martedì, 08 maggio

12:29

Il plurilinguismo? Un gioco da ragazzi! La Scuola di Cotignola racconta la sua avventura [Lugonotizie.it]

“Ambienti multilingue e cittadini plurilingue: rendere i nostri bambini i protagonisti del loro e del nostro futuro”: questo il titolo dell'incontro in programma giovedì 10 maggio, alle ore 20.30, presso l'aula magna della Scuola Media di Cotignola. Al centro della conferenza ci sarà l’esperienza della Scuola d'Infanzia di Cotignola sul tema del plurilinguismo.

12:26

Al Moderno di Fusignano il film di Luc Besson sulle vicende umane e politiche di Aung San Suu Kyi [Lugonotizie.it]

Nuovo appuntamento al cinema teatro Moderno di Fusignano sabato 12 e domenica 13 maggio alle ore 21 con The Lady, un film di Luc Besson, con Michelle Yeoh, David Thewlis, William Hope, Martin John King, Susan Wooldridge (Francia, Gran Bretagna 2011).

11:59

Il centrosinistra stravince a Riolo Terme: la dichiarazione di Pagani del PD [Lugonotizie.it]

Alfonso Nicolardi è il nuovo sindaco di Riolo Terme. Sostenuto dalla lista 'Uniti per Riolo' (Pd, Idv, Sel e Federazione della sinistra) ha infatti ottenuto 1.638 voti, pari al 58,16 per cento dei votanti.

11:53

Presentazione del libro "S't'an t'ingambarél" di Daniele 'Gil'o" Ferretti a Russi [Lugonotizie.it]

Giovedì 10 maggio, Daniele "Gil'o" Ferretti, nato a Russi l'8 luglio del 1953, presenta il volume "S't'an t'ingambarél", edizioni Moby Dick Faenza, presso il Centro Polivalente a Russi alle ore 20.45.

10:18

Vap 2012 - Torna la "Formula Uno" a pedali: al via il VII Gran Premio Cotignola Europa [Lugonotizie.it]

Grande partecipazione anche quest'anno all'originale competizione fra auto a pedali. A contendersi il VII G.P. Internazionale Cotignola Europa, del V Campionato Europeo Vetture a Pedali, saranno equipaggi provenienti dalle scuole di Cotignola, Faenza, Ravenna, Forlì, Lugo, ma anche Verona, Delle (Francia), Repubblica Ceca e Croazia.

10:13

A Bagnacavallo la lezione speciale di Czaschka agli allievi della Scuola d'Arte [Lugonotizie.it]

Si è svolta nella mattinata di domenica 6 maggio la lezione speciale tenuta dall'incisore viennese Jürgen Czaschka agli allievi e agli artisti della Scuola comunale d'Arte Ramenghi di Bagnacavallo presso la sede della scuola stessa.

09:50

Il ravennate Beppe Rossi eletto Governatore dei Lions di Romagna, Marche, Abruzzo, Molise [Lugonotizie.it]

Il ravennate Beppe Rossi è stato eletto Governatore dei Lions di Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, con 84 Clubs e 4.000 Soci.

09:21

Speedy Racing Ravenna a Reggio Emilia e a Vittorio Veneto [Lugonotizie.it]

In questo ultimo weekend, i piloti della Scuderia Speedy Racing di Ravenna erano impegnati su diversi fronti. I fratelli Tabanelli di Castel Bolognese, gareggiavano nella seconda prova del Trofeo Formula Challenge Campo Volo di Reggio Emilia.

08:05

Berlusconi e la debacle elettorale (satira) [Il Giornale del Passatore]

Berlusconi dichiara: “pensavo peggio“.

Peggio?? Cosa avrà pensato, a un mondo senza FI..?

03:00

La crisi dei partiti [PavaglioneLugo.net]

Sono partiti tradizionali Forza Italia, la Lega, l'IDV., l'UDC, Futuro e Libertà? Certo, fatica a giudicarli tali  chi ha vissuto i tanti anni della DC, del Pci, del Psi, del Pli, ma i tempi oggi  viaggiano tremendamente più veloci e bastano pochi anni per meritare già l'etichetta di  "tradizionale". Già viaggiano veloci, molto veloci.Sarebbe bene che iniziasse a capirlo anche l'ex

02:30

Settimana della Famiglia [PavaglioneLugo.net]

In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno, la Parrocchia S. Apollinare di Russi ha costituito un gruppo di lavoro per la programmazione di una settimana di appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza. Martedì 22 maggio, ore 21, sala

02:00

Il bilancio del Comune di Massa Lombarda [PavaglioneLugo.net]

Approvato dal centro sinistra Il Consiglio comunale di Massa Lombarda ha approvato, con 11 voti favorevoli (Centro sinistra per Massa Lombarda) e 5 contrari (Lista civica per Massa e Alternativa per Massa... Sicura), la Relazione previsionale e programmatica 2012/2014, il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, il correlato Bilancio pluriennale 2012/2014 nonché il Piano per gli

Bilancio record del Gruppo Caviro [PavaglioneLugo.net]

Penso positivo: la Romagna che vaL’assemblea dei soci di Caviro ha approvato il bilancio 2011 con ricavi a 247 milioni di Euro, in linea con il dato dello scorso anno, un valore della produzione di 260 milioni di Euro e con un EBITDA di 17,0 milioni di Euro. In crescita l’utile netto che passa da 2,9 milioni di Euro del 2010 a 5,5 milioni del 2011. La posizione finanziaria netta pari a 60

Mongolfiere... per ricordare [PavaglioneLugo.net]

A Santo Stefano di Rogliano, in provincia di Cosenza  Dal 27 al 30 aprile la responsabile dell'archivio storico comunale Patrizia Carroli, delegata per conto del Comune di Bagnacavallo, ha preso parte all'evento "Mongolfiere... per ricordare" tenutosi a Santo Stefano di Rogliano, in provincia di Cosenza. L'iniziativa era stata organizzata in memoria del terremoto del 1905 che distrusse i

Il magico archetto di Francesca Dego [PavaglioneLugo.net]

Al suo fianco la pianista Francesca Leonardi, in programma musiche di Debussy, Respighi e Franck  "Francesca Dego è uno dei talenti più straordinari che io abbia incontrato. Possiede una tecnica infallibile e brillante, un suono bello, caldo e affascinante, la sua musicalità è al tempo stesso fantasiosa e molto rispettosa del testo». Parole di Salvatore Accardo, il grande italiano che

01:30

Chicco di Senapa [PavaglioneLugo.net]

Il negozio lughese del Commercio Equo e solidale Gli orari della Bottega Chicco di Senapa in via Garibaldi 23, a Lugo, dove si trovano ottimi generi alimentari e prodotti di artigianato provenienti dal Mondo.Mattino: 9-12 dal lunedì al sabato. Pomeriggio: 16-19 dal lunedì al sabatoChiusura: giovedì pomeriggio

La lezione speciale tenuta dall'incisore viennese Jürgen Czaschka [PavaglioneLugo.net]

Agli allievi e agli artisti della Scuola comunale d'Arte Ramenghi di Bagnacavallo  Si è svolta nella mattinata di domenica 6 maggio la lezione speciale tenuta dall'incisore viennese Jürgen Czaschka agli allievi e agli artisti della Scuola comunale d'Arte Ramenghi di Bagnacavallo presso la sede della scuola stessa. Czaschka, uno dei massimi esperti della difficile tecnica del bulino e molto

Riparte Tr3b: ancora a Voltana il grande festival sulla parola [PavaglioneLugo.net]

Importanti partnership e ospiti internazionali senza dimenticare le eccellenze del territorio e l'attenzione per la RomagnaNuova edizione per il Tr3b, il festival di Poesia, Teatro e Canzone che quest'anno (cambio di data) per tre giovedì consecutivi vedrà protagonista Voltana con l'intento fino ad ora decisamente rispettato di far crescere all'interno della frazione un importante

Coloriamo le parole [PavaglioneLugo.net]

Ottimo l'interesse per la mostra della Biblioteca di Conselice di Lucia Baldini Si è aperta sabato "Le parole colorate, le buste del Bradipo", un'interessante iniziativa che conferma ancora una volta la professionalità creativa e organizzatrice del prof. Lamberto Caravita, che ha presentato davanti a un folto pubblico la sua ultima fatica nella biblioteca comunale di Conselice Giovanna

01:00

Marameo, un festival a misura di bambino [PavaglioneLugo.net]

Il 19 e 20 maggio presso il Parco Berlinguer a Russi Il 19 e 20 maggio il Parco Berlinguer di Russi (via Pezzi Siboni) ospiterà la terza edizione di “Marameo”, un festival dei giochi e delle arti rivolto ai bambini che ha riscosso un grande successo nelle passate edizioni. Anche quest’anno sarà una ricca carrellata di eventi gratuiti a disposizione e, soprattutto, a misura dei bambini. Ci saranno

“S’t’an t’ingambarél” di Daniele ‘Gil’o” Ferretti. [PavaglioneLugo.net]

Oggi, martedì 10 maggio al Centro Culturale Polivalente di Russi Oggi, martedì 10 maggio, Daniele “Gil’o” Ferretti, nato a Russi l’8 luglio del 1953, presenta il volume S’t’an t’ingambarél, edizioni Moby Dick Faenza, presso il Centro Polivalente a Russi alle ore 20.45. “Una sorta di ‘Antologia di Spoon River’ dedicata soprattutto ai vivi di un luogo che l’autore ama alla follia (Russi!) – spiega

00:30

Pavaglione Sport [PavaglioneLugo.net]

Comunicazione di servizioLavora a pieno ritmo anche la nostra redazione sportiva, per darvi la Gazzetta della bassa Romagna....Oggi, martedì 8 maggio, gli articoli sportivi sono sei.Il supplemento sportivo del vostro quotidiano è gratuito......La redazione

Il CT Massa Lombarda strappa un pareggio a Schio [PavaglioneLugo.net]

Un pareggio che vale vista l'assenza di Marredo e la forza degli avversari Il Circolo Tennis Massa Lombarda conserva la sua imbattibilità in serie A2 maschile anche al cospetto della formazione sulla carta più forte del 4° girone. Il team capitanato da Michele Montalbini, per il nono anno consecutivo impegnato in questo campionato nazionale di vertice (28 squadre, dopo le 14 che disputano

L'Orva vince gara uno in trasferta [PavaglioneLugo.net]

Domani, sera, mercoledì 9 maggio, gara due a Lugo San Lazzaro – Orva Lugo 80 – 85 d1ts (17-21; 37-32; 55-49; 74-74) San Lazzaro: Maccaferri 17, Politi 21, Saccardin 10, Rambelli, Lollini 21, Capobianco n.e., Verardi 11, Sgorbati E., Sgorbati M., Chiapparini. All.: Bettazzi Orva Lugo: Ruini 17, Paluan 18, Legnani 8, Govi 8, Negri 17, Montanari 11, Pasquali, Bertuzzi, Bacchini 6, Scardovi.

La Foris chiude al quinto posto [PavaglioneLugo.net]

Tra le prime cinquanta società di una delle nazioni più forte nel volley maschile mondiale Doveva essere, ad inizio stagione, nei pronostici della vigilia, una lotta per la salvezza. Del resto come può non essere così per una società "di periferia" con modestissime disponibilità finanziarie in un uno sport, il volley maschile, che se non è il calcio, è però molto popolare e quindi costi "

Tennistavolo [PavaglioneLugo.net]

L’ACLI Lugo campione regionale giovanile a squadre  Da sx : Filippo Venturini , il presidente del TT. ACLI LUGO Paolo Caroli eLorenzo DalPozzo. Dopo il sorprendente quinto posto di Filippo Venturini ai nazionali giovanili di Terni ecco che arriva per l’ACLI LUGO , questa volta annunciato, il titolo di campioni regionali a squadre formula Davis categoria Ragazzi. La squadra lughese

00:00

Judo [PavaglioneLugo.net]

Trofeo Internazionale EXPO 2012 a Milano  Domenica 6 maggio è stato un appuntamento molto importante per il Team Romagna Judo che anche in questa data si è diviso in due eventi: le qualificazioni per i Campionati Italiani Esordienti e la 2° edizione del Trofeo Internazionale EXPO 2012, che ha preso luogo presso il Pala Sesto di Sesto San Giovanni a Milano.Alle qualificazioni per i

Il palio della bassa Romagna [PavaglioneLugo.net]

Prosegue l’organizzazione della piccola Olimpiade romagnola La data di inizio dell'edizione 2012 del «Palio della Bassa Romagna», la piccola Olimpiade fra i Comuni dello stesso territorio della Bassa Romagna, si avvicina sempre più. Le prime gare si svolgeranno infatti già nella giornata di Lunedì 21 Maggio 2012, mentre l’intera manifestazione dovrebbe concludersi nella serata di

lunedì, 07 maggio

20:22

Italia a 5 Stelle [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

Abbiamo le lacrime agli occhi. Ma sono lacrime di gioia. E' così difficile scrivere qualcosa, eppure dobbiamo ancora una volta ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per il Movimento 5 Stelle, e che in questo sogno ci hanno creduto. L'Emilia-Romagna si dimostra ancora una volta pronta a recepire le nostre idee: a Parma, sissignori, a Parma, il nostro Federico Pizzarotti ci porterà al ballottaggio, con una percentuale attorno al 20%. A Budrio (BO) sarà Antonio Giacon (anche lui 20,5%) a portare il Movimento 5 Stelle al ballottaggio. Ancora più lusinghieri i numeri di Comacchio, 23%, e terzo ballottaggio con Marco Fabbri. Incredibile, visto che possiamo sommare anche il 10% di Piacenza con Mirta Quagliaroli e una serie di risultati fantastici in tutta Italia.
Abbiamo, pensate un po', il primo Sindaco a 5 Stelle: è Roberto Castigion, 32 anni di Sarego (Vicenza9 che ha vinto col 35,2%!!! E' nella storia!!!
E poi ci sono i risultati in doppia cifra in tutta Italia: 9,5% Belluno - 8,5% MoVimento Cinque Stelle Conegliano - 16,5% San Giovanni in Lupatoto - 10,5% Feltre - 18,5% Thiene - 21,2% a Vigonza - 8,5% a Cittadella - 9% Gorizia - 12% La Spezia - 10% a Monza, 9% a San donato milanese, 9% a San Giovanni - 14% a Legnano - 13% ad Alessandria, 8% ad Asti, 9% a Mondovì - Carrosio 27% (2 consiglieri) - Rosta 30% (2 consiglieri) - Santena 22% (2 consiglieri) - La Loggia 25% (2 consiglieri) - Racconigi 12% - Serravalle Sesia 6% - 14,5% a Grugliasco - 8% a Cuneo - 7,5% ad Asti - 14% a Genova - 9% a Verona - 10,8% a Chivasso...
E' un sogno che diventa realtà, piano piano...

18:03

Mercoledì Giornata dell’Europa a Lugo [Lugonotizie.it]

L' assessorato alle politiche dell'istruzione e formazione, unitamente all'Associazione gemellaggi "A. Guerrini" organizzano due iniziative per celebrare la giornata dell'Europa. Il primo appuntamento è nella mattinata, di mercoledì 9 maggio, alle ore 11, presso l'Aula Magna dell'Istituto Compagnoni; è rivolto agli studenti delle scuole di Lugo e avrà come tema conduttore "L'Europa per i giovani: esperienze e testimonianze di scambi fra le scuole di Lugo e scuole europee".

17:42

Il sindaco Linda Errani spiega nei dettagli il Bilancio di previsione del Comune di Massa Lombarda [Lugonotizie.it]

Nella seduta del 26 aprile il Consiglio comunale di Massa Lombarda ha approvato, con 11 voti favorevoli (Centro sinistra per Massa Lombarda) e 5 contrari (Lista civica per Massa e Alternativa per Massa... Sicura), la Relazione previsionale e programmatica 2012/2014, il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, il correlato Bilancio pluriennale 2012/2014 nonché il Piano per gli investimenti per il triennio 2012/2014.

16:24

A Russi dal 20 al 31 maggio 2012 la Settimana della Famiglia [Lugonotizie.it]

In occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno, la Parrocchia S. Apollinare di Russi ha costituito un gruppo di lavoro per la programmazione di una settimana di appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza.

16:20

Domani a Russi, presentazione del libro “S’t’an t’ingambarél” [Lugonotizie.it]

Martedì 10 maggio, ore 20.45, Centro Culturale Polivalente a Russi Presentazione del libro “S’t’an t’ingambarél” di Daniele ‘Gil’o” Ferretti.

16:12

In definizione il programma del "Palio della Bassa Romagna" [Lugonotizie.it]

Prosegue l'organizzazione della piccola Olimpiade romagnola. Prime gare previste da Lunedì 21 Maggio 2012, con conclusione dell'intera manifestazione Sabato 07 Luglio 2012. Premiazione Finale Mercoledì 11 Luglio a Lugo.

16:08

Bilanci comunali previsionali 2012, l'analisi della Cisl [Lugonotizie.it]

Le richieste erano state espresse a dicembre. In una nota indirizzata a tutte le amministrazioni comunali, la Cisl, assieme alle altre organizzazioni sindacali, aveva avanzato le sue indicazioni in tema di bilanci comunali 2012.

15:48

Minaccia la convivente con un coltello da sub [Lugonotizie.it]

Violenta lite nella tarda serata di domenica 6 maggio a Conselice. I Carabinieri sono intervenuti in un'abitazione dove una discussione per futili motivi scoppiata tra due conviventi italiani era degenerata a tal punto che uno dei due si è reso protagonista di una minaccia con un coltello da sub.

15:37

Alla guida ubriaco e senza patente, denunciato un 40enne [Lugonotizie.it]

A Lugo i Carabinieri, durante un serale controllo stradale, hanno proceduto nei confronti di un  40enne rumeno che, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha rifiutato gli accertamenti con l'alcoltest in dotazione ed esibito una patente di guida rumena scaduta di validità.

15:34

Nella zona artigianale con cacciavite e tronchese, nei guai due polacchi [Lugonotizie.it]

A Bagnacavallo, durante un servizio notturno, i Carabinieri della stazione di Traversara notavano due ciclisti che si aggiravano con fare sospetto nella zona artigianale.

12:18

Gli alberi sono inutili (lo dice il PD) [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

La decisione del Consiglio Comunale di San Lazzaro (BO) è un simbolo della politica del PD emiliano-romagnolo: sì al cemento e no agli alberi. Sì agli interessi dei costruttori e no alla salute dei cittadini. Parliamo della questione della cementificazione in via Paolo Poggi, dove un'area verde e riccamente alberata di 2600 metri quadri verrà spazzata via dall'allargamento della fabbrica Eternedile.
E' una situazione grottesca, che nasce da lontano. L'area confina con una fabbrica, del tutto decontestualizzata dall'intorno, fatto di residenze e palazzine. Molte amministrazioni hanno chiesto all'azienda di trasferirsi fuori dal paese, senza successo, in quanto in 'situazione incongrua'. La Giunta attuale invece ha avuto invece il coraggio di inserire l'area verde fra i beni alienabili! Come mai? Per fare cassa, l'hanno detto papale papale in Consiglio comunale. 'Gli alberi sono inutili, invece l'incasso della vendita era già a bilancio. Quindi non si torna indietro'. Queste le motivazioni addotte in consiglio. E' vergognoso che durante la fase di "osservazioni" del POC, vengano cambiate le relative valutazioni di sostenibilità, si ignorino le indicazioni dell'ARPA che chiede di rafforzare l'impianto del verde, si ribaltino tutte le previsioni urbanistiche e, dulcis in fundo, si applichi anche uno sconticino perché, in eff etti, il prezzo al metro quadrato risulta diminuito del 20% rispetto a quanto stabilito dalla delibera di Consiglio Comunale. Praticamente il Sindaco Marco Macciantelli e la Giunta hanno fatto un'equazione: la salute dei cittadini vale 350.000 €, tanto è la base d'asta. Scandaloso. A forza di svendere il patrimonio per mantenere i servizi si finirà il patrimonio, e poi crolleranno anche i servizi. D'altronde San Lazzaro è famosa per il paraocchi col quale procede l'amministrazione, vedi il caso-Civis, in cui non sono in grado di ridiscutere nulla. Per fortuna non tutti i cittadini sembrano assopiti. C'è un comitato che ha ancora voglia di lottare e ricorrerà all'esposto per farsi sentire. E' l'ultima via rimasta fallita quella politica e, anche, l'appello al Difensore Civico.

11:44

Per Autostrade è "procurato allarme"? Ci denunci! [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

Durante il nuovo approfondimento a è-TV, Andrea Defranceschi ha 'invitato' Autostrade a non nascondersi dietro giochi di parole: se pensa che siamo noi a infondere ingiustificato panico fra i cittadini, ci denunci.

11:38

Vittoria! Cambiamo la politica anche in minoranza! [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

rimborsi-chilometrici.jpgLa delibera dell'Ufficio di Presidenza che modifica le norme per l'erogazione dei rimborsi chilometrici è sicuramente una grande vittoria politica del M5S e di tutta la società civile contro il villaggio della politica. Durante la riunione dei capigruppo, che ha deciso che i rimborsi saranno puntuali, e con un tetto MASSIMO di 0,50 €/km, il Movimento 5 Stelle ha sostenuto con forza i punti che aveva avanzato prima con un Progetto di Legge, poi con una risoluzione. Il sistema che ne esce sarà senz'altro perfettibile, ma finalmente il computo segue i km effettivamente percorsi in un anno, la reale presenza dei consiglieri in regione e la cilindrata puntuale della singola auto. È già un grande passo avanti. Ora bisogna continuare in aula a lavorare di forbici su altre voci della busta paga. Se non si abbassa lo stipendio, agli occhi dei cittadini il rimborso apparirà sempre e comunque un privilegio, anche se a piè di lista, questo lo vogliamo dire con chiarezza.
Siamo comunque contenti che sia stato premiato il nostro lavoro di due anni, preciso e costante, nel monitoraggio dei costi legati ai rimborsi chilometrici (ricordiamo che Andrea Defranceschi, per iniziativa personale, percepisce il rimborso in ragione di 0,45 €/km commisurato alla sua auto ibrida contro lo 0,81 degli altri consiglieri) E' la dimostrazione che la serietà paga. Ora resta da capire per quale ragione le nostre istanze due anni fa fossero demagogiche e antipolitiche, mentre oggi sono accettate da tutti. Saranno mica i sondaggi elettorali e l'indignazione dei cittadini a far cambiare idea, eh? La politica richiederebbe più coerenza.

10:05

LOF 2012 / Domani la violoncellista Francesca Dego, allieva di Accardo [Lugonotizie.it]

La giovane violinista, allieva di Salvatore Accardo, prima italiana dal 1961 a piazzarsi in finale al Concorso Paganini di Genova, sostituisce il concerto del grande pianista polacco Krystian Zimerman previsto domani, martedì 8 maggio.

09:52

In diretta: i primi segnali di tracimazione dalla Diga di Ridracoli [Lugonotizie.it]

Dopo le piogge di questi giorni, il livello delle acque nella Diga di Ridracoli è risalito fino ai livelli massimi e qualche minuto fa è iniziata la tracimazione.

09:45

Giovedì 10 maggio la Romagna si presenta a Roma [Lugonotizie.it]

Il 10 maggio, a Roma nel cuore della capitale, presso la sede della Associazione della Stampa Estera in Italia, ai giornalisti della stampa estera ed a media del settore turistico ed enogastronomico, verrà presentato il progetto Terre di Romagna, piano di marketing territoriale e di eventi promosso dalle Camere di Commercio di Ravenna e di Forlì-Cesena.

03:00

Il Giornale dei "bomboloni" [PavaglioneLugo.net]

Sull'articolo di Guido Neri, la "notizia" che a Lugo si possono trovare a mezzanotte bomboloni caldi, appena sfornati, che abbiamo pubblicato come redazionale giovedì 3 maggio, ci torniamo anche oggi, per la terza volta, sempre in prima pagina.E' d'obbligo farlo anche oggi per rendere nota la notizia che il nostro contatore ci ha ha appena fatto sapere che è stato il nostro articolo più letto

02:30

Abbiamo paura di amare i fratelli [PavaglioneLugo.net]

Ieri, Domenica 6 maggio, nelle chieseIeri, Domenica 6 maggio, nelle chiese, la Messa è iniziata con l'atto penitenziale in cui si è detto, tra l'altro, "Cristo, tu sei la vita che rinnova il mondo, ma noi abbiamo paura di amare i fratelli".Poi "Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo" è stato letto, tra l'altro:"Figlioli, non amiamo a parole, nè con la lingua, ma con i fatti e nella verità

Per il Giardino di Lorenzo [PavaglioneLugo.net]

Partita Bologna- Real Fusignano il 17 maggiodi Valeria Giordani  Continua a Fusignano l’impegno di Silvia e Gianluca Salsiccia, sostenuti dalla partecipazione di tutta la cittadina alle iniziative, per realizzare il ‘Giardino di Lorenzo’, intitolato al loro bimbo perduto troppo presto. Dopo le cene, i memorial, dopo la rassegna teatrale dei mesi scorsi (che ha visto anche la presenza di

02:00

I distretti le tecnologie per le reti e i servizi energetici [PavaglioneLugo.net]

Nautica e autoveicoli e mezzi di trasporto  Al centro il Sindaco di Lugo, Raffaele Cortesi Il convegno che si è svolto nella sede di Centuria a Faenza ha registrato la partecipazione di oltre 70 partecipanti, tra imprese, enti di ricerca, istituzioni locali e associazioni di categoria. Le istituzioni locali - Regione, Provincia, Camera di Commercio e Comune di Faenza - hanno promosso l’

Viaggio e plurilinguismo [PavaglioneLugo.net]

Gli studenti lughesi alla scoperta dell'Europa Con il Patrocinio del Comune di Lugo. l'Associazione Gemellaggi e relazioni internazionali "Adriano Guerrini", in collaborazione con il centro Europe Direct (ED) - Carrefour Europeo Romagna, per celebrare la festa dell'EUROPA, organizzano un incontro sul tema: Viaggio e Plurilinguismo gli studenti lughesi alla scoperta dell'Europa, per

Giornate ecolologiche [PavaglioneLugo.net]

Promosse dal Consiglio di Zona di VillanovaIl Consiglio di Zona di Villanova promuove per il terzo anno consecutivo due giornate ecologiche per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza di rispettare gli spazi pubblici e mantenerli puliti. Mercoledì 9 e sabato 12 maggio studenti e cittadini villanovesi si riuniranno per pulire strade e parchi della frazione. L'iniziativa è sostenuta dal

domenica, 06 maggio

20:51

LA POSTA DEI LETTORI / Nuovo centro raccolta rifiuti in via Ruina a Lugo [Lugonotizie.it]

Dopo aver eliminato l'isola ecologica di fronte al Brico(dove tra l'altro c'è un ampio parcheggio) ed aver suddiviso in VIA RUINA su due postazioni i cassonetti della differenziata,dal 5 maggio ora ci sono tutti gli 11 CASSONETTI concentrati di fronte ad un'unica abitazione!!Se questo è buon senso civico e buona norma igienica...a LUGO siam messi proprio bene!! UN CITTADINO PULITO

20:37

Calcio: Imolese - Alfonsinese 5-1 [Lugonotizie.it]

Continua la caduta libera dell'Alfonsine che incassa la sesta sconfitta consecutiva subendo per di più cinque reti. Privo di Bianchedi, Fontana, Fusconi, G. Callegari, Minguzzi, Chelini, Di Giuseppe, Evangelisti manda in campo una squadra inedita e molto giovane.

12:13

Convegno per la creazione di un polo di innovazione sulla mobilità elettrica [Lugonotizie.it]

Il convegno che si è svolto nella sede di Centuria a Faenza ha registrato la partecipazione di oltre 70 partecipanti, tra imprese, enti di ricerca, istituzioni locali e associazioni di categoria.

Le istituzioni locali - Regione, Provincia, Camera di Commercio e Comune di Faenza - hanno promosso l'iniziativa allo scopo di favorire la creazione di un polo di innovazione sulla mobilità elettrica.

11:37

Volley / Jesi-Foris Index Cm Conselice 3-1 (25-12, 23-25, 25-23, 25-17) [Lugonotizie.it]

Una sconfitta che non cambia la sostanza della stagione quella subita dalla Foris Index Cm Conselice sul campo dello Jesi (3-1) all'ultima giornata. I romagnoli chiudono il campionato con un più che onorevole quinto posto finale e giocano, a tratti, un buon match anche sul campo della terza della classe a caccia dei punti che potevano fruttare un secondo posto, difeso positivamente dal Bassano.

09:30

Oggi a Maiano Monti terza giornata del Torneo di calcio dei popoli organizzato da Avis e Aido [Lugonotizie.it]

Ci sarà anche l'autoemoteca Avis e materiale informativo Aido.

Il Torneo di calcio dei popoli organizzato da Avis e Aido - in collaborazione con le amministrazioni locali dei Comuni coinvolti, Uisp comitato Bassa Romagna, Circolo Polisportivo Maiano Monti, Arcobaleno associazione interculturale, Romania Mare associazione Romena Moldava, Senegalesi insieme, Comunità islamica L'Unione - è giunto alla terza giornata di svolgimento.

Domenica 6 maggio l'appuntamento è a Maiano Monti.

09:08

ListacivicaXmassa: Oltre alle tasse [Lugonotizie.it]

Il consiglio comunale del 26 aprile ha approvato il bilancio di previsione 2012 e la manovra fiscale con le aliquote IMU ed IRPEF, contrari i gruppi di minoranza.

Il nulla oltre le tasse è il riassunto della listacivicaXmassa ad un bilancio che interviene pesantemente ad aumentare il livello di tassazione con aliquote comunali IMU ben oltre i valori base e con incremento del 20% della addizionale comunale IRPEF.

sabato, 05 maggio

16:57

Due giornate ecologiche a Villanova [Lugonotizie.it]

Il Consiglio di Zona di Villanova promuove per il terzo anno consecutivo due giornate ecologiche per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza di rispettare gli spazi pubblici e mantenerli puliti. Mercoledì 9 e sabato 12 maggio studenti e cittadini villanovesi si riuniranno per pulire strade e parchi della frazione.

16:26

Mariani (Forza Nuova): Equitalia a Lugo? No grazie! [Lugonotizie.it]

Forza Nuova ha fatto pervenire al Sindaco Cortesi Raffaele un'istanza contenente la richiesta di estromissione di Equitalia dal servizio recupero crediti a Lugo. In questo momento di crisi e difficoltà per i nuclei familiari e per le imprese, Forza Nuova vuole che i cittadini siano più tutelati dal sistema disumano di riscossione crediti di Equitalia e dalle sue conseguenze drammatiche e traumatiche che segnano quotidianamente la cronaca Italiana.

15:41

Assemblea di bilancio per DECO Industrie [Lugonotizie.it]

Si è tenuta in mattinata a Mandriole, presso la tenuta Guiccioli, definita dal presidente della lega cooperative, Lorenzo Cotignoli "La casa della federazione", l'Assemblea di bilancio di Deco Industrie.

Presenti oltre all'amministratore delegato Giorgio Dal Prato e il presidente della Deco, Giordano Graziani, anche gli ospiti Giovanni Monti, vicepresidente Coop Adriatica e Giorgio Riccioni, presidenti commissione etica Coop Adriatica che hanno salutato i 200 soci convenuti.

15:16

Arrestata collaboratrice domestica: rubava assegni al suo assistito [Lugonotizie.it]

I carabinieri della stazione di Lugo hanno proceduto all'arresto di una donna 60enne, collaboratrice domestica di un pensionato al quale aveva sottratto diversi assegni in bianco che, dopo averli compilati a suo favore e con la falsa firma dell'anziano, aveva poi presentato all'incasso.

giovedì, 03 maggio

15:27

HERA e IREN le due facce, entrambe oscure, della stessa medaglia [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

hera_iren.jpgChi conosce il Movimento 5 Stelle sa che uno dei cardini dell'aggregazione delle liste civiche fu proprio la convinzione che le aziende multi utility fossero centri di potere e inefficienti strutture lontane dai cittadini e dalle esigenze del territorio.

Hera per la Romagna più Bologna e Modena, Iren per il resto dell'Emilia, confermano in pieno questa idea, trasformandola in certezza. Entrambe sono in questi giorni al centro di due classici esempi di mancanza di trasparenza: in un caso, Iren, con possibili risvolti penali. Nel caso di Hera, sociali.

Un'altra HERA è (im)possibile?

Durante l'ultima assemblea dei soci convocata per approvare stipendi e bilancio, alcuni Sindaci di piccoli Comuni azionisti avevano timidamente chiesto una revisione, almeno simbolica, delle indennità per manager e dirigenti del Gruppo. Visti i tempi di vacche magre, non sembrava una proposta campata in aria. Neanche a parlarne, anzi il presidente si è detto offeso per la richiesta.

Eppure il fantastico duo a capo di Hera "Tomaso Tommasi di Vignano - Maurizio Chiarini" percepisce 810.000 Euro annui (con l'aggiunta di premi, contributi, benefit e altro si arriva circa ad un milione di costo per l'azienda). Soldi che gli forniamo gentilmente con le nostre bollette e con gli incentivi dello stato, sempre da noi pagati.

A quel costo occorre aggiungere i compensi del vice presidente e dei consiglieri di amministrazione (http://www.gruppohera.it/binary/hr_corporate_governance/preamboli/Relazione_sulla_Remunerazione_p.2_O.d.g..1333703520.pdf)

Indovinate chi ha votato per il mantenimento dei loro stipendi d'oro? Di certo, ma non vi erano dubbi, il Sindaco di Bologna Virginio Merola.

Ma come ha votato Andrea Gnassi sindaco di Rimini? Come ha votato Fabrizio Matteucci di Ravenna? Come ha votato il Sindaco di Forlì Roberto Balzani? E Tagliani (Ferrara), Lucchi (Cesena)? Sono tutte domande lecite, e non è accettabile che i cittadini, indiretti soci di Hera, non possano avere accesso al verbale della riunione per sapere come hanno votato le persone che, teoricamente, dovrebbero rappresentarle. Infatti stranamente la relazione della votazione è sparita dal sito di Hera...

Dopo IMU e addizionale Irpef, con quale coraggio si chiedono sacrifici ai cittadini e non ai top manager delle aziende a partecipazione e maggioranza pubblica?
Ovviamente abbiamo citato i sindaci dei comuni più grossi, ma la ricerca è più allargata. Se vuoi aiutarci in questa "operazione trasparenza", ammesso che il tuo comune sia azionista di Hera (generalmente se è Hera a gestire il servizio dell'acqua o dei rifiuti) chiedi conto del voto al tuo sindaco scrivendo al comune o sul suo profilo facebook e poi pubblica la risposta nei commenti! I cittadini devono sapere.


IL CASO IREN-MAFIA

Ancora più grave, per la superficialità e i circolo vizioso che può avere scatenato, il caso di Iren che è stata pizzicata a dare degli appalti ad aziende indagate per mafia. Eh, sì. E non indagate SUCCESSIVAMENTE, ma PRIMA dell'incarico.
Com'è stato possibile? Dabbenaggine? Fatto sta che il nostro Consigliere Comunale di Reggio Emilia, Matteo Olivieri, ha denunciato l'affidamento di incarichi alla Tradeco e alla Ramm: la prima, che per la Procura di Bari ha presunti legami con la malavita organizzata, si occuperà della raccolta differenziata; l'altra, con l'amministratore arrestato nel passato per traffico di rifiuti pericolosi (nel 2005 e 2006), estorsione e truffa, della manutenzione della discarica di Poiatica.
Come è possibile che con un simile curriculum siano riuscite ad aggiudicarsi la gestione di un settore delicato e complesso come quello dei rifiuti? Pensate che basta una ricerca su internet per trovare le possibili collusioni mafiose che, ovviamente, dovrebbero essere motivo più che valido per escludere dalle gare d'appalto le società interessate alle indagini.

La Tradeco è una società a responsabilità limitata di Altamura, in provincia di Bari, impegnata da oltre vent'anni nella raccolta, nel trasporto e nello smaltimento dei rifiuti. Oltre a controllare una discarica nella loro città d'origine, ha in mano la nettezza urbana in diversi altri comuni pugliesi e a Imperia. Il suo approdo in Emilia risale al 6 marzo 2012, quando si aggiudica un appalto triennale da quasi 265 mila euro, per la gestione della raccolta differenziata in venti comuni della provincia di Reggio Emilia, tra i quali Albinea, Gattatico, Correggio, Canossa, Campegine e Viano. In queste città la Tradeco si occuperà del servizio di recupero dei contenitori di vetro, di alluminio e di latta, raccogliendoli in campane stradali e cassoni di diverse dimensioni, distribuiti in zone strategiche della città. Quindi nei pressi di negozi, centri commerciali e industriali.
Poco prima di vincere l'appalto, però, l'azienda pugliese è rimasta coinvolta in un'indagine avviata dalla procura di Bari e dalla Direzione distrettuale antimafia. Sotto la lente degli inquirenti ci sono i presunti rapporti che legherebbero la Tradeco, guidata da Carlo Dante Columella, con la malavita organizzata.
Da evidenziare anche la manutenzione della discarica di Poiatica, in provincia di Reggio Emilia. Un appalto triennale, che vale più di un milione e mezzo di euro, andato alla società veneta Ramm, grazie a un ribasso d'asta del 35 %. La Ramm dovrà controllare e gestire tutti i servizi e le forniture necessarie per l'interramento sanitario dei rifiuti, e le opere di manutenzione della discarica. Un'attività molto complessa e delicata, forse il passaggio più problematico del ciclo dei rifiuti. Ricordiamo che Sandro Rossato, è stato più volte in carcere. La Ramm è totalmente di proprietà della Rossato Fortunato srl, ossia controllata da Rossato e famiglia. E sei anni fa, nel 2006, Sandro Rossato ha ricevuto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip di Reggio Calabria. Con accuse pesantissime: estorsione, corruzione, turbativa d'asta e truffa ai danni di enti pubblici appaltanti e di imprese private. Nel 2005, Sandro Rossato era già finito dietro le sbarre con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Secondo la magistratura avrebbe utilizzato le vecchie traversine di legno, dimesse dalle Ferrovie, come tritura da vendere ai mobilifici per essere riutilizzare nella fabbricazione di pannelli truciolari.
Ora vogliamo sapere come sono stati fatti i controlli nell'assegnazione dell'appalto da parte di Iren.
Sia a livello comunale che a livello regionale, il Movimento 5 Stelle ha predisposto delle interrogazioni per andare sino in fondo alla vicenda.

02:00

Imu aliquote prima casa per anziani in case riposo [Nuovo Diario Messaggero News]

Prosegue il dibattito politico: per il Pdl il Comune si accanisce contro le famiglie. Per il Pd invece ha agito con equità

La rampa di lancio per i campioni di domani [Nuovo Diario Messaggero News]

Il 4 maggio, a Bagnacavallo, la presentazione del Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp. 4 tappe, 30 squadre, 180 corridori, un grande favorito: Mattia Cattaneo, vincitore nel 2011

Raccogliamo leredità di don Bughetti [Nuovo Diario Messaggero News]

Si è chiuso il 25 aprile il processo diocesano per la beatificazione

Sempre al massimo tra musica e parole [Nuovo Diario Messaggero News]

Al Don Fiorentini l'8 maggio il cantautore Gian Luca Fantelli presenta il suo ultimo libro

Tiziano Bugani in Olanda da 5 anni [Nuovo Diario Messaggero News]

Viviamo giornate tranquille immersi nella verde Malden

La Clai entra nella capitale del prosciutto [Nuovo Diario Messaggero News]

Acquisito il 50% della Bizeta, stabilimento di eccellenza di Langhirano, città del Prosciutto di Parma, per puntare su alta gamma ed estero

mercoledì, 02 maggio

18:33

Aeroporti, la Regione ha buttato 3 milioni? [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

aeroporto-ridolfi-forlì.jpegLa questione degli aeroporti romagnoli può davvero definirsi annosa. E' passato oltre un anno da quando la Regione anticipò che avrebbe investito 3 milioni di euro per la nuova Società Aeroporti Romagnoli (SAR) che avrebbe dovuto sorgere dalle ceneri di SEAF Forlì e Aeradria Rimini (ricordate? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/04/caos-aeroporti-forli-rimini-la-regione-investe-3-milioni-ma-ignora-per-cosa.html). Ma da allora non è cambiato molto, se non le spinte politiche per andare verso una monosocietà con anche SAB di Bologna all'interno e i disastrosi bilanci del Fellini e del Ridolfi. Dal 2006, "scoprimmo" con un accesso agli atti, la Regione aveva buttato in quei pozzi senza fondo 11 milioni dei soldi pubblici, GUARDATE QUI: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/11/ora-lo-sai-11-milioni-gettati-nei-buchi-neri-degli-aeroporti-romagnoli.html.

Avevamo detto che la Regione stava buttando 3 milioni di euro per la costituenda SAR, ma ci prendevano per pazzi. La decisione della SAB di non aderire alla Holding lo ha invece confermato. Per fortuna i soci non hanno seguito la direttiva di Bruno Filetti, che avevamo ipotizzato già a suo tempo nella guerra delle poltrone con Giuseppina Gualtieri, altrimenti si sarebbe realizzato lo scenario più inquietante: il Marconi cannibalizzato dalle perdite del Ridolfi e del Fellini. Certo che è da quasi un anno che evidenziamo come i soldi dei cittadini siano usati, da tempo, per foraggiare indiscriminatamente quelle centrali di consenso che sono gli aeroporti romagnoli: solo negli ultimi 5 anni le casse regionali hanno fornito 11 milioni di euro a due società, SEAF e Aeradria, chiaramente mal gestite. E ora liquideranno SEAF affossando, di fatto, il progetto SAR - di cui peraltro non s'era mai visto lo straccio di un piano industriale. Ora ci piacerebbe sentire delle spiegazioni per questo uso 'allegro' delle finanze pubbliche da parte dell'Assessore ai Trasporti Alfredo Peri. Che ne sarà dei tre milioni promessi alla nuova holding?

lunedì, 30 aprile

19:10

Occhio al gioco d'azzardo, è una trappola per disperati [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

casino.jpgNon è facile parlare di gioco responsabile perché il confine fra legittimo divertimento e patologia è molto labile, ma noi ci proviamo oggi presentando questo Progetto di Legge sul gioco misurato, responsabile e consapevole. (LEGGI IL PROGETTO pdl_gioco_misurato_responsabile_e_consapevole 3.doc A volte nelle pubblicità televisive notiamo una certa ipocrisia, che presenta il gioco come una soluzione sicura ai problemi economici, una via breve alla felicità. Salvo poi, in chiusura di spot, ricordare di giocare con responsabilità e moderazione. Beh, è un messaggio un po' contrastante, facilmente spiegato dal fatto che gli introiti da gioco d'azzardo siano una voce importante delle entrate fiscali dello Stato. Che, quindi, non scoraggia davvero i giocatori e considera le patologie da gioco d'azzardo - forse - un effetto collaterale. Per noi è così e se è vero che è giusto avere una certa libertà nel giocare, è anche vero che lo Stato deve sforzarsi di tutelare l'integrità dei propri cittadini. Per il gioco può diventare una malattia gravissima, devastante sia dal punto di vista sociale che economico. I giocatori patologici rovinano spesso intere famiglie, giocandosi i risparmi di una vita. Il fatto è che giocare è diventato sempre più semplice, negli ultimi anni, sia attraverso internet che per via dell'incredibile aumento delle lotterie statali di vario genere che della sale piene di slot machines. Questo ha portato molto vicino ai soggetti più sensibili l'oggetto del desiderio creando un esercito di gioco-dipendenti. In Italia sono mezzo milione, e dietro ad ognuno di loro c'è una storia di disperazione, di ipoteche, di prestiti e di possibili collusioni con la mafia. Solo in Emilia-Romagna si spendono 4 miliardi all'anno in giochi. Non dimentichiamo che alcune inchieste hanno evidenziato lo stretto rapporto fra sale da gioco e criminalità organizzata e, indirettamente, i giocatori insolventi finiscono spesso nelle mani di strozzini e prestatori in nero. E' una situazione complicata contro la quale la Regione Emilia-Romagna può intervenire solo parzialmente. Ma, per quello che può, crediamo dovrebbe insistere.
Per questo abbiamo depositato un Progetto di Legge. Gli orari di apertura li regola il Comune, ma la Regione può avere voce in capitolo per quanto riguarda la localizzazione delle sale stesse che per quanto concerne la pubblicizzazione. Il nostro Progetto di Legge si pone come obiettivo quello di allontanare le sale dai soggetti più sensibili o per immaturità o per condizione sociale. Quindi, un esempio classico, non dovrebbero essere aperte sale da gioco vicino alle scuole. Ovviamente per prevenire i problemi la Regione può e deve farsi carico di una corposa e diffusa campagna di sensibilizzazione contro i pericoli del gioco e predisporre una rete di protezione e di aiuto psicologico a chi, invece, nella spirale c'è già caduto. La Regione Emilia-Romagna è rimasta indietro nell'affrontare la cura da patologie di dipendenze da gioco, mentre altre Regioni hanno strutturato una serie di servizi sanitari sul territorio. Qui si cura la dipendenza da Doghe ed alcol ma si ignora quelle da gioco (alcune esperienze ci sono ed anche a buon livello, ma sono isolate e in contesti territoriali ristretti).

giovedì, 26 aprile

22:09

Tifosi di Serie A, tifosi di Serie B [Il Giornale del Passatore]

Ieri il Cesena ha detto arrivederci alla Serie A (aspettiamo comunque i verdetti del giudice sportivo), dopo due anni passati nella massima serie, salendo dalla C alla A con promozioni consecutive.

Il Cesena di ieri, è retrocesso a testa alta. Ci fosse stato questo impegno per tutto il campionato, probabilmente ora racconteremo un’altra storia. Ma la storia che voglio raccontare oggi, è un’altra ancora. Ieri abbiamo scoperto che molti abbonati del Cesena, sono venuti allo Stadio tutto l’anno (poveri loro) solo per vedere la partita con la Juventus. Hanno lasciato a casa le sciarpe bianconere del Cavalluccio, per portare quelle juventine. La prima avvisaglia c’era stata domenica scorsa, esultanza al gol del Bologna contro il Milan (esultare al gol del Bologna?!?!?!?!?), inizialmente non avevo capito il senso, poi ieri è stato tutto più chiaro. I Distinti si sono trasformati; molti di quelli che la domenica venivano a vedere il Cesena, hanno cominciato a tifare la Juve (erano veramente tanti). Peggio, a un certo punto dalla Tribuna centrale, qualcuno ha fatto il gesto dell’ombrello verso la Curva Mare. Curva Mare dove sono comparsi soggetti con la sciarpa della Juventus!!! (è successo nel settore inferiore). Quando Buffon nel secondo tempo è arrivato alla sua porta sotto la curva, salutava tutti, con la parte dei Distinti che si spellava le mani. Poi sono partiti i cori “tornerete in Serie B” e i gesti dell’ombrello verso i tifosi del Cesena (quelli veri), da parte di quelli che erano venuti allo Stadio tutto l’anno, probabilmente per vedere solo una partita (potevate risparmiare soldi e comprare un solo biglietto).

La Curva Mare ha risposto cantando “voi non siete dei Romagnoli“.

Ieri il Cesena è retrocesso, ma tanti tifosi sono rimasti in Serie A. Altri invece, sono tifosi di Serie B. Ma mentre una squadra dalla Serie B può tornare in A, i tifosi di Serie B, in quella serie restano. Per sempre.

15:40

Si divertono così. Lasciamoli fare... [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

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Siamo lusingati che una grande firma di un prestigioso settimanale abbia voluto dedicare due pagine alla "piccola" attività dei consiglieri regionali e comunali del Movimento 5 Stelle. Ci sarebbe piaciuto vedere il redattore almeno una volta sul nostro territorio. Oppure sentirlo per telefono. Macché, niente, neanche uno squillo. Giornalismo fatto davanti al video e, a quanto leggiamo, in filo diretto con i colleghi di PD e PDL. Ognuno ha i metodi che preferisce. Noi prediligiamo fare il nostro lavoro a stretto contatto coi cittadini, quali noi siamo: siamo cittadini prestati alla politica, e ci occupiamo di cose piccole e grandi. È curioso come veniamo accusati di tutto e del contrario di tutto: se parliamo della "buca sotto casa" veniamo tacciati di non sapere affrontare questioni legate ai "massimi sistemi". Se invece ci spingiamo a disquisire sui grandi temi, ecco che veniamo additati per la nostra scarsa aderenza al nostro mandato elettorale. Davvero buffo, e segnale di una cosa: siamo spiazzanti, diversi, altri. Quando leggiamo che i consiglieri da decenni nelle istituzioni dicono che facciamo fatica ad integrarci... Tiriamo un sospiro di sollievo. Siamo contenti di essere diversi dai quei politici che hanno trascinato l'Italia nella situazione in cui siamo oggi. E che non vogliono andarsene. Noi non siamo l'antipolitica. Quelle facce e quei nomi che da trenta o quarant'anni occupano le poltrone senza altro interesse se non il proprio non li vorremmo più vedere. Non vi va bene? Ci dispiace, ma è così. Rassegnatevi, perché le persone sono stanche di farsi prendere in giro. E noi non li prendiamo in giro: se il giornalista avesse avuto la voglia di controllare un po' più approfonditamente la nostra attività si sarebbe accorto che la riduzione dei costi della politica nasce dalle nostre proposte presentate attraverso progetti di legge e risoluzioni. Si sarebbe avveduto del fatto che lo scandalo dei doppi rimborsi chilometrici nasce da una nostra denuncia. Avrebbe notato che siamo gli unici sufficientemente preparati e documentati per proporre soluzioni alternative sia sul Piano Energetico Regionale che sul Piano dei Trasporti, sia alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale che alla collocazione di impianti fotovoltaici e a biomasse, sul controllo della sanità regionale, sul bilancio, ecc. ecc... . E, magari, avrebbe potuto dire che - prima e finora unica forza politica in Italia - abbiamo lasciato nelle casse dello Stato l'intero importo dei rimborsi elettorali che ci sarebbe spettato, rinunciandovi già nel 2010: 1 milione di € per l'Emilia-Romagna, 700.000 € per il Piemonte. Ma pazienza, evidentemente per il prestigioso settimanale e la grande firma le cose importanti sono altre. Attendiamo di sapere quali.

Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna

Questa replica è stata inviata oggi alla redazione di Panorama. A norma di legge avrebbero 30 giorni per pubblicarla.

martedì, 24 aprile

18:03

Defranceschi torna a TGcom24 e in 2 minuti chiarisce tutto... [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

Breve e conciso. Andrea Defranceschi torna a TGcom24 e, dopo la stoica resistenza a 45 minuti di conferenza stampa del soporifero Bersani, riesce in 2 minuti a condensare il pensiero del Movimento 5 Stelle. E poi torna a lavorare per i cittadini...

venerdì, 20 aprile

14:29

Favia (Movimento 5 Stelle) ospite a Servizio Pubblico -il video [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

Ecco i 4 minuti d'intervento del consigliere regionale Giovanni Favia ospite di "Servizio Pubblico" di Michele Santoro.

giovedì, 19 aprile

10:00

Numero di partiti e democrazia [Il Giornale del Passatore]

Riprendo questo post dal blog Linea Gotica, che riguarda in parte anche il discorso del finanziamento pubblico ai partiti. Ho trovato su internet qualcuno sostenere che il finanziamento pubblico servirebbe (anche) per avere più partiti (in particolare quelli piccoli), poiché più partiti ci sono più democrazia ci sarebbe…

Non è così. Vediamo il perché:

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La risposta è: No. Non esiste nessuna relazione tra il numero di partiti, escluso il caso di un regime monopartitico, e il concetto di più o meno democrazia(tra l’altro concetto in sé di difficile definizione).

 

In questi giorni ho sentito persone sostenere che il finanziamento pubblico servirebbe (anche) a sostenere l’esistenza dei piccoli partiti, così ci sarebbe più democrazia. Questa è un’affermazione non vera, per i motivi che vado a spiegare. Il contesto in cui operano i partiti, è la democrazia rappresentativa. In questo ambiente i partiti (che aggregano le domande dei cittadini) sono fondamentali per l’esistenza della democrazia.
Per democrazia, riprendendo una definizione di Bobbio, intendiamo quel sistema politico dove, per prendere decisioni collettive, valgono due regole:
1) tutti partecipano alla decisione direttamente o indirettamente;
2) la decisione viene presa dopo una libera discussione a maggioranza.
Sartori aggiunge a queste, la condizione per cui devono essere tutelate le opinioni della minoranza (per non cadere in quella che Tocqueville chiamava tirannia della maggioranza). Deve esistere possibilità di alternanza al governo (rimando a Valbruzzi, il potere dell’alternanza, 2011).
Anche dalla definizione di democrazia, vediamo come non ci sia nesso tra numero di partiti e più o meno democrazia. Alcuni sistemi sostanzialmente bipartitici (USA e il sistema Westminster del Regno Unito, anche se in questo caso i partiti sono sostanzialmente tre), sono tra i più democratici del mondo. Questo perché non si misura la democrazia con il numero dei partiti presenti (sono altri gli indicatori, come abbiamo visto).
Il numero dei partiti presenti in un determinato sistema politico invece, ha influenza sulla governabilità e in generale sull’efficacia ed efficienza dei governi (più sono i partiti e generalmente minore è la governabilità di un sistema).
Sartori distingue i sistemi multipartitici in tre tipologie:
1) pluralismo moderato;
2) pluralismo polarizzato;
3) pluralismo atomizzato.
E’ opinione diffusa tra i politologi che l’efficacia e l’efficienza di governo, scenda allo scendere dalla tipologia 1 a 2 e a 3.
Ovviamente più sono numerosi i partiti, maggiore è la rappresentatività che i cittadini possono trovare in essi. Ma ciò non è elemento che migliora o peggiora una democrazia. Il concetto di rappresentatività è una cosa, quello di democrazia un’altra. E’ invece tendenzialmente vero che più partiti ci sono (maggiore è lo spettro ideologico), minore sarà la governabilità.
Concludendo, quando sentirete un politico dire che servono più partiti per avere più democrazia, questo dice una cosa non vera.

mercoledì, 18 aprile

16:20

La Casta preserva il poltronificio dello zooprofilattico [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

poltrona riciclati.jpgIeri in aula Partito Democratico, SEL-verdi e Federazione della Sinistra hanno confermato la loro concezione di politica: quella di uno strumento di potere e di favori per amici e conoscenti.
Nonostante persino parte della Maggioranza, mi riferisco ai colleghi di IdV, abbia votato il nostro emendamento, il gruppo di potere che soffoca questa regione ha deciso di perpetrare la lottizzazione dei Consigli di Amministrazione degli Istituti regionali, in questo caso di quello Zooprofilattico.
Il nostro emendamento era teso a scongiurare il reiterarsi di una pratica che azzoppa molti dei nostri istituti regionali, e aziende partecipate: la cattiva abitudine di utilizzare i Consigli di Amministrazione come luoghi in cui collocare falliti, amici e trombati per garantire loro un bello stipendio senza rischi. Ieri l'emendamento del Movimento 5 Stelle, applicato all'articolo 1 della legge di riordino dell'istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, è stato votato anche da PdL, Lega, UdC e IdV ma ha trovato il niet di PD, SEL e FdS. Prevedeva che per sedere nel CdA si dovesse essere 'laureati in medicina veterinaria che abbiano svolto per almeno cinque anni una qualificata attività di direzione tecnico-sanitaria in enti o strutture sanitarie pubbliche o private di media o grande dimensione' mentre prima bastava solo essere 'esperti di organizzazione e programmazione, ANCHE in materia di sanità. Ma come 'ANCHE'?
Ci sembrava veramente il minimo la nostra richiesta, visto che la situazione attuale ha creato dei mostri, che tutti noi contribuenti paghiamo. Adesso nel CdA dell'Istituto Zooprofilattico siedono Rodolfo Ridolfi, un laureato in Giurisprudenza con titolo di Pubblicista, che ha più poltrone che dita delle mani. Fra cui quella di Presidente della Free Foundation di Renato Brunetta, che ha pensato bene di gratificare l'amico con un ruolo nel proprio staff ministeriale a 73.000 € lordi all'anno. Resta da capire cosa sappia di zooprofilassi per meritare lo stipendio che i contribuenti emiliano-romagnoli gli danno: il 65% dell'indennità di un Consigliere Regionale. Altro caso è quello dell'Onorevole Franco Ricci, UdC. Un uomo che s'è distinto per impegno in Parlamento, ha 'meritato' anche questo compenso. D'altronde, facente parte di 2 commissioni parlamentari, è intervenuto 1 volta sola. In Aula ha parlato 3 volte, e ha presentato 3 interrogazioni oltre a 2 progetti di legge: uno sull'Ente Porto e uno sul Conservatorio della musica di Ravenna. Non sono queste le persone che possono dare qualità e sostanza agli istituti regionali. Ma evidentemente alla maggioranza fanno comodo così.

15:15

Nel fango del dio pallone [Il Giornale del Passatore]

In questi giorni si è tanto parlato della morte in campo del 25enne calciatore del Livorno, Piermario Morosini.

Di un’altra morte il mondo del pallone ha preferito non parlare, quella del “ripudiato” Carlo Petrini, calciatore degli anni ’70 coinvolto in affari di doping, droga, scommesse.

Ripudiato perché Petrini ha scritto alcuni dei libri più interessanti sul calcio, a mio parere. Ma questo il calcio non lo sopporta.

Ai calciofili accaniti, ma non solo, consiglio la lettura di quella che è la sua autobiografia, “Nel fango del dio pallone” (ed. Kaos, 2000) un racconto che scivola via in una sera tanta è la voglia di sapere come va a finire.

martedì, 17 aprile

11:09

"Apprendisti stregoni"? AH AH AH [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

Vi consigliamo caldamente la visione di questo video per un rapido riassunto di due modi di vedere la realtà. (http://youtu.be/BKMAhtbKeD4)

lunedì, 16 aprile

11:58

Cave: tariffe immobili dal '92, da 10 anni buttiamo 20 milioni pubblici all'anno... [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

Da quando siamo entrati in Consiglio stiamo proponendo di aggiornare le tariffe di cava: sono ferme dal 1992 e i cavatori guadagnano uno sproposito con quelli che sono beni comuni, i materiali inerti. Fra Aula e commissioni discutiamo di come aggiornare le tariffe sulle attività estrattive, ma ancora nessuna decisione. Quest'immobilismo è ingiustificabile, visto che - a parole - anche la Maggioranza si mostra d'accordo sulla nostra proposta di aumentare gli oneri di cava. L'ultima promessa è del Sottosegretario Alfredo Bertelli, che il 21 dicembre disse che 'siamo pronti e a gennaio presenteremo un progetto di legge sulle attività estrattive'. Beh, non l'ha fatto, e siamo ad aprile. Così lo facciamo noi depositando il nostro Progetto di Legge. Perché ci sembra una questione urgente? Le tariffe sono ferme al 21 gennaio 1992, quando la delibera di Giunta n. 70 fissava dei prezzi, in lire, che oggi sono assolutamente ridicoli. Solo negli ultimi dieci anni i cittadini emiliano-romagnoli si sono visti scippare delle risorse naturali per quattro soldi, perdendoci circa 200 milioni di €! Nel nostro PDL, oltre ad una revisione delle tariffe al rialzo, ci sono una serie di limitazioni spazio-temporali alle cave: solo 5 anni di attività, ad esempio, senza proroghe. E controlli stringenti sul materiale estratto e trasportato.
Adesso non possiamo più aspettare, sono passati vent'anni dall'ultimo adeguamento e continuiamo a temporeggiare, senza alcuna giustificazione se non quella di proteggere gli interessi dei cavatori, che sono esorbitanti. La nostra ultima proposta, presentata in sede di bilancio, prevede un aggiornamento delle tariffe sulla scorta di quelle applicate nel Regno Unito già dal 2002, con un aumento compreso fra le 4 e le 6 volte rispetto alle cifre attualmente in vigore. Perché proprio il Regno Unito? Perché hanno fatto un lavoro organico, che considera anche i costi sociali e ambientali di una cava, che sono molto alti per la comunità. Applicando la nostra proposta agli ultimi dati disponibili, quelli del 2009, la Regione otterrebbe un gettito di circa 20 milioni di € all'anno, per non parlare dei ritorni per i singoli comuni. Non facciamo il calcolo anche per il denaro perso negl i Anni Novanta, non avendo dati certi, ma possiamo supporre che le cifre siano paragonabili. Gli interessi in gioco sono enormi. Basti pensare che i cavatori sono sponsor di molti politici, che la loro attività ha una strettissima correlazione con la politica, visto che sono le Province a fare i Piani della Attività estrattive e - non ultimo - gli inerti sono la base di tutte le grandi opere in costruzioni, dal People Mover di Bologna all'Autostrada Cispadana, alla E55, al Passante Nord, alle grandi speculazioni edilizie... Aumentare i costi delle materie prime significherebbe imporre una seria riflessione su queste opere.

Nel 2009 in Regione erano attive 133 cave: 56 in provincia di Parma, 30 a Bologna, 29 a Reggio Emilia, 7 a Rimini, 6 a Ferrara, 1 a Modena e una nella provincia di Forlì-Cesena. Inoltre ci sono 28 cave inattive, 6 sospese, 58 esaurite e in corso di sistemazione, 2 esaurite e non sistemate (entrambe nel bolognese) e 9 esaurite e sistemate. Totale: 236 cave.

GUARDA IL VIDEO: http://youtu.be/u43cRtlnIHk

10:00

Antipolitica [Il Giornale del Passatore]

I politici dovrebbero sapere di cosa parlano, quando usano determinati termini.

Antipolitica è una parola che sentiamo spesso e altrettanto spesso questa viene usata (dai politici) in modo inappropriato relativamente a quello che è il suo significato politologico.

Definiamo quindi cosa si intende in Scienza Politica con il termine Antipolitica: essa è un registro discorsivo che serve ai nuovi soggetti per differenziarsi dalle forze politiche già presenti; il linguaggio dell’Antipolitica serve per indurre il singolo cittadino a riconoscersi quale facente parte di un gruppo di cittadini che si sentono trascurati o danneggiati dall’elite politica al potere (Campus 2007; Ventura, 2010).

L’Antipolitica è  un registro retorico che mira a cambiare uno status quo.

Antipolitica, non significa rifiuto della politica. L’Antipolitica è un linguaggio.

Se si fa il politico, è importante sapere di cosa si parla.

domenica, 15 aprile

08:55

Le schifezze di Monti [Il Giornale del Passatore]

Vi presento un altro rompiballe che martella incessantemente i giornali locali con pochi risultati: Andrea Mantellini, di ideologia decisamente opposta a Michele Rubino ma…

Ho sempre ritenuto il governo Monti il peggiore degli ultimi tempi, un governo non eletto democraticamente ed imposto non dall’Europa, come furbescamente si afferma nelle televisioni asservite ai poteri finanziari, ma dalla B.C.E.

I risultati lo stanno confermando. Il governo Monti non è costituito da tecnici, ma da tecnocrati incompetenti. Non sono capaci di calcolare in anticipo l’IMU, cavallo di battaglia di Monti, per non parlare della triste vicenda degli “esodati”, ossia di quei lavoratori che contavano sulle leggi vigenti in quel momento e perciò avevano accettato l’uscita anticipata dal mondo del lavoro, in modo da raggiungere in breve e senza danni la soglia minima del pensionamento. I medesimi ora si trovano senza pensione e senza stipendio! Le pensioni sono diminuite per l’addizionale Irpef, ma anche su questo si tace.

Mia madre percepiva 1050 euro al mese, ora 980, in più ha l’IMU sulla casa! Un anziano che lascia la sua prima casa per andare a pagamento in una struttura, deve pagare l’IMU sull’abitazione come fosse la seconda casa, mentre le banche non la pagano perché sono “enti morali”!

Un mio amico romeno di 60 anni dal sindacato si è sentito dire che dovrà pagare l’IMU in Italia sulla casa in Romania; tranne le banche tutti la pagano, persino gli stranieri poveri! Lui è rimasto senza lavoro, la moglie percepisce 750 euro al mese di stipendio, pagano 400 euro di affitto a Forlì, perciò a lui e alla moglie ne restano 350 per mangiare e per pagare le bollette! Ho attivato mia zia che è volontaria della Caritas per aiutarli.

Per aumentare le tasse e per fare questi danni non c’era bisogno di ricorrere a prezzolati-costosissimi bocconiani, bastava un imbecille qualunque, almeno ci saremmo risparmiati dei soldi. Invece quello che ancora non ci hanno già mangiato i politici, ce lo mangerà la banca centrale! L’IMU non colpisce solo le aziende, i negozi (per il mio negozio pagavo, fino al 2011, 750 euro all’anno, sembra che ora pagherò più del doppio) e i lavoratori autonomi, ma anche le case date in affitto, quindi anche gli inquilini.

Tutto questo oltre ad aver portato l’Italia in una spaventosa recessione, porta anche alla distruzione del settore edile, che era già in crisi. Non parlo della benzina e dell’IVA che presto sarà del 23%. Tuttavia ciò sembra importare molto poco ai “camerieri” della B.C.E.

A loro importa solo che a pagare il debito pubblico contratto dagli stati europei con la Banca Centrale, per aver stampato il denaro a DEBITO, sia il popolo, poi se ci sono due suicidi al giorno al “sig.” Monti e ai suoi lacchè, parlamentari compresi, ben poco interessa! L’importante è far pagare il debito pubblico e per farlo, tirano il collo al popolo. Ma i POLITICI TUTTI ed i loro amici BANCHIERI stiano attenti, perché anche loro hanno un collo…

Andrea Mantellini – destra SOCIALE

sabato, 14 aprile

08:55

Donne e professori [Il Giornale del Passatore]

Questo fine settimana vorrei dare spazio a coloro che, dalle mie parti, sono tra i più costanti produttori di corrispondenza verso i giornali locali ma, in quanto “rompiballe” (come noi del Passatore) vengono quasi sempre ignorati.

Il primo è, manco a dirlo, il catto-comunista :-) Michele Rubino a cui va il mio saluto caloroso.

Giorni or sono il presidente Napolitano, parlando della fine del suo mandato, aveva prospettato l’opzione del presidente donna. Giorni dopo, assistendo al programma televisivo 8 e ½ della Lilli Gruber mi è capitato di ascoltare Lidia Ravera che inneggiava – da femminista qual è – all’Emma Bonino for President. Tre donne alla ribalta televisiva. Ho sempre pensato che le donne al potere potessero rappresentare, nel triste panorama politico italiano, l’opzione dell’equilibrio e dell’umanità. Ma subito dopo sullo schermo appariva il sorriso non rassicurante (invero sinistro) del ministro -femmina anch’essa- Elsa Fornero e l’opzione femminista della Ravera svaniva raggelando ogni mia speranza.

Nessuna umanità infatti era riscontrabile nelle parole della ministra: “siamo stati chiamati a fare cose sgradevoli” … e via con asserzioni – che non ammettevano confutazioni – sull’impossibilità di mediazioni sulle scelte operate da questo governo di professori in tema di previdenza e di lavoro: il tempo delle concertazioni è finito, con buona pace di Bruno Trentin che nel ’92 – ingoiato il rospo – subito dopo si dimetteva da segretario della CGIL. Persino Angeletti e Bonanni ora danno un segno di resipiscenza sindacale.

Lo svuotamento dello Statuto dei lavoratori, gradualmente sfilacciato dal pacchetto Treu prima, Biagi poi e dalla conseguente legge 30, sta volgendo al naturale epilogo con la perdita della norma-simbolo radicata nell’art.1 della Costituzione: oggi il lavoro è mera merce e non più valore fondante di una umanità civile.
Ecco la buona novella della pedagogia dei professori che – per volontà del migliorista/liberista Napolitano – ci governano. E si tratta del nuovo vangelo della sconfinata libertà dell’impresa e delle banche.

Da cristiano mi chiedevo quale dio pregassero i cattolici Monti e Fornero, ma dopo le decisioni su pensioni, liberalizzazioni (si fa per dire) e art.18 l’ho scoperto: chi li ispira è il dio mammona, lo stesso dio della Lehman Brothers, della Goldman Sachs e del Fondo monetario internazionale, lo stesso dio della BCE e dell’Unione Europea, nata questa per la pace ed il progresso civile nella democrazia e degenerata sotto il dominio germanico della Merkel – un’altra donna!.

E la pedagogia dei professori pretende di catechizzare la nostra società civile con l’avallo pilatesco del centrosinistra: “nessuno s’illuda di aspirare al monotono posto fisso” – ma gli “esodati” – (gli “scudati” restano intangibili!) – e tutti coloro – più di 350.000 – che hanno rischiato di non annoiarsi cambiando lavoro o anche solo il datore di lavoro, secondo la Fornero è bene che tornino a versare centinaia di migliaia di euro per aspirare ad una pensione per la quale avevano già versato denaro per anni: è la buona coscienza della ministra che ribadisce l’equità di un “furto con destrezza” gestito come decisione irrevocabile: e – bevuto l’Elisir d’amore per le sue vittime -“una furtiva (appunto) lacrima dagli occhi suoi spuntò”. Quanta arroganza questi professori: siamo noi al potere e voi non siete un c… !

E mi ritorna in mente la mia simpatia per il potere alle donne. Evidentemente nella politica neoliberista emergono solo donne che tradiscono la loro natura di rinnovatrici di vita e di pace. Pochi mesi orsono le nostre acque erano infestate dal caimano e dai suoi figli; ora si sono aggiunti i coccodrilli … sotto sembianze di donna: c’è più speranza di umanità?

Michele Rubino

venerdì, 13 aprile

19:51

Indagini e benessere [Il Giornale del Passatore]

“Io sono sereno, soldi dalla Lega non ne ho mai presi e anche la mia famiglia di soldi dalla Lega non ne ha mai presi”
Renzo Bossi

“Mi dichiaro assolutamente sereno, come sempre in passato. Perché ogni mia azione e’ stata sempre improntata a garantire la trasparenza”
Nichi Vendola

“Sono assolutamente tranquillo e sereno, ho la massima fiducia negli organismi Federali”
Stefano Mauri

Tutti sereni, beati loro. La scienza forse ha trovato il rimedio contro lo stress?

Se io fossi indagato e colpevole sarei preoccupato, se fossi innocente sarei incazzato come una bestia (cit. PKC) ma soprattutto non esiterei a dirlo! Voi?

16:02

Modena perde (quasi) tutto: della Maserati rimane solo la testa [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

maseratttti.jpgLoro possono anche rigirare la frittata, ma chiunque abbia una testa pensante riesce a fare i conti da solo. Al termine del vertice fra Azienda e Sindacati, dai quali ovviamente mancava la Fiom per la sua espulsione dall'azienda, pare quasi che alla Maserati ci siano buone notizie e invece è il contrario: la verità è che gli stabilimenti del Tridente di Modena avranno meno auto da fare. E' un fatto incontrovertibile. Si perde la produzione della Quattroporte, che sarà realizzata a Grugliasco. Una Maserati made in Piemonte è un po' un'eresia per gli appassionati... Ed è con le auto di fascia media e bassa che si fanno i numeri. Ma quelle saranno fatte nello stabilimento piemontese. Qui, pare, rimarrà solo la gamma più alta: un'auto che vende pochissimi esemplari e non garantisce occupazione. Più l'Alfa Romeo 8C, una macchina che non supererà le 2.500 unità di vendita. Sommate alle "gamma H" di Maserati non vengono che poche migliaia di vetture, 3.000/4.000 all'anno... Cosa fanno 700 dipendenti in un anno??? Solo 4000 auto??? Certo che no. Infatti l'azienda ha ben specificato che si ricorrerà alla cassa integrazione. La verità è che ancora una volta il Gruppo Fiat ha fatto quello che ha voluto e il nostro Assessore Gian Carlo Muzzarelli non è stato in grado di garantire ciò che anche in aula aveva promesso: la difesa di un'eccellenza modenese, la Maserati.

Guarda i nostri video precedenti sull'argomento: http://youtu.be/V7h2wytNccg

http://youtu.be/i9HOUB8ai1g

giovedì, 12 aprile

15:59

Treni regionali: zero obiettivi raggiunti [Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna]

tper.jpgI dati ufficiali parlano chiaro. Il sistema trasportistico regionale su rotaia non funziona a dovere. Partiamo proprio dai numeri.

I DATI

TRENI SOPPRESSI

914 treni soppressi nell'anno 2011 per la tratta Bologna - Vignola (162 treni soppressi nel solo settembre 2011)
785 treni soppressi nell'anno 2011 per la tratta Ferrara - Codigoro
249 treni soppressi nell'anno 2011 per la tratta Sassuolo - Modena
4.437 treni soppressi in totale nel 2011, pari al 5,4% dei treni programmati, per 3.983 treni la soppressione è stata totale, mentre per i rimanenti 454 parziale, cioè il treno è arrivato comunque a destinazione.
Confrontando i dati del 2011 con quelli del 2010 (Rapporto 2010 sulla Mobilità - Regione E-R), anno caratterizzato dalla soppressione sulle stesse linee del 3,6% dei treni (3.220 treni su 90.134 programmati), risulta evidente che l'anno 2011 ha segnato un ulteriore peggioramento della qualità del servizio ferroviario regionale: 1217 treni soppressi in più (+38% rispetto al 2010, anno caratterizzato inoltre da una maggiore offerta rispetto al 2011), si consolida così un trend negativo che perdura da anni; nel 2009, infatti, i treni soppressi furono il 3,4% di quelli programmati;

PUNTUALITA'
Anche sul versante della puntualità i risultati raggiunti non sono soddisfacenti.

77.971 treni totali nel 2011
70.417 treni "puntuali" (con un ritardo inferiore ai 5 minuti, come previsto dal contratto di servizio)
90,3% percentuale di puntualità. Il contratto prevede che sia del 96,1%.
79,5% percentuale di puntualità nella tratta Suzzara-Ferrara, la peggiore.
91,4% percentuale di puntualità nella tratta Reggio Emilia-Sassuolo
93,8% percentuale di puntualità nella tratta Bologna - Vignola
95,5% percentuale di puntualità nella tratta Bologna - Portomaggiore, la migliore, ma sempre sotto il 96,1% imposto dal contratto.

Meno del 90% per le tratte Parma - Suzzara, Ferrara - Codigoro e Reggio Emilia - Guastalla.


E questi dati si inseriscono in un contesto dove ci sono dei dubbi sull'efficiente funzionamento delle già scarse risorse.
La Regione Emilia-Romagna non può permettersi di formare personale, e poi non utilizzarlo. E' scandaloso quello che ci hanno segnalato parecchie persone. Ci hanno avvisato di uno strano processo formativo nei confronti di alcune decine di giovani. Per questo abbiamo deciso di presentare un'interrogazione dettagliata: vogliamo vederci chiaro. Si tratterebbe di uno spreco di denaro pubblico e di risorse davvero inspiegabile. Trenta giovani sono stati assunti e formati per sei mesi presso le strutture di FER, che poi li avrebbe "girati" a Oceanogate, una società privata di cui FER (TPER, ora) è socia di maggioranza, e che si occupa principalmente di movimentazione delle merci. Ma la situazione delle controllate pare sia piuttosto confusa: alla MAFER i sindacati denunciano uno stato di 'caos aziendale': lo scorso 16 maggio i sindacati avevano consegnato una bozza di accordo su va rie questioni che toccavano i lavoratori, ma nel successivo incontro del 26 maggio 'la delegazione aziendale si è presentata senza un documento, una controproposta, niente di niente', emblematico del 'caos aziendale', secondo i sindacati, il fatto che 'un'azienda come la FER non abbia un elenco aggiornato del proprio personale'. Sicuramente non aiuta la totale mancanza di trasparenza sull'apparato, il personale, la dirigenza e gli atti della TPER: sia nel sito vecchio che in quello nuovo non c'è traccia di quella limpidezza che dovrebbe contraddistinguere le società pubbliche. Lo avevamo detto già prima della fusione che il nuovo soggetto TPER avrebbe 'allontanato' l'azienda dal suo carattere di trasporto pubblico LOCALE. Riceviamo segnalazioni anche di problemi nella turnazione del personale, applicata senza alcun accordo sindacale; e degli orari di lavoro con riduzione dei tempi di riposo e aumento delle ore lavorate e difficoltà, anche, nella gestione dei turni di notte e dei tempi di recupero con problemi per il rispetto degli standard di sicurezza e per una differenza nella retribuzione degli assunti delle società controllate, che non ricevono premi di produzione. Sono spie di un malessere ben più ampio, che si riverbera sui disastrosi dati di RITARDI e CANCELLAZIONI: quali misure intende adottare la regione per adeguare il servizio agli standard imposti dal contratto? Perché i pendolari devono continuare a subire questo trattamento? Cos'hanno fatto di male? Intanto, per evitare di perdere la produttività nelle tratte e nelle attese, TPER potrebbe fornire il servizio wi-fi internet. Lo chiediamo a parte con un'apposita risoluzione.

domenica, 08 aprile

09:10

La fola ad Fasulén [Il Giornale del Passatore]

Tratto dal capitolo “Le favole di Paolina” aggiunto dopo la pubblicazione del libro “Poi venne la Fiumana” di Palmiro Capacci

FAGIOLINO

Fra le favole raccontate da Paolina questa è fra quelle più originali, non perché fosse sua, in quanto era diffusa almeno nell’area del medio Bidente e, in versione però assai diversa, anche nella “bassa”.
Ho trovato invece diverse favole in cui i fagioli diventano bambini ma poi hanno tutt’altra trama.
Di questa favola ne ricordavo solo la metà, per fortuna è venuta in aiuto una amica: Tania Ravaioli di Civitella. Tania è giovane ma ricorda bene la favola che gli raccontava sua nonna di Spinello, per cui il racconto che si riporta è una sintesi delle due memorie. Cigno e Spinello non sono molto lontani fra loro, ma già i rispettivi dialetti avevano delle varianti: Spinello risentiva maggiormente delle influenze Sanpierane e Santosofiesi.

A parer mio quello di Spinello ha un tono meno aspro e più aulico che si presta meglio al racconto della favola.
I rispettivi ricordi sono coerenti, eppure una differenza c’è già: nella favola di mia madre i fagioli diventano bambini mentre sono sul tavolo per essere mondati, mentre in quelli della nonna quando sono gia nel paiolo per la cottura. Le favole erano materia viva in continua mutazione.

Le favole tradizionali erano dure e talvolta crudeli; esprimevano le paure ancestrali della psiche umana e dei difficili rapporti sociali e nel contempo avevano una funzione pedagogica: nel senso che mettevano in guardia il bambino sulla crudeltà del mondo. In questa favola di crudeltà ce ne sono parecchie: infanticidio, impalamenti, teste mozzate e cannibalismo. Va detto che per sdrammatizzarla si raccontava in modo leggero, quasi ironico, per cui noi bambini che ascoltavamo sapevamo che era una storia finta, paradossale. Certo che se oggi un insegnante
si azzardasse a raccontarla ad un bambino verrebbe subito accusato di essere un mostro e citato dai genitori in giudizio per i traumi causati al piccolo ascoltatore; poi magari per tranquillizzarlo lo mettono davanti alla TV a guardare cartoni carichi di violenza.

Scrive Tania: “ Questa favola mi ricorda i momenti più belli della mia infanzia. Nel lettone con tutti i cugini, ad ascoltare le favole della nonna (preciso che Fagiolino era la nostra preferita e chiedevamo di raccontarci sempre questa, soprattutto mio cugino Cristian il più grande non si addormentava senza averla sentita almeno una volta). A volte la nonna si stancava di raccontare sempre la stessa storia, così al posto di Fagiolino cantava per noi canzoni di guerre lontane e di gente che doveva partire, tipo Ferdinando Mazzetti (una incredibile storia; lui parte per la prima guerra mondiale, disperso, creduto morto, poi durante la seconda
guerra mondiale incontra suo figlio anche lui soldato ma con un’altra divisa.
Carlo, detto Carlino, che ha combattuto sul fronte greco e quando torna scopre che gli hanno portato via la morosa così la uccide dalla rabbia.
O di Maria che non mangiava dal dolore perché il suo amato non tornava dalla guerra e alla fine morì anche lei…)
Spero che Tania un giorno si decida a trascrivere tutte queste storie.

(I dialoghi in dialetto non sono ancora coerenti. qualcuno è scritto dal sottoscritto in “Cigno-Cusercolese” altri da Tania in “Spinellese”).

Una coppia d’anziani contadini stava invecchiando senza avere avuto figli, era questo il maggior rimpianto della loro esistenza. Specialmente la donna era molto addolorata, ne sentiva in ogni momento la mancanza, tanto più che non erano certo ricchi ma il pane ed anche il companatico non gli mancava, di certo dove si mangiava in due si poteva farlo anche in tre.

Per la donna tale mancanza era diventata una vera ossessione, ci pensava in ogni momento. Un giorno mentre era sola ed intenta a mondare i fagioli per metterli a cuocere nella pentola, ripeteva continuamente:
-“ Fagiolini, fagiolini che foste tutti miei bambini”(Fasulin, fasulin ca dvintesti tòt i mi mimin). Avvenne un fatto miracoloso. I fagioli si animarono e divennero tanti piccoli bambini, che saltavano sopra la tavola
e correvano qua e là per la stanza. La povera donna si spaventò enormemente. Presa dal panico, pensando a come mai avrebbe potuto mantenere un tale moltitudine di figli, afferrò la scopa e spazzò fuori di casa tutti i bambini-fagiolini. Sopraggiunsero le affamate galline che se li mangiarono tutti, fino all’ultimo.
Quando tornò a casa dai campi il marito, la donna, ancora agitata, gli raccontò quanto era successo.
L’uomo la rimproverò: “Potevi tenerne almeno uno, ci avrebbe fatto compagnia ora che invecchiamo e poi si sarebbe reso utile. C’è il pero che ormai ha i frutti maturi ed avremmo potuto mettervelo di guardia contro i ladri” (Ma set fat? Tu putèva tnēn alménc un, u s’avreb fat cumpagnia adës che urmai a sèn du pör vëc e pu u s’avreb aiutè. U j è e pēr che fra un po’ l’ha la fròta fata, al putéma metli a guergia contra i lêdar”).

Fu in quel momento che sentirono un vocina: -“Babbo, babbo ci sono rimasto io” (Ba! Ba! Ai so armèst me) . Il padre non vedendo nessuno esclamò: “Chi è che parla che non vedo nessuno? – Sono qui babbo!”
(Chi j è cu pērla an veg inciôn? – A so cvè ba). Si udì di nuovo: “Sono qui, sono il tuo bambino”(A so cvè ba, a so e tu mimin). Da un angolo uscì un minuscolo bambino; si era salvato perché era finito dentro una crepa del muro.

Fu così che Fagiolino divenne il loro figlio, mangiava come un lupo e cresceva velocemente: bello, svelto e furbo come la volpe. Qualche tempo dopo fu mandato in cima al pero a guardia dei frutti e sull’albero , sempre sorridente, cantava il suo stornello: -“Loloe, loloe, loloe…”
In quella zona viveva una strega, naturalmente brutta, vecchia e cattiva, un giorno si presentò sotto il pero e disse: -“ Oh Fagiolino, mi lanci una perina”(Oh Fasulèn, tum bôt una perina?).

Fagiolino, che era molto sveglio, sospettò le cattive intenzioni della strega e rispose: -“ No, brutta vecchia perché mi metti nel sacco” (No, bròta vëcia, parchè tum tir in te säc!). In effetti la donna aveva un
sacco in mano. La strega incalzo: -“ Oh Fagiolino, tirami una perina, sono una povera vecchia e sono tanto stanca, se mi butti una pera sei proprio un bravo ragazzo”(Oh Fasulén, tirme una perina, e so una pöra vëcia, e so tanta sträca, s’tum bôt una perina tu se proprie un brēv bordël).

La strega insistette chiedendo che almeno le lanciasse un frutto, Fagiolino glielo lanciò, la donna non l’afferrò e lo fece cadere in terra di proposito. La strega incalzò: -“Dai! Fai il bravo bambino, vieni a prendermelo su perché io ho la schiena rigida come un palo e non posso chinarmi” (Dai! Fa e brēv bordël, vemla a to so, ca j ò la schéna tinca can mi pös chinè”).
Dopo molta insistenza Fagiolino, trascinato dal suo buon cuore, si fece convincere e scese dal pero per raccogliere il frutto. Quando lo porse alla donna questa lo catturò e lo infilò dentro un sacco e se lo portò via con l’intenzione di mangiarselo a casa sua.

Lungo la strada la stregaccia cominciò ad avvertire dei gran dolori di pancia, cercò di resistere ma la necessità di fare un bisogno divenne impellente. Appoggiò il sacco per terra ed andò ad accovacciarsi dietro un folto cespuglio. La donna nella fretta non aveva legato il sacco, Fagiolino ne approfittò, uscì fuori e siccome sentì, dai rumori che faceva, che la Strega era dietro al cespuglio in un posto da dove non poteva vederlo, riempì il sacco di sassi e scappò via, svelto come la polvere.

La strega riprese il sacco, se lo gettò sulle spalle e continuò per la sua strada. Mentre camminava il sacco cominciò a pesarle e pensò: “Accidenti se pesi per essere così piccino, vorrà dire che sarai più gustoso”
(Azidént! Com tu pēs, zni con tu se, u vra dì che tu se piò savorì ).
Quando fu vicino alla propria abitazione chiamò a gran voce la propria serva che si chiamava Cochina: “Cochina, Cochina! Fai bollire la caldera (paiolo), ho preso Fagiolino! Cochina fai bollire la caldera, ho preso Fagiolino” (Cochina, Cochina fa bolì la caldera, Fasulen e l’ho vud!).

Entrata a casa alimentò con fascine di ginestre e “sarmenti” (tralci) una gran fiamma nel camino, quando l’acqua cominciò a bollire prese il sacco e ne versò il contento dentro il paiolo. I sassi caddero nell’acqua bollente alzando schizzi d’acqua calda che ustionarono la cattiva donna e la sua serva.

La strega non si diede per vinta ed il giorno successivo tornò sotto l’albero, Fagiolino era sempre là in cima di guardia alle pere, cantando il suo stornello :”Loloe Loloe Loloe…” e la strega cercò di convincerlo
ancora una volta di farlo scendere, gli richiese una pera, disse che l’averlo messo nel sacco era solo uno scherzo, come dimostrava il fatto che poi era riuscito a scappare. Fagiolino rispose: “No brutta vecchia
perché mi metti nel sacco” (No bróta vëcia, parchè tum tir in te sac!). La vecchiaccia insistette e dai e poi dai riuscì a convincere Fagiolino a consegnarle un altro frutto, tuttavia il nostro ragazzo che continuava a non
fidarsi non scese a terra ma si portò in cima ad un ramo dell’albero fra quelli posti più in basso, pensando di consegnare la pera rimanendo al sicuro, ma il ramo si piegò troppo sotto il suo peso e la strega riuscì ad afferrare il ragazzino per un braccio e lo infilò nuovamente dentro il sacco, che questa volta legò ben bene.

Lungo il tragitto alla strega ripresero i dolori di pancia, ma questa volta non volle correre il rischio di farsi sfuggire la sua preda e piuttosto che fermarsi preferì farsela addosso. Questa volta Fagiolino non ebbe
alcuna possibilità di fuga Giunta vicina a casa urlò nuovamente; “Cochina, Cochina fai bollire la caldaia, Fagiolino l’ho preso” (Cochina, Cochina fa bolì la caldera, Fasulén e l’ho vud!). Ma questa volta la serva non aveva
sentito la sua padrona e quando arrivò il fuoco era spento. Questo contrattempo fece riflettere la cattiva donna che costatò che Fagiolino per quanto fosse cresciuto velocemente era ancora troppo piccolo, pensò quindi di non mangiarselo subito e lo chiuse dentro una stia per conigli allo scopo di ingrassarlo.

Quando divenne bello e paffutello la strega pensò che era arrivato il momento e pensò di organizzare una festa a cui avrebbe invitato tutte le sue amiche streghe, Chiamò la sua serva e le disse: “Fagiolino è ora bello
e grasso, facciamo una gran festa e ce lo mangiamo. Intanto che io vado ad invitare le mie amiche, tu prepara il fuoco e cucinalo ben benino” (Fasulèn l’è ora bel gras, a dasén una grén festa e a se nagném. Intént che me a veg ad invidè al mi amichi, te pripara e fôg e cosli per bén).
La stregaccia partì e la Cochina si mise all’opera.

Fagiolino, che aveva sentito tutto, pensò a come evitare il peggio. Nel periodo che era stato prigioniero si era accorto che la serva era una povera “indarlita” le disse: “Ormai sono qui da parecchio tempo e sono
diventato uno di casa ed è come se tu fossi diventata la mia sorella e mi dispiace che faccia tanta fatica.
Lascia che ti aiuti a preparare il fuoco. Ti giuro che non scappo, ma se hai paura che lo faccia puoi sempre legarmi, come si fa con i cani, ad una gamba del tavolo”(Ormai a so a cvé da parècc témp, a so dvintè un dla cà e lè come se tu fös la mi surëla e un dispies che tu fëza ténta fadiga. Lasa ca t’aiuta a preparè e fôg.
At zūr can schèp, ma se te paura cal fëza, ligam con una corda com us fa con i cân ad una gamba dla tevla).
La serva, sempliciotta qual era e senza troppa voglia di fare della fatica, dopo un po’ si fece convincere.
Legò Fagiolino con una robusta corda al tavolo della cucina. Il ragazzo si mise all’opera accese un gran fuoco, ed attaccò il paiolo alla catena del camino; vi mise dentro l’acqua, il sale e tutti gli odori per cucinare.

Quando l’acqua del paiolo fu ben calda chiamò la serva a controllare se bolliva, perché disse che lui non se ne intendeva; quando questa chinò la testa per controllare. Fagiolino velocemente affettò l’accetta che aveva usato per spaccare la legna e con un gran colpo le tagliò di netto la testa. Si liberò dalla corda e pensò di fare un brutto scherzo alla strega. Prese la testa della sventurata Cochina e la posò sul guanciale del suo letto e la sistemò come se stesse dormendo, gonfiando le coperte con degli stracci. Ne tagliò a pezzi il corpo e lo cucinò ben benino, quindi andò a nascondersi sul tetto della casa.

Qualche tempo dopo arrivò la strega con le sue amiche e videro la tavola imbandita. La strega cercò la serva e vide la testa nel letto e disse. “Povera Cochina, è stanca, ha lavorato tanto che non ha neanche mangiato” (Pöra Cochina, la è sträca, la ha lavorèd tént clann’ha gnénca magnèd). Detto ciò si mise a tavola con le altre malefiche streghe. Trovarono che il pranzo fosse veramente squisito e le invitate le fecero dei gran complimenti. Questa volta la Cochina era stata proprio brava.
Salutate le amiche la strega chiamò la serva per sparecchiare, ma questa non si alzava dal letto, allora andò a scuoterla e si accorse che della Cochina non era rimasta che la testa, presa da una gran rabbia cominciò ad urlare:” Oddio ci siamo mangiati la Cochina! Cochinaaaa!!! Ci siamo mangiati la Cochina” (Oddio, eccin magned la Cochina! Cochinaaaa!!! Eccin magned la Cochina!”) e, piena di rabbia, si mise alla ricerca di Fagiolino, uscì dalla porta e sentì la voce del ragazzo sopra al comignolo, che cantava: “Loloe loloe loloe”. La strega alzò lo sguardo e gli chiese: “Ma come hai fatto a salire lassù?” (Ma com t’ha fat a muntè la sò?). Questi ridendo rispose: “Ho arroventato uno spiedo e me l’ho spinto su per il sedere” (E ho r-véntèd uno spēd e mle sò mēs su per e cule). La strega senza pensarci troppo lo fece immediatamente e così morì infilzata da uno spiedo rovente, fra atroci dolori.
Passato il pericolo Fagiolino scese dal tetto, guardò in tutta la casa e dentro ad un cassettone trovò una pentola piena di marenghi d’oro (1).
Tornò a casa dai genitori con la pentola, fu accolto a braccia aperte e da quel giorno non furono più poveri e vissero felici e contenti.

1) Nella versione della nonna di Tania questo epilogo non c’è – Nei racconti appaiono sempre i “Marenghi d’oro” come mitica moneta di grande valore, essi furono coniati da Napoleone dopo la vittoria di Marengo quindi attorno all’inizio dell’ottocento. I contadini ne vedevano assai pochi, tanto da diventare oggetto di desiderio e simbolo di grande ricchezza. Le monete più comuni erano i Franchi e gli Scudi, tanto che fino alla esistenza della lira questa dai romagnoli era chiamata “Frénc” e le 5 lire “ un scud” ed infine per cento lire si diceva “vént scud”, i cinquecento lire era i Zènt scud, poi ci si fermava, per le cifre superiori erano tutte lire.

venerdì, 06 aprile

02:00

Centenario della morte di Giovanni Pascoli [Il Giornale del Passatore]

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“Romagna solatia, dolce paese,
cui regnarono Guidi e Malatesta;
cui tenne pure il Passator cortese,
re della strada, re della foresta.”
(ROMAGNA, a Severino)

GIOVANNI PASCOLI (31 Dicembre 1855 – 6 Aprile 1912)

 

 

 

domenica, 01 aprile

08:19

Castrocaro vs Terra del Sole [Il Giornale del Passatore]

Simpatico questo primo aprile! Non ho beccato però lo pubblico lo stesso!

La Lega Autonomista Castrocarese è l’espressione politica di un nutrito gruppo di elettori anonimi che spontaneamente si sono ritrovati all’ombra del Campanone monumento simbolo della nostra identità locale e delle nostre profonde radici sociali e culturali.

Dopo che si è venuto a sapere che alle prossime elezioni comunali si candideranno a Sindaco tre terrassolani è parso lecito rivendicare al capoluogo comunale la centralità sia sociale che economica di Castrocaro come centro propulsore della vita politica dell’intero territorio.

La campagna elettorale che si preannuncia contiene diversi aspetti che preoccupano i castrocaresi che se attuati vedrebbero perdere ogni prospettiva per la nostra località termale a favore della medicea Terra del Sole e per questo reclamano un diverso ruolo e un diverso approccio per il futuro del Nostro Comune.

Dato che non possiamo rivendicare un Sindaco autoctono pretendiamo almeno che si eviti di autorizzare la costruzione di un nuovo centro commerciale a Scaricalasino che decentrerebbe troppo verso Terra del Sole le attività commerciali del Comune.

Per il futuro chiediamo ai futuri Sindaci che si attivino finanziamenti anche europei per realizzare la chiusura del taglio delle mura di Terra del Sole così da completare l’opera di ristrutturazione della cittadella medicea richiudendola dentro le sue mora come era in origine così che i varchi sotto le porte siano vigilati da telecamere a garanzia della sicurezza monitorando chi entra e chi esce dalla fortezza medicea a tutela dei residenti della stessa.

Le Terme sono di Castrocaro. Pertanto devono essere potenziate e non depresse togliendogli l’antico fascino e attrattiva. Chiediamo quindi ai futuri Sindaci terrassolani di favorire che la Sorgara torni ad essere luogo privilegiato per un turismo di loisir così da offrire al nuovo turismo di qualità delle Terme un plus aggiuntivo per la promozione della nostra ridente località.

Visto che i tempi sono stretti ci sembra doveroso che gli elettori sappiano che occorre dare impulso alle nostre legittime rivendicazioni. Bisogna anche evitare che gli elettori di Castrocaro si astengano dal voto ma far si che i futuri Sindaci terrasolani riconsiderino le vocazioni castrocaresi e tengano in dovuto conto le nostre proposte politiche.

Per questo invitiamo tutti i castrocaresi a ritrovarsi domani dalle ore 11,30 in poi con noi della Lega Autonomista Castrocarese davanti al luogo simbolo del Nostro Paese per sottoscrivere le nostre richieste politiche da sottoporre ai 3 candidati Sindaci terrassolani.
Grazie per la Vostra attenzione.
Vista l’importanza dei temi e l’urgenza del momento siete invitati a dare la massima divulgazione per far si che in tanti possano esprimere la propria rivendicazione.

giovedì, 29 marzo

21:27

Nuovo cemento al Parco Ippodromo di Cesena: una irresponsabile follia urbanistica [Il Giornale del Passatore]

Stupisce il silenzio assordante per la costruzione di edifici residenziali nell’area verde pregiatissima adiacente al “Parco dell’Ippodromo” nel Quartiere Oltresavio di Cesena. Nuovo cemento ingiustificato alla fine di via Riccione, all’angolo con i paddock dei cavalli.
Si desidera continuare a costruire alloggi a prezzi di mercato, non calmierati dall’ente pubblico, in una città con 3.800 alloggi vuoti) con tanto di beffa: si vogliono costruire 24 appartamenti in 5 palazzine condominiali in fascia di vincolo fluviale, in zona di esondazione del fiume Savio. Una follia urbanistica prevedere 5.600 di metri quadrati di superficie edificabile in quella zona.

Facciamo appello alla Soprintendenza ai Beni Ambientali, facciamo appello ai cittadini consapevoli sul tema della fragilità dei territori e delle alluvioni: chiedete – così come facciamo noi – lo stralcio dell’area. In quella zona non si deve edificare. Invitiamo i cittadini a presentare osservazioni al piano suddetto: entro il primo aprile 2012, si può presentare una osservazione al Sindaco relativa al Piano Urbanistico Attuativo del Parco dell’Ippodromo in variante al PRG, chiedendone lo stralcio per ragioni ambientali: si prevede infatti la costruzione di villettine pregiate all’interno dell’area di vincolo fluviale.

Questa vicenda urbanistica dimostra perfettamente l’esito drammatico dell’edilizia contrattata fra il potere locale e gli imprenditori privati, potere intenzionato a far fare business nei confronti dei proprietari delle aree.

Dimostra che chi ha governato Cesena negli ultimi anni (con responsabilità politiche chiare: Assessore all’Urbanistica Giorgio Andreucci e Sindaco Giordano Conti, non dimentichiamoli questi personaggi – la scelta politica di costruire nel Parco Ippodromo è la loro), non si è interessato con rigore all’esigenza fondamentale di una comunità: cioè quello di realizzare una città bella e sostenibile, con spazi pubblici verdi di ampio respiro e servizi per la collettività; al contrario la comunità è stata e continua ad essere assediata dal cemento, anche nelle aree verdi e a rischio di esondazione dei fiumi.

Si è certi che il disinteresse per l’attività politica in Consiglio Comunale, la rassegnazione e il silenzio dei cittadini per queste scandalose vicende, la mancanza di espressione dal basso, l’indifferenza e il qualunquismo nei confronti del bene comune, non sia anche conseguenza di una tale considerazione del territorio e dei suoi abitanti?

I Verdi, gli ecologisti, il Forum Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori, tante persone di buon senso non vogliono essere complici di questi misfatti. Propongo di porre fine ad un’espansione edilizia ingiustificata nel territorio. Il Sindaco Lucchi, la sua Giunta comunale, devono avere il coraggio di stralciare questa area, per dimostrare discontinuità col passato. Occorre adoperarsi affinchè le aree residue vengano destinate ad usi pubblici, quali parchi, percorsi pedonali e ciclabili, corridoi ecologici, affinché una cultura del rispetto dell’ambiente e degli spazi pubblici, sostituisca l’obbrobrio etico e urbanistico della mercificazione suolo-cemento.

Nel mio recente libro “Il Potere del Cemento” scrivevo: “La mia speranza è quella di vedere un risveglio delle coscienze nella mia città sui temi dell’urbanistica e dell’edilizia. Un risveglio culturale di cittadini attivi, fortemente motivati a difendere il proprio territorio, per cercare di impedire nuove ferite all’ambiente e al paesaggio, per cercare di diffondere una idea diversa di città e di modernità.” Appello quanto mai attuale. Occorre pertanto maggiore presa di coscienza e partecipazione dei cittadini alle attività politico-istituzionali, occorre che i politici ed i cittadini prestino maggiore attenzione alle vicende urbanistiche-edilizie della propria città.

Davide Fabbri

mercoledì, 28 marzo

18:42

Ritorno alla Zero Repubblica [Il Giornale del Passatore]

Dai dettagli che sono emersi, relativamente all’incontro Alfano, Bersani, Casini per la riforma della legge elettorale, la considerazione prima da fare è che l’Italia dovrà a “arrendersi” a Casini e la sua Zero Repubblica: si torna indietro, neanche alla Prima Repubblica, si riparte da zero. Casini, dall’alto del suo 7-8% sta imponendo le sue logiche, è lui che per interesse di partito non vuole il bipolarismo (che lo fagociterebbe), è lui che vuole il proporzionale, è lui che pretende di avere un ruolo importante, nonostante il suo 7-8%.

E’ probabile che da questi incontri uscirà una pessima legge elettorale: un proporzionale per favorire i partiti alla Casini, con forte tendenza all’ingovernabilità, causa l’enorme frammentazione partitica italiana. Fa un po’ ridere poi leggere che si dovrà indicare il nome del Premier (sarà una semplice indicazione, non vincolante), ma che non ci saranno più le coalizioni. Cosa servirà indicare il nome del Premier? Assolutamente a niente, i cittadini saranno esautorati dalla scelta che, a differenza di ora (anche se l’indicazione è comunque indicativa e non vincolante, pure ora), avverrà dopo le elezioni. Si voterà un partito che non si saprà con chi poi governerà (e se governerà; non è detto che il partito più votato, andrà poi al governo). Era questo il prezzo da pagare per le preferenze? Essere esautorati dalla possibilità di scegliere chi dovrà governare? Francamente, se così dovessero stare le cose, riuscirebbero nella difficile impresa di peggiorare il Porcellum.

Un piccolo esempio per capire (metto numeri a caso). Ipotizziamo che le percentuali dei partiti dalle urne siano queste:

PD 25%, indicazione premier: Bersani

PdL 20% indicazione premier: Alfano

UDC 8% indicazione premier: Casini

Lega 8% indicazione premier: Bossi

IDV 8% indicazione premier: Di Pietro

Sel 8% indicazione premier: Vendola

Chi sarà l’incaricato Presidente del Consiglio? non si sa, poiché le coalizioni non ci sarebbero più e i partiti dovranno accordarsi dopo. L’indicazione è solo una grossa presa in giro. E tutto perché così vuole Casini, con il suo 7-8%. Ma gli altri dormono? E’ possibile che le sorti di un paese debbano essere stabilite da chi possiede il 7-8% dei consensi? Parafrasando Tocqueville, finiremo nella Tirannia della Minoranza

mercoledì, 21 marzo

18:15

Pericolo Amianto: il caso dei capannoni del colosso Amadori di Cesena [Il Giornale del Passatore]

Il colosso industriale AMADORI, che ha fatturati milionari, ha l’obbligo morale e normativo a bonificare i tetti di amianto distrutti e spappolati, poiché le fibre di amianto si disperdono pericolosamente nell’ambiente

Le foto che vi allego sono state scattate lungo la E45, fra Borello e San Carlo di Cesena: descrivono capannoni di allevamenti dismessi di una società legata al colosso Amadori: tetti in eternit distrutti dalla recente nevicata, neve che ha peggiorato la situazione già problematica da tempo.
La salute di tutti noi è in pericolo, le fibre di amianto si disperdono facilmente nell’ambiente.

E’ dimostrato che anche bassissime esposizioni a fibre di amianto possono indurre un ben preciso tumore polmonare (il mesotelioma pleurico).

A Cesena – da un censimento realizzato una decina di anni fa – sono ben 5.400 i punti del territorio dove si trovano materiali in cui è presente amianto: si tratta soprattutto di capannoni, tetti di abitazioni, tettoie, coperture di garage.

Il censimento dell’amianto già realizzato è fondamentale per far decollare – dopo anni di colpevole e irresponsabile ritardo – un piano di risanamento del territorio, per eliminare completamente la presenza di amianto friabile.

Partiamo ora con le bonifiche sulla base di ordinanze del Sindaco, partiamo dai casi più gravi ed eclatanti, come quelli delle foto allegate. La bonifica non può essere demandata alla discrezionalità dei proprietari. Il Comune di Cesena, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’A.USL di Cesena, dopo i danni causati dalla neve, deve attivarsi immediatamente per far rimuovere le situazioni di maggiore rischio, obbligando i proprietari a presentare i Piani di Bonifica previsti dalla legge. Le bonifiche sono agevolate da contributi pubblici comunali e regionali.

A seguito delle recenti calamità provocate dalla neve, che hanno ulteriormente aggravato molti siti già problematici (soprattutto capannoni agricoli e zootecnici), occorre urgentemente che gli enti pubblici (Comune di Cesena e A.USL di Cesena in primis) facciano Ordinanze – nei confronti dei proprietari dei siti da contaminare – per la bonifica immediata delle superfici in cemento-amianto friabile e sfaldato, come quelle che vedete in foto.

Davide Fabbri

venerdì, 22 luglio

01:44

Causò esplosione con due morti: è incapace di intendere [Homepage di Ravenna]

Il giudice per le udienze preliminari di Ravenna, Antonella Guidomei, ha assolto Stefano Ciamei dall'accusa di aver appiccato l'incendio che la notte tra il 7 e l'8 dicembre 2009 costo la vita al nonno, l'ex assessore comunale Aureliano Borzatta, di 84 anni, e alla compagna, Maria Bellini, di 80>LE IMMAGINI DELL'ESPLOSIONE

giovedì, 21 luglio

23:08

Spaccio di hashish: arrestato giovane pusher [Homepage di Ravenna]

I Carabinieri della stazione di Via Alberoni hanno arrestato mercoledì sera a Ravenna un tunisino di 29 anni, H.H. le sue iniziali, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, notato in atteggiamento sospetto durante un servizio antidroga, è stato perquisito. Complessivamente sono stati sequestrati 24 grammi circa di hashish

20:12

Nel weekend lo spettacolo del beach soccer [Homepage di Ravenna]

Il grande beach soccer debutta questo weekend in Romagna con la terza tappa del campionato europeo 2011. Contro Romania, Polonia e Svizzera, la nazionale italiana allenata da Massimiliano Esposito va in cerca della qualificazione alle finali EBSL di Mosca (4/7 agosto) davanti al pubblico che sosterrà gli azzurri alla prossima Fifa Beach Soccer World Cup Ravenna/Italy 2011

18:57

Palazzuolo, torna il medioevo alla Corte degli Ubaldini [Homepage di Ravenna]

Dopo il primo week-end ritorna il medioevo alla corte degli Ubaldini. Da venerdì 22 a domenica 24 luglio, a Palazzuolo sul Senio, ritorna, per il 15° anno,  la manifestazione storica ed in costume che riporta in vita il medioevo. Quest'anno il tema scelto è quello di "Camelot - Attenti a ciò che desiderate perché potreste ottenerlo"

18:53

Sabato il “concerto di Sant’apollinare” [Homepage di Ravenna]

Il soprano ravennate Jenny Ballarini, il coro Unicef I Bimbi per i Bimbi e l'orchestra Alighieri diretta da Orio Conti saranno protagonisti sabato, 23 luglio, alle 21.15 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe, a Marina di Ravenna, del "Concerto di Sant'Apollinare"

17:56

La faentina Paola Ampezzan è la nuova "Miss Ravenna" [Homepage di Ravenna]

Il concorso Miss Italia è approdato, per in quinto anno consecutivo, al  Lido Adriano, per assegnare il più importante riconoscimento dedicato alle bellezze di Ravenna e provincia. In una Piazza Vivaldi, stracolma di pubblico, si è svolta infatti la finale di "Miss Ravenna 2011" titolo assegnato alla bella studentessa Paola Ampezzan 19 anni di Faenza

14:57

Tentano di pagare la birra con soldi falsi. Denunciati [Homepage di Ravenna]

Hanno cercato di pagare una consumazione al bancone di un bar con 50 euro falsi. Due giovani marocchini di 22 e 25 anni, quest'ultimo per precedenti per furto aggravato, ed entrambi non in regola col permesso di soggiorno, sono stati denunciati nella tarda serata di mercoledì dagli agenti della Volante della Questura di Ravenna

14:27

Rischia di annegare dopo un malore, salvato un 70enne [Homepage di Ravenna]

Ha accusato un malore mentre si trovava in mare ed è stato tratto in salvo dal bagnino di salvataggio. Un turista di 70 anni è stato ricoverato con il codice di massima gravità all'ospedale "Santa Maria delle Croci" di Ravenna, dove vi è giunto in ambulanza. Il fatto è avvenuto giovedì poco prima delle 10.30 a Pinarella di Cervia

14:15

In 5 su una Ferrari 360 Cabrio: multati dalla Finanza [Homepage di Ravenna]

I militari della Guardia di Finanza di Ravenna hanno intensificato negli ultimi giorni i controlli finalizzati a contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale. In tre distinte operazioni le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 210 capi falsificati e denunciato tre persone, di cui un bengalese

mercoledì, 20 luglio

19:58

Polemica alla festa del Pd di Campiano. Le donne contro il motoraduno 'sexy' [Homepage di Ravenna]

Una lettera indirizzata al segretario del Pd del Comune di Ravenna, alla coordinatrice delle donne del Pd di Ravenna. Mittente  il Coordinamento " Se non ora quando" di Ravenna (Unione donne italiane) su un Motoraduno seguito da un Sexy Show,uno spettacolo, pare, di spogliarello femminile

domenica, 13 febbraio

giovedì, 02 dicembre

martedì, 05 ottobre

mercoledì, 22 settembre

00:10

PARCO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA a BRISIGHELLA (RA) [Blog ERBIBI']

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Il Rione Madonna delle Stuoie ha il piacere di invitarvi ad una giornata speciale

DOMENICA 3 OTTOBRE 2010

Il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola è stato istituito con Legge Regionale nel 2005, e la sua superficie complessiva è di 6.063 ettari. Il parco interessa il territorio di sei comuni: Brisighella, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Fontanelice, Riolo Terme tra le province di Bologna e Ravenna.
Il parco è gestito da un Consorzio costituito nel 2008, a cui appartengono i sei Comuni e le due Province, assieme alle due ex-Comunità Montane dell’Appennino Faentino e della Valle del Santerno.

La Vena del Gesso Romagnola si presenta come una dorsale di solfato di calcio cristallizzata e stratificata in imponenti bancate, che affiora per una lunghezza di una ventina di chilometri e con una larghezza che non supera mai il chilometro. La morfologia e la tipicità della flora e della fauna presenti, ha inciso nella costruzione del paesaggio che si stende tutt’attorno, influenzando favorevolmente il microclima delle quattro vallate, lasciando anche il segno nella storia e nella vita degli uomini. È una ricchezza naturale e storica che sorprende ed affascina l’escursionista che a piedi percorre i sentieri o le grotte del Parco.

Direttore del Parco è il nostro vice Presidente del Rione, Massimiliano Costa, che da “padrone di casa” ci illustrerà in questa giornata di natura e relax, le bellezze e le caratteristiche di questo nuovo Parco vicino a noi.

Programma:

  • Ore 8.15, partenza con mezzi propri dalla sede del Rione in Piazzale Gubbio 31 a Lugo.
  • Ore 8.45, colazione offerta dal Rione presso il centro visite del Parco della Vena del Gesso Romagnola.Ore 9.30, guidati da Marco Remondini, camminata (facoltativa e gratuita) lungo il sentiero n. 511 del Parco (durata 2,30 ore). Sentiero di semplice difficoltà.
  • Ore 9.30, guidati da Ivano Fabbri (guida speleologica), visita speleologica (facoltativa) nella grotta della Tanaccia (durata 2 ore). Costo: 12 euro a persona per noleggio attrezzatura speleologica e guida. Posti limitati, per prenotazioni contattare Andrea Staffa cell.328.7171298 entro il 30/9/2010.
  • Ore 12.30, Pranzo Rionale presso il Rifugio Cà Carnè all’interno del Parco (2 primi, grigliata mista, dolci, bevande, caffè, ammazzacaffè). Costo: 15 € per i soci del Rione - 18 € non soci - bambini fino a 10 anni 10 €.
  • Ore 15.30, Conferenza didattica di Massimiliano Costa sul Parco della Vena del Gesso. La sua istituzione, la flora, la fauna, i sentieri, le grotte e le bellezze attraverso immagini e filmati.
  • Ore 17.00, merenda per tutti e rientro.

Le iscrizioni si accettano fino a Giovedì 30 settembre 2010 contattando Andrea Staffa al 328.7171298 - 0545.33251. Per chi ci raggiungerà solo per il pranzo, il Rifugio Cà Carnè è sito in via Rontana 42 a Brisighella (traversa a sinistra della strada che da Brisighella porta a Riolo Terme, dopo il Ristorante E’ Manicomi).

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martedì, 21 settembre

19:12

Nuovo indirizzo del sito [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

Il sito degli Ecologisti Democratici della provincia di Ravenna si è trasferito all’indirizzo http://www.ecodemravenna.it

domenica, 19 settembre

23:03

Servizio di Presadiretta ( Rai 3 ) sull’atomo [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

La trasmissione di Rai3 di Riccardo Iacona è andato in onda domenica 19 settembre alle 21 e ha spiegato agli italiani quali sono le questioni sanitarie, tecnologiche ed economiche all’ordine del giorno nei paesi europei che convivono da anni con il nucleare. Una puntata di “Presadiretta” su Rai 3 tutta dedicata all’energia atomica. La terza [...]

venerdì, 17 settembre

21:02

A Cervia la premiazione delle città più ‘amiche’ dei fiori e del verde [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

venerdì 17 settembre 2010 da www.cervianotizie.it La Cerimonia di Premiazione dell’Entente Florale Europe – Award Giving Ceremony, si svolgerà a Cervia il 24 settembre 2010 ed è organizzata dall’AEFP “Association Européenne du Fleurissement et du Paysage” l’associazione internazionale che ha come obiettivi lo sviluppo dell’ambiente, del verde e del paesaggio, e di incentivare i rapporti [...]

20:55

Una biciclettata a Lugo per celebrare la “Settimana Europea della mobilità” [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

venerdì 17 settembre 2010  da www.lugonotizie.it “Viaggia in modo più intelligente, vivi meglio”: questo il tema per la Settimana europea della mobilità 2010 che si svolge dal 16 al 22 settembre, coinvolgendo, oltre ai Paesi dell’Unione Europea, Brasile, Venezuela, Colombia, Canada, Giappone, Sud Corea e Taiwan. L’obiettivo generale è quello di incoraggiare l’opinione pubblica ad [...]

20:50

“Clean up the world”, Faenza aderisce all’iniziativa per la difesa dell’ambiente [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

venerdì 17 settembre 2010 da www.faenzanotizie.it 115 nazioni e oltre 35 milioni di persone daranno vita, dal 24 al 26 settembre prossimi, a “Clean up the world”, la più grande iniziativa di volontariato mondiale per l’ambiente, nata in Australia nel 1989, promossa da Legambiente in collaborazione con il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite. Nel [...]

giovedì, 16 settembre

11:03

Legambiente promuove l’uso delle biciclette e le piste ciclabili [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

mercoledì 15 settembre 2010 da www.ravennanotizie.ir Ravenna è tra le città italiane dove l’utilizzo della bici è più accentuato e dove ci sono il maggior numero di piste ciclabili. Lo rileva un’inchiesta di Legambiente. Reggio Emilia e Lodi sono le città più ciclabili , insieme a Modena, Mantova, Vercelli, Cremona, Forlì, Ravenna, Cuneo, Ferrara e [...]

00:03

Settimana europea della mobilità sostenibile: 16-22 settembre [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

Settimana europea della mobilità sostenibile Dal 16 al 22 Settembre 2010 Anche quest’anno le città europee hanno l’opportunità di prendere parte al più esteso evento di mobilità sostenibile: la Settimana europea della mobilità sostenibile. L’appuntamento, giunto ormai alla nona edizione, vuole sottolineare la necessità di operare, anche a livello locale, per combattere l’emergenza dettata dai [...]

mercoledì, 15 settembre

11:05

OMAGGIO A IVO RICCI MACCARINI [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

Ora sabato · 11.00 – 12.30 ——————————————————————————– Luogo Cervia (Ra) c/o Torre S.Michele ——————————————————————————– Creato da Cervia Ambiente ——————————————————————————– Maggiori informazioni OMAGGIO A IVO RICCI MACCARINI Presentazione della ristampa del “manifesto del CerviaAmbiente” in una pubblicazione a cura della Fondazione CerviaAmbiente. Partecipano: Roberto Zoffoli – sindaco di Cervia Maurizio Filipucci – sindaco di Conselice Francesco [...]

martedì, 14 settembre

20:26

Erosione, lavori per difendere la costa [Ecologisti Democratici Ravenna Circolo "Ivo Ricci Maccarini"]

Approvati dal Comune interventi a Punta Marina, Lido Adriano e Lido di Dante 14 Settembre 2010 | da  www.ravenna24ore.it Nei giorni scorsi la Giunta, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, ha approvato il progetto per la realizzazione di una duna sabbiosa nelle spiagge di Punta Marina e Lido Adriano, colpite dalle mareggiate. L’intervento, [...]