Reati Associativi: un'eredità del fascismo

A 60 anni dalla vittoriosa conclusione della Lotta di Liberazione dal nazi-fascismo vogliamo denunciare come nell'attuale ordinamento giudiziario siano ancora presenti e pienamente utilizzati articoli del Codice Penale di chiara impronta fascista.
Ci riferiamo principalmente ai cosiddetti "reati associativi", il cui capostipite per eccellenza è il famigerato articolo 270 (Associazione sovversiva) introdotto col Codice Rocco in vigore dal 1° luglio 1931, in pieno ventennio fascista.

Questo articolo, di evidente natura politica e utilizzato dal regime per combattere l'opposizione coerente dei comunisti, degli anarchici e dei massimalisti (socialisti non riformisti), lungi dall'essere abolito dopo la caduta del fascismo è stato invece mantenuto e successivamente elaborato, conservando del tutto inalterata, e anzi sviluppando, la sua nefasta ed arbitraria potenzialità.
L'"Achtung banditen!" di allora si è trasformato oggi nella "lotta al terrorismo".
Oggi, proprio come allora, questi slogans propagandistici vengono usati dai potenti per nascondere e giustificare le peggiori nefandezze, dalle guerre di occupazione alle torture, dalle discriminazioni razziali all'odio etnico, dal privilegio per pochi alla pauperizzazione di milioni di uomini e donne in tutto il mondo.

E oggi, come allora, anche grazie all'uso massiccio dei reati associativi e dei reati con "finalità eversiva", vengono attaccate e colpite, in Italia come in Europa, tutte le forme di dissenso e opposizione che, attraverso lo sviluppo di una critica radicale all'attuale sistema, si sforzano di intervenire e di essere presenti nei territori, nelle scuole, nei posti di lavoro. Oggi, come allora, sono gli attivisti sindacali, gli antifascisti, i comunisti, gli anarchici ad essere attaccati.
A 60 anni dalla Liberazione vogliamo non solo ricordare quella eroica lotta popolare contro il nazi-fascismo, ma anche richiamare l'attenzione sulla necessità di mantenere vivi oggi i valori di libertà e di giustizia che quella lotta ci ha tramandato.

Non avrete la pace finché non ci sarà giustizia!


Comitato Cittadino "Campagna 270" (BO)
Associazione Antigone (BO)
Associazione Culturale Papillon-Rebibbia (BO)
Associazione Primo Moroni - Ponticelli (BO)
Associazione Sub-Cave Scandellara (BO)
Centro di documentazione Krupskaja (BO)
Circolo Arci "Iqbal Masih" (BO)
Circolo Arci "La Vereda" (BO)
Circolo Universitario PRC (BO)
CUB (BO)
Federazione Cobas (BO)
Giovani Comunisti (BO)
Gruppo Donne Fuori (BO)
Lazzaretto Okkupato Autogestito (BO)
Lista Reno per il rilancio dello stato sociale (BO)
Officina Comunicazione Sociale VAG61 (BO)
Progetto Comunista (BO)
Radio Città Fujiko (BO)
Rete dei Comunisti (BO)
Rete Universitaria (BO)
Segreteria Prov.le PRC (BO)
Sezione "P. Impastato" PDCI (BO)
SLAI Cobas (BO)
Tania Libere Tutte (BO)
XM24 (BO)

[scarica la locandina in formato PDF]