Thursday, 08 January

Wednesday, 07 January

20:56

Critical Mass Creates Their Own Voltron - mediabistro.com ["critical mass" - Google News]


Critical Mass Creates Their Own Voltron
mediabistro.com - 14 ore fa
Critical Mass, an Omnicom digital marketing agency, has appointed FIVE, that's right, FIVE new Vice President, Managing Directors: Mark Szabo, Taro Ramberg, ...

17:45

villarocca fever [Le notizie]

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ieri mattina è iniziata alle tre di notte. Mi sono svegliato ho guardato fuori dalla finastra senza occhiali e mi ha colpito un bagliore biancastro… poi sono tornato a dormire, erano pur sempre le tre di notte. Alle sette la sveglia vera, il bagliore mi si è trasfromato in 10 cm di neve, bella li.

Colazione, vestizione e via in stazione; sui controviali di Fa… continua…

15:42

13:24

e vai col liscio [Le notizie]

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questa mattina sul naviglio grande…..
e se continua così stasera sarà ancora meglio…..

ma questa 666 cross va proprio da tutte le parti

11:48

Una pedalata cittadina per la promozione della mobilità sostenibile. [MassaCriticaLecce]


Un video e le foto della manifestazione e della Ghost Bike .
qui tutte le foto:

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10:22

Visto su Ebay [Roma pedala]

Telaio Pinarello in acciaio con congiunzioni, sponsorizzato Banesto (il team del Miguelon), montato tutto Campagnolo Mirage a 8 Velocità con ruote Campagnolo Zonda ad altro profilo (fantastiche)…   


Il tutto a 350 euro in quel di Terni…

Pubblicato da sempreoltre | Commenti (3)


Tags: ebay, acciaio


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09:06

Calendario scaricabile [ILIKEBIKE.ORG]

Di calendari ne avevamo già parlato ma questo merita un plauso in più perché te lo puoi scaricare direttamente da internet. In realtà i calendari sono due, Impatto Zero e Ciclocalendario e rappresentano ormai una piccola tradizione dei ciclisti critici romani che lo editano ormai da 4 anni.
Questa edizione curata da Feli-x ha foto molto belle come questa qui sotto dedicata al mese di gennaio e scattata a Budapest l'anno scorso.


Tuesday, 06 January

14:06

CRITICAL MASS : Lonesome ghost - Arkansas Democrat Gazette ["critical mass" - Google News]


CRITICAL MASS : Lonesome ghost
Arkansas Democrat Gazette - 6 gen 2009
We'd built a fire and were into our whisky when we saw the Ghost. He was small - probably only about 5 feet, 7 inches instead of the 6-feet-2 he needed for ...

10:33

Buon 2009 a Impatto Zero [Roma pedala]

“La vita è come una bicicletta a dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai” (Charles M. Schulz).
Per il quarto anno consecutivo (vedi l’edizione 2006 , 2007, 2008) torna la nuova edizione di Impatto Zero, il ciclocalendario dei ciclisti critici romani a cura di Feli-X.
Come lo scorso anno, due sono le versioni proposte:

-         il calendario con nuove foto del mezzo di trasporto urbano più moderno che ci sia, date e ricorrenze non sempre scontate e spazi sufficienti per notare i propri appuntamenti. Il calendario è impaginato in formato A3 (cm. 29,7 x 42) ma, essendo in PDF, può facilmente essere stampato anche in A4 (cm. 21 x 29,7) o altri formati con l'opzione di ridimensionamento pagina settata su "Adatta alla carta");

-         il ciclocalendario da ritagliare e portare in borsa o in tasta, organizzato su cicli di 28 giorni, utili per tutte le lunaticità: cicli mestruali, maree, date di semina, ecc... Il ciclocalendario è impaginato in formato A4 (cm. 21 x 29,7), in PDF quindi scalabile in altri formati, e contiene due calendari o quattro calendari per pagina da stampare, ritagliare e piegare in due per poterlo portare agevolmente sempre con sè.
Il tutto liberamente scaricabile da http://www.ciclofficina.net/calendario_ciclocalendario.html e da stampare, distribuire, appendere, fotocopiare, ciclostilare, colorare, ritagliare, modificare, regalare...

Pubblicato da Romapedala | Commenti (1)


Tags: bicicletta


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Monday, 05 January

12:50

Poste le basi per... [MassaCriticaLecce]























Poste le basi per la costituzione di un comitato spontaneo di cittadini e associazioni per la promozione della sicurezza stradale.

martedì 6 gennaio la prima iniziativa...

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11:02

Sunday, 04 January

22:19

Cicloparcheggi a Via Frattina [Roma pedala]

Oggi pomeriggio passeggiando in centro in pieno delirio da saldi (la maggior parte taroccati) mi sono imbattuto in questi ciclo parcheggi…

Si trovano in via Mario dei Fiori all’angolo con via Frattina e sono dello stesso tipo di quelli rimossi da via della Vite lo scorso anno.


Visualizzazione ingrandita della mappa
Si possono osservare anche su Street View!

Pubblicato da sempreoltre | Commenti (3)


Tags: romapedala, cicloparcheggi


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10:46

Il male oscuro dei corridori [Roma pedala]

Si uccide l'ex ciclista Gelfi. Aveva 42 anni e soffriva di depressione. Era rimasto nel mondo delle due ruote, si è impiccato nel suo negozio. Negli ultimi anni, da Pantani, a Jimenez a Fois, una serie di gesti tragici.
L’articolo di Eugenio Capodacqua è su Repubblica.it.

Pubblicato da Romapedala | Commenti (7)


Tags: ciclopersonaggi


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09:47

Lunedì 5 Gennaio 2008 Epiphany Ride [Roma pedala]

Per lunedì 5 Gennaio, il gruppo Night Bike Rides – Roma organizza l’Epiphany Ride!
Appuntamento alle ore 22.00 in via dei Sabelli 86 a San Lorenzo. Non mancate!

Pubblicato da Romapedala | Commenti


Tags: appuntamenti, flusso urbano


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Saturday, 03 January

16:06

Un Anno da Lobos [Le notizie]

annolupo.jpg

Dal nostro Invèl la recensione del libro appena pubblicato “Un Anno Da Lupi” di Ema/tocrito - Editore Biciclista.

Con le feste di Natale le famiglie si rinchiudono nelle loro linde casette per stramazzare di cibo, riempire i cassonetti di carte ed imballaggi vari e mettere a dura prova il delicato sistema nervoso di amicizie e parentele, nonni, zii, figli, fratelli, c… continua…

10:58

Castronerie Senigalliesi – Terza Puntata – MARZO 2008 - 60019.it ["critical mass" - Google News]


Castronerie Senigalliesi – Terza Puntata – MARZO 2008
60019.it - 3 gen 2009
7 Marzo 2008 – Intervento dell’Assessore alla Mobilità Ceresoni in favore del Movimento Lento-Ciclabile e della manifestazione Critical Mass: “Per la prima ...

Friday, 02 January

23:34

Arrivano i Saldi [Roma pedala]

Ebbene si anche le bici da corsa (e non solo) vanno in saldo! Da domani, 3 Gennaio 2008, per chi è alla ricerca di una bici da corsa per iniziare ad avventurarsi in qualche giro fuori porta, magari con il G.C. Diavolo Rosso, potrà trovare in quel di Decathlon Tor Vergata tutta la serie b’Twin Sport scontata, con ribassi che variano dal 19 al 33% (reali!) sul prezzo praticato fino ad oggi. 

Lo sconto più sostanzioso riguarda la Sport 4 che passa da 899 a 599 euro (-33%) per una bdc con telaio sloping in alluminio 6061 T6 compatto, rigido e maneggevolele, foderi verticali e forcella in carbonio per assorbire al meglio le vibrazioni dovute alle sconnessioni della strada, trasmissione Shimano 105 mix a 10 velocità; freni doppio perno Comp, ruote Mavic Aksium (con posteriore a 24 e anteriore a 20 raggi piatti), copertoncini Hutchinson Top Speed da 23 mm e pedali Look Keo Easy.


Sotto i 500 euro si colloca poi la Sport 3 che passa da 629 a 499 euro (-20%) per una bdc con telaio sloping in alluminio 6061, foderi verticali e forcella in carbonio, trasmissione Campagnolo Mirage mix a 10 velocità; freni Competition doppio perno, ruote Rigida Flyer Twin 32 e pedali Look Keo Easy.
Per chi volesse spender meno, a 269 euro contro i 329 euro iniziali ecco la Sport 2, con telaio sloping interamente in alluminio, forcella in acciaio, trasmissione Campagnolo Xenon mix a 10 velocità,  freni doppio perno sport in alluminio, ruote Mach1 CFX e pedali tradizionali.
Ovviamente tutta la serie b'Twin Sport è disponibile in più misure (dalla 48 alla 63) e anche in saldo le bici sono coperte da garanzia di 5 anni sul telaio e di due anni sulla trasmissione, si ha diritto al tagliando gratuito entro i primi tre mesi dall’acquisto e al kit luci, oltre ad aver sempre la possibilità di rateizzare l’importo.
E altre offerte si possono trovare sulle mtb, sull’abbigliamento estivo (es. la maglia della squadra professionistica AG2R Biemme a 8 euro) o invernale (es. la giacca 2 in 1 in membrana windscreen della Mybike a 35 euro), sugli antipioggia (es. il Rockrider 5 rosso a 10 euro) o sui caschi (es. l’Encinal della Giro sceso a 24.90 contro i 49.90 euro iniziali).
Il tutto da Decathlon Tor Vergata in Via M. Pandolfi De Rinaldis 14/16 (Via Schiavonetti) tel.  06/724681 aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 21.00!!

Pubblicato da sempreoltre | Commenti


Tags: segnalazioni, appuntamenti, bici di roma


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09:34

Critical Mass e teoria di Darwin - BisceglieLive ["critical mass" - Google News]


BisceglieLive

Critical Mass e teoria di Darwin
BisceglieLive - 2 gen 2009
E la selezione naturale è l’ipotesi più probabile per spiegare l’affluenza alla Critical Mass della scorsa domenica. Alle 11:00, orario dell’appuntamento, ...

Thursday, 01 January

21:44

Amarcord: storie di famiglia [Roma pedala]


Come in tutte le sante feste è consuetudine riunirsi con i parenti per il pranzo di Natale o il Cenone di Capodanno e compagnia bella. Sono di quelle occasioni uniche in cui ci si ritrova tutti intorno a un tavolo e dopo il pasto, finalmente satolli e un po' deliranti dai troppi bicchieri di vino e spumante, si inizia a raccontare le vecchie storie di famiglia.
 
Il primo giorno del 2009 l'ho passato a casa dei parenti di mio marito; nella sala da pranzo di mia suocera capeggia bene in mostra una foto di un uomo in tenuta ciclistica che con uno smagliante sorriso posa accucciato accanto ad una bici da corsa.

E' mio suocero, Luciano Brunetti, che purtroppo non ho mai conosciuto poiché è morto più di venti anni fa, faceva il meccanico delle auto, ma la sua grande passione era la bici.

Sfogliando l'album di famiglia stranamente ci sono poche foto, ma una in particolare attira la mia attenzione e allora decido che è ora di farsi raccontare un po' di quelle vecchie storie di cui vi parlavo prima....

Diverse volte mio marito mi aveva accennato alla squadra ciclistica del padre e oggi, che ho potuto approfondire, ho scoperto una piccola perla di storia del ciclismo amatoriale romano.

Luciano Brunetti, classe 1932, l'amore per la bicicletta l'aveva nel sangue, nella sua famiglia era normale, anche padre, zio e fratello erano grandi appassionati e corridori. Da giovane le prime esperienze di gare amatoriali, poi a metà degli anni '70 la nascita della VELO CLUB FORZE SPORTIVE ROMANE col patron FRANCO MEALLI.

All'inizio la squadra correva su cicli Lazzaretti, poi la svolta, Luciano progetta un telaio e lo fa realizzare da un artigiano del nord Italia, per occuparsi poi lui personalmente dell'assemblaggio delle parti: nascono i Cicli Brunetti.

A questo punto, all'ennesimo giro di spumantino, i ricordi iniziano a dissolversi e a confondersi, qualcuno chiama a gran voce pandoro e torrone e della storia ciclistica della famiglia non se ne parla più.

Peccato, avrei ancora tante cose da chiedere, magari qualche aneddoto carino da farmi raccontare oltre alla classica storia di un certo 14nne arrivato ultimo alla Tolfa-Allumiere che vinse una lonza come premio di consolazione...

Pubblicato da Mamaa | Commenti (5)


Tags: storie, ciclopersonaggi


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20:05

La bicicletta e il pane [ILIKEBIKE.ORG]

Al Monte Sole Bike Group piace così tanto che lo fa da 19 anni: ritrovarsi in Piazza Maggiore a Bologna il 1° dell'anno. Alle 8 del mattino, quando la città dorme ancora sui bagordi della notte trascorsa. E le auto pure.
15  persone (Martino a far la foto), convenute per scambiarsi gli auguri e per fare il primo giro in bicicletta dell'anno, nonostante la neve.   E' il rito urbano di una avanguardia che rispetta questa città e che chiede, a nome di tutti coloro che la percorrono in bicicletta, di essere ripagati con analoga moneta, soprattutto in termini di sicurezza stradale. Perchè la posta in gioco è alta e bisogna ribadirlo che mobilità sostenibile e sicurezza stradale, sono le facce della stessa medaglia.


Ecco perchè questo rito è  benaugurante per la mobilità ciclistica, ma anche apotropaico per chi la bici la inforca ogni giorno. E' un modo speciale per augurare buon anno a Bologna e alle sue Istituzioni, innanzitutto quelle che si occupano di Mobilità in città e in Provincia: gli Assessori Maurizio Zamboni e Graziano Prantoni a cui il Monte Sole anche quest'anno ha indirizzato una lettera dove si riassumono soddisfazioni e malesseri. E' un modo inedito per prendere un caffè o un tè insieme. E poi via senza indugi, su per tornanti, a cercare il pane appena sfornato. Alla volta della comunità di vita di Villa due Orologi,  fondata da un padre francescano che non ha mai prescritto medicine o psichiatria, ma solo mutuo aiuto. Un luogo che ospita una quindicina di persone che stanno cercando  insieme, di rimettere sui binari la loro vita deragliata. E mentre oggi sembra il mondo intero uscito dai binari, dà speranza vedere chi ci sta riuscendo a cambiare rotta, con piccoli grandi gesti di ogni giorno come lavorare il legno, preparare  marmellate, fare il  pane. Come una volta: nel forno a legna.

Bicicletta e Pane: forse è questo che dobbiamo augurarci dal 2009


Sperando che sia l'alba di una nuova era. Fatta di meno acquisti e più abbracci, meno guerrieri e più amanti, di meno finanza e più pazienza, meno stress e più fantasia, meno serrature e più aperture, meno mercanti e più sapienti, meno benzina e più pedali.

17:42

Lettera agli Assessori [ILIKEBIKE.ORG]



Al All’Assessore alla Mobilità
Comune di Bologna
Maurizio Zamboni
Piazza Maggiore, 6 – Bologna

p.c. Assessore alla Viabilità e Mobilità
Provincia di Bologna
Graziano Prantoni
Via Zamboni – Bologna

p.c. Organi di Informazione cittadini – LL.SS.
Bologna, 01/01/2009

Gent.le Assessore,
anche in quest'anno, che tutti preannunciano di grande crisi, continuiamo il nostro incontro in bicicletta del primo Gennaio alle 8.30 in Piazza Maggiore, iniziato diciannove anni fa.
Un modo nostro per farLe gli auguri e con Lei a tutti i ciclisti che con noi condividono i rischi della strada.
Oltre ad un anno di crisi annunciata, andiamo incontro ad un anno di scadenze elettorali: ci auguriamo che questo secondo aspetto non rallenti le attività in corso di realizzazione né impedisca la definizione di nuovi ed ambiziosi obiettivi in termini di ciclabilità urbana.
Nell'anno in cui si è iniziato a vedere l'incidenza dei costi delle auto private per le famiglie, molti si sono accorti di avere uno strumento, la bicicletta, in grado di consentire egregiamente quegli spostamenti casa-lavoro oggi percorsi con mezzi motorizzati. Ma la città (e soprattutto la Provincia di Bologna) non sono ancora pronti ad incentivare un utilizzo più massiccio della bicicletta.

Dobbiamo sottolineare il completamento di numerose realizzazioni:
1.    Il Ponte Ciclopedonale della Dozza, anzitutto, che permette i collegamenti tra due importanti radiali bolognesi;
2.    La sistemazione della zona tra Via Mengoli – Laura Bassi – Mezzofanti che è già e sarà sempre più un'arteria ciclabile importante per i percorsi casa-scuola che consente;
3.    Le realizzazioni in zona Fiera/San Donato (Via del Lavoro – Via Pezzana – Via Repubblica) che, pur ancora non del tutto completate, permettono già una buona rete locale;
4.    La ciclabile di Via Bovi Campeggi – Tanari che permetterà il collegamento tra la Stazione Ferroviaria e l'Ospedale Maggiore (perchè non indicarlo subito?);
5.    Il miglioramento di Via Sante Vincenzi con il collegamento su Via Rimesse; speriamo che presto si possa anche superare Via Libia.
Soprattutto ci preme evidenziare positivamente come finalmente si comincino a vedere gli attraversamenti rialzati agli incroci bolognesi: sono questi che, nel pieno rispetto del Codice della Strada, consentiranno di ridurre drasticamente l'incidentalità sulle strade e nelle rotatorie; e costringere finalmente (senza polizia o telecamere) tutti gli utenti motorizzati a rallentare. Abbiamo bisogno che gli attraversamenti rialzati divengano uno standard progettuale ed un fiore all'occhiello per Bologna. Provocatoriamente, con attraversamenti rialzati ben fatti diverrebbero superflue persino molte piste ciclabili, perché la strada diverrebbe davvero condivisa... non è ancora la situazione di oggi, però.

Oggi chi, dai comuni confinanti, visti anche i costi dell'auto, prova a venire a Bologna in bicicletta trova ancora difficoltà enormi: da comuni come Pianoro, Castenaso, Calderara, Castel Maggiore, Granarolo e dalla parte Nord di San Lazzaro, chi arriva a Bologna in bicicletta lo fa in condizioni che definire disagiate è un eufemismo: lo fa rischiando tutti i giorni la vita anche perché il rispetto da parte degli automobilisti è inesistente (a parte chi scappa dopo un incidente, mai nessuno che metta la freccia per superare un ciclista! Tutti invece a suonare se un genitore in bici sta, legalmente, a fianco di suo figlio...).

Sono mesi nei quali i mezzi di informazione consigliano la limitazione dei piccoli consumi (acqua, luce, gas,…) ed individuano fonti alternative nell’idrogeno, nel vento, nel sole.
I media dimenticano tuttavia di riconoscere che anche noi siamo fonti alternative di energia. Noi, la gente comune, che ogni mattina si reca al lavoro o a scuola in bicicletta, siamo una straordinaria fonte rinnovabile, se veniamo rispettati sulle strade. Per liberare tante energie compresse e non utilizzate è indispensabile il completamento della rete ciclabile su scala provinciale. Non è un caso se le città che primeggiano nelle classifiche di vivibilità ambientale sono quelle che hanno realizzato una adeguata viabilità minore (spesso a livello provinciale).

Quello che ci preoccupa è vedere che, nel momento in cui la necessità dell'utilizzo della bici esplode la città non sia ancora pronta per accoglierla.
E la Provincia, con il coordinamento tra i comuni, dove è ?
E la Regione Emilia-Romagna? I treni (ed i biglietti) per i pendolari ciclisti non sono nemmeno stati considerati ed il confronto tra la pianificazione della ciclabilità nella nostra ed altre regioni del nord Italia è semplicemente impietoso: come ciclisti pagheremo per anni, anche a Bologna, i danni provocati dalla inesistenza di fatto della Provincia di Bologna e dalla miopia progettuale della Regione Emilia Romagna.

Non siamo convinti che il 2009 sarà un anno di crisi. Sarà un anno nel quale molti saranno portati a ripensare i loro comportamenti (anche sulla strada) e, con una scelta logica, vedranno nella bicicletta lo strumento per risparmiare tempo, salute e denaro. E per arricchirsi in conoscenza, fosse anche solo del proprio quartiere o dei negozi lungo la strada. Per riscoprire un'economia più locale che permette un consumo più misurato.

L'augurio che Le facciamo, in conclusione, è proprio di condividere quest'ottimismo nell'anno che inizia. Di comunicarlo alla città con campagne informative prima della Primavera. Di completare alcune realizzazioni ciclabili in cantiere per adeguarsi al sensibile aumento di biciclette che Bologna vedrà quest'anno.

Con tutta stima

           Martino Caranti
               Presidente
     Monte Sole Bike Group
           FIAB Bologna


11:42

perle da tenere a mente quando ci si reca alle urne (panda) [Massa Critica Torino]

"E non si può pensare di continuare a togliere parcheggi in nome di scelte pseudo-ecologiste [ndp: si parla di piste ciclabili a torino, ovviamente]"

indovinate gli autori di siffatte illuminate parole? è facile.
.

Wednesday, 31 December

11:43

gomme chiodate per bici (booger) [Massa Critica Torino]

Dedicate a chi non si ferma nemmeno quando c'è ghiaccio sulle strade


Tuesday, 30 December

09:40

Anche Daccordi [Roma pedala]

E’ evidente come negli ultimi due o tre anni ci sia un clamoroso ritorno alle bdc con telai in acciaio dalle geometrie classiche e tradizionali. E’ evidente che ci si cominci a stancare dei tuboni in alluminio o in “Cartonio”. 


Per il 2009, anche Daccordi ha in catalogo un modello con tubazioni in acciaio (ovviamente Columbus) e congiunzioni (in parte cromate) molto old style: il New Griffe.


Nella versione rossa metallizzata è veramente uno spettacolo, mentre in bianco è molto molto elegante...

Pubblicato da sempreoltre | Commenti (6)


Tags: tecnica, acciaio


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07:37

Yakkay il cappello col caschetto dentro [ILIKEBIKE.ORG]

Volete qualcosa di diverso dal solito caschetto da bicicletta? Eccovi direttamente dalla Danimarca, che non è terra d'alta moda, ma di bicicletta sì, una soluzione che cerca di coniugare sicurezza e stile. Si chiamano Yakkay  e sono dei copri casco a forma di cappello disponibili per uomo donna e bambino. Sono realizzati in differenti modelli, foggia e colori vanno applicati su un semplice casco tipo BMX/Roller.
Il prezzo di vendita è di 80 € per il casco e di 40 € per la cover. Per adesso in Italia sono venduti solo da Marino Rossi  di Udine che prevede la spedizione gratuita in tutta Italia e convenzioni speciali, per i tesserati FIAB e UISP.

Ps. Sul casco da bicicletta ci siamo già soffermati in passato. In accordo con la Fiab, non siamo favorevoli all’obbligo, ma neanche contrari all’uso. Se ci si sente più sicuri con il casco, più caldi o più a proprio agio, perchè non indossarlo? E se siete donne beh, farete felici anche Paolo Garimberti, che da tempo invita, sulle pagine milanesi del quotidiano la Repubblica, il gentil sesso a mettere "la testa a posto".

03:10

gaza1 [Critical Mass @ Legnano]


gaza1

Mentre nel bel paese la questione morale non trova spazio che sulle pagine dei giornali, la crisi israelo-palestinese si complica sempre più, con la politica a far campagna elettorale bombardando la striscia di Gaza. Sembra che solo intellettuali e cineasti tentino la strada empatica, come nel bel film “Il giardino dei limoni”.

Dal Manifesto, di un connazionale, la prima testimonianza delle azioni “chirurgiche” dell’esercito israeliano: secondo l’agenzia di stampa Reuters oltre 300 morti. Possiamo continuare a leggere Vik su http://guerrillaradio.iobloggo.com

Quanto ci ricorda la recente guerra NATO in Serbia? O le successive interminabili, interminate?

di Vittorio Arrigoni* - GAZA CITY
TESTIMONIANZA
Un pacifista nell’inferno di Gaza
Il mio appartamento di Gaza dà sul mare, una vista panoramica che mi ha sempre riconciliato il morale, spesso affranto da tanta miseria a cui è costretta una vita sotto l’assedio.
Prima di ieri stamane (ieri, ndr). Quando dalla mia finestra si è affacciato l’inferno. Ci siamo svegliati sotto le bombe a Gaza, e molte sono cadute a poche centinaia di metri da casa mia. E alcuni miei amici ci sono rimasti sotto. Siamo a 210 morti accertati finora, ma il bilancio è destinato a crescere. Una strage senza precedenti. Hanno spianato il porto, dinnanzi a casa mia, e raso al suolo le centrali di polizia. Mi riferiscono che i media occidentali hanno digerito e ripetono i comunicati diramati dai militari israeliani secondo i quali gli attacchi avrebbero colpito chirurgicamente solo le basi terroristiche di Hamas. In realtà, all’ospedale di Al Shifa, il principale della città, abbiamo visto corpi stesi sul cortile, alcuni in attesa di cure o di degna sepoltura, decine di civili.
Avete presente Gaza? Ogni casa è arroccata sull’altra, ogni edificio è posato sull’altro, Gaza è il posto al mondo a più alta densità abitativa, per cui se bombardi a diecimila metri di altezza inevitabilmente compi una strage di civili. Ne sei cosciente, e colpevole, non si tratta di errore, di danni collaterali. Così, bombardando la centrale di polizia di Al Abbas, in centro, si è colpita la scuola elementare lì a fianco. Era la fine delle lezioni, i bambini erano già in strada, decine di grembiulini azzurri svolazzanti si sono macchiati di sangue.
Bombardando la scuola di polizia Dair Al Balah, si sono registrati morti e feriti nel mercato vicino, il mercato centrale di Gaza. Abbiamo visto corpi di animali e di uomini mescolare il loro sangue in rivoli che scorrevano lungo l’asfalto. Una Guernica d’oggi. Ho visto molti cadaveri in divisa nei vari ospedali che ho visitato, molti di quei ragazzi li conoscevo. Li salutavo tutti i giorni sulla strada del porto, o la sera mentre camminavo verso i caffè del centro. Diversi li conoscevo per nome. Un nome, una storia, una famiglia mutilata. La maggior parte erano giovani, sui diciotto vent’anni, per lo più non schierati né con Fatah né con Hamas, semplicemente si erano arruolati in polizia dopo l’università per avere un posto di lavoro in una Gaza che sotto il criminale assedio israeliano vede più del 60% della popolazione disoccupata.
Non ho visto terroristi fra le vittime, solo civili, e poliziotti. Solo il giorno prima li prendevo in giro per come erano imbacuccati per ripararsi dal freddo, dinnanzi a casa mia. Vorrei che almeno la verità rendesse giustizia a queste morti. Non hanno mai sparato un colpo verso Israele, né mai lo avrebbero fatto, non è nella loro funzione. Si occupavano di dirigere il traffico, e della sicurezza interna, tanto più che al porto siamo ben distanti dai confini israeliani. Ho una videocamera ma ho scoperto oggi di essere un pessimo cameraman, non riesco a riprendere i corpi maciullati e i volti in lacrime.
Non ce la faccio. Non riesco perché piango anche io. All’ospedale Al Shifa con gli altri internazionali dell’Ism ci siamo recati a donare il sangue. E lì abbiamo ricevuto la telefonata, che Sara, una nostra cara amica è rimasta uccisa da un frammento di esplosivo vicino alla sua abitazione nel campo profughi di Jabalia. Una persona dolce, solare, era uscita per comprare il pane. Lascia 13 figli.
Poco fa mi ha chiamato da Cipro Tofiq. Tofiq è uno dei fortunati studenti palestinesi che grazie alle nostre barche del Free Gaza Movement è riuscito a lasciare l’immensa prigione di Gaza e ricominciare altrove una vita. Mi ha chiesto se ero andato da suo zio e se l’avevo salutato da parte sua, come gli avevo promesso. Mi sono scusato perché non avevo ancora trovato il tempo.
Troppo tardi, è rimasto sotto alle macerie del porto insieme a tanti altri. Da Israele arriva la minaccia che questo è solo il primo giorno di una campagna di bombardamenti che potrebbe protrarsi per due settimane.
Faranno il deserto, e lo chiameranno pace. Il silenzio del «mondo civile» è molto più assordante delle esplosioni che ricoprono la città come un sudario di terrore e morte.

*Pacifista dell’Ism

      

Monday, 29 December

16:56

Ciclista investito a Pescara: tutto bene (o quasi) [ILIKEBIKE.ORG]

Il commerciante trentottenne di Pescara investito nel pomeriggio del 24 da un moto pirata, la può raccontare. L'uomo - titolare peraltro di un negozio di bici - ne stava provando una nuova che avrebbe venduto di lì a poco.
Si trovava in via De Sanctis, con la sua bici perfetta, luci accese e tutto, quando il campanello è stato sostituito dal rombo di una moto che l'ha centrato trascinandolo a terra. Il motociclista, che poi si scoprirà essere un ventenne in sella ad una 600 che non può guidare, tra l'altro senza assicurazione e patente, invece di prestare soccorso si rialza e tenta la fuga. Siamo tutti lì per il brindisi di Natale e lo blocchiamo, ma questo punta la moto contro e accelera.
Sono momenti pesanti. Pare allora calmarsi e scende dalla moto, ma mentre ci avviciniamo all'amico a terra, risalta in sella e scappa! La targa è annotata da mille presenti.
Va a finire così: il commerciante ha ginocchio e coscia malandate. Il centauro è rintracciato dai Vigili urbani: ha una mano messa male, ma non sa spiegare come si è procurato le ferite. La moto è scomparsa. Viene denunciato per omissione di soccorso. Prima del cenone va in Questura per denunciare il furto della moto: viene denunciato dalla polizia per simulazione di reato. In serata la moto salta fuori: ha ammaccature compatibili con la dinamica dell'incidente. E arriva anche la denuncia per omissione di soccorso e lesioni da parte del ciclista.
Buon anno cari, occhi aperti!   

10:15

In bicicletta a Dublino? Attenti all’autobus! [ILIKEBIKE.ORG]

Ilikebike ha una redazione a Dublino: c'è un giornalista, un fotoreporter, un esperto di statistiche stradali e il comitato di redazione è composto gente di buon senso e inguaribili criticoni.
Tutta questa squadra è coordinata e guidata dall'ottimo
Max Mauro che torna a scriverci dall'Irlanda


Una delle prime cose che mi hanno colpito di Dublino è la dimensione delle corsie ciclabili. Forse che i ciclisti cittadini sono tutti filiformi individui senza borse a tracolla?, mi sono chiesto. Oppure si tratta di corsie esclusive per l’infanzia e la prima adolescenza? Ma va, ribatte il buonsensista che aleggia (conflittualmente) anche in me: le strade sono strette e le corsie si adeguano alla situazione. E poi, meglio corsie strette che niente corsie, no?
Capisco. Però. Però c’è una cosa che anche il buonsensista non può controbattere. Le corsie ciclabili sono molto spesso occupate da auto e furgoni in sosta! Per averne conferma basta dare un’occhiata alla foto scattata dal fotoreporter che è in me (hey, siamo una piccola squadra qua dentro, litigiosa ma pur sempre una squadra) il giorno di Natale.
Eh vabbé, il giorno di Natale, ribatte il buonsensista, cosa vuoi pretendere? Lo sai che gli irlandesi sono gente rilassata e durante le feste se la prendono comoda. Eh no, insisto, Natale sarà un giorno speciale ma la situazione si ripete in misure diverse anche gli altri giorni dell’anno. Ho dei testimoni che possono confermarlo.

Lasciamo il me-buonsensista e il me-rompipalle (coadidiuvato dal me-fotoreporter) alla loro discussione e veniamo al punto: come si presenta Dublino al ciclocittadino straniero?

07:50

Prossimamente sulla Viner [Roma pedala]

In quell’eterno “cantiere” che è la mia Viner nel nuovo anno debutterà un nuovo deragliatore Campagnolo Centaur 10 V (preso ovviamente su eBay ad una sciocchezza) in sostituzione del Super Record d’annata. Capomecca preparati che nei primi giorni del nuovo anno riceverai una mia visita!

Pubblicato da sempreoltre | Commenti (2)


Tags: tecnica, ebay


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Saturday, 27 December

22:01

Ho pedalato fino alle stelle di Paolo Aresi [ILIKEBIKE.ORG]

La bicicletta come emblema di libertà. Marcella, la protagonista del romanzo compie con la sua bicicletta un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di se stessa, della Marcella giovane e oramai sconosciuta.
Un viaggio lungo 500 chilometri per ritrovare sentimenti ed emozioni dimenticate.
Emozioni che l’autore non riesce a trasmettere, perché i fatti narrati paiono fotogrammi proiettati troppo velocemente da un proiettore, sprovvisto di fermo immagine, la cui velocità impedisce qualsiasi riflessione.
I ricordi, gli avvenimenti, i personaggi descritti nel romanzo a corredo della crisi personale della protagonista, non sono adeguatamente dosati. Sono troppi.
La crisi matrimoniale, fulcro del libro, che porta Marcella ad inforcare la sua Bianchi e andarsene raminga, è solo abbozzata e rende incomprensibile il desiderio di fuga che la pervade.
La bicicletta, simbolica macchina del tempo, la proietta in un passato lontano che le consente di rivedere, non di rivivere, alcuni flash della sua vita che la porteranno a scegliere, alla fine del viaggio di proseguire la propria esistenza da sola.
Penso che l’intento, non ben riuscito dell’autore, che mostra a mio avviso una scarsa conoscenza della psiche e della sensibilità femminile fosse di rappresentare una donna dall’animo tormentato. Marcella invece appare una donna di mezza età, ancora piacente e desiderabile, annoiata ed insoddisfatta senza spessore alcuno solo concentrata su se stessa e sul suo desiderio di riafferrare la giovinezza perduta.
Libro di facile lettura, dove sussulti di emozioni derivano più dalle descrizioni della meccanica della bicicletta che dalla “meccanica” delle relazioni dei protagonisti.

Ho pedalato fino alle stellePaolo Aresi
ed. Mursia - Pag. 200 € 14,00

20:09

Visto su Ebay [Roma pedala]

Telaio Cinelli Supercorsa (60.5 cm x 58 cm c/c), tubi Columbus SLX del 1990, montato tutto Campagnolo Chorus/Centaur 10V…

Semplicemente da sbavo! 

Pubblicato da sempreoltre | Commenti (10)


Tags: tecnica, vintage, ebay, acciaio


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00:01

Ultima edizione 2008 Critical Mass. In bici per combatere smog e ... - BisceglieLive ["critical mass" - Google News]


BisceglieLive

Ultima edizione 2008 Critical Mass. In bici per combatere smog e ...
BisceglieLive - 26 dic 2008
"Siamo arrivati agli ultimi giorni del 2008 e non potevamo mancare!". Con qusto messaggio, il Critcal Mass di Bisceglie invita la cittadinanza all'ultima ...

Friday, 26 December

18:04

I° massa del 2009 (eccanene) [Massa Critica Torino]


CHI CI SARA' CI SARA'. CHI NON CI SARA' CI SARA' UN ALTRA VOLTA.

16:25

Il Critical Mass a Senigallia si veste di Natale - 60019.it ["critical mass" - Google News]


60019.it

Il Critical Mass a Senigallia si veste di Natale
60019.it - 26 dic 2008
... un modo per mostrare che Senigallia è attiva anche culturalmente; altra iniziativa lanciata dagli attivisti del Critical Mass è il concorso "I Parcheggi ...

15:05

Questa testata aderisce all' anso (Viveresenigalia.it) [Yahoo! Risultati della ricerca Notizie per critical mass]

Il Critical Mass del Movimento Lento ciclabile Senigalliese (MLCS) si veste di Natale e diventa XMass.

Thursday, 25 December

18:19

Auguri a tutti i nostri concittadini ciclisti urbani! [trentoinbici.it]

Il gruppo di Trentoinbici.it augura un sereno Natale a tutti i ciclisti urbani di Trento! E, naturalmente, buone pedalate in città anche per il 2009!

02:48

TRENTO - percorso casa Trento - biblioteca []

Via Brennero<br />Questo è il percorso da casa a Lavis al centro storico di Trento! Senza disturbare le auto!

02:33

TRENTO - Percorso casa-lavoro []

Località Ghiaie<br />Questo è il tragitto che faccio da casa al luogo di lavoro. Purtoppo una parte è sterrata e malmessa!

Wednesday, 24 December

10:04

Buone Feste a tutti/e! [Ciclonauti]

La Ciclofficina Centrale resterà chiusa dal 24 dicembre 2008 al 7 Gennaio 2009 inclusi.Buone feste in bicicletta!

Monday, 22 December

20:00

AVVISO!!! [Ciclonauti]

Questa sera ( lunedì 21 dicembre ) la ciclofficina rimarrà chiusa. Ci dispiace molto per il disagio. A domani!

10:41

SINGLE SPEED OPEN DAY 5 GENNAIO [Le notizie]

Il treno è già prenotato, adesso non resta che preparare le bici

il 5 gennaio dalle 14 alle 18 la Stazione è aperta
assitenza autoriparazione e tutto quello che vi serve per trasformare in single speed il vostro mostriciattolo: montare il rapporto giusto, cambiare i copertoni, tendicatena, etc etc etc etc etc etc

vi aspettiamo

Dal 24 pomeriggio chiudiamo i battenti, si riapre il 5 e poi il 7 gennaio con orario normale.
Andiamo tutti alle Canarie in ritiro pregara

07:56

UNA PROVOCAZIONE DA CICLOAMICI DI FOGGIA (foggia) [Yahoo! Risultati della ricerca Notizie per critical mass]

Martedì 23 dicembre - ore 18.00 - Villa comunale di Foggia Provocazione dei Cicloamici di Foggia contro il traffico autoveicolare impazzito; una natalizia "Biciclettata in città" in uno dei giorni di maggiore, più caotico ed impazzito traffico automobilistico cittadino. Alcuni partecipanti, durante la passeggiata in bicicletta, indosseranno anche l'abito di babbo natale o della befana. Alla ...

07:47

UNA PROVOCAZIONE DA CICLOAMICI DI FOGGIA - Capitanata.it ["critical mass" - Google News]


UNA PROVOCAZIONE DA CICLOAMICI DI FOGGIA
Capitanata.it - 21 dic 2008
Questo evento, nel gergo dei sostenitori dell'uso della due ruote, si chiama Critical Mass e rappresenta il numero di partecipanti (massa critica) oltre il ...

Sunday, 21 December

21:40

albertone_natale [Critical Mass @ Legnano]


Da soli, in famiglia, in massa, le feste siano  in bicicletta.

CRITICAL MASS DI NATALE

24 dicembre piazza Mocchetti ore 22e30

albertone_natale

E poi approfittando delle belle giornate, come del vento fresco sulla faccia, delle vacanze, anche quelle di chi abusa dell’auto, del nuovo mezzo, di quello del nonno, della sciarpa andina, della piana nostrana, non fermiamoci più.

      

20:11

A Senigallia si torna in sella per il Critical X-Mass - 60019.it ["critical mass" - Google News]


60019.it

A Senigallia si torna in sella per il Critical X-Mass
60019.it - 21 dic 2008
Domenica 28 dicembre torna in strada il Movimento Lento Ciclabile Senigallia, che organizza un Critical Mass decisamente a tema, battezzato per l’occasione ...

14:14

Thursday, 18 December

22:51

Ferrovie dello Stato e biciclette (Risiul) [Massa Critica Torino]

Incredibile! Ancora non ci siamo... Ma quando succederà che le F.S. si accorgeranno di chi va in bici?
Leggetevi questa notizia:

Milano, stazione rinnovata ma inaccessibile alle biciclette


La stazione centrale di Milano, rinnovata dopo tre anni di lavori costati 120 milioni di euro, nonostante le luci, i marmi e gli spazi adibiti a negozi e a ristoranti, è completamente inaccessibile ai viaggiatori con bici al seguito, pendolari o turisti. Saranno così tutte le altre Grandi Stazioni d'Italia? La FIAB non ci sta.


"E' assolutamente inammissibile - dichiara il Presidente della FIAB, Antonio Dalla Venezia - che nonostante tutti i soldi spesi per rifare la più grande stazione ferroviaria italiana, il Gruppo Ferrovie dello Stato abbia perso una buona occasione per rendere la stazione centrale di Milano veramente moderna ed europea, garantendo l'accessibilità delle biciclette all'interno della stazione stessa, fino ai marciapiede e ai convogli, non solo eliminando ostacoli fisici e organizzativi, ma addirittura realizzando infrastrutture e servizi specifici".


Cosa manca? Nella stazione di Milano manca qualsiasi opera a favore della movimentazione delle biciclette. Nessuna canalina o scivolo lungo le scale fisse, difficile accessibilità specie per le bici da cicloturismo cariche con borse laterali ai tapis roulant, divieto assoluto di utilizzo degli ascensori per salire ai binari e viceversa. Inoltre assenza assoluta di un qualsiasi luogo chiuso e sicuro per il deposito delle biciclette, assenza assoluta di alcun cicloposteggio coperto.


Come si fa a parlare di riduzione del traffico veicolare a favore del trasporto ferrovia