Prossimi eventi
Nessun evento in programmazione

Mondiali Rebeldi 2015: aggiornamenti dalle fasi finali

Coppa Terzo Tempo:

Africa Unita                                                 VS                           Contratto Sociale GNU Folk

africaunita.jpg
contrattosocialegnufolk.jpg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Arrivano a disputare i quarti di finale cinque squadre di comunità migranti del territorio pisano (Albania, Romania, Kurdistan, Marocco,Senegal) e tre squadre di associazioni e gruppi pisani come Arciragazzi, Trabant FC e Nodo Collettivo.

Dei quarti di finale già molto impegnativi e che hanno già il sapore della finalissima.

Finalmente note anche le squadre partecipanti alla Coppa Terzo Tempo, che si giocherà Domenica 28 alle ore 20. Le squadre che,  non arrivate alle fasi finali,  hanno interpretato meglio lo spirito del Mondiale Rebelde. Per quest'anno sono Africa Unita, la squadra di profughi che abitano a Pisa, giunti da Lampedusa solo qualche settimana prima dell’inizio del torneo, e i Contratto Sociale FC, che alla prima esperienza ai Mondiali Rebeldi sono riusciti a perdere tutte e tre le partite ma che hanno portato in campo allegria. Queste le due squadre in pieno spirito del mondiale, dove non importa chi vince e chi perde, ma l’importante è starci dentro.
Anche quest’anno la coppa Terzo Tempo è dedicata alla memoria dello scomparso Presidente del Circolo di Pisanello, Paolo Balducci.

E mentre la Decima Edizione sta volgendo al termine iniziano già i preparativi per le finalissime di domenica 28 Giugno che prevedono come sempre anche un momento di socialità fuori dal campo con la Cena Mondiale, fino ai brindisi per la squadra che risulterà vittoriosa.

Progetto Rebeldìa
 

Mondiali Rebeldi 2015: al via le fasi finali

Finiscono il 17 Giugno le fasi preliminari del Mondiale Rebelde che consegnano agli ottavi di finale:
il Kurdistan, Marocco, Romania, Brasile, Tazza d’oro, Arciragazzi, Radio ROARR, Africa Insieme, Casa del Vento, Cerviningrad, Albania, Senegal, Socrates, Trabant FC, Libera e il Nodo Collettivo.

Un’ultima giornata dei gironi che ha visto anche l’attesissimo derby Emergency Pisa FC-Libera terminata con la vittoria di Libera, che termina il girone in seconda posizione.

Ma non solo calcio oggi..



Leggi tutto...
 

Classifica Mondiali Rebeldi 2015

 

Calendario Mondiale Rebelde 2015

 

Prima Giornata dei Mondiali Rebeldi

Si è svolta domenica 7 giugno la giornata inaugurale della decima edizione dei Mondiali Rebeldi al
20150608inizio.jpg
Dopo Lavoro Ferroviario. 
A dare il calcio d'inizio è stata la squadra della Koa Bosco, una compagnia di migranti provenienti da Rosarno la cui storia ha attratto un folto pubblico sugli spalti.  A giocare con i ragazzi che indossavano una maglia nera con la scritta: "Lo sport non ha colori" è stata la Dinamo 633, la storica squadra del Progetto Rebeldìa. E' stata una festa con i giocatori delle due squadre che sono entrati in campo tutti tenendosi per mano tra gli applausi degli spettatori.  Alla fine la partita si è conclusa con un 9 a 3 per la Koa Bosco che ha mostrato giocatori giovani e di grande talento. 


Leggi tutto...
 

Calcio d'inizio Mondiali Rebeldi 2015 - DECIMA EDIZIONE

"Grazie, grazie per essere venuti, per aver rischiato, per aver sopportato, per essere rimasti, per aver vinto. I sogni attraversano gli
20150607_mondialiRebeldia.jpg
 oceani"

Questo il testo della targa che il Progetto Rebeldia consegnerà domenica 7 giugno sul campo del DLF, alla squadra dell'ASD Koa Bosco, che inaugurerà giocando la prima partita con la storica squadra rebelde, la Dinamo 633, la decima edizione del Mondiale Antirazzista.
Un gruppo di ragazzi provenienti dall'Africa subsahariana, che di notte dorme nei container, ammassati, appena fuori Rosarno, in una delle periferie più squallide d'Italia, di giorno si spacca la schiena raccogliendo arance e nel tempo libero vince il campionato di terza categoria calabrese della FIGC. Sì proprio la federazione italiana gioco calcio, quella della serie A, ma anche quella il cui presidente pochi mesi fa ironizzava con le solite battute troglodite e razziste sui giocatori africani e le banane.
Ma possiamo sperare che quelle frasi a loro non siano arrivate, sono troppo occupati durante il giorno a lavorare sul serio, mica come i loro colleghi professionisti
Leggi tutto...
 

Non si fa cassa con la Casa.

L’ennesimo attacco all’associazionismo da parte di questa amministrazione questa volta mette a rischio la storica sede della Casa della Donna.
La questione è sempre la stessa: fare cassa, alienare beni pubblici in favore di pochi e togliere alle tante attività della Casa della donna, tra l’altro portate avanti anche con le istituzioni locali, e alla cittadinanza, un altro punto di riferimento cittadino.

Non solo in questa città si ignora la voce di una parte importante di città che chiede spazi, che li individua e di cui propone una seria progettualità, ma vuole anche limitare l’attività e l’autonomia di storici spazi ottenuti negli anni, aperti a tutti e tutte, come  nel caso della Casa della Donna oggi o nel caso   dell’Unione Inquilini, pochi giorni fa.

Leggi tutto...
 

Mondiali Rebeldi, i gironi. Ed è subito derby: Libera-Emergency Pisa FC

La decima edizione dei Mondiali Rebeldi prende forma ed è già un successo di partecipazione. Sono infatti ben 24 squadre che parteciperanno al torneo antirazzista, divise in 6 gironi. Ieri presso il Circolo di Pisanello si è svolto il sorteggio per l'articolazione del torneo. Diverse le new entry per questa edizione che riserva ancora molto sorprese, tra queste: la squadra di Libera e di Legambiente. Tante le conferme con la presenza di squadre da tutto il mondo: Brasile, Senegal, Marocco, Kurdistan, Eritrea, Albania. Parteciperà anche una formazione di profughi arrivati da poco in città, a dimostrazione che politiche di accoglienza sono possibili, nonostante ciò che compie quotidianamente l'amministrazione comunale.
Ma il Mondiale rebelde presenza anche squadre miste come quella del Chicco di Senape, che detiene nella storia decennale del torneo il primo gol femminile, e di Legambiente, ma ci sono anche squadre meticce come quella di Africa Insieme.
Insomma il pallone viene vissuto in mille modi diversi ai Mondiali Rebeldi. Tra le curiosità nel girone verde si prefigura il derby tra Libera di Don Ciotti e Emergency di Gino Strada. I Mondiali inizieranno il prossimo 7 giugno al campetto del Dopolavoroferroviario di Pisa, con una partita amichevole di lusso su cui ancora c'è il massimo riserbo: anche questa sarà una bella sorpresa per tutta la città.

Progetto Rebeldìa

 

Ciao Daniela, ti abbracciamo forte.

Il Progetto Rebeldia partecipa al grave lutto che ha colpito la città di Pisa con la scomparsa di Daniela Meucci, nostra compagna di viaggio negli anni di tante belle iniziative insieme. Sarebbe facile abbandonarsi al profondissimo dispiacere per una simile notizia, ma noi vogliamo ricordare
Daniela come una compagna forte e vitale, generosa e severa quando occorreva. Il cinema Arsenale è stato, ed è ancora, un interlocutore attento e aperto nei confronti del nostro movimento, e per questo dobbiamo ringraziare mille volte la sensibilità di Daniela, che con infinita pazienza ci ha sempre accolti e ascoltati. Come quando, tra le altre cose, abbiamo condotto insieme a Pisa il bellissimo 'Io sto con la sposa', una serata che non dimenticheremo mai e che ha scaldato il cuore di tanti. La vertenza del Distretto 42 era stata sottoscritta e seguita con entusiasmo da Daniela sin
dalla prima ora, dandoci prima un caloroso 'benvenuto' nel quartiere San Martino, e accordandoci poi il suo incondizionato appoggio.

Ciao Daniela, ti abbracciamo forte.

Progetto Rebeldia

 

 

Mondiali Rebeldi, La decima.

Mondiali rebeldi, La decima.

mondialirebeldixlancio.pngNo, non è la decima Champions del RealMadrid, è una ricorrenza certo meno pubblicizzata ma forse altrettanto sentita. Da dieci anni il Progetto Rebeldia coinvolge tutte le realtà migranti locali, da quelle storicamente più radicate e incluse nel tessuto cittadino (albanesi, senegalesi, kurdi, rumeni, eritrei) a quelle meno legate a realtà nazionali e arrivate da poco (richiedenti asilo di varia provenienza subsahariana, macedoni) che, insieme alle realtà territoriali sensibili e impegnate nel campo dell'accoglienza, si fronteggiano non ad una frontiera o a un braccio di mare, ma semplicemente su un campo di calcio, dove il pallone è rotondo per tutti.
Il campo per la prima giornata del 7 Giugno è quello del Dopo Lavoro Ferroviario e per gironi e fino alle finali sarà, quello del circolo Arci Pisanello che da anni è ormai il primo sponsor dei mondiali. Insieme alla Uisp che, mantenendo meravigliosamente fede alla denominazione di origine (Unione Italiana Sport per Tutti), garantisce la presenza di veri arbitri.
Agli ordini dei quali tutti, italiani e nati all'estero, cittadini vecchi e nuovi, si contendono la coppa del mondo rebelde dando un calcio al pallone e uno, molto più vigoroso, al razzismo.
Quest'anno si prende il via domenica 7 giugno per concludere il 28 con la finalissima e la coppa Fair Play  (Coppa terzo Tempo) intitolata a Paolo Balducci, ex Presidente del Circolo Pisanello e premio per il miglior portiere intitolato a David Ranieri
Tutte le sere, oltre che col calcio e col conseguente tifo, tutte le comunità straniere si mescoleranno con musiche e cibi dei loro paesi e delle loro famiglie, senza esibire il permesso di soggiorno.

Progetto Rebeldìa

 

Distretto 42: Vero o Falso

Riportiamo uno schema che riassume le posizioni strumentali e false dell'amministrazione del comune di pisa riguardo al Progetto Caserme e alla non volontà di riaprire il Distretto 42 e il Parco Andrea Gallo

verofalso4web.jpg

 

 

Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato

29 Aprile ore 21: Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato

manimercatolocandina.jpg

Il comitato Stop TTIP Pisa è lieto di presentare il libro “Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato”. Questo è il primo libro che presenta a tutti il TTIP (Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti), il trattato in corso di negoziazione, tra Stati Uniti ed Europa. La conclusione dei negoziati è prevista per la fine del 2015. Il TTIP consentirebbe alla finanza internazionale e alle multinazionali di piegare le leggi degli stati nazionali ai loro interessi, compromettendo la tutela dell'ambiente e della salute, la riconoscibilità dei prodotti alimentari italiani, i diritti dei lavoratori e molto altro ancora.

In più di 750 città in tutto il mondo, 40 solo in Italia, il 18 aprile migliaia tra organizzazioni della società civile, sindacati, associazioni di consumatori, ambientaliste, organizzazioni non governative, religiose hanno ribadito la necessità di cambiare rotta e che non sarà più possibile negoziare trattati così importanti senza il diretto coinvolgimento della società civile e dei cittadini e senza un serio ripensamento nei metodi, negli obiettivi e nella strategia politica dell’Unione Europea e del Governo italiano.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 12 di 1135
Joomla SEF URLs by Artio