Ottava Riunione Nazionale
del Comitato Promotore

Firenze, 27 novembre 2005


Domenica 27 novembre si è svolta al CPA Firenze Sud la riunione del Comitato Promotore della "Campagna nazionale contro l'art. 270 e tutti i reati associativi" con il seguente ordine del giorno:

- Manuale di autodifesa: informazioni sulla diffusione, relazione delle iniziative svolte, piano di lavoro per le presentazioni;
- Produzione altri materiali informativi del Comitato;
- Discussione sulle iniziative contro il 41 bis;
- Discussione sulle iniziative nazionali "No War", Iraq, CPT;
- Prosecuzione della discussione su modalità e tempi di sviluppo e chiusura della Campagna;
- Varie ed eventuali.

DISTRIBUZIONE MANUALE DI AUTODIFESA
Attualmente abbiamo distribuito 2.300 copie, di cui circa mille risultano già vendute; economicamente abbiamo quindi già coperto le spese di stampa di tutte le 3.000 copie prodotte.
La distribuzione continua sostenuta, molte le richieste via mail e numerose anche le richieste pervenute dal sud Italia e da realtà con cui non abbiamo rapporti pregressi.
Considerando la media di vendita a copia, è prevedibile il consolidamento di un discreto fondo cassa derivato dalla diffusione dei manuali.

WEB, MAILS, TRADUZIONI
Continuano numerose anche le visite al nostro sito, implementato con le sezioni "approfondimenti" e "41 bis". I resoconti delle riunioni vengono regolarmente pubblicati sul sito ma diffusi solo nella mailing list del comitato promotore, per non appesantire troppo di materiali l'indirizzario ampio. Le altre comunicazioni raggiungono invece alcune migliaia di indirizzi.
E' inoltre in previsione l'istituzione di una sezione "materiali in lingua estera", dove si collocheranno i materiali che abbiamo disponibili già tradotti (al momento abbiamo la proposta della campagna in inglese e castigliano e il materiale "storico" sul 270 in castigliano). A giorni sarà pronto il materiale "di attualità" sul 270 in castigliano, e in breve il nostro testo sulla legge Pisanu in Inglese.
Visto che le relazioni internazionali si moltiplicano e la tematica risulta interessare anche alle situazioni estere, si fa un appello a reperire compagni che possano tradurre ancora alcuni materiali. In particolare tradurre in inglese (uno a testa al massimo) i materiali "storico" e "di attualità" sul 270 e il materiale Pelazza/Pisanu. Se inoltre ci fosse disponibilità si potrebbe tradurre in castigliano il nostro materiale Pisanu e anche quello di Pelazza.
I compagni di Bologna fanno da riferimento per le traduzioni, chi ha disponibilità lo comunichi prima per evitare lavori doppi.

PRESENTAZIONI MANUALE
Per quel che riguarda le presentazioni, le iniziative stanno riuscendo bene, adattandosi sia ad un pubblico con poca esperienza specifica, sia alle esigenze di dibattito di chi vuole approfondire maggiormente il piano politico della controrivoluzione.
Sono già previste diverse presentazioni sia a dicembre che a gennaio, e altre situazioni ci stanno contattando chiedendoci la disponibilità per ulteriori iniziative.
Per le zone territoriali in cui siamo presenti le strutture locali si incaricano di sostenerle, per le realtà (soprattutto se lontane) in cui non siamo presenti si tratterà di ripartirsi equamente il lavoro all'interno del Comitato Promotore.
Riguardo alle presentazioni, si pone il problema, soprattutto rispetto alle grandi città, di come gestire richieste di presentazioni fatte da situazioni incompatibili fra di loro, o da situazioni con cui nei comitati locali non ci troviamo particolarmente a nostro agio. Più in generale ci possiamo facilmente trovare di fronte, nei territori, ai problemi più diversi e legati a dinamiche locali.
Da questo punto di vista il comitato ribadisce in generale la propria disponibilità a studiare, con le situazioni locali, l'assetto e il taglio più efficaci, ponendo la nostra esperienza a disposizione, in un rapporto corretto, senza limitarsi a riempire meccanicamente platee di altri.
Detto questo, come comitato promotore non appare possibile stabilire preclusioni a priori. Come criterio di scelta stabiliamo il metodo, e la verifica della disponibilità a un rapporto corretto su questo piano.
Un buon criterio può comunque essere quello di fare più di una presentazione per città, dando certamente priorità a chi ha avuto o mantiene rapporti coi compagni del comitato, e dando disponibilità a tutti, con la tensione a superare gli attriti fra situazioni ove possibile. Se poi qualcuna delle situazioni che ci hanno contattato porrà degli aut aut pretendendo dai compagni della campagna l'esclusiva su una città, questo sarà per noi sinonimo di una mancanza di quel rapporto corretto imprescindibile per il nostro lavoro.

CONFERENZA DI BASEL (Svizzera)
In relazione alla partecipazione alla conferenza indetta dal "Soccorso Rosso Internazionale" a Basel il 5 e 6 novembre, viene fatta una relazione che descrive le realtà partecipanti e lo svolgimento dei lavori.
Per quanto riguarda i compagni presenti, è stato presentato il lavoro del comitato, nonché il lavoro sulla legge Pisanu, e unitariamente con altre situazioni intervenute, il contributo scritto dall'avvocato Pelazza di Milano.
Mentre nella prima giornata ci sono state relazioni di carattere generale, nella seconda giornata i lavori si sono svolti per gruppi su solidarietà ai prigionieri rivoluzionari, controrivoluzione, e prospettive di lavoro comuni. A questi ultimi due gruppi abbiamo partecipato approfondendo quanto esposto nella prima giornata.
Come Comitato promotore ci siamo impegnati a sviluppare un rapporto sistematico con gli intervenuti per quanto riguarda l'informazione su quel che si svolge in Italia, rilevando come questa sia una questione di base e come normalmente le informazioni non riescano, anche a causa dei problemi linguistici, ad uscire dai territori a cui si riferiscono.
E' stato diffuso il Manuale, il Kit e l'intervento sul 41 bis, che ci siamo impegnati a tradurre in inglese per gli atti finali della conferenza.
Per una ulteriore valutazione politica rimaniamo in attesa dei materiali conclusivi, mantenendo l'attenzione su questo percorso, constatando per ora che dal punto di vista politico-organizzativo le difficoltà appaiono simili a quelle che abbiamo riscontrato in Italia e che ci ha portato a cercare un metodo "alternativo" per la costruzione della Campagna, e con la consapevolezza che il piano della comunicazioni in questo lavoro è fondamentale e che probabilmente è su questo piano che sarà possibile costruire un livello operativo e non ideologico che possa dare risultati apprezzabili. La nostra esperienza ci insegna, però, che questo è un piano da conquistare dedicando parecchia attenzione sul metodo, elemento tutt'altro che secondario e che invece, riguardo l'iniziativa a cui abbiamo partecipato, ci è sembrato piuttosto trascurato.

ALTRE INIZIATIVE ALL'ESTERO
E' prevista la partecipazione in qualità di correlatori a un'assemblea contro la repressione a Monaco di Baviera (Germania) il 30 novembre, organizzata dall'organizzazione "Libertad". A quest'assemblea sulle prospettive nazionali e internazionali della lotta contro la repressione e la controrivoluzione preventiva parteciperanno i compagni di Magdeburg, coinvolti da anni in un attacco repressivo molto significativo.
Si decide poi di partecipare con una delegazione del comitato al symposium contro l'isolamento carcerario, politico, sociale, ecc., organizzato dall'associazione Tayad a Parigi dal 16 al 19 dicembre.
Nei prossimi giorni i compagni faranno circolare in ML l'invito e programma dell'incontro.
I compagni di Bologna si incaricano di stilare una bozza di intervento del comitato all'iniziativa, che descriva l'attività del comitato in relazione alle tematiche poste all'OdG del symposium.

PROCESSO AI COMPAGNI TURCHI
Si segnala che il 9 dicembre a Perugia alle ore 9.00 si svolgerà la prossima udienza del processo contro i compagni turchi arrestati con l'articolo 270, evidenziando che nelle scorse udienze l'accusa ha utilizzato anche la scarsa presenza della sinistra italiana al processo per sostenere le proprie tesi-montatura.
Si sottolinea che, pur ribadendo l'enorme distanza che ci divide dalla realtà che si è assunta la gestione iniziale dell'inchiesta, ciò non può esimerci dal prendere una posizione e per quanto possibile determinare una presenza solidale al processo.
Si decide quindi di fare un comunicato di solidarietà a cui dare ampia diffusione, sollecitando la presenza solidale alla prossima udienza e una maggiore attenzione su tutta la vicenda. I compagni di Firenze stileranno una bozza di comunicato, in cui ricordare anche come già lo scorso 19 giugno l'iniziativa del Comitato si sia caratterizzata con una raccolta fondi a sostegno di questi compagni processati.
Si decide di formare una delegazione quanto più ampia possibile del Comitato, che partecipi all'udienza del 9.

INIZIATIVE 41 BIS
Si propone di avviare una collaborazione sul piano nazionale con i compagni che lavorano sulla campagna contro il 41 bis. Ricordando che già abbiamo sul sito una sezione su questa tematica di interesse, per il Comitato il metodo migliore per produrre delle attività risulta proprio quello di proporre una collaborazione a chi già sta lavorando in tema, valorizzando il loro lavoro.
Al riguardo si decide di proporre (a cura dei compagni milanesi) ai compagni della campagna 41 bis di partecipare alla prossima riunione del Comitato Promotore realizzando in mattinata una sessione ad hoc, per discutere una sinergia fra le due realtà.
I compagni del Comitato Cittadino di Firenze comunicano che stanno intanto già lavorando alla realizzazione di un'iniziativa sul tema con la partecipazione dell'avvocato Pelazza e dei Familiari e Parenti dei Prigionieri Politici, che potrà poi diventare un'iniziativa-modello da ripetere anche in altre realtà in cui lavoriamo o abbiamo contatti.

MATERIALI INFORMATIVI VARI
E' praticamente pronto l'opuscolo sulla legge Pisanu, col testo elaborato dal Comitato e già circolato in mailing list.
A questo si propone di aggiungere l'ultimo intervento dell'avvocato Pelazza circolato in rete, essendo particolarmente centrato sulla questione e dandone una lettura tecnico-politica che ben si integra col nostro materiale.
I compagni bolognesi si incaricano di verificare la sua disponibilità in questo senso.
Poi l'opuscolo verrà spedito all'indirizzario come testo, e con un link al sito per poter scaricare il formato.pdf in versione fotocopiabile in A4 e piegabile e impaginabile in A5.
E' pronta ed è stata spedita in ML la bozza dell'opuscolo sul Paese Basco.
Tutti i compagni sono invitati in tempi stretti a guardarlo e proporre tutte le correzioni / integrazioni / tagli del caso.
E' anche pronta una "bozza" del DVD, datoci dai baschi, poi sottotitolato in italiano. Va ricontrollata (a cura di BO) per segnalare eventuali correzioni da fare ai sottotitoli.
Per farlo circolare si propone di distribuirlo allegandogli anche l'opuscolo basco che stiamo producendo, che rende il DVD un materiale più completo e consente la circolazione del filmato al di la di eventuali iniziative informative prossime venture. Allo scopo i compagni di Viareggio recupereranno un preventivo per la duplicazione del DVD.
Sulla questione basca, siamo stati informati, con ritardo e con le scuse dei compagni baschi, che è partito il processo di novembre, e che sono previste due delegazioni di osservazione il 12-14 e il 19-21 dicembre.
I suddetti materiali sarebbe quindi opportuno averli pronti quanto prima possibile.
Sempre al riguardo sono stati fatti i conti economici del giro basco, che verranno chiusi con la prossima riunione del comitato.
Viene data notizia della pubblicazione su Rinascita (settimanale del PdCI) di un'intervista fatta ai compagni baschi che abbiamo recentemente portato in Italia.

ATTENZIONI REPRESSIVE
Si segnala che nella 55° relazione sulle politiche di sicurezza dei servizi italiani, fra i molti attacchi a molteplici realtà di compagni troviamo anche un paragrafo dedicato in specifico alla Campagna 270.
Nel dibattito si valuta che questi attacchi possono essere il preludio di azioni repressive, di cui ben conosciamo le finalità, e in quanto tali sono da denunciare; ma possono anche semplicemente essere usate per costruire isolamento intorno alle situazioni di compagni tramite l'accusa ventilata di "potenzialità eversiva" e in questo caso va fatta attenzione per non contribuire, nostro malgrado, a rafforzare l'obiettivo dell'isolamento, nella piena consapevolezza che in questa fase qualsiasi atto repressivo comunque produce dei risultati negativi.
In più si osserva che un lavoro in questo senso andrebbe impostato più in generale come attività di denuncia preventiva, e non sulla singola relazione o sull'attacco contro di noi in particolare.
Detto ciò, possiamo provare a stilare una bozza di comunicato in cui si respinge al mittente l'intimidazione, e si condanna l'ennesima messa in discussione della libertà di associazione, all'interno di un discorso generale e non unicamente "autodifensivo". Bologna si incarica della bozza, e poi si discuterà di che farne.

INIZIATIVE NO WAR - IRAQ - CPT
E' programmato dal 10 al 16 dicembre un giro di iniziative in diverse città del centro-nord organizzato dal Coordinamento Palestina di Milano.
Si propone di stilare un contributo del Comitato da far girare in queste iniziative, eventualmente anche in situazioni in cui non siamo presenti.
Un contributo che, per la stessa natura del comitato promotore, non ha l'obiettivo di prendere posizioni specifiche ed approfondite sulla questione in generale, ma che, al di là di un ovvio sostegno alla resistenza, dovrà approfondire particolarmente il legame fra questa guerra e le strategie della controrivoluzione sul fronte interno (lotta al "terrorismo" come mezzo per rompere la solidarietà, inasprimento repressivo, legge Pisanu, liste nere, 270 ter, criminalizzazione degli immigrati in particolare islamici, questione CPT, sentenza Forleo, ecc.).
Questo nello spirito, insito nel nostro lavoro, di contribuire con i nostri contenuti anche alle iniziative che si sviluppano su tematiche che vanno al di là della Campagna, evidenziando nello specifico il nesso stretto fra lo sviluppo di un movimento contro la guerra e la questione della repressione.
Allo scopo si potranno riprendere i materiali presenti sul Kit e l'intervento già citato dell'avvocato Pelazza.
Obiettivo di questo intervento dovrebbe anche essere quello, più in generale, di sostenere gli sforzi, in questo caso del Coordinamento Palestina, tesi a colmare un vuoto di iniziativa e di solidarietà con la resistenza irachena contribuendo a dare visibilità a un circuito che possa porsi come riferimento per i compagni e le situazioni interessate a lavorare sulla questione, auspicando una ripresa del movimento no war su scala nazionale ed internazionale.
In questo senso già nell'assemblea nazionale svoltasi a Roma all'inizio di settembre, poi rimasta senza seguito ancora una volta per problemi tra le varie componenti politiche del movimento, il nostro intervento sulla legge Pisanu si era collocato in questo senso, suscitando reazioni interessate.
I compagni di Viareggio si incaricano di stilare una bozza di intervento. Si potrà studiare eventualmente un'incontro di bilancio coi promotori del giro per concordare attività successive.

SVILUPPO DELLA CAMPAGNA
Riguardo alle modalità e tempi di sviluppo e chiusura della Campagna, al momento sono arrivati in ML due contributi di compagni del comitato. Si propone di attendere ancora qualche contributo che approfondisca ulteriormente il dibattito con l'obiettivo, nelle prossime riunioni, di arrivare ad un bilancio collettivo e ad un'ipotesi di continuità del lavoro che sappia essere punto di incontro fra le cose che vengono espresse dai vari interventi.

VARIE ED EVENTUALI
Abbiamo un contatto con il "Supporto Legale", una realtà nazionale, nata dopo Genova 2001, che lavora a supporto del lavoro degli avvocati, per garantire risorse e strumenti al loro lavoro.
Proveremo, a cura di Bologna, ad approfondire e sviluppare questo rapporto di conoscenza.

PROSSIMA RIUNIONE E ODG
Si decide di evitare riunioni a fine dicembre. La prossima riunione è quindi convocata

DOMENICA 15 GENNAIO ORE 10.30, CPA FI SUD

OdG:
- Incontro con la Campagna contro il 41 bis;
- Bilancio e prosecuzione presentazioni manuale;
- Relazioni Monaco, Perugia, Parigi;
- Situazione materiali informativi;
- Bilancio iniziative Iraq;
- Discussione sullo sviluppo della campagna;
- Varie ed eventuali.