiedono al Sindaco e all'Amministrazione comunale un'azione di responsabilità politica e civile: esprimersi pubblicamente e chiaramente sulle sorti del bene comune liberato, 4.000 mq di edifici e 8.000 mq di parco urbano in centro città da far rivivere, col necessario sostegno delle istituzioni.

Ventiquattro giorni di digiuno. Più di quindici persone coinvolte. Ma cosa significa in pratica astenersi completamente dal cibo, bevendo solo acqua? Come ci si sente fisicamente, socialmente, psicologicamente? Quali emozioni e motivazioni caratterizzano tale azione?
Scrive Paolo:«chi si cimenterà nell'esercizio del digiuno volontario (per me era la prima volta) scoprirà una fatica nuova e l'importanza del cibo, per noi qualcosa di scontato, abbondante ma in mezzo mondo una lotta quotidiana.» Non è un caso che "fame" e "faticare" abbiano il medesimo fondamento etimologico: venir meno, mancare, aprirsi, perdersi, dissolversi. «Non si è trattato solo di una perdita di peso, più di mezzo kg al giorno», racconta Roberto, «ma di un generale e affascinante abbandono delle sensazioni consuete: la fame dopo un giorno quasi scompare, giunge un senso di debolezza fisica, ma ci si sente più lucidi mentalmente, i pensieri convergono sullo scopo della lotta» - e ancora: «è importante non concepire il digiuno come un ricatto, pesando le richieste perorate con le possibilità concrete dell'interlocutore, nonché la legittimità e la condivisibilità sociale della lotta» e conclude citando le reazioni di amici e parenti alla notizia del suo digiuno: «si va dalla semplice curiosità "senti tanta fame?" "Chi te lo fa fare?" "Ti dà fastidio se mangio?", fino alla sincera preoccupazione "sei in contatto con un medico?" "Devo difenderti da te stesso": in ogni caso, ho percepito un vivo, diffuso e rispettoso interesse per un'azione difficile da intraprendere, più che da attuare.» 


Leggi tutto...
 

DIFENDI GLI ALBERI! CANCELLA IL BLITZ!

flash_mob_d42.jpg 

Il 15 febbraio il Minicipio dei Beni Comuni, una rete di associazioni e collettivi, ha liberato una ex caserma miliare, dismessa dalla metà degli anni 90. Con questa azione, un luogo tetro e degradato è tornato a vivere grazie alle decine di attività che quotidianamente si svolgono al suo interno, come il cineforum, i corsi di tedesco, di arabo, di chitarra, di scrittura creativa, ai pranzi sociali. E soprattutto è tornato a vivere il suo parco: un polmone verde di 8000 mq nel cuore del centro storico, chiuso e lasciato all'incuria da 20 anni. Oggi questa esperienza rischia di finire: un'ordinanza di sgombero, vorrebbe chiudere questa esperienza e ricalare una rinata oasi di cultura e socialità nell'abisso dell'abbandono.  

Questa grande area verde è pubblica e tale deve rimanere: il parco è oggi una realtà aperta e quotidianamente frequentata. Per queste ragioni siamo convinti che debba essere difesa.

 DISTRETTO 42

 

Dismissione delle caserme, facciamone laboratori di pace e cittadinanza

Roma, 28 marzo 2014 – COMUNICATO AI MEDIA
Rete Italiana per il Disarmo
20140329disarmo.jpg 
                                

Rete Disarmo: Dismissione delle caserme, facciamone laboratori di pace e cittadinanza


Il ripensamento sulla presenza del Demanio Militare nelle nostre città sia vista no solo come occasione di recupero fondi ma anche come restituzione di spazi sociali alle comunità di tutta Italia.

Il Ministero della Difesa ha recentemente impresso un’accelerazione alla dismissione di 385 caserme e presidi di pertinenza del demanio militare, come previsto nell’ambito del federalismo fiscale. Il Ministro Pinotti ha dichiarato in audizione alle Commissioni Difesa riunite di Camera e Senato che “è difficilissimo ma è indispensabile” mettere a disposizione del pubblico il patrimonio immobiliare militare: “è un urlo che sale dai nostri territori, dalle nostre città, dobbiamo farlo con tutte le nostre forze e creatività”. Già in un’intervista precedente a Sky Tg24 la Senatrice Pinotti aveva annunciato l’intenzione di allestire al più presto una task force che si occupi di dismissione delle caserme, a favore delle amministrazioni cittadine o anche dei privati che volessero investire. 


Leggi tutto...
 

Improvviso sopralluogo dei militari al Distretto 42. Municipio dei Beni Comuni: "Porte aperte"

Improvviso sopralluogo dei militari al Distretto 42. Municipio dei Beni
Comuni: "Porte aperte, ma nessuno pensi di procedere con un blitz a sorpresa"

rcarabinieri_ingresso.jpg

Questa mattina alcuni militari si sono presentati al Distretto 42 con le
stesse chiavi che una delegazione del Municipio dei Beni Comuni aveva
consegnato a inizio settimana al Demanio Regionale. Il sopralluogo improvviso e
inatteso non ha colto di sorpresa il Municipio dei Beni Comuni che si è
comunque  presentato in forze ad accoglierli.

I militari hanno avuto libero accesso agli spazi di via Giordano Bruno 42, e
hanno visitato il parco 'Andrea Gallo' accompagnati da alcuni volontari che
hanno illustrato le operazioni di riqualifica in corso. Il militari hanno
potuto così constatare la completa messa in sicurezza dell'area a verde e degli
immobili circostanti.
 
Leggi tutto...
 

Sindaco di’ qualcosa, reagisci

20140329comuneinfo.jpg
“Non siamo un problema di ordine pubblico – dicono dal Municipio dei Beni Comuni di Pisa – ma qualcuno vuole a ogni costo ‘invadere’ il centro cittadino, magari nelle prime ore della mattina, con blindati e poliziotti per sgomberarci. In tal senso, rinnoviamo il nostro invito al sindaco a prendere una posizione pubblica su quanto sta accadendo”. È l’allarme che lancia l’ultimo comunicato dell’ampia rete cittadina che da circa un mese ha occupato gli immobili dell’ex-distretto militare “Curtatone e Montanara”. Giovedì 26 il Municipio dei Beni Comuni ha convocato una conferenza stampa di fronte al Tribunale di Pisa mentre gli avvocati depositavano la memoria in Procura che proverebbe l’inammissibilità dell’urgenza di sgomberare l’occupazione di Via Giordano Bruno.
 
leggi tutto su comune.info  
 

Distretto 42, gli avvocati depositano in Procura una memoria difensiva

bacialbero.jpgDistretto 42, gli avvocati depositano in Procura una memoria difensiva: “L'urgenza dello sgombero non sussiste”.

Non vi è alcuna urgenza per procedere allo sgombero e al sequestro del Distretto 42, tanto più che nei prossimi quindici giorni il bene, con ogni probabilità, sarà trasferito al comune in base al federalismo demaniale.

È questo il contenuto centrale della memoria che gli avvocati Ezio Menzione e Tiziano Checcoli hanno depositato questa mattina in Procura invitando il Pubblico Ministero a prendere in considerazione quanto accaduto nelle ultime settimane al Distretto 42.

La situazione, infatti, diventa ogni giorno più paradossale. Mentre proseguono gli incontri con l’Agenzia del Demanio e si attende per dopodomani la risposta del Ministero della Difesa sull’intenzione di utilizzare o no il bene – risposta di per sé 'retorica', visto che da anni il bene non è utilizzato –, la macchina dello sgombero da parte delle forze dell’ordine, magari a mezzo blitz, procede come se nulla fosse.

Perché si intende sequestrare un bene che oggettivamente resterà vuoto per decenni viste le difficoltà del mercato immobiliare? Perché si vuole procedere allo sgombero quando il proprietario dell'ex Caserma 'Curtatone e Montanara' sta per diventare il Comune di Pisa? Perché si pensa a un blitz delle forze dell’ordine quando il Municipio dei Beni Comuni ha addirittura consegnato un paio di chiavi dell’immobile all’Agenzia del Demanio?

“Non siamo un problema di ordine pubblico – affermano dal Municipio dei Beni Comuni - ma qualcuno vuole a ogni costo “invadere” il centro cittadino, magari nelle prime ore della mattina, con blindati e poliziotti per sgomberarci. In tal senso, rinnoviamo il nostro invito al sindaco a prendere una posizione pubblica su quanto sta accadendo”.

"È sempre più lampante – affermano gli avvocati Menzione e Checcoli che questa mattina hanno depositato la memoria in Procura - che né il Comune né il Demanio possano davvero esprimere alcuna emergenza rispetto a un eventuale, prossimo sgombero. E principalmente per questo non è possibile, né tanto meno necessario, pronunciare nessuna urgenza in merito al sequestro del parco 'Don Gallo'. Urgenza che intendiamo non sussistente".

 

Pisa, 26 marzo 2014

Municipio dei Beni Comuni 


 

Il Distretto 42 consegna le chiavi al Demanio. Un’interrogazione parlamentare sull’ex caserma

Il Distretto 42 consegna le chiavi al Demanio. Un’interrogazione parlamentare sul caso dell’ex caserma, mentre l’Agenzia risponde sulla concessione. Municipio dei Beni Comuni: “E ora non si sgomberi con un blitz” 

 consegna_chiavi_livorno1.jpg

Oggi 25 marzo una delegazione del Municipio dei Beni Comuni ha consegnato all’Agenzia del Demanio copia delle chiavi di ingresso dell’ex Distretto militare, liberato e riaperto all’uso pubblico dal 15 febbraio con il nome di Distretto 42, sito a Pisa in via Giordano Bruno 42. Un immobile restituito alla sua funzione sociale dopo decenni di incuria e abbandono dovuta alla gestione del Ministero della Difesa, in particolare per quanto concerne l’area verde, che la stessa cittadinanza ha inaugurato come “Parco Andrea Gallo”.

“Il Municipio dei Beni Comuni – si legge nella lettera consegnata congiuntamente alle chiavi – riconoscendo la piena titolarità della proprietà dell’immobile al Demanio e ritenendo che le proprie attività e quindi l'uso dello spazio, non siano in alcun modo ostativi ai fini delle attività stesse del Demanio, consegna le chiavi della struttura, confermando il pieno diritto all’accesso alla struttura da parte della stessa Agenzia”.

Leggi tutto...
 

No al patrimonio affidato a volontari

20140325_arte_pisa.jpgA seguito dell’incontro pubblico “Verso una tutela volontaria? Patrimonio, istituzioni, associazioni e saperi dopo l’accordo pisano del 3 febbraio 2014″, promosso dal Corso di Laurea magistrale in Storia delle arti visive e dello Spettacolo e dall’Associazione Artiglio, tenutosi venerdì 21 marzo presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, i docenti, le associazioni, i professionisti e gli studenti presenti chiedono la sospensione dell’attuazione dell’Intesa del 3 febbraio 2014 sulla costituzione di una Sezione specializzata di volontari di pronto intervento finalizzato alla minuta manutenzione di siti e delle opere architettoniche da affidare all’Associazione Amici dei Musei e Monumenti Pisani. [...]

Leggi tutto...
 

Il Distretto42 si racconta ai microfoni di CATERPILLAR - RAI Radio2

Nella puntata del 25 marzo 2014 di Caterpillar, la nota trasmissione Rai di Radio2, si è parlato del Distretto42 attraverso un'intervista a una compagna del Municipio.

Qui la pagina dei Podcast di Caterpillar Caterpillar Logohttp://www.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-7de24ebe-4c8e-4677-9dac-1cf5cc2f3ce0.html#

 Qui il podcast della puntata del 25 marzo 2014:

CATERPILLAR_del_25_03_2014.mp3

Inizia al minuto: 13:33 

 

Consegna chiavi dell’ex distretto militare “Curtatone e Montanara” sito in Pisa, via Giordano Bruno

 

palazzo_demanio_livorno.jpg

al Direttore Regionale Toscana e Umbria dell’ Agenzia del Demanio
Stefano Lombardi

 

alla funzionaria Servizi Territoriali Pisa e Livorno

Serena Tocchini

 

 

 

Pisa, 25 Marzo 2014

 

 

 

 

Oggetto: Consegna chiavi dell’ex distretto militare “Curtatone e Montanara” sito in Pisa, via Giordano Bruno 42.

 

Con la presente il Municipio dei Beni Comuni consegna copia delle chiavi di ingresso dell’ex-Distretto militare, ora Distretto 42, sito a Pisa in via Giordano Bruno 42.

Il 15 febbraio il Municipio dei Beni Comuni ha restituito, come previsto dalla nostra Costituzione all’articolo 42, alla sua funzione sociale questo immobile lasciato dal soggetto che ne aveva la gestione in uno stato di degrado ed abbandono, evidenziando il più totale disinteresse rispetto all'area. Lo spazio da anni e anni non svolge più alcuna delle funzioni per le quali è stato utilizzato nei decenni passati, e dal 15 febbraio ha ripreso ad avere una funzione pubblica, in particolare per quanto concerne l’area verde, che la stessa cittadinanza ha inaugurato come "Parco Andrea Gallo”, adottando poi ogni albero o pianta dello stesso, mostrando una chiara volontà di cura del bene.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 13 - 24 di 849
Joomla SEF URLs by Artio