SchiZe

Thursday, 18 December

11:27

Stiamo lavorando... per noi [SchiZe]

A fronte del desiderio espresso durante la megariunionegenerale e viste le esigenze di alcuni di noi di tenere le mailbox sgombre da messaggi "superflui", è stato attivato uno spazio "forum" dove far convergere tutta la comunicazione da considerarsi "accessoria".

In questo modo è possibile far circolare sulla mailing-list solo gli argomenti "importanti" tipo ordini, consegne ecc. ecc.

Il forum è accessibile direttamente dalla pagina principale http://www.inventati.org/filodipaglia/index.html

10:15

Ortinconca, alcuni appunti []

Ieri c'e' stata la riunione di ortinconca.

Si pianteranno antichi fagioli locali e l'intenzione sarebbe quella di farne una mappatura in rete, da pensarsi nella realizzazione pratica.

Cosi mi appunto una serie di link da approfondire a riguardo:

  • serve your country food
  • Tikiwiki GeoCMS
  • codice di CriticalMap
  • geowiki virtual psychogeography
  • Tagzania - Crea e condividi le tue mappe
  • GFOSS.it, il sito della comunità italiana utenti e sviluppatori di software geografico libero e a codice sorgente aperto, Geospatial Free and Open Source Software.
  • DebianGis: The goal of the DebianGis project is about improving Debian to make it the best distribution for Geographical Information Systems applications and users.

    In questo momento direi che non mi sconquiffera la pubblicazione in rete del mio indirizzo con tutti i miei dati, per cui sarei piu' propenso al "disegno" personale delle mappe tramite gps (quindi senza l'utilizzo di carte stradali con relativi indirizzi esatti), non so ancora bene in che modalita', cioe' come fare, ad es., quando nasce un nuovo luogo di coltivazione; cosa si rifa' tutto il percorso rimettendo tutti i marcatori? magari anche si, potrebbe essere ogni volta l'occasione per fare una deriva psicogeografica assistita (da GPS).

(vedi CicloCartografieUrbane)

Una mappa del genere la si potrebbe rendere attiva con link verso pagine personali wiki il tutto integrato da un calendario web dove inserire gli appuntamenti e i lavori da fare.

Ho suggerito, nell'eventualita' della realizzazione di un sito, l'hosting su A/I, quindi rimando al "Chi Siamo" <http://www.autistici.org/it/who/index.html> e alle sottosezioni "manifesto" "il collettivo" "ma quanto ci costa?" "policy" accessibili da menu.

Sempre su A/I si potrebbe poi, da presto, aprire una mailing-list dove iniziare a far circolare qualche riflessione

Wednesday, 17 December

14:40

La salopette [SchiZe]

Non ne avevo ancora pubblicato la foto...

eccola

Sunday, 14 December

08:30

"Community Garden Ortinconca": primo incontro ortinconca [SchiZe]

Cari Amici di Ortinconca,

siete invitati mercoledi 18 dicembre 2008 ore 18.30 da

LOUISETTE LIBRERIA ANTIQUARIA (di Luisa Pigni) VIA MARCO D'OGGIONO 5 (di fianco al bar di paolo e al calzolaio)

che ci ospita per il nostro primo incontro-aperitivo per contarci, salutarci, raccontare brevemente cosa faremo e bere un bicchiere insieme prima di Natale.

Vi aspettiamo!
A presto

00:58

No alla cementificazione, sì a fognature migliori []

Il Gruppo Aperto si oppone al progetto Lugo Est

... «Pensiamo che il volto attuale del quartiere Lugo Est non sia così deprecabile da necessitare di un simile intervento. Per un semplice motivo: fra tutti i quartieri di Lugo, è l’unico ad essere riuscito, fino ad oggi, a limitare l’espansione edilizia, a tutelare gli esistenti spazi verdi ed agricoli, a mantenere semplice e funzionale la viabilità, ad avere un traffico dei soli veicoli dei residenti, ad aver ospitato gli orti sociali per gli anziani».

Il problema, secondo i componenti del Gruppo, è che l’amministrazione non si è spesa per un dialogo reale con i cittadini

Ma i problemi non finiscono qui...

http://www.nuovodiario.com/lugo.cfm?wid=5020

Saturday, 13 December

22:02

InterWiki [SchiZe]

Questo è il WiKi di InterGAS, uno spazio di scrittura collettiva dove potrebbero venir redatti documenti a più mani;

ad esempio si potrebbe pubblicare il verbale dell'ultima riunione svolta in modo tale da poter approfondire alcuni punti per poi, dopo un certo periodo, essere trasferito nella sezione apposita del sito.

Si potrebbe creare una sezione dove inserire le pagine/schede dei singoli gas in modo tale da autonomizzarne la gestione…

boh, fate un pò voi...

21:57

Calendario... di Paglia [SchiZe]

Ho abilitato uno spazio su A/I per il GAS Filo di Paglia per installarvi GestiGAS, in modo tale da averlo disponibile per eventuali ordini "sperimentali". niente è vincolante, lo sto solo mettendo su per darci un'opportunità d'utilizzo.

intanto, nell'attesa della sua venuta, ragionando su cosa potrebbe esserci più utile in quest'era digitale, ho pensato che un'applicazione incentrata sulla funzione "calendario" potrebbe essere particolarmente indicata,

così ho installato una versione di WebCalendar che potete consultare all'indirizzo http://www.inventati.org/filodipaglia/webcalendar/

devo vedere di configurarlo ottimalmente ma questa sarà un'operazione successiva ad un vostro eventuale gradimento; per ora ho inserito alcuni "appuntamenti" inGASati

21:51

La campagna può salvarci dalla crisi []

[Decrescita felice

... Chi possiede un metro quadrato di terra se lo tenga caro, presto avrà bisogno di far l'orto o di tenere una capra per il latte. E quanti hanno abbandonato la propria terra (madre) dovranno ritornare in campagna.

La rinascita della campagna e l'autoproduzione consentiranno a tanta gente di avere un'occupazione e di fronteggiare la crisi. La terra ci dà tante risorse, ci dà la vita. Ritorneremo in massa nel mondo rurale?...

http://www.decrescitafelice.it/?p=387

Wednesday, 10 December

11:21

Prodotto il primo Olio da Uliveto Urbano di Certosa a Genova [SchiZe]

Certolio: si chiama così il primo olio prodotto, in via sperimentale, da un oliveto urbano. Il prodotto proveniente... dai quattro alberi che si trovano nel cortile sud della Certosa dell'omonima delegazione... hanno prodotto 230 chili di olive da cui sono stati ricavati 21 litri d'olio...

(continua)

Sunday, 07 December

22:22

Firefox and Greasemonkey and Userscripts [SchiZe]

ho notato in un messaggio sul blog di A/I (http://cavallette.autistici.org/) che si parlava di Firefox and Greasemonkey and Userscripts; non c'è che dire, una tripletta fantastica.

Friday, 05 December

12:07

Saline agriculture may be the future of farming [SchiZe]

[EcoEarth.Info Environment RSS Newsfeed]

Mongabay: A future in saltwater: ways to adapt to a world with dwindling freshwater Accessible and unpolluted freshwater is a necessity for every nation's stability and well-being. Yet, while the demand for freshwater continues to rise, its sources face increasing threats from salinization, a process whereby the salt content of fresh water rises until the water becomes undrinkable and unusable in agriculture: the more salt in the soil, the lower the crop yield. Salinization is occurring...

(continua)

11:58

Lotta biologica nel giardino: usiamo le piante comuni [PainetaVerde]

[ecoblog]

... qualcosa possiamo farlo pure noi coltivando le piante che attirano gli insetti utili. Prendiamo la classica coccinella: possiamo utilizzare le carote, il finocchio, l’achillea, l’aneto, l’Anthemis tinctoria, la potentilla, il tagete, il tarassaco, la veronica o la veccia; tutte specie facilmente reperibili.

... anche il coriandolo ed il girasole (non quello coltivato).

... anche la menta, la melissa, il sedum, il grano saraceno, il timo.

(continua)

Thursday, 04 December

21:21

LuG.a.s. []

Gruppo di Acquisto (Equo&)Solidale di Lugo

LuG.a.s. nasce da un insieme di persone che condividono una critica profonda verso il modello di consumo e di sviluppo economico attuali e cercano un'alternativa pratica quotidiana.

E': solidale perché scegliamo la solidarietà come regola di appartenenza al gruppo e come criterio nella scelta di produttori e prodotti, dell' ambiente e dei popoli più svantaggiati.

Cosa fa?

  • Fa acquisti in gruppo di prodotti alimentari e non per la vita quotidiana.
  • Sceglie piccoli produttori e fornitori locali (quando e quanto più possibile), prodotti biologici, realizzati in condizioni di lavoro dignitose e/o da cooperative sociali e da chi lavora con persone svantaggiate.
  • Discute, propone, crea, agisce, si confronta per mantenere relazioni e rapporti umani di piacere e solidarietà che possono far nascere nuove idee e nuove opportunità di sviluppo critico personale e sociale.
  • Visita i produttori dai quali ha intenzione di fare acquisti, fa richieste in base alle proprie esigenze e bisogni e con loro collabora affinché vengano mantenuti i principi che fondano LuG.a.s.

Ci troviamo ogni giovedì dalle ore 18 alle ore 20 presso la Parrocchia San Giacomo via Amendola,33 a Lugo dove è allestito un mercatino di prodotti “freschi” (frutta, verdura, pane …. ) e del commercio equo.

Qui si fanno gli ordini per i prodotti a lunga conservazione, si ritirano gli acquisti o, semplicemente, si fanno quattro chiacchiere.

LuG.a.s.

http://gaslugo.wordpress.com/

Tuesday, 02 December

16:04

ORDINE PRODOTTI FARRO PROMETEO [SchiZe]

  • 1 FARRO SOFFIATO (125 gr.)
  • 1 FARRO DECORTICATO (sacco da 5 kg)
  • 1 ORZO DECORTICATO (sacco da 5 kg)
  • 1 FARINA DI FARRO SEMI INTEGRALE (sacco da 5 kg)
  • 1 LE FARRETTE - conchiglie-confezione da 12 pezzi

Thursday, 27 November

09:30

FiloDiPaglia: ordini effettuati [PainetaVerde]

- TONNO E ACCIUGHE di BRUNETTO

- marmellate RASI

- Detergenti AeQUA/Officina Naturae

Wednesday, 26 November

09:42

"Community Garden Ortinconca" [SchiZe]

>... Inizieremo dal piccolo, in modi che tutti quelli che lo desiderano possano partecipare. Il piccolo sarà un vaso, con un seme di una varietà ancora da decidere ma sicuramente locale e non appartenente ai soliti cataloghi sementieri. Semineremo a primavera...

>a presto

09:28

knitPro [SchiZe]

[Serpica Naro - MultiBlog]

knitPro ed e' un tool online freeware di microRevolt:

Traduce immagini digitali in schemi per lavori a maglia e a puntocroce (ah, perche'... c'e' differenza?).

l'interfaccia e' molto semplice, e facile da usare:

si fa l'upload del file (gif, png o jpg - max 1MB di peso) e all'invio knitPro scarica sul tuo computer lo schema in pdf.

http://www.microrevolt.org/knitPro.htm

Sunday, 23 November

16:00

Assemblea generale del Filo di Paglia [SchiZe]

mercoledì 3 DICEMBRE alle ore 21,00
presso la sala dell'oratorio di San Vincenzo
via Daniele Crespi n. 6 (cancello)

Ordine del Giorno:

  • nuova impostazione organizzativa (turni, preparazione e consegna del fresco, calendario ordini eccetera).
  • Il Filo di Paglia e il movimento dei Gas: prospettive e opportunità
  • Progressi informatici: il Filo di Paglia nell'era digitale

Wednesday, 19 November

08:40

Parco Blu, nuovi orti urbani in città [SchiZe]

[02blog]

Il terreno abbandonato tra il carcere minorile Beccaria e il Parco Fontanili, non sarà più tale. Il Comune ha stanziato 650.000 euro per trasformare la zona in orti urbani. Per la precisione sessanta orti di cinquantacinque metri quadri ognuno. Inoltre verranno piantati alberi lungo tutta la via che attraverserà il parco.

Secondo l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini i lavori cominceranno nel 2009 e tempo un anno saranno conclusi...

http://www.02blog.it/post/3794/parco-blu-nuovi-orti-urbani-in-citta

Monday, 17 November

19:49

(FiloDiPaglia) Turni di Novembre [SchiZe]

|6|13|20|26|

Turno pomeridiano 14.00 - ...
Turno serale 18.30 - 20.00
|Tiziana Coruzzi|Sonia Fabozzi|
|Gabriella Corti|Elena Franchi|
|Rosa Celia Magno|Simona D'Alò|
|*Marina Liva*|Cristina Montanari (SchiZo)|
|Daniela Angelini|Tiziana Baldissara|
|Barbara Arcari|Margherita Barilli|

Monday, 10 November

17:52

IILL PPAANNEETTTTOONNEE CCOONN IILL LLIIEEVVIITTOO NNAATTUURRAALLEE [PainetaVerde]

Per le difficoltà insite nel lavorare col lievitonaturale ho ritenuto opportuno ripercorrere l'intero iter per arrivare ad ottenere un risultato soddisfacente.

Se seguite fedelmente tutto il procedimento avrete la soddisfazione di fare il "vostro" panettone e dico vostro perché ogni panettone avrà le sue particolari caratteristiche aromatiche perché il lievito naturale essendo un "corpo vivo" risente molto dei fattori ambientali (microclima) e di tutti quegli elementi volatili che sono sempre presenti in ogni ambiente (batteri, spore,etc.), pertanto in ogni ambiente cresce un peculiare lievito naturale, quello che avete preso dal panettiere dopo una decina di giorni sarà diverso, nelle componenti aromatiche, da quello iniziale e quindi il "vostro" lievito darà un prodotto diverso da quello del vostro panettiere sia pure a parità d'ingredienti.

Detto questo, altre due cose: non utilizzate un lievito naturale che abbia come starter solo fermenti lattici, gli impasti fatti con questi lieviti sono poco consistenti;

fatevi dare il lievito naturale da un panettiere o da un pasticciere (questo è più difficile), e fatevi dire come lo conserva, mi raccomando, come lo conserva lui non come dovreste conservarlo voi.

PPRROOCCEEDDIIMMEENNTTOO

Entrati in possesso del lievito naturale approvvigionarsi subito di almeno 2 kg di farina per panettoni, si trova facilmente nei supermercati, giusto per dare un'indicazione tecnologica: W 380, P/L55.

Per ambientare e dare forza al lievito: per 4/5 giorni provvedere ad un rinfresco giornaliero con la metodologia classica: 1 parte di lievito + 1 parte di farina (quella che utilizzerete per il panettone) e ½ acqua o anche meno;

l'impasto deve essere tenuto sempre duro (sento un risolino che parte dalla Perugia rurale e pervade tutto ihc); conservate il lievito come veniva conservato dal panettiere/pasticciere;

partite sempre con poco lievito, max 100 gr ogni volta, prendete il cuore, le croste lasciatele essiccare e conservatele in ambiente secco e fresco, saranno il vostro futuro starter.

Trascorso questo lasso di tempo programmiamo 2 giorni liberi da impegni per fare il panettone, con questa ricetta se ne ottengono 2 da 1 kg circa.

Attrezzatura: professionalmente si usa l'impastatrice tuffante, in ambiente domestico una mini impastatrice attrezzata col gancio, 2 pirottini per panettone da 1 kg e 4 ferri sottili da calza o qualcosa di simile, acuminato, sottile, rigido e lungo un 30 cm., il forno, se statico meglio, quello ventilato bene comunque. A questo punto possiamo iniziare, programmando il timing delle operazioni, mi raccomando rispettate il tempo e le temperature delle lievitazioni dei rinfreschi:

11°° ggiioorrnnoo — oorree 99

Inizio 1° rinfresco: stemperare 100 gr di lievito madre con circa 40 gr d'acqua , aggiungere 100 gr di farina (quella per il panettone) e impastare, come l'impasto prende corda aggiungere altri 10gr d'acqua e fare di nuovo innervare.

Mettere a lievitare per 3 ore a 29°-30°

11°° ggiioorrnnoo — oorree 1122,,3300 circa

Inizio 2° rinfresco: prendere dal cuore dell'impasto del 1° rinfresco 100 gr di pasta ripetere tutti gli step, impastare e mettere a lievitare per 3 ore a 29°-30°.

11°° ggiioorrnnoo — oorree 1166 cciirrccaa

Inizio 3° rinfresco: rinfrescare i 250 gr di lievito con 250 gr di farina e 125 gr d'acqua seguendo le procedure di sopra, staccare 300gr di pasta e conservarla per i futuri utilizzi e la rimanente pasta a lievitare come sopra.

11°° ggiioorrnnoo — oorree 1199,,3300 cciirrccaa

Preparazione impasto serale: Se il lievito ha la forza necessaria, sarà ben sviluppato con un volume che è 3 volte quello iniziale, attenzione se il lievito non è bello gonfio, col volume triplicato e con un buon odore di pasta di pane, non proseguite, il lievito potrebbe essere acido o troppo debole.

E'ammissibile un lievissimo sentore d'acidità.

Se il nostro lievito va bene andiamo avanti, la farina è quella per panettoni che abbiamo comprato una settimana prima.

INGREDIENTI 1° impasto (serale)

Zucchero gr 180
Acqua a 30 ° gr 100
Tuorli gr 230
Lievito Naturale gr 180
Farina gr 410
Burro molle gr 255

Spezzettare il lievito naturale e stemperarlo con metà dell'acqua tiepida;

Versare lo zucchero, i tuorli (i 2/3 del quantitativo) ed avviare l'impastatrice, dopo qualche minuto unire la farina;

Lavorare il tutto fino a quando l'impasto non prende nervo (diventa asciutto e liscio e si stacca dalla bacinella dell'impastatrice);

Aggiungere in due tempi la rimanente acqua;

Lavorare il tutto fino a quando l'impasto non prende di nuovo nervo (diventa asciutto e liscio e si stacca dalla bacinella dell'impastatrice);

Incorporare il burro ammorbidito;

Far prendere di nuovo nervo all'impasto;

Terminato l'impasto, mettere il pastello a lievitare per 12-15 ore a temperatura ambiente (18° / 21°) ricoperto con un telo (non plastica), l'impasto al mattino deve essere lievitato fino a triplicare il volume (Vi + 2 Vi).

Tempo di lavorazione del 1° impasto 50 - 60 minuti; Mettere l'uvetta sultanina a bagno in acqua bollente per 15 minuti e lasciare colare per tutta la notte;

IINNGGRREEDDIIEENNTTII 22°° iimmppaassttoo ((mmaattttiinnoo))

Farina gr 100
Zucchero gr 35
Tuorli gr 45
Burro molle gr 50
Sale gr 12
Vaniglia n q.b.
Arancia candita gr 300
Uvetta sultanina gr 200
Cedro candito gr 100

LLAAVVOORRAAZZIIOONNEE::

Mettere nell'impastatrice il pastello dell'impasto serale ed aggiungere la farina;

Avviare l'impastatrice e impastare fino ad avere un impasto omogeneo;

Aggiungere lo zucchero e i tuorli e continuare ad impastare fino a che l'impasto non avrà ripreso nervo;

Unire il burro ammorbidito, il sale e la vaniglia;

Lavorare per 10-15 minuti ed unire l'uvetta e la frutta candita;

Fare prendere di nuovo nervo all'impasto;

Tempo di lavorazione del 2° impasto 50- 60 minuti;

Lasciare riposare l'impasto per circa un'ora;

FFOORRMMAATTUURRAA

Spezzare l'impasto in pezzi secondo le dimensioni desiderate (tenete presente che il panettone in cottura perde circa il 10% in peso);

Preformare il panettone arrotolando ogni pezzo con un movimento del palmo della mano che abbia sempre lo stesso verso, dall'alto verso il basso e dall'esterno verso l'interno, fino a formare una palla liscia e senza spaccature;

Lasciare riposare per circa 10 minuti;

Sul banco di lavoro pulito, poggiate il pezzo e farlo rotolare fra le mani unte di burro, quel poco necessario a fare una palla compatta e dare al pezzo una forma sferica (operazione di prillatura);

Mettere le sfere negli appositi pirottini e mettere a lievitare a 28°- 30°, con ambiente umido (umidità 60-70%), per circa 6 ore.

Non disponendo di un armadio di lievitazione porre una bacinella con acqua bollente nell'ambiente di lievitazione e rinnovare l'acqua come l'ambiente diventa secco;

Dopo circa 6 ore di lievitazione il panettone avrà raggiunto il bordo dello stampo;

Con un taglierino fare due tagli incrociati sulla parte superiore del panettone e deporvi al centro una noce di burro;

CCOOTTTTUURRAA

Infornare a 200°-210°, dopo circa 5-10 minuti togliere dal forno e velocemente sollevare ed allargare le "orecchie" del panettone (se si dispone di un forno ventilato cuocere a 180°-190°);

Rimettere subito in forno per la cottura;

Abbassare la temperatura di cottura di un 10°; Tempo totale di cottura 55 minuti circa per un panettone da 1 kg, 35 minuti per panettoni da 500 gr.

I panettoni devono riposare per 12 ore capovolti, per cui:

Sfornare i panettoni;

Infilzateli ad un 2 cm dalla base con 2 ferri da calza, i ferri devono essere passanti;

Capovolgeteli, appoggiate le estremità dei ferri su due supporti abbastanza alti da non far toccare il panettone su nessuna superficie d'appoggio e fate raffreddare in questa posizione.

Dopo circa 12 ore ricapovolgete i panettoni.

Adesso i panettoni sono pronti per riposare una decina di giorni prima di essere mangiati o regalati.

Conservare in sacchetti di cartacellofanata o equivalente.

11:42

Un tesoro bianco di discarica [SchiZe]

[Motivi a maglia]

Da Repubblica questo bello e triste articolo sulla situazione edlla produzione lanera in Italia:

>I pastori dell' Abruzzo per secoli hanno portato la loro lana a Roma tornando con le bisacce piene d' oro. «Adesso» dice Antonio Brignone, tecnico agrario della comunità montana valle Stura «la tosatura di una pecora costa 2,5 euro e la lana che si raccoglie - un chilo e mezzo per animale - in teoria viene pagata 0,35 euro al chilo. In teoria, perché i commercianti non passano quasi più e allora la lana viene messa da parte o buttata via.

[Addio al tesoro bianco ora è un pezzo da museo]

Saturday, 08 November

10:22

Serve Your Country Food young farmers group [PainetaVerde]

[Boing Boing]

Serve Your Country Food is a fascinating project to illuminate the growing movement of young farmers in the United States The creators encourage the use of data visualizations and maps (soil maps, agricultural areas, superfund sites, etc.) to find opportunities and identify challenges. The overall aim is to encourage "thousands of new growers of fruits, nuts, vegetables, grains, dairy, and livestock to transform the landscape of sprawling development and corporate control into a dignified, livable, and culturally rich mosaic of ecological farming." It makes me want to start a vegetable garden. Seriously.

From Serve Your Country Food:

The young farmers now emerging onto the land seek to reclaim, restore, and resettle the deserted rural towns of America. We are similarly poised to revive the fabric of urban life with markets, gardens, bees, corn patches and waterways. Motivated by a force of intention that cannot be rationalized economically, with lives driven by an instinct for direct action and stewardship that honors the planet, people, and place, we are the allies of every American. Our instincts are emboldened by the mercury shatter of dew on the broccoli plants at dawn, by the roar of pollinators in a flowering crop of buckwheat, and by the river of neighbors streaming through the farm-gate clamoring for "real" tomatoes and happy chickens. The hands of young farmers on the land seek to push forward an agenda of sustainability on a human scale.

Serve Your Country Food (Thanks, Mike Liebhold!)

10:07

What is 'Zone Zero'? [SchiZe]

[Permaculture Research Institute of Australia]

Illustration by Cecilia Macaulay

Zone planning in permaculture design means placing elements according to how often we need to visit them. Areas that need to be visited every day (e.g. the glasshouse, chicken pen, herb garden) are located nearby, while places visited less frequently (grazing area, orchard, woodlot) are located further away.

In Bill Mollison's book 'Introduction to Permaculture', zone zero is defined as being the centre of activity in a design. This may be the house, or in the case of a large scale design may be a village centre.

However some permaculturists have used the term 'zone zero' to describe the human element in permaculture design, claiming that the most important part of a design, the people, often receive little attention during the design process. So how do we define zone zero in permaculture design?

Four experienced designers gave their opinion...

(continua)

Thursday, 06 November

12:34

Elicriso [PainetaVerde]

L'esigenza di andare in campagna pur tenendo un piede in città.
E quella di chi produceva già da molti anni biologico.
Così, a Milano, in via Vigevano 2/a.....

Alla Darsena milanese (antico porto fluviale della città) le vecchie case di ringhiera sono diventate comodi appartamenti per giovani architetti e le vecchie botteghe artigianali hanno lasciato il posto ad improbabili 'Antiche Ostarie' che in compenso hanno di modernissimo i prezzi. Nell'uniformità delle case colorate di fresco in tonalità pastellate per fare 'tradizionale' qualche cosa è ancora fuori posto: in un'esplosione di colori e mosaici resiste la casa occupata di via Gorizia che ospita l'associazione Elicriso, uno dei due gruppi d'acquisto solidale presenti a Milano. Continuando la carrellata d'informazioni sul CIR intrapresa nello scorso numero di questa rivista, sono andato a trovarli.

Partiamo dalla carta d'identità dell'Elicriso... [tratto da A rivista anarchica - anno 30 n.261 - marzo 2000 - Dove fiorisce l'Elicriso intervista di Dino Taddei con l'Associazione culturale Elicriso]

Ass. Cult. Elicriso Via Vigevano 20,
20144 Milano tel: 339/4826675
mail: elicriso@inventati.org
(raggiungibile con la MM Metropolitana linea 2 / verde fermata Porta Genova oppure con il tram 29/30 - 9 fermata sulla darsena)
L'Elicriso è aperto tutti i sabato dalle ore 10,00 alle ore 20,00 e il giovedì mattina dalle 10,00 (anche il pomeriggio)

... Lo scopo dell'associazione è il riavvicinamento dell'uomo alla terra all'interno di una pratica autogestionaria e antigerarchica.

Wednesday, 05 November

21:43

Thai Temple Built From One Million Recycled Bottles [SchiZe]

[InHabitat]

by Evelyn Lee

The Wat Pa Maha Chedio Kaew temple has found a way to bottle-up Nirvana, literally. The temple, which sits in Thailand's Sisaket province, roughly 370 miles northeast of Bangkok is made of more than a million recycled glass bottles. True to its nickname, "Wat Lan Kuad" or "Temple of Million Bottles" features glass bottles throughout the premises of the temple, including the crematorium, surrounding shelters, and yes – even the toilets. There's an estimated 1.5 million recycled bottles built into the temple, and as you might have guessed, they are committed to recycling more. After all, the more bottles they get, the more buildings they are able to construct...

(continua)

[+ Yahoo News]

Via NotCot

20:49

Newer xorg.conf is completely different. [SchiZe]

[http://www.linuxquestions.org/questions/index.php]

I had my i810 driver-based Intel 915GM laptop working with dual head and xinerama (but not with DRI at the same time) before, but after some upgrades it no longer worked. This is because X.org has completely changed things, and your xorg.conf should be completely different. New intel driver, new settings, everything...

dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg

... The ServerLayout now is simple, no information on how the screen works there. The ONE line you have to add to get multi head working is to the subsection "Display" under "Screen":

Section "Screen"
        Identifier "Default Screen"
        Device "Intel Corporation Mobile 915GM/GMS/910GML Express Graphics Controller"
        Monitor "Generic Monitor"
        DefaultDepth 24
        SubSection "Display"
                Modes "1280x1024" "1280x800"
                Virtual 2048 2048
        EndSubSection
EndSection

...

xrandr —output LVDS —auto —output VGA —auto —below LVDS

That I run after I start. If you don't want to type this every time, you should be able to put it in your .xinitrc file...

Hope some of this info/opinion helps.

x.org-xinerama-and-randr

Tuesday, 04 November

13:54

Vale la spesa [PainetaVerde]

Progetto Sperimentale - Promozione di un Gruppo di Acquisto Solidale nel Quartiere San Siro di Milano

Durata del progetto: dal 27 ottobre 2008 al 30 gennaio 2009

L'Associazione dei Sapori, con il contributo dell'Assessorato alla Tutela dei Consumatori della Provincia di Milano, in collaborazione con Federconsumatori, offre una risposta concreta al caro spesa e propone prodotti alimentari di qualità attraverso il servizio ai cittadini "Vale la Spesa".

Questo servizio consente di prenotare settimanalmente l'acquisto di verdura, carne e uova di alta qualità, direttamente dalle cascine produttrici presenti nel territorio di Milano e zone limitrofe, a prezzi equi e nel rispetto della salvaguardia dell'ambiente, della nostra salute e del lavoro svolto.

Il servizio offre:

  • la possibilità di prenotare telefonicamente la propria spesa settimanale scegliendola all'interno di 7 proposte;
  • la consegna della spesa ordinata nel punto di raccolta di Piazzale Segesta, Milano, ogni venerdì pomeriggio.

http://www.provincia.milano.it/tutelaconsumatori/Vale_la_spesa.html

10:16

Macedonia di fagioli alla saba [SchiZe]

  • fagioli bianchini dell'azienda di Paolo e Bini Ciarimboli (Montajate-Pergola PU)
  • mele
  • uvetta
  • saba acquistata all'Elicriso

    I fagioli che mi son rimasti dalla ricetta dell'Avena con cavolo nero e fagioli li ho coperti con la saba, poi ho cotto in forno una teglia di mele tagliate a tocchetti. Di tanto in tanto verso un pò di acqua per non far attaccare le mele. Verso fine cottura ho aggiunto l'uvetta e ho lasciato asciugare il sugo in eccesso. Poi ho unito tutto a fagioli & saba.

Avena con cavolo nero e fagioli [SchiZe]

10:02

Maestri e "traghettatori" [PainetaVerde]

da *Il giardiniere planetario** di Gilles Clément*

>... Con un egoismo poco lungimirante nei confronti dei suoi stessi interessi, con la tendenza a godere di tutto ciò di cui dispone, in una parola con noncuranza per l'avvenire suo e dei suoi simili, l'uomo sembra adoperarsi per annientare i propri mezzi di sussistenza e la distruzione della propria specie. Distruggendo ovunque i grandi vegetali che proteggevano il suolo per soddisfare la sua immediata avidità, l'uomo rende rapidamente sterile la terra che abita, provoca il prosciugamento delle sorgenti, ne allontana gli animali che vi trovavano sostentamento e fa si che grandi parti del globo terrestre, una volta fertili e popolate, oggi siano nude, sterili, inabitabili e deserte [...] >L'uomo sembra destinato a sterminare se stesso dopo aver reso la terra inabitabile J. B. de Lamarck (1744-1829) >Le visioni fataliste, come la posizione di Darwin - evoluzione per pressione selettiva: la natura inventa e l'ambiente seleziona -, lasciano intendere che i giochi siano già stati fatti; i più forti vincono, gli altri crepano. Quelli nati per durare durano, i più deboli attraversano, effimeri, la vita. Nulla può soddisfare meglio il liberismo in circolazione, non ci si fa carico di handicap, lentezze e ritardi. Bisogna fare in fretta, riuscire. Riuscire in che cosa? >La posizione trasformista di Lamarck, al contrario, lascia aperto il campo del possibile. Nel corso della sua vita l'essere - sia esso vegetale, animale, umano - può modificarsi (per proprio desiderio o per pressione esterna); si trasforma. Questa trasformazione, una volta registrata, viene trasmessa alle generazioni successive. Nel caso dell'uomo, "animale cosciente", ciò da vita ad un progetto, un territorio mentale di speranza. Un giardino...

09:38

Storie fatte di parole, e le parole fanno cose... [SchiZe]

Giap #2, IXa serie - *Onda su onda, il mar ci ha portati qui** - novembre 2008, 1a settimana*

... l'unica alternativa a subire una storia è raccontare mille storie alternative. Storie fatte di parole, e le parole fanno cose... Dalla parte di quei guerrieri che alla coerenza dell'eroismo applicarono la rigida critica delle gambe levate. Fuggire? Darsi alla macchia, e cominciare la guerriglia, la resistenza. Senza armature ingombranti. Impara l'inglese, cura solo hobbies utili, perchè il futuro è una guerra. Così, con la minaccia e la paura, non si fa altro che sovrapporre sulle persone delle armature. Che non diventano pelle...

http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap2_IXa.htm

Monday, 03 November

20:39

Orecchiette con cavolfiore e acciughe [SchiZe]

Fatte le orecchiette preferibilmente con farina tipo 0 di grano tenero il condiento lo si realizza nel seguente modo.

  • 1 piccolo cavolfiore
  • aglio
  • acciughe
  • pane grattugiato

    Si taglia a piccoli pezzi il cavolfiore e li si sbollenta nell'acqua di cottura delle orecchiette mentre a parte si fa imbiondire l'aglio con l'olio di conserva delle acciughe che vengono presto aggiunte e lasciate sciogliere. Qando vengono a galla le orecchiette si versa tutto insieme nella pentola del condimento e lo si fa saltare leggermente a fuoco sostenuto dopo aver aggiunto il pane grattugiato precedentemente tostato. Il tutto, nei piatti, viene condito con ulteriore olio extravergine d'oliva e, gradendo, una buona spolverata di peperoncino.

09:57

Bike trailer []

The Bamboo bicycle trailer

Need

A bicycle trailer will allow bikes to tow up to 250kg. Yet people who need a bicycle trailer the most have the least capacity to build or buy one.

Our solution

Our Bamboo bicycle trailer plans allow anyone to build a trailer out of practically anything with hardly any tools for free. The bicycle trailer helps bikes to do a more useful job; from acting as ambulances to carrying food to market. This is Carry Freedom for everyone.

Construction

These free plans allow a builder to make a simple bicycle trailer from recycled materials, with pinned joints, and no bending or welding. Whether its made from titanium or bamboo, this is a stiff light bicycle trailer. It can be varied it in width length and strength, and even made to fold.

Motive

This non-profit project extends Carry Freedom to everyone. We distribute plans to the 3rd world through charities such as World Bicycle Relief. You can help by building trailer s, suggesting improvements, and spreading the idea to those who need it the most.

http://www.carryfreedom.com/bamboo.html

PVC Bike trailer

This is fashioned after the bamboo bike trailer, with the addition of a seatpost mount and PVC instead of bamboo. I used the instruction for the wheel mounts, something I need to modify in the future to accomodate heavier loads to relieve axel flex. The PVC is 1" and the trailer bed is 12" wire shelving left over from a home remodel. The wheels are 20" front wheels with bolt-on axel. These are about $24 a piece unless you run a bike shop..hint,hint. The seatpost mount is made by TRAIL-GATOR.com and sells for around $15. My total investment was around $60 for this brand new trailer.

I left the bed flat to acccomodate various uses. We have mounted our dog crate, two plastic crates for groceries, and an athletic bag so far. Maximum load weight tested so far around 50 lbs. The trailer itself is very lightweight.

http://www.instructables.com/id/PVC-Bike-trailer_1/

The wheel attachment is described in the instructions on the following link: NEW Bamboo Trailer Instructions.pdf

Sunday, 02 November

18:14

L'EREDITA' [SchiZe]

[Report]

di Sigfrido Ranucci

In onda domenica 2 novembre 2008 ore 21.30

Spegnere le centrali dopo che il referendum dell'87 aveva abrogato il nucleare è costato agli italiani circa 9 miliardi di euro. Soldi usciti dalle tasche delle famiglie con le bollette della luce per risarcire l'Enel del mancato guadagno e per mantenere in sicurezza gli impianti, che dopo 20 anni sono ancora lì con tutto il loro carico radioattivo.

Un'eredità che nessun governo fino a oggi ha saputo affrontare. Ci avrebbe dovuto pensare la Sogin, una società pubblica, nata nel 1999 al momento della privatizzazione da una costola dell'Enel. Il nucleare era un ramo morto dell'azienda e presentarsi agli azionisti con un fardello simile significava partire con il piede sbagliato, meglio accollarlo alle famiglie. Ma fino a oggi la Sogin ha solo provveduto ad allontanare le barre di combustibile dagli impianti e neppure da tutte.

Nella piscina della centrale di Caorso ce ne sono circa 700, l'equivalente di 1.300 kg di plutonio. Altre 47 barre, contenenti 150 kg di plutonio sono in quella di Trino Vercellese: entrambe sono sulla riva del fiume più grande d'Italia. Nella centrale del Garigliano non sanno più dove mettere i rifiuti, in quella di Borgo Sabotino hanno il problema della grafite radioattiva che non si può spostare se non si trova il sito definitivo.

A La Casaccia a 25 chilometri da Roma c'è il più grande deposito di rifiuti radioattivi d'Italia, circa 7 mila metri cubi ed è al limite. Ci sono poi 5 kg di plutonio che possono essere usati per fini militari e che da due anni sono in un deposito dove l'impianto antincendio, dopo aver provocato un'esplosione, deve ancora essere omologato.

All'Itrec di Rotondella, vicino Matera, da 30 anni un impianto è attivo solo per mantenere in sicurezza le barre di uranio e torio che gli americani ci hanno lasciato in custodia e di cui non sappiamo cosa farne.

A Saluggia l'impianto si trova sul greto della Dora Baltea, in un sito che si è allagato tre volte in 15 anni. Ma il problema più grande l'hanno avuto per lo svuotamento di una vecchia piscina che dal 2004 perdeva liquido radioattivo minacciando la falda: avrebbe causato, secondo la testimonianza di un operatore intervistato da Report, un centinaio di casi di contaminazione interna.

Alla fine sul nostro territorio si contano oltre 30 mila metri cubi di rifiuti radioattivi, che diventeranno 120.000 dopo lo smantellamento delle centrali previsto per il 2020. Tutta roba che dovrebbe essere seppellita in un deposito nazionale. Nel 2003, dopo il fallimento di Scanzano Jonico, il governo Berlusconi aveva dichiarato che sarebbe stato ultimato entro dicembre 2008. Mancano 2 mesi alla scadenza e del deposito nemmeno l'ombra. Tutto questo mentre la giostra del nucleare si prepara a ripartire...

http://www.report.rai.it

Friday, 31 October

15:24

Zuppa all'avena con patate e erbette [SchiZe]

Dato che questa pappona è particolarmente piaciuta a tutta la famiglia, me la annoto

  • avena decorticata circa
  • porro
  • erbette
  • patate

    Dopo aver lasciato in acqua l'avena per tutta una notte... si salta in un pò d'olio extravergine d'oliva un triti di porro e erbette, vi si aggiunge l'avena scolata e si lascia cucinare per 15 min a fuoco basso e incoperchiato in una pentola in acciaio da fondo spesso. Vi si aggiunge circa il doppio del volume d'acqua rispetto all'avena e si frulla il tutto. Poi si rimette in pentola con 4/5 patate tagliate a cubetti e si lascia per altri 15/20 di min a fuoco basso sino a cottura delle patate. Si serve con olio extravergine d'oliva e pepe a volotà. Se lo si desidera, come erba aromatica amica, io aggiungerei, avendocelo, del timo, a metà cottura.

Thursday, 30 October

11:05

Mutagenesi [SchiZe]

[Carmilla on line]

di Danilo Arona

All'inizio degli anni Settanta qualcuno in Italia ebbe una bella pensata in nome del profitto. Una di quelle ideone che forse fecero scuola all'estero, o dall'estero provenivano. Il progetto consisteva nell'esporre chilometri e chilometri di coltivazioni di frumento ai raggi gamma di un reattore nucleare per provocare una mutazione genetica. Dopo il primo bombardamento si ottenne un cereale più produttivo, ma più piccolo, decisamente tendente al nanismo (180 cm). Restava ancora un problema da risolvere, quello dell'allettamento, termine che in agricoltura non ha nulla a che spartire con lusinghe e attrazioni fatali.

(continua)

10:56

Perché IL CAVALIERE OSCURO è un cazzo di capolavoro [SchiZe]

[Carmilla on line]

di Francesco De Collibus

Questo film è un cazzo di capolavoro. Questo è l'equilibrato giudizio che ho ponderato dopo tre ore con gli occhi sbarrati. Ma veramente tre ore? Sono volate! Mi sono girato e incredulo ripetevo "Cribbio, ma l'avete visto! Che cacchio di capolavoro!". Dietro di me si alzavano le spalle " Già. Bel film".

... "Resta pur sempre un film di Batman. Ci sono gli scoppietti, gli alianti, i razzi, e un pazzoide in tuta nera di silicone"...

... Ma stavolta la funzione mitica del fumetto, la continua reinvenzione di figure archetipe attraverso nuove storie, svela una grande allegoria: la sconfitta della Ragione.

(continua)

Tuesday, 28 October

08:36

Bio Marchè al Pavaglione: «Qui c'è qualità e convenienza» []

[Sabato Sera Online]

Un anno fa il via, in tempo di crisi il mercato di Lugo oggi tira

Da un anno gli abitanti di Lugo e delle zone limitrofe hanno la possibilità di rifornirsi al mercato del biologico allestito sotto le logge del Pavaglione e da un anno questa alternativa, ecologica ed economica, attira numerosi consumatori.

Venerdì 17 ottobre il Bio Marchê di Lugo ha festeggiato il primo anno di vita...

«La Natura in Piazza», questo il nome scelto dagli organizzatori, è stato inaugurato il 13 ottobre dell'anno scorso e raccoglie una dozzina di produttori che, ogni venerdì, allestiscono la propria «vetrina» sotto le arcate di una delle più famose strutture di scambio della Bassa Romagna. Tutte le settimane quindi, dalle 17 alle 20, passeggiando nel centro di Lugo è possibile fare acquisti di ogni genere, dalla frutta al pane, dal vino al miele, dai detersivi ai prodotti della bioediliza. Tutto rigorosamente proveniente da agricolture che promuovono la biodiversità dell'ambiente e la naturale fertilità del suolo e senza l'utilizzo di prodotti di sintesi e organismi geneticamente modificati. Sono i produttori stessi poi che chiudono il ciclo produttivo dedicandosi alla distribuzione direttamente nelle mani dei consumatori...

(continua)

Monday, 27 October

11:50

Indisponibile per centrali nucleari []

[PavaglioneLugo]

Il Consiglio Provinciale ha approvato a maggioranza un o.d.g., presentato dal gruppo Rc, sulla costruzione di centrali nucleari...

... Tutto quanto premesso, il Consiglio Provinciale di Ravenna invita il Governo e il Parlamento italiano a rispettare la volontà, espressa dall'elettorato con il Referendum dell'8 novembre 1987; a proseguire le politiche di sviluppo dell'utilizzo delle fonti rinnovabili, avviate dal Governo Prodi, fino a raggiungere entro i prossimi cinque anni almeno il raddoppio dell'attuale produzione ottenuta oggi e le iniziative per il risparmio e l'efficienza energetica; a partecipare anche in sede internazionale alla ricerca sulla produzione di energia sostenibile, al fine di ottenere una riduzione degli impatti sull'ecosistema nelle diverse matrici ambientali (terra, acqua, aria e suolo) della produzione di energia; ad adottare decisioni chiare, concertate e condivise con le popolazioni locali su come gestire le scorie radioattive e il combustibile nucleare italiano riprocessato all'estero, attuando prioritariamente, con tempi certi, la messa in sicurezza dei siti nucleari italiani; e dichiara la inopportunità, per il territorio della provincia di Ravenna, ad ospitare centrali nucleari".

(continua)

08:58

Azienda Agricola Biologica Osti Marco [PainetaVerde]

Nome: Azienda Agricola Biologica Osti Marco
Localita’: Via Fontanele, 22 - Spormaggiore (TN)
Prodotti: mele, pere, noci, prugne

Presentazione del Produttore

L'azienda fa bio dal 1989 dopo 4 anni di produzione integrata.

E’ stata una scelta di vita; dopo alcuni anni di lavoro nel sociale e alcuni mesi di volontariato internazionale, ho trovato le motivazioni per dare in concreto la svolta della mia vita nella direzione in cui volevo andare.

Il punto focale che ha fatto sì che nascesse il tutto è l’aver puntato sulla biodiversità produttiva.

Ho costituito un Gas nel 1997 che comprendeva quattro valli del Trentino; poi pian piano il tam tam tra i Gas.

Sono così riuscito ad avviare una rete di distribuzione sempre più ampia.

L’azienda fa anche attività didattica ed è fattoria sociale.

Collabora con diverse scuole per stage per ragazzi a fine corso.

http://www.esperienzatrentino.it/scheda.aspx?id=261

Sunday, 26 October

13:09

La Regina di... Saba [PainetaVerde]

Si ottiene dal mosto e può essere una bibita dissetante ma anche un condimento

Le persone non più giovani ricorderanno quando, nei pungenti inverni di una volta, in Romagna si amava intingere un pugno di neve candida e pulita con qualche goccia di saba, che la colorava e la insaporiva. Era una di quelle vecchie usanze contadine finite ormai irrimediabilmente nel dimenticatotio, ma la saba c'è ancora chi la produce. Nella stagione della vendemmia, alcuni contadini continuano a metterne da parte qualche litro per un utilizzo familiare, mentre qualche azienda vinicola trova il modo di commercializzarla nei negozi alimentari della zona, naturalmente fuori dai grandi canali di distribuzione. Il mercato dell'antica alternativa al "miele dei ricchi" vale quindi, probabilmente, poche decine di milioni all'anno: quanto basta, però, per non farla scomparire dal dizionario del mondo romagnolo.

Come si produce

Per fare la saba, le ricette tradizionali suggeriscono di scegliere uva trebbiano ben matura e di ottima qualità. Il mosto ottenuto dalla spremitura dev'essere filtrato sommariamente e poi posto sopra un fuoco, dentro un paiolo. Il liquido va fatto bollire lentamente, per almeno 18-20 ore, fino alla riduzione di due terzi. Una volta raggiunta la giusta densità, un colore scuro ed un sapore sciropposo, il prodotto finale è pronto. Una maturazione di un paio di mesi in un luogo fresco è necessaria, ma c'è chi dice che l'ottimale è un invecchiamento di un anno.

Come si utilizza

La saba può diventare una bibita dissetante, se allungata con acqua fresca (un pò come uno sciroppo, in questo caso d'uva). I contadini l'apprezzano in particolare come condimento per i fagioli ed i ceci lessati, e sulle verdure crude. Davvero stuzzicante sui formaggi, sulla polenta ai ferri, sulla frutta cotta, è speciale se annaffiata sui tortelli dolci e sul migliaccio.

10:00

Kunst-Formen der Natur, by Ernst Haeckel (Art forms in nature) [PainetaVerde]

[MAKE Magazine]

Art forms in nature, all 400 pages on Flickr and as a PDF via Beyond the Beyond... EricGjerde writes -

Kunst-Formen der Natur (Art Forms in Nature), by Ernst Haeckel, 1898. This is a wonderful book, in the public domain, which features all sorts of illustrations of the natural world. If you're doing some research for organic shapes, this book is a nice place to start. I've uploaded a 260MB PDF version of this 400 page document to my website, please feel free to download!

http://blog.makezine.com/archive/2008/10/kunstformen_der_natur_by.html?CMP=OTC-0D6B48984890

09:45

La Terra Trema [SchiZe]

al Leoncavallo
28-29-30 Novembre 2008
via Watteau 7 - Milano

VINI E VIGNAIOLI AUTENTICI
AGRICOLTURE PERIURBANE
GASTRONOMIE AUTONOME
DEGUSTAZIONI GUIDATE
CIBI E POESIA DALLA TERRA

http://www.laterratrema.org/

Friday, 24 October

16:49

Pantacalze/salopette (x ada) [SchiZe]

Finalmente mi cimento anche con l'avvio a tubolare, il lavoro da cui colgo l'occasione è una salopette per ada.

Parto con 40 maglie a tubolare con ferro del 6 per 10 righe (verdi) poi continuo con il rosa per 2 ferri in costa 1/1, poi cambio ancora con il verde per altre 2 righe. al 15 ferro riprendo il rosa e proseguo sino alla 23 dove alla fine aggiungo una maglia... poi ne aggiungo un'altra alla 24 e vado avanti.

10:51

Monte Culebra - cooperation, agriculture, and communication in Venezuela [PainetaVerde]

[LegalTorrents: All Torrents]

Desde una perspectiva agroecologica y alternativa a la globalizacion capitalista, "monte culebra" se acerca a los procesos productivos y organizativos de experiencias colectivas campesinas en el occidente de Venezuela.Una mirada critica al modelo de desarrollo agricola que impulsa la reforma agraria del gobierno bolivariano en las cooperativas rurales como estrategia para lograr la soberania alimentaria. Ademas, la valoracion de experiencias campesinas autogestivas que practican la agroecologia hace 30 anos, y participan de una red de produccion y distribucion de alimentos a traves de ferias de consumo urbanas.

(continua)

10:45

Terra Madre/ Petrini lancia meeting: "Ci salverà l'agricoltura" [SchiZe]

[Virgilio Notizie]

... Terra madre 2008 cade nel pieno di una crisi finanziaria che, secondo Petrini, "sarà profonda e durerà molti anni" e ci porterà "a rivalutare i lavori manuali, chi lavora la terra". Per questo, osserva, serve una nuova alleanza, un "new deal" tra città e campagna, tra agricoltori e consumatori: dopo lo scoppio della bolla speculativa sulla casa e sul petrolio, "l'agricoltura - dice - tornerà centrale nell'economia". E saranno i contadini "i capofila della terza rivoluzione industriale, quella della sostenibilità e dell'energia pulita e rinnovabile". In altre parole, l'agricoltura come antidoto della crisi...

(continua)

Thursday, 23 October

16:20

"Tutto il mondo è paese" [SchiZe]

in spagnolo si dice

"dondequiera se cuecen habas" (ovunque si cuociono le fave)

Tuesday, 21 October

17:22

Gilles Clément - Il giardiniere planetario [SchiZe]

Il giardino planetario è un principio, il suo giardiniere è l'intera umanità. Il giardiniere planetario propone di guardare la diversità come una garanzia di futuro per l'umanità. Occorre conoscere, recensire e proteggere la diversità. La domanda importante posta dal giardino planetario è questa: è possibile sfruttare la diversità - dopo averla trovata e compresa seriamente senza distruggerla? E ancora: l'individuazione, la comprensione dei meccanismi che legano gli esseri tra loro, ma anche lo sfruttamento di tutti o parte di questi componenti, possono essere considerati come mezzi per salvare la diversità? [ibs.it]

Wednesday, 15 October

10:01

Nuovo regolamento per alberi e verde [SchiZe]

[Il Resto del Carlino - Emilia Romagna]

di Luigi Scardovi

Da circa una settimana nella nostra provincia si registrano temperature massime che, soprattutto nelle zone di pianura interna, risultano di 5-6 gradi sopra la norma del periodo. E' il caso, ad esempio, di Voltana, Lavezzola e Conselice, dove domenica si sono sfiorati i 27 gradi, con escursioni termiche di ben 20° gradi tra il giorno e la notte. Il risvolto preoccupante è che, nonostante l'autunno sia arrivato, continua a non piovere...

(continua)

Tuesday, 14 October

19:26

marroni del Mugello [SchiZe]

Francesco (il produttore) mi dice che quest'anno è piovuto poco, dunque i marroni sono un po' più piccoli ma comunque sempre ottimi - il prezzo è 4 euro / kg

dati i tempi stretti evitiamo la raccolta ordini: per averli freschi freschi vi invito a venire in negozio VENERDI' 17 DALLE 18.30 ALLE 20 a ritirarne la quantità che volete, ce ne saranno per tutti!

18:36

Kitchener Stitch... la maglia tubolare [SchiZe]

finalmente mi son deciso a fare la chiusura del collo con la maglia tubolare.

l'avvio a partire da un lavoro già in esecuzione per eseguirne una chiusura elastica è molto semplice:

maglia tubolare (chiusura lavoro)

  1° ferro: * 1 dir., filo davanti, passare una maglia rov. senza lavorarla, filo dietro . ripetere da a .
  i ferri successivi sono identici.
  chiudere il lavoro con un ago effettuando un punto maglia.

e qui iniziano i dolori, il punto maglia; dopo aver fatto alcuni tentativi sleggiucchiando alcune istruzioni ho fatto una ricerca in rete e ho trovato il seguente video che ne mostra chiaramente i passaggi...

ferro1 dietro davati

ferro2 davanti dietro


ferro1 davanti dietro e lasciar cadere

ferro1 dietro davati
ferro2 dietro davati e lasciar cadere


ripetere da
a *

http://www.youtube.com/watch?v=I7jIzwO5Nv4

08:21

Schiacciata all'uva [SchiZe]

Preparazione: sciogliere il lievito in poca acqua tiepida, unire mescolando la farina, 4 C. d'olio, metà dello zucchero, una presa di sale. Fare lievitare la pasta in luogo tiepido per circa un'ora. Spianarla poi con il matterello e disporla in una teglia oliata...

(continua)

Monday, 13 October

Thursday, 26 June

15:46

Transforming Your Urban Backyard [SchizoJornale]

[Permaculture Research Institute of Australia]

Many people living in the suburbs and cities would like to 'have a go' at living a more sustainable and satisfying life and yet are daunted by what they view as lack of space and appropriate surroundings. It is easy to say "I just don't have the space here!" or "Oh, my soil is terrible - I couldn't grow a thing!" One of the enjoyable aspects of permaculture design is the challenge of recognising 'problems' and turning them into solutions. Sometimes all it takes is a shift in perception to turn a frustrating obstacle into a much needed asset.

by Mal McKenna and Phil Dickie

(continua)

07:51

Riapre Indymedia Italia [SchizoJornale]

[indymedia emilia-romagna]

Dal 20 al 22 giugno a Bologna, presso l'XM24, si è tenuto il meeting di Indymedia Italia. Dalla chiusura del 2006 diversi gruppi territoriali che componevano il vecchio progetto hanno ripreso ad incontrarsi, creando e costruendo nodi autonomi in varie parti della penisola. L'obiettivo di questo appuntamento è la riapertura, con nuove modalità, del nodo nazionale.

Leggi l'ordine del giorno

Report dal meeting di IMC Italy

Tuesday, 24 June

17:30

Un Vero Uomo Dovrebbe Lavare I Piatti [SchizoJornale]

Caparezza - Le Dimensioni Del Mio Caos

-

Non sei un uomo se come un frate chiedi perdono.
Non sei un uomo se a fare mazzate non sei buono.
Non sei un uomo se tua moglie di te se ne fotte.
Non sei uomo se... se non la gonfi di botte.
Non sei un uomo se non guidi le macchine grosse.
Non sei un uomo se non tiri due ganci alle giostre.
Non sei un uomo se hai paura di tornare in carcere.
Non sei un uomo, sei un gay se ti metti a piangere.

-

Non sei un uomo e farai una brutta fine.
Non sei un uomo e farai una brutta fine.

-

Non sei un uomo, se non hai la pancia sferica.
Non sei un uomo senz'abito buono alla domenica.
Non sei un uomo se di notte non vai al bordello.
Non sei un uomo... se non ti tira il pisello.
Non sei un uomo se ti arrendi e non mostri gli artigli.
Non sei un uomo se non prendi a ceffoni i tuoi figli.
Non sei un uomo se il rispetto che hai non ti basta.
Lo sai cosa ti manca? Un ferro nella tasca.

-

Non sei un uomo e farai una brutta fine.
Non sei un uomo e farai una brutta fine.

-

Non ascoltare questi maldicenti.
Non si va avanti con la forza ma con la forza degli argomenti.
Non ascoltare questi mentecatti.
Un vero uomo si dovrebbe alzare per lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.

-

Non sei un uomo se non hai lo stereo più potente,
e poi si vede dalla foto che hai sulla patente.
Non sei un uomo se perdi tempo a studiare i libri;
se sei un uomo, meglio che inizi con gli scippi.
Non sei un uomo se ti beccano la piantagione.
Non sei un uomo se dalla prigione fai il mio nome.
Non sei un uomo se mi fotti, che se me ne accorgo...
non sei un uomo vivo, tu sei un uomo morto.

-

Non sei un uomo e farai una brutta fine.
Non sei un uomo e farai una brutta fine.

-

Non ascoltare questi maldicenti.
Non si va avanti con la forza ma con la forza degli argomenti.
Non ascoltare questi mentecatti.
Un vero uomo si dovrebbe alzare per lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.
Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti, dovrebbe lavare i piatti.

Monday, 23 June

15:22

Pirate Bay offering crypto tools to fight Swedish spying laws [SchizoJornale]

[Boing Boing]

The Swedish Parliament has abandoned all pretense of rule of law and due process, narrowly passing a bill that allows the government to spy on phone calls and network sessions that "leave the country" (the nature of Swedish telcoms regulations means that this is basically every call and click). In response The Pirate Bay is rolling out a suite of crypto tools to protect yourself from spying — starting with encrypting connections to the site with SSL, and delivering low-cost VPN services and free advice on encrypting your drives and network sessions:

"Many people have asked me what we're planning to do," Peter writes in his blog "- and the answer is "A lot!". We're going to help out in any way we can with fighting the law. This week we're going to add SSL to The Pirate Bay. We're also going to help out making a website about easy encryption - both for your hard drives and your net traffic. As some people know, we're running a system for VPN-tunnels already and we're going to lower the price for that as well and open it up for international users as well."

http://feeds.feedburner.com/~r/boingboing/iBag/~3/317652118/pirate-bay-offering.html

14:41

Cesena - Occupato ex-Consorzio Agrario [SchizoJornale]

[NoBlogs.org][axecontagio]

CESENA (FC) ORE 17.30 OLTRE 50 PERSONE ENTRANO ALL'EX CONSORZIO AGRARIO DELLA CITTA', IN DISUSO DA ANNI, E LO OCCUPANO. L'AZIONE E' RESA PUBBLICA ATTRAVERSO STRISCIONI APPARSI IN CITTA' IN CONTEMPORANEA AL FATTO.

DISTRIBUITO ALLA CITTADINANZA IL SEGUENTE COMUNICATO:

AVVISO ALLA CITTADINANZA

Oggi, 21/06/2008, un nutrito gruppo di individui accomunati da un'ideologia libertaria e dall'impellente necessità di creare a Cesena nuovi spazi sociali di aggregazione e confronto a partire dal quotidiano,ha deciso di occupare l'Ex Consorzio Agrario, da anni inutilizzato e destinato a mutare inesorabilmente in macerie se abbandonato al suo destino. Liberare tale spazio dai vincoli gerarchici e di interesse economico che dominano al di sopra di ogni relazione interpersonale, lasciando alla porta pregiudizi, autoritarismi, razzismo, assume un valore simbolico inestimabile: far rivivere uno stabile chiuso da anni, rendendolo nuovamente pubblico ed aperto a tutti coloro che desiderano tornare a rapportarsi in maniera diretta con i propri simili, senza intermediari né vincoli associativi istituzionali.

Non è necessario mostrare una tessera di partito, una carta di credito, un permesso di soggiorno, per intraprendere esperienze di autogestione, autocostruzione, recupero del non utilizzato, e godere della condivisione reciproca di tutto ciò che la vita ci offre. non occorre una concessione dall'alto per organizzarsi autonomamente nel tentativo di costruire un futuro migliore. O, quantomeno, un'isola felice al di fuori di un'esistente di guerre e sopraffazione del più debole. Esigenza di natura primaria, resa improrogabile dal recente sgombero di "Al Confino Squat", realtà di cultura antagonista protrattasi per otto lunghi anni al di fuori dalle logiche del dominio.

Sono tante, troppe le persone che, venuto a mancare in città un simile punto di riferimento, ritengono irrinunciabile una nuova presenza di spazi sociali; e l'amministrazione comunale, seppur troppo impegnata ad organizzare artificiali e consumistiche notti bianche, e ad incanalare ogni forma di comunicazione in sterili e preconfezionate politiche giovanili, non può ignorare tutto questo… La mera forza fisica ostentata in circostanze di sgombero dell'ex scuola elementare di Pontecucco non potrà mai spazzare via idee e propositi di persone in costante ricerca di nuovi modelli di vita, qualitativamente migliori rispetto a quelli che siamo abituati a vivere. Questa è solo una delle innumerevoli risposte possibili, messa in atto da un gruppo di solidali.

Chiunque dentro a quelle mura abbia lasciato un pezzo di cuore, avrà modo di metterne in pratica una personale, coerentemente al proprio modo di essere.

LUNGA VITA ALL'EX CONSORZIO OCCUPATO E AUTOGESTITO !!!

08:59

La giostra eolica che sfrutta l'effetto Magnus [SchizoJornale]

Anche le fonti rinnovabili di energia evolvono. Gli impianti di ultimissima generazione potrebbero costare meno di 1 dollaro per chilowatt prodotto.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2008]

Nucleare? No! Grazie! [SchizoJornale]

sito
D.E.N.U.C.L.E.A.R.I.Z.Z.A.T.O.

Thursday, 19 June

15:59

peak oil [SchizoJornale]

From: toni_i
To: passisti dell'immaginario

... dopo il petrolio verrà meno anche la carne
toni_i, confermi, dall'alto del peak oil?

pero' pare che sotto l'esoscheletro
gli insetti siano ricchi di proteine

sono gia' sopravvissuti a molti surriscaldamenti e raffreddamenti del globo

ce la faranno anche questa volta

l'homo (in)sapiens forse no. dipende.

intanto da quassu' si gode di un panorama stupendo.
sentire i neoliberisti prendersela con le "speculazioni" sul barile
e' una delle piccole gioie che vale la pena di togliersi in vita
sentirli fantasticare su centrali nucleari, metano in adriatico, e altre fole
e' inebriante sentire russia e cina prendersela con gli usa
perche' la debolezza della sua valuta petrolifera
fa inasprire la spirale inflazionistica dei loro paesi
e' sensazionale.

la mano invisibile del mercato c'e'
e' quella che sta prendendo a pugni gli aedi del libero capitalismo

il rimbombo incessante
delle pubblicita' di auto
risuona simpatico
come lo sgocciolio della cagarella

siamo gli estasiati spettatori della fine di un'era
sappiatelo
un giorno ne faremo racconti epici

baci e bici
toni_i

Wednesday, 18 June

15:04

Nasce la rete regionale dei comitati per la difesa del territorio e dell'ambiente [SchizoJornale]

[Eddyburg.it]

Cronaca dell'evento che avevamo annunciato. La speranza è che si consolidi e provochi ulteriori iniziative nel resto d'Italia. Il manifesto, 18 giugno 2008

Il 14 Giugno a Bergamo si è costituita la "Rete lombarda dei Comitati per la difesa del territorio e dell'ambiente": al nuovo organismo di coordinamento hanno aderito, sino a ora, 114 comitati locali da tutte le province. La Rete è costituita da realtà territoriali e persone.

Ad ognuno, pur nella tutela della propria identità e autonomia, viene proposto di mettersi in rete per costituire un collegamento tra le varie iniziative locali. Si tratta di un primo nucleo che conta di estendersi e coordinarsi su tutta la regione e mantenere rapporti con reti analoghe (come quella piemontese, emiliana e toscana presenti con i loro portavoce Becarelli, Gavioli, Asor Rosa).

Le forme flessibili di coordinamento e di relazione tra reti sono fin dall'inizio aperte e saranno da precisare e condividere nel dibattito e nel funzionamento reale. Si è compilato un indirizzario regionale che si svilupperà per adesione libera e che verrà già nei prossimi giorni distribuito a tutti gli attuali registrati e messo in chiaro sui siti web di comune interesse. La Rete lombarda dei Comitati ambientali si muoverà su sei aree tematiche: pianificazione urbanistica, energia, beni comuni, parchi, centri commerciali, infrastrutture e mobilità, che si daranno comitati tecnico- scientifici di riferimento.

...

Metterle in rete corrisponde a quanto si era fatto con i Consigli di fabbrica, quando dai reparti e dagli uffici si ricostruiva il ciclo di produzione completo attraverso i delegati: nel caso in questione si cerca di ricostruire il ciclo di messa a profitto del territorio attraverso la rappresentanza dei singoli comitati. Come per le vertenze sull'organizzazione del lavoro, puntiamo alle vertenze sull'organizzazione del territorio.

Queste pratiche e iniziative territoriali rappresentano un potenziale di cambiamento, la possibilità di un altro modo di fare economia e di interagire positivamente con i cicli ambientali. Un'idea che parte da ridurre e recuperare rifiuti, fermare la cementificazione e le grandi opere speculative, affermare il diritto alla mobilità superando l'auto individuale e qualificando il trasporto pubblico, riprogrammare il fabbisogno energetico, attuare una politica di riuso urbano e di difesa dei beni comuni e contrastare i cambiamenti climatici, visto che la Lombardia produce un quinto di tutte le emissioni italiane di CO2.

E' in corso il tentativo di marginalizzare le richieste di controllo popolare sugli interventi che riguardano il territorio, mentre è forte la domanda di nuove modalità di convivenza e di una democrazia partecipata...

Le realtà associative che operano sui temi della salvaguardia del territorio e dell'ambiente e che attuano una politica di prossimità, possono rappresentare - laddove la politica tradizionale segnala una sua crisi profonda di rapporto con l'insediamento sociale - un terreno di ricostruzione di una nuova stagione di partecipazione...

Qui i documenti d'avvio della Rete dei comitati lombardi,
qui il resoconto dell'iniziativa di eddyburg coinbtro la "legge mangiaparchi"

Monday, 16 June

16:58

Appello per la comune di Campanara [SchizoJornale]

[SELVATICI]

Intendiamo questo Appello come strumento per:

  • bloccare gli intenti di quei poteri, locali e non, che stanno cercando di impedire una gestione diversa dei territori montani abbandonati e la rinascita della ruralità
  • costruire ponti attraverso cui allargare la partecipazione e l'impegno e contribuire a far fare un salto in avanti a questa esperienza, promuovendo proposte utili

Perché ognuno faccia la sua parte! Oltre che firmare e seguire sul sito le prossime iniziative.

Sull'Appennino Centrale, a cavallo tra Toscana e Emilia-Romagna, negli anni 80 si sono trovati gruppi di giovani provenienti da varie parti d'Italia e del mondo per sperimentare modi di vivere non alienati, recuperando vallate isolate e villaggi abbandonati spesso situati su terreni demaniali. Una di queste esperienze si trova nell'antico insediamento di Campanara, nell'Alta Valle del Senio, Dopo alterne vicende, un lungo periodo di abbandono e le ipotesi di vendita da parte della Regione Toscana di terreni ed edifici appartenenti storicamente alla demanialità civica, grazie all'impegno di un gruppo di persone, Campanara sta rinascendo: è stata bloccata la vendita dei terreni e avviata una trattativa con la Regione Toscana.

Per contrastare la disgregazione è stata costituita l'Associazione di promozione sociale "Nascere Liberi per la rinascita dell'Alta Valle del Senio e di Campanara" e si sono gettate le basi per un progetto di recupero che sta già fermando l'abbandono e il degrado, favorendo la rinascita di questa area dell'Appennino e delle zone limitrofe. Un aspetto fondamentale del progetto è quello di promuovere la crescita di una comunità rurale basata sull'interesse collettivo, il mutuo appoggio e una spiccata sensibilità etica ed ecologica. Una comunità che si faccia carico di un pratica di autogestione e di valorizzazione dell'area recuperando il territorio ora in totale degrado, e in particolare case, fonti, sentieri, strade, terreni coltivabili, terrazzamenti castagneti, bosco.

http://selvatici.noblogs.org/post/2008/06/16/appello-per-la-comune-di-campanara

17 Reasons Why Bicycles Are the Most Popular Vehicle in the World Today [SchizoJornale]

[EcoWorldly]

Bicycling it isn't always easy. Busy streets, honking horns, and inadequate city funding for bike lanes and paths can make bicycling an uphill battle. However, with green in the news, the economy in a slump, and summer on its way, it's getting easier to find reasons why there are some 1.4 billion bicycles and only about 400 million cars in the world today.

This week, EcoWorldly authors from six continents contributed articles on bicycling in their country. With exerpts from those articles and others in the blogosphere, here are seventeen very good reasons to bicycle no matter where you live. Click the headings as you go to read more.

  1. The number one thing on most carowner's minds these days is the price of oil.
  2. Bicycling can make you healthy and hot... er... hotter.
  3. Old bicycles can be modified and made into useful tools.

    From generating human-powered home electricity to pumping water, modified bicycles have the power to do more than get you from point A to point B.

    "The Engineering for Developing Communities (EDC) program at the University of Colorado at Boulder developed a prototype of a human powered bicycle for pumping water in communities where electricity is unavailable," reports United States correspondant, Nayelli Gonzalez. "Their model was able to pump at a maximum of 18 feet below ground, at 2.5 gallons per minute."

  4. Bicycling builds social groups and better community development.

    In Reggio Emilia, Italy, the "BiciBus" brings teachers, students, and parents together for bicycle commuting to and from schools...

    ... In Australia, a similar community bicycling program offers a similar program for adults as well. Cyclists can join the "Bike Bus," a regularly scheduled commute with fixed routes and two commuting speeds: social and express.

    San Francisco, California, has a third option. Though not as organized as a community bike bus program, the San Francisco Bicycle Coalition can pair cyclists with "bike buddies" to share knowledge and tips or commute together to work.

  5. Bicycling may encourage the breakdown of economic divides.
  6. Bicycles are versitile machines with many uses.

    Again, Sam Aola Ooko in Kenya: "In Africa, versatility is everything and depending on where you are, a bicycle can be a large farm truck or an ambulance saving lives deep in the African jungle."

    But, as Sam cautions, be careful to select a comfortable seat and have it properly adjusted by a professional bike mechanic.

  7. By reducing air pollution, bicycling instead of driving also reduces rates of asthma and lung disease.
  8. Bicycling saves Australia nearly a quarter billion dollars in health costs each year.
  9. Bicycles require significantly less space than cars.
  10. In some places, with a little modification, a single bicycle can be a business.

    "Peruvians also are masters at modifying their bicycles in creative ways," writes Peru correspondant, Levi Novey, "so that they can be used to transport goods and tools for their work and businesses. Fruits, vegetables, construction materials, ice cream, meat, bananas, pets, and countless other items can be transported by bicycle, when a cart has been added. Unlike in the United States though, these aren't your everyday bicycle carts."

  11. Bicycles are efficient vehicles.
  12. Bicycling could save the average American at least $250 million.
  13. A bicycle crash alone isn't likely to kill you.
  14. Bicyclists breath in less air pollution.
  15. Bicycles are zero-emission vehicles.
  16. Bicycling provides a social network.

    In contrast to the irritation many car owners feel for other drivers, bicyclists are by and large a supportive community. In many cities, bicycle advocacy groups help to bring bicyclists together. The groups also lobby to add bicycle lanes, improve roads, promote education about bicycling, and support clean air initiatives. These groups generally also offer a wonderful and vibrant sense community for bikers with regular social events and advocacy opportunities. Some examples of bicycle groups such as these are the San Francisco Bicycle Coalition, MassBike (Massachusetts), the Los Angeles County Bicycle Coalition, and Bike New York.

  17. By fostering energy independence, bicycling voids incentives for oil wars.

http://ecoworldly.com/2008/06/16/17-reasons-why-bicycles-are-the-most-popular-vehicle-in-the-world-today/

Sunday, 15 June

13:33

In Praise of Poop: Rediscovering the Wonders of Cow Manure [SchizoJornale]

[Sustainablog]

Call me crazy, call me crude, but I have to say that there is nothing quite like the smell of cow manure.

That scent is so rich, so savory, so earthy, so pungently sweet that just one whiff seems to bury you in an olfactory pleasure dome. And if you keep basking in the aroma, you may well feel driven to grab a pitchfork, plop a straw hat on your head, stick a blade of grass in your mouth, and head on out to the fields. This is especially true on those oh-so-humid mornings in the peak of summer, when the air is so moist and dense that you almost have to put on scuba gear. But any old day is a great day for cow poop.

I confess that I am no connoisseur of creaturely caca, but I would bet that none can compare with the quality of a cow's. Horse manure comes close, but it pushes pungency at the expense of sweetness, plus it is not very good for fertilizer. The feces of fowls is not even in the same league; it is far too acrid, not to mention slimy and sticky and all around offensive. Elephant excrement is similarly versatile (for example, it makes a great alternative source for paper), yet so far it lacks the time-tested dependability and widespread availability of cow dung; pachyderm pooh is thus still an exotic delicacy rather than a common staple. (I cannot speak to its odoriferous character, alas.) And nobody would sing paeans to dog and cat poop. Look at how tenderly people carry those telltale plastic bags when walking their dogs-usually with one arm extended as the dog pulls the leash and the other arm, hand, and pinching fingers extended as far away as possible with the bag bobbing in the air. When it comes to the felines, we have managed to train them to go potty in specified places, cover it with "fresh scent" granules, and graciously shake off anything sticking to their paws. I suppose "domestication," in part, means proper toilet training...or "house training", as it is called. And as for "humanure"...I am not even going there.

No, the cow has no competitors when it comes to marvelous manure. And these marvels are manifold. Everyone, even the deprived city dweller, knows that cow dung makes superb fertilizer. But it is also great for much, much more:

  • fuel for cooking food and heating;
  • generating electricity (from the methane);
  • making mud bricks for houses;
  • lining floors and walls, in particular since it makes for good and cheap thermal insulation;
  • insect repellent.

    Even better, working around and with cow dung may help reduce chances of lung cancer. Second-hand smoke can kill, but this scent can possibly save!

    Is it any wonder that Hindus hold the cow sacred, that they revere and protect it as Go-Mata or "Mother Cow"? Just the manure alone makes a cow worthy of worship, whether or not you believe you were actually born from one.

    After all, think about the many things that cow pies do in the natural cycle. They are part of nature's beautiful self-sustaining system, part of the circle of life and death and rebirth (from death) that spins in every habitat, in every clime, in every single living being. What goes in must come out, and when it comes out it is all set to help things grow and then go right back in again! Economical? Renewable? Sustainable? You bet!

    Shockingly enough, though, humans have shown little appreciation for the scent (or sight or feel or even thought) of cow manure. We make all kinds of "natural" air fresheners (all of them artificial, of course) supposedly capturing and conveying to our homes and various other goods the scent of a mountain breeze, a berry patch, a spring meadow, a fresh peach.... We have ample options for nature-mimicking potpourri, yet we have not one product promising the perpetual scent of pure poo-pourri!

    This lack of love for cow dung is an outright tragedy of epic proportions. It only testifies to how far we have separated ourselves from the finer things in nature. Locked in hermetically sealed and climate-controlled homes, offices, cars, and other sensory deprivation chambers, we flee the realities of nature-and then artificially try to make those sterile environments more "natural"! It makes about as much sense as "enriched" white bread; why not just leave the original, natural nutrients in the grain in the first place?

    Vastly more tragic, though, is the fact that manure (like so many things in nature) has become just another sub-type of "waste", of "trash" that needs to be collected, shipped away, and so removed from our lives. Instead of benefiting from the renewable richness of animal dung, wash our hands of it, we throw away a potential biofuel source, we waste another natural resource.

    In fields across the planet, then, cow pies sit ready for our cultivation, for our appreciation, for our affection. From mountaintop to valley floor, the gift of mother cow is there waiting to be received...or, if not, then mellowing out and helping to give birth to new life. The scent of cow dung wafts intoxicatingly in so many places, just one of the many divine scents that help to particularize a place in nature and that help make nature what it is.

Summer is almost here. I look forward to seeing you in the field. Just remember to bring your boots.

Image credit: U.S. Department of Agriculture via Wikimedia Commons.