Critical Mass Creates Their Own Voltron - mediabistro.com ["critical mass" - Google News]
Critical Mass Creates Their Own Voltron mediabistro.com - 14 ore fa Critical Mass, an Omnicom digital marketing agency, has appointed FIVE, that's right, FIVE new Vice President, Managing Directors: Mark Szabo, Taro Ramberg, ... |
ieri mattina è iniziata alle tre di notte. Mi sono svegliato ho guardato fuori dalla finastra senza occhiali e mi ha colpito un bagliore biancastro… poi sono tornato a dormire, erano pur sempre le tre di notte. Alle sette la sveglia vera, il bagliore mi si è trasfromato in 10 cm di neve, bella li.
Colazione, vestizione e via in stazione; sui controviali di Fa… continua…
Potrei avere qualche problema... [ILIKEBIKE.ORG]
... a tornare a casa!
questa mattina sul naviglio grande…..
e se continua così stasera sarà ancora meglio…..
ma questa 666 cross va proprio da tutte le parti
Una pedalata cittadina per la promozione della mobilità sostenibile. [MassaCriticaLecce]
Un video e le foto della manifestazione e della Ghost Bike .
qui tutte le foto:

Telaio Pinarello in acciaio con congiunzioni, sponsorizzato Banesto (il team del Miguelon), montato tutto Campagnolo Mirage a 8 Velocità con ruote Campagnolo Zonda ad altro profilo (fantastiche)…
Il tutto a 350 euro in quel di Terni…

Calendario scaricabile [ILIKEBIKE.ORG]
CRITICAL MASS : Lonesome ghost - Arkansas Democrat Gazette ["critical mass" - Google News]
CRITICAL MASS : Lonesome ghost Arkansas Democrat Gazette - 6 gen 2009 We'd built a fire and were into our whisky when we saw the Ghost. He was small - probably only about 5 feet, 7 inches instead of the 6-feet-2 he needed for ... |
Buon 2009 a Impatto Zero [Roma pedala]
“La vita è come una bicicletta a dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai” (Charles M. Schulz).
Per il quarto anno consecutivo (vedi l’edizione 2006 , 2007, 2008) torna la nuova edizione di Impatto Zero, il ciclocalendario dei ciclisti critici romani a cura di Feli-X.
Come lo scorso anno, due sono le versioni proposte:
- il calendario con nuove foto del mezzo di trasporto urbano più moderno che ci sia, date e ricorrenze non sempre scontate e spazi sufficienti per notare i propri appuntamenti. Il calendario è impaginato in formato A3 (cm. 29,7 x 42) ma, essendo in PDF, può facilmente essere stampato anche in A4 (cm. 21 x 29,7) o altri formati con l'opzione di ridimensionamento pagina settata su "Adatta alla carta");
- il ciclocalendario da ritagliare e portare in borsa o in tasta, organizzato su cicli di 28 giorni, utili per tutte le lunaticità: cicli mestruali, maree, date di semina, ecc... Il ciclocalendario è impaginato in formato A4 (cm. 21 x 29,7), in PDF quindi scalabile in altri formati, e contiene due calendari o quattro calendari per pagina da stampare, ritagliare e piegare in due per poterlo portare agevolmente sempre con sè.
Il tutto liberamente scaricabile da http://www.ciclofficina.net/calendario_ciclocalendario.html e da stampare, distribuire, appendere, fotocopiare, ciclostilare, colorare, ritagliare, modificare, regalare...

Poste le basi per... [MassaCriticaLecce]
Poste le basi per la costituzione di un comitato spontaneo di cittadini e associazioni per la promozione della sicurezza stradale.
martedì 6 gennaio la prima iniziativa...

Social media offers businesses access to 'a critical mass audience' - Business Strata - Business News ["critical mass" - Google News]
![]() Holiday hypermarket | Social media offers businesses access to 'a critical mass audience' Business Strata - Business News - 5 gen 2009 ... social networking site WAYN, has claimed that the emerging digital platform can offer companies a chance to "reach a critical mass audience". ... Social networking 'would be great for the Olympics' MobileShop.com London Olympics 'should take advantage of Web 2.0' Bluhalo e altri 5 articoli simili |
Cicloparcheggi a Via Frattina [Roma pedala]
Oggi pomeriggio passeggiando in centro in pieno delirio da saldi (la maggior parte taroccati) mi sono imbattuto in questi ciclo parcheggi…
Si trovano in via Mario dei Fiori all’angolo con via Frattina e sono dello stesso tipo di quelli rimossi da via della Vite lo scorso anno.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Si possono osservare anche su Street View!

Il male oscuro dei corridori [Roma pedala]
Si uccide l'ex ciclista Gelfi. Aveva 42 anni e soffriva di depressione. Era rimasto nel mondo delle due ruote, si è impiccato nel suo negozio. Negli ultimi anni, da Pantani, a Jimenez a Fois, una serie di gesti tragici.
L’articolo di Eugenio Capodacqua è su Repubblica.it.

Lunedì 5 Gennaio 2008 Epiphany Ride [Roma pedala]
Per lunedì 5 Gennaio, il gruppo Night Bike Rides – Roma organizza l’Epiphany Ride!
Appuntamento alle ore 22.00 in via dei Sabelli 86 a San Lorenzo. Non mancate!


Dal nostro Invèl la recensione del libro appena pubblicato “Un Anno Da Lupi” di Ema/tocrito - Editore Biciclista.
Con le feste di Natale le famiglie si rinchiudono nelle loro linde casette per stramazzare di cibo, riempire i cassonetti di carte ed imballaggi vari e mettere a dura prova il delicato sistema nervoso di amicizie e parentele, nonni, zii, figli, fratelli, c… continua…
Castronerie Senigalliesi – Terza Puntata – MARZO 2008 - 60019.it ["critical mass" - Google News]
Castronerie Senigalliesi – Terza Puntata – MARZO 2008 60019.it - 3 gen 2009 7 Marzo 2008 – Intervento dell’Assessore alla Mobilità Ceresoni in favore del Movimento Lento-Ciclabile e della manifestazione Critical Mass: “Per la prima ... |
Arrivano i Saldi [Roma pedala]
Ebbene si anche le bici da corsa (e non solo) vanno in saldo! Da domani, 3 Gennaio 2008, per chi è alla ricerca di una bici da corsa per iniziare ad avventurarsi in qualche giro fuori porta, magari con il G.C. Diavolo Rosso, potrà trovare in quel di Decathlon Tor Vergata tutta la serie b’Twin Sport scontata, con ribassi che variano dal 19 al 33% (reali!) sul prezzo praticato fino ad oggi.
Lo sconto più sostanzioso riguarda la Sport 4 che passa da 899 a 599 euro (-33%) per una bdc con telaio sloping in alluminio 6061 T6 compatto, rigido e maneggevolele, foderi verticali e forcella in carbonio per assorbire al meglio le vibrazioni dovute alle sconnessioni della strada, trasmissione Shimano 105 mix a 10 velocità; freni doppio perno Comp, ruote Mavic Aksium (con posteriore a 24 e anteriore a 20 raggi piatti), copertoncini Hutchinson Top Speed da 23 mm e pedali Look Keo Easy.
Sotto i 500 euro si colloca poi la Sport 3 che passa da 629 a 499 euro (-20%) per una bdc con telaio sloping in alluminio 6061, foderi verticali e forcella in carbonio, trasmissione Campagnolo Mirage mix a 10 velocità; freni Competition doppio perno, ruote Rigida Flyer Twin 32 e pedali Look Keo Easy.
Per chi volesse spender meno, a 269 euro contro i 329 euro iniziali ecco la Sport 2, con telaio sloping interamente in alluminio, forcella in acciaio, trasmissione Campagnolo Xenon mix a 10 velocità, freni doppio perno sport in alluminio, ruote Mach1 CFX e pedali tradizionali.
Ovviamente tutta la serie b'Twin Sport è disponibile in più misure (dalla 48 alla 63) e anche in saldo le bici sono coperte da garanzia di 5 anni sul telaio e di due anni sulla trasmissione, si ha diritto al tagliando gratuito entro i primi tre mesi dall’acquisto e al kit luci, oltre ad aver sempre la possibilità di rateizzare l’importo.
E altre offerte si possono trovare sulle mtb, sull’abbigliamento estivo (es. la maglia della squadra professionistica AG2R Biemme a 8 euro) o invernale (es. la giacca 2 in 1 in membrana windscreen della Mybike a 35 euro), sugli antipioggia (es. il Rockrider 5 rosso a 10 euro) o sui caschi (es. l’Encinal della Giro sceso a 24.90 contro i 49.90 euro iniziali).
Il tutto da Decathlon Tor Vergata in Via M. Pandolfi De Rinaldis 14/16 (Via Schiavonetti) tel. 06/724681 aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 21.00!!

Critical Mass e teoria di Darwin - BisceglieLive ["critical mass" - Google News]
![]() BisceglieLive | Critical Mass e teoria di Darwin BisceglieLive - 2 gen 2009 E la selezione naturale è l’ipotesi più probabile per spiegare l’affluenza alla Critical Mass della scorsa domenica. Alle 11:00, orario dell’appuntamento, ... |
Amarcord: storie di famiglia [Roma pedala]
Come in tutte le sante feste è consuetudine riunirsi con i parenti per il pranzo di Natale o il Cenone di Capodanno e compagnia bella. Sono di quelle occasioni uniche in cui ci si ritrova tutti intorno a un tavolo e dopo il pasto, finalmente satolli e un po' deliranti dai troppi bicchieri di vino e spumante, si inizia a raccontare le vecchie storie di famiglia.
Il primo giorno del 2009 l'ho passato a casa dei parenti di mio marito; nella sala da pranzo di mia suocera capeggia bene in mostra una foto di un uomo in tenuta ciclistica che con uno smagliante sorriso posa accucciato accanto ad una bici da corsa.
E' mio suocero, Luciano Brunetti, che purtroppo non ho mai conosciuto poiché è morto più di venti anni fa, faceva il meccanico delle auto, ma la sua grande passione era la bici.
Sfogliando l'album di famiglia stranamente ci sono poche foto, ma una in particolare attira la mia attenzione e allora decido che è ora di farsi raccontare un po' di quelle vecchie storie di cui vi parlavo prima....
Diverse volte mio marito mi aveva accennato alla squadra ciclistica del padre e oggi, che ho potuto approfondire, ho scoperto una piccola perla di storia del ciclismo amatoriale romano.
Luciano Brunetti, classe 1932, l'amore per la bicicletta l'aveva nel sangue, nella sua famiglia era normale, anche padre, zio e fratello erano grandi appassionati e corridori. Da giovane le prime esperienze di gare amatoriali, poi a metà degli anni '70 la nascita della VELO CLUB FORZE SPORTIVE ROMANE col patron FRANCO MEALLI.
All'inizio la squadra correva su cicli Lazzaretti, poi la svolta, Luciano progetta un telaio e lo fa realizzare da un artigiano del nord Italia, per occuparsi poi lui personalmente dell'assemblaggio delle parti: nascono i Cicli Brunetti.
A questo punto, all'ennesimo giro di spumantino, i ricordi iniziano a dissolversi e a confondersi, qualcuno chiama a gran voce pandoro e torrone e della storia ciclistica della famiglia non se ne parla più.
Peccato, avrei ancora tante cose da chiedere, magari qualche aneddoto carino da farmi raccontare oltre alla classica storia di un certo 14nne arrivato ultimo alla Tolfa-Allumiere che vinse una lonza come premio di consolazione...

La bicicletta e il pane [ILIKEBIKE.ORG]
E' un modo speciale per augurare buon anno a Bologna e alle sue Istituzioni, innanzitutto quelle che si occupano di Mobilità in città e in Provincia: gli Assessori Maurizio Zamboni e Graziano Prantoni a cui il Monte Sole anche quest'anno ha indirizzato una lettera dove si riassumono soddisfazioni e malesseri. E' un modo inedito per prendere un caffè o un tè insieme. E poi via senza indugi, su per tornanti, a cercare il pane appena sfornato. Alla volta della comunità di vita di Villa due Orologi, fondata da un padre francescano che non ha mai prescritto medicine o psichiatria, ma solo mutuo aiuto. Un luogo che ospita una quindicina di persone che stanno cercando insieme, di rimettere sui binari la loro vita deragliata. E mentre oggi sembra il mondo intero uscito dai binari, dà speranza vedere chi ci sta riuscendo a cambiare rotta,
con piccoli grandi gesti di ogni giorno come lavorare il legno, preparare marmellate, fare il pane. Come una volta: nel forno a legna.
Lettera agli Assessori [ILIKEBIKE.ORG]
Al All’Assessore alla Mobilità
Comune di Bologna
Maurizio Zamboni
Piazza Maggiore, 6 – Bologna
p.c. Assessore alla Viabilità e Mobilità
Provincia di Bologna
Graziano Prantoni
Via Zamboni – Bologna
p.c. Organi di Informazione cittadini – LL.SS.
Bologna, 01/01/2009
Martino Caranti
Presidente
Monte Sole Bike Group
FIAB Bologna
perle da tenere a mente quando ci si reca alle urne (panda) [Massa Critica Torino]
"E non si può pensare di continuare a togliere parcheggi in nome di scelte pseudo-ecologiste [ndp: si parla di piste ciclabili a torino, ovviamente]"
indovinate gli autori di siffatte illuminate parole? è facile.
.
E’ evidente come negli ultimi due o tre anni ci sia un clamoroso ritorno alle bdc con telai in acciaio dalle geometrie classiche e tradizionali. E’ evidente che ci si cominci a stancare dei tuboni in alluminio o in “Cartonio”.
Per il 2009, anche Daccordi ha in catalogo un modello con tubazioni in acciaio (ovviamente Columbus) e congiunzioni (in parte cromate) molto old style: il New Griffe.
Nella versione rossa metallizzata è veramente uno spettacolo, mentre in bianco è molto molto elegante...

Yakkay il cappello col caschetto dentro [ILIKEBIKE.ORG]
Volete qualcosa di diverso dal solito caschetto da bicicletta? Eccovi direttamente dalla Danimarca, che non è terra d'alta moda, ma di bicicletta sì, una soluzione che cerca di coniugare sicurezza e stile. Si chiamano Yakkay e sono dei copri casco a forma di cappello disponibili per uomo donna e bambino. Sono realizzati in differenti modelli, foggia e colori vanno applicati su un semplice casco tipo BMX/Roller.
Ps. Sul casco da bicicletta ci siamo già soffermati in passato. In accordo con la Fiab, non siamo favorevoli all’obbligo, ma neanche contrari all’uso. Se ci si sente più sicuri con il casco, più caldi o più a proprio agio, perchè non indossarlo? E se siete donne beh, farete felici anche Paolo Garimberti, che da tempo invita, sulle pagine milanesi del quotidiano la Repubblica, il gentil sesso a mettere "la testa a posto".
gaza1 [Critical Mass @ Legnano]

Mentre nel bel paese la questione morale non trova spazio che sulle pagine dei giornali, la crisi israelo-palestinese si complica sempre più, con la politica a far campagna elettorale bombardando la striscia di Gaza. Sembra che solo intellettuali e cineasti tentino la strada empatica, come nel bel film “Il giardino dei limoni”.
Dal Manifesto, di un connazionale, la prima testimonianza delle azioni “chirurgiche” dell’esercito israeliano: secondo l’agenzia di stampa Reuters oltre 300 morti. Possiamo continuare a leggere Vik su http://guerrillaradio.iobloggo.com
Quanto ci ricorda la recente guerra NATO in Serbia? O le successive interminabili, interminate?
di Vittorio Arrigoni* - GAZA CITY
TESTIMONIANZA
Un pacifista nell’inferno di Gaza
Il mio appartamento di Gaza dà sul mare, una vista panoramica che mi ha sempre riconciliato il morale, spesso affranto da tanta miseria a cui è costretta una vita sotto l’assedio.
Prima di ieri stamane (ieri, ndr). Quando dalla mia finestra si è affacciato l’inferno. Ci siamo svegliati sotto le bombe a Gaza, e molte sono cadute a poche centinaia di metri da casa mia. E alcuni miei amici ci sono rimasti sotto. Siamo a 210 morti accertati finora, ma il bilancio è destinato a crescere. Una strage senza precedenti. Hanno spianato il porto, dinnanzi a casa mia, e raso al suolo le centrali di polizia. Mi riferiscono che i media occidentali hanno digerito e ripetono i comunicati diramati dai militari israeliani secondo i quali gli attacchi avrebbero colpito chirurgicamente solo le basi terroristiche di Hamas. In realtà, all’ospedale di Al Shifa, il principale della città, abbiamo visto corpi stesi sul cortile, alcuni in attesa di cure o di degna sepoltura, decine di civili.
Avete presente Gaza? Ogni casa è arroccata sull’altra, ogni edificio è posato sull’altro, Gaza è il posto al mondo a più alta densità abitativa, per cui se bombardi a diecimila metri di altezza inevitabilmente compi una strage di civili. Ne sei cosciente, e colpevole, non si tratta di errore, di danni collaterali. Così, bombardando la centrale di polizia di Al Abbas, in centro, si è colpita la scuola elementare lì a fianco. Era la fine delle lezioni, i bambini erano già in strada, decine di grembiulini azzurri svolazzanti si sono macchiati di sangue.
Bombardando la scuola di polizia Dair Al Balah, si sono registrati morti e feriti nel mercato vicino, il mercato centrale di Gaza. Abbiamo visto corpi di animali e di uomini mescolare il loro sangue in rivoli che scorrevano lungo l’asfalto. Una Guernica d’oggi. Ho visto molti cadaveri in divisa nei vari ospedali che ho visitato, molti di quei ragazzi li conoscevo. Li salutavo tutti i giorni sulla strada del porto, o la sera mentre camminavo verso i caffè del centro. Diversi li conoscevo per nome. Un nome, una storia, una famiglia mutilata. La maggior parte erano giovani, sui diciotto vent’anni, per lo più non schierati né con Fatah né con Hamas, semplicemente si erano arruolati in polizia dopo l’università per avere un posto di lavoro in una Gaza che sotto il criminale assedio israeliano vede più del 60% della popolazione disoccupata.
Non ho visto terroristi fra le vittime, solo civili, e poliziotti. Solo il giorno prima li prendevo in giro per come erano imbacuccati per ripararsi dal freddo, dinnanzi a casa mia. Vorrei che almeno la verità rendesse giustizia a queste morti. Non hanno mai sparato un colpo verso Israele, né mai lo avrebbero fatto, non è nella loro funzione. Si occupavano di dirigere il traffico, e della sicurezza interna, tanto più che al porto siamo ben distanti dai confini israeliani. Ho una videocamera ma ho scoperto oggi di essere un pessimo cameraman, non riesco a riprendere i corpi maciullati e i volti in lacrime.
Non ce la faccio. Non riesco perché piango anche io. All’ospedale Al Shifa con gli altri internazionali dell’Ism ci siamo recati a donare il sangue. E lì abbiamo ricevuto la telefonata, che Sara, una nostra cara amica è rimasta uccisa da un frammento di esplosivo vicino alla sua abitazione nel campo profughi di Jabalia. Una persona dolce, solare, era uscita per comprare il pane. Lascia 13 figli.
Poco fa mi ha chiamato da Cipro Tofiq. Tofiq è uno dei fortunati studenti palestinesi che grazie alle nostre barche del Free Gaza Movement è riuscito a lasciare l’immensa prigione di Gaza e ricominciare altrove una vita. Mi ha chiesto se ero andato da suo zio e se l’avevo salutato da parte sua, come gli avevo promesso. Mi sono scusato perché non avevo ancora trovato il tempo.
Troppo tardi, è rimasto sotto alle macerie del porto insieme a tanti altri. Da Israele arriva la minaccia che questo è solo il primo giorno di una campagna di bombardamenti che potrebbe protrarsi per due settimane.
Faranno il deserto, e lo chiameranno pace. Il silenzio del «mondo civile» è molto più assordante delle esplosioni che ricoprono la città come un sudario di terrore e morte.
*Pacifista dell’Ism

Ciclista investito a Pescara: tutto bene (o quasi) [ILIKEBIKE.ORG]
Il commerciante trentottenne di Pescara investito nel pomeriggio del 24 da un moto pirata, la può raccontare. L'uomo - titolare peraltro di un negozio di bici - ne stava provando una nuova che avrebbe venduto di lì a poco.
In bicicletta a Dublino? Attenti all’autobus! [ILIKEBIKE.ORG]
Ilikebike ha una redazione a Dublino: c'è un giornalista, un fotoreporter, un esperto di statistiche stradali e il comitato di redazione è composto gente di buon senso e inguaribili criticoni.
Tutta questa squadra è coordinata e guidata dall'ottimo Max Mauro che torna a scriverci dall'Irlanda
Una delle prime cose che mi hanno colpito di Dublino è la dimensione delle corsie ciclabili. Forse che i ciclisti cittadini sono tutti filiformi individui senza borse a tracolla?, mi sono chiesto. Oppure si tratta di corsie esclusive per l’infanzia e la prima adolescenza? Ma va, ribatte il buonsensista che aleggia (conflittualmente) anche in me: le strade sono strette e le corsie si adeguano alla situazione. E poi, meglio corsie strette che niente corsie, no?
Capisco. Però. Però c’è una cosa che anche il buonsensista non può controbattere. Le corsie ciclabili sono molto spesso occupate da auto e furgoni in sosta! Per averne conferma basta dare un’occhiata alla foto scattata dal fotoreporter che è in me (hey, siamo una piccola squadra qua dentro, litigiosa ma pur sempre una squadra) il giorno di Natale.
Eh vabbé, il giorno di Natale, ribatte il buonsensista, cosa vuoi pretendere? Lo sai che gli irlandesi sono gente rilassata e durante le feste se la prendono comoda. Eh no, insisto, Natale sarà un giorno speciale ma la situazione si ripete in misure diverse anche gli altri giorni dell’anno. Ho dei testimoni che possono confermarlo.
Lasciamo il me-buonsensista e il me-rompipalle (coadidiuvato dal me-fotoreporter) alla loro discussione e veniamo al punto: come si presenta Dublino al ciclocittadino straniero?
Prossimamente sulla Viner [Roma pedala]
In quell’eterno “cantiere” che è la mia Viner nel nuovo anno debutterà un nuovo deragliatore Campagnolo Centaur 10 V (preso ovviamente su eBay ad una sciocchezza) in sostituzione del Super Record d’annata. Capomecca preparati che nei primi giorni del nuovo anno riceverai una mia visita!
Pubblicato da sempreoltre | Commenti (2)

Ho pedalato fino alle stelle di Paolo Aresi [ILIKEBIKE.ORG]
La bicicletta come emblema di libertà. Marcella, la protagonista del romanzo compie con la sua bicicletta un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di se stessa, della Marcella giovane e oramai sconosciuta.
Telaio Cinelli Supercorsa (60.5 cm x 58 cm c/c), tubi Columbus SLX del 1990, montato tutto Campagnolo Chorus/Centaur 10V…
Semplicemente da sbavo!

Ultima edizione 2008 Critical Mass. In bici per combatere smog e ... - BisceglieLive ["critical mass" - Google News]
![]() BisceglieLive | Ultima edizione 2008 Critical Mass. In bici per combatere smog e ... BisceglieLive - 26 dic 2008 "Siamo arrivati agli ultimi giorni del 2008 e non potevamo mancare!". Con qusto messaggio, il Critcal Mass di Bisceglie invita la cittadinanza all'ultima ... |
Il Critical Mass a Senigallia si veste di Natale - 60019.it ["critical mass" - Google News]
60019.it | Il Critical Mass a Senigallia si veste di Natale 60019.it - 26 dic 2008 ... un modo per mostrare che Senigallia è attiva anche culturalmente; altra iniziativa lanciata dagli attivisti del Critical Mass è il concorso "I Parcheggi ... |
Questa testata aderisce all' anso (Viveresenigalia.it) [Yahoo! Risultati della ricerca Notizie per critical mass]
Il Critical Mass del Movimento Lento ciclabile Senigalliese (MLCS) si veste di Natale e diventa XMass.
Auguri a tutti i nostri concittadini ciclisti urbani! [trentoinbici.it]
Il gruppo di Trentoinbici.it augura un sereno Natale a tutti i ciclisti urbani di Trento! E, naturalmente, buone pedalate in città anche per il 2009!
TRENTO - percorso casa Trento - biblioteca []
Via Brennero<br />Questo è il percorso da casa a Lavis al centro storico di Trento! Senza disturbare le auto!
TRENTO - Percorso casa-lavoro []
Località Ghiaie<br />Questo è il tragitto che faccio da casa al luogo di lavoro. Purtoppo una parte è sterrata e malmessa!
Buone Feste a tutti/e! [Ciclonauti]
La Ciclofficina Centrale resterà chiusa dal 24 dicembre 2008 al 7 Gennaio 2009 inclusi.Buone feste in bicicletta!
Questa sera ( lunedì 21 dicembre ) la ciclofficina rimarrà chiusa. Ci dispiace molto per il disagio. A domani!
SINGLE SPEED OPEN DAY 5 GENNAIO [Le notizie]
Il treno è già prenotato, adesso non resta che preparare le bici
il 5 gennaio dalle 14 alle 18 la Stazione è aperta
assitenza autoriparazione e tutto quello che vi serve per trasformare in single speed il vostro mostriciattolo: montare il rapporto giusto, cambiare i copertoni, tendicatena, etc etc etc etc etc etc
vi aspettiamo
Dal 24 pomeriggio chiudiamo i battenti, si riapre il 5 e poi il 7 gennaio con orario normale.
Andiamo tutti alle Canarie in ritiro pregara
UNA PROVOCAZIONE DA CICLOAMICI DI FOGGIA (foggia) [Yahoo! Risultati della ricerca Notizie per critical mass]
Martedì 23 dicembre - ore 18.00 - Villa comunale di Foggia Provocazione dei Cicloamici di Foggia contro il traffico autoveicolare impazzito; una natalizia "Biciclettata in città" in uno dei giorni di maggiore, più caotico ed impazzito traffico automobilistico cittadino. Alcuni partecipanti, durante la passeggiata in bicicletta, indosseranno anche l'abito di babbo natale o della befana. Alla ...
UNA PROVOCAZIONE DA CICLOAMICI DI FOGGIA - Capitanata.it ["critical mass" - Google News]
UNA PROVOCAZIONE DA CICLOAMICI DI FOGGIA Capitanata.it - 21 dic 2008 Questo evento, nel gergo dei sostenitori dell'uso della due ruote, si chiama Critical Mass e rappresenta il numero di partecipanti (massa critica) oltre il ... |
albertone_natale [Critical Mass @ Legnano]
Da soli, in famiglia, in massa, le feste siano in bicicletta.

E poi approfittando delle belle giornate, come del vento fresco sulla faccia, delle vacanze, anche quelle di chi abusa dell’auto, del nuovo mezzo, di quello del nonno, della sciarpa andina, della piana nostrana, non fermiamoci più.

A Senigallia si torna in sella per il Critical X-Mass - 60019.it ["critical mass" - Google News]
60019.it | A Senigallia si torna in sella per il Critical X-Mass 60019.it - 21 dic 2008 Domenica 28 dicembre torna in strada il Movimento Lento Ciclabile Senigallia, che organizza un Critical Mass decisamente a tema, battezzato per l’occasione ... |
Foto Massa Natalizia (Willy) [Massa Critica Torino]
![]()
Ciao popolo ciclico... ho caricato le foto qui
buone vacanze!!!
Ferrovie dello Stato e biciclette (Risiul) [Massa Critica Torino]
Incredibile! Ancora non ci siamo... Ma quando succederà che le F.S. si accorgeranno di chi va in bici?
Leggetevi questa notizia:
Milano, stazione rinnovata ma inaccessibile alle biciclette
La stazione centrale di Milano, rinnovata dopo tre anni di lavori costati 120 milioni di euro, nonostante le luci, i marmi e gli spazi adibiti a negozi e a ristoranti, è completamente inaccessibile ai viaggiatori con bici al seguito, pendolari o turisti. Saranno così tutte le altre Grandi Stazioni d'Italia? La FIAB non ci sta.
"E' assolutamente inammissibile - dichiara il Presidente della FIAB, Antonio Dalla Venezia - che nonostante tutti i soldi spesi per rifare la più grande stazione ferroviaria italiana, il Gruppo Ferrovie dello Stato abbia perso una buona occasione per rendere la stazione centrale di Milano veramente moderna ed europea, garantendo l'accessibilità delle biciclette all'interno della stazione stessa, fino ai marciapiede e ai convogli, non solo eliminando ostacoli fisici e organizzativi, ma addirittura realizzando infrastrutture e servizi specifici".
Cosa manca? Nella stazione di Milano manca qualsiasi opera a favore della movimentazione delle biciclette. Nessuna canalina o scivolo lungo le scale fisse, difficile accessibilità specie per le bici da cicloturismo cariche con borse laterali ai tapis roulant, divieto assoluto di utilizzo degli ascensori per salire ai binari e viceversa. Inoltre assenza assoluta di un qualsiasi luogo chiuso e sicuro per il deposito delle biciclette, assenza assoluta di alcun cicloposteggio coperto.
Come si fa a parlare di riduzione del traffico veicolare a favore del trasporto ferrovia