[Radiodimassa] Perchè ci odiano a Teheran
Written by admin 2 on 9 febbraio 2010 – 16:39 -
9 febbraio. Apprendiamo dai media mainstream che oggi in Iran un gruppo di “milizie paramilitari” (così le ha definite il nostro ministro degli esteri on. Frattini) ha “assaltato” con lancio di pietre l’ambasciata italiana a Theran.
Dalle informazioni arrivate sempre dalle stesse fonti, apprendiamo anche che questo “manipolo di paramilitari” travestiti da civili, gridavano “a morte Silvio Berlusconi” e “a morte l’Italia”. L’intervento della polizia iraniana, ha spiegato Frattini, ha «scongiurato l’assalto vero e proprio». Grazie a questo, «non ci sono danni seri». Fonti diplomatiche italiane precisano però che si è trattato di «una manifestazione ostile» e non di un tentato assalto.
Quello che però sembra stato opportunamente omesso è che i miliziani basiji, cioè gli organizzatori della protesta, sono i volontari religiosi che costituiscono una temuta milizia popolare della Repubblica islamica; e , soprattutto, che il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusoni durante la sua visita in Israele il 2 febbraio, parlando dell’Iran, ha dichiarato: “è uno Stato che ha una guida che ricorda personaggi nefasti del passato”. Come ricorda il quotidiano israeliano Haaretz, non è la prima volta che il Cavaliere paragona il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ad Adolf Hitler. In particolare, il giornale cita una frase del premier: “Dobbiamo vigilare, abbiamo già avuto un pazzo simile nella storia”…
La notizia quindi dopo un’interpretazione allargata sembra finalmente capirsi. Oggi in Iran manifestanti religiosi basiji hanno organizzato una dura protesta fuori l’ambasciata Italiana, protesta mossa ovviamente dalle dure dichiarazioni del nostro Presidente, che paragona Mahmud Ahmadinejad ad Adolf Hitler… Chiaro, il caro Ahmadinejad non gode delle nostre simpatie, ma “da che pulpito vien la predica” ci viene da pensare e da scrivere…
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