no border no nation no prison!

Libretto informativo distribuito al Border Camp di Strasburgo

Fino a qui tutto bene...
Il libretto che avete in mano contiene tutto ciò che dovete sapere per vivervi bene questi dieci giorni di vita e azione collettiva e per trarre il massimo dalle differenti risorse disponibili fuori e dentro il campeggio.
Vi invitiamo a leggerlo con attenzione

L'esperienza di questo campeggio sarà una vera messa alla prova delle nostre idee e delle nostre pratiche. Il suo risultato dipende dalla volontà di ciascun@ di noi a impegnarsi nelle attività e negli esperimenti collettivi necessari per l'autogestione di uno spazio di vita per circa 2000 persone.
La sfida davanti a noi è quella di realizzare qui e ora e fin nei minimi aspetti del quotidiano ciò a cui aspiriamo.
Questa guida fa parte di una serie di documenti atti a facilitare lo svolgimento del
campeggio. Potrete anche procuravi dei documenti più completi riguardanti gli aspetti politici ( opuscoletti di presentazione del campeggio, programmi delle attività, schede di consigli per la preparazione di azioni), giuridici ( guida dell'attivista, guidalegale per sans-papier), medici ( schede sul pronto soccorso) e numerosi altri…
Questi principi di funzionamento sono il risultato di parecchi mesi di lavoro collettivo.Questo campeggio sarà l'occasione per una convergenza inedita di culture politiche molto diverse, senza calcolare le barriere linguistiche. Siamo coscienti del fatto che le nostre scelte non andranno sempre bene per tutt* e che non eviteranno eventuali cotrasti. Richiamiamo tutt* alla responsabilità e al rispetto, e chiediamo semplicemente che il funzionamento generale non sia fondamentalmente messo in discussione.
Le cose descritte in questa guida non sono, tuttavia, incise nella pietra. Sono l’immagine del momento attuale, di uno sforzo organizzativo che deve continuare a svilupparsi durante e dopo il campeggio. Vogliamo liberare spazi per la critica e la valutazione di quest’esperimento, affinché alimenti i laboratori permanenti di altri mondi possibili.
I gruppi e gli individui impegnati nella preparazione del campeggio hanno optato per una filosofia d’organizzazione fondata su una ricerca costante d’autonomia, d’autogestione, di decentralizzazione, nonché d’uguaglianza tra tutt*. Ciò implica, praticamente, che si dovrà evitare per quanto possibile i fenomeni di specializzazione nei diversi compiti o i rapporti di tipo “gestore-consumatore”.
Come regola generale e in particolare nel campeggio cerchiamo di mettere in discussione gli atteggiamenti razzisti, sessisti o omofobici e ci aspettiamo che ognun* si assuma la responsabilità di non lasciare spazio a tali atteggiamenti.

CRRAD ( comitato di redazione recentemente auto-disciolto)
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Organizzazione generale /fluidità e struttura
Geopolitica interbarriale
Riunioni e momenti decisionali
Strutture Collettive autogestite

Le strutture collettive della vita quotidiana
Punto d’accoglienza
Labirinto e chiosco-info
Punto d’informazione generale e punto d’informazione nei quartieri
Gruppo “bertha” e gruppo “bambin*”
Cucine collettive e approvvigionamento
caffè anti tech
caffè “non misto” delle donne

Comunicazione e media
media alternativi
accesso internet
relazioni stampa borghese prima, dopo e durante le azioni…
gruppi di facilitazione di azioni
gruppo sanitario
gruppo legale
coordinamento di traduzioni nel campeggio
Raccomandazioni, contatti e informazioni pratiche

ORGANIZZAZIONE GENERALE

Nota: dopo numerose discussioni, i vari collettivi impegnati nell’organizzazione preparazione del campeggio hanno scelto di negoziare l’accesso al posto, per evitare di concentrare le nostre energie nell’eventuale difesa del campeggio.
L’obiettivo è che tutt* possano partecipare e impegnarsi appieno nelle azioni, nei dibattiti e negli incontri nel campeggio, ma anche nella gestione della vita quotidiana (del mangiare,dei bagni, dei rifiuti etc…) nonché nelle decisioni e nelle scelte politiche. Un’organizzazione decentralizzata ci è sembrata la scelta più appropriata per permettere la partecipazione attiva di tutt*.

Geopolitica senza frontiere:
Quartieri/Barrios: nel campeggio la vita quotidiana si organizza nei quatieri/barrios intorno ad una cucina , un blocco di bagni, campane per la raccolta differenziata e uno spazio di discussione.Questi quartieri mirano a facilitare la gestione collettiva e la partecipazione del massimo numero possibile di persone nelle decisioni.
La ripartizione dei/delle partecipanti nei diversi quartieri è libera ed evolutiva; si può fare in funzione delle scelte di vita e in nesso con la gestione del quotidiano (mangiare, rumori, bambini etc…) Ci si augura di non riprodurre una ripartizione per paesi, ma di mescolarsi per evitare di fare i/le scem* (no Border!!!)…
In ogni quartiere siete invitat* a iscrivervi alle liste di ripartizione dei compiti quotidiani.

Le strutture collettive:
Funzionano per la collettività del campeggio e necessitano l’impegno di tutt*!
Per la locazione precisa, consultate la cartina del campeggio.
I differenti spazi e momenti di riunione:

Le riunioni di quartiere (barrios): la loro funzione è:
*organizzare la vita quotidiana e le questioni tecniche, gestione dei rifiuti, bagni, cucine, docce etc…
* prendere decisioni su argomenti che concernono tutto il campeggio e nominare dei delegati per partecipare a l’interbarrietta (assemblea di partecipazione e di coordinamento del campeggio)

Le riunioni delle strutture collettive mirano a organizzare le attività e a regolarere delle questioni tecniche, saranno anche il momento per delegare i/le partecipanti all’Interbarrietta.

Le riunioni dei gruppi di affinità: In uno stato di spirito di autonomia delle azioni e delle diverse iniziative le azioni e i laboratori che non hanno bisogno di esser discussi in interbarrietta saranno semplicemente annunciati (al punto d’informazione
centrale, alla tenda di coordinamento delle azioni, alla radio interna etc…) e/o discussi nei collettivi e gruppi d’affinità relativi.

Le riunioni interbarriali: Si tratta di assemblee che riuniscono i/le delegat* di ogni quartiere , servizio collettivo e se necessario di gruppo di affinità.
Gli argomenti da discutere saranno:
-Atteggiamento collettivo da adottare in caso di repressione pesante (minaccia d’espulsione, grossi arresti etc…)
-Espressione collettiva dell’azione finale, che dovrà essere discussa e concettualizzata durante tutta la settimana.
- Atteggiamento collettivo in caso di contrasti/casini interni che non si possono a regolare all’interno dei singoli quartieri o gruppi di affintà.
- Coordinamento tra le strutture collettive
- Azioni in cui i collettivi organizzatori pensano che presentino dei impegni/rischi che devono essere discussi con i/le delegat* di tutto il campo.
-Altro…

L’ordine del giorno dell’interbarriale sarà disponibile in anticipo al punto d’informazione per poter essere discusso prima in ogni quartiere.
Le riunioni dei servizi collettivi e dei gruppi di affinità si terranno al momento scelto dalle persone interressate.

STRUTTURE COLLETTIVE AUTOGESTITE

Le strutture collettve della vita quotidiana
*) Accoglienza (situato all’entrata del campeggio)
Vi troverete informazioni in diverse lingue. Non si tratta di un controllo all’entrata, ma di un censimento delle persone e del materiale che arrivano al campeggio. L’accoglienza è sia per chi si stanzia all’interno del campeggio sia per la persone di passaggio.
Cosa si trova all’accoglienza :
*presentazione generale e politica del campeggio.
*calendario delle attività “pubbliche” nel campo e all’esterno.
Le attività sono definite pubbliche o non dai gruppi che le organizzano.
Ogni quartiere dovrà designare dei/delle referenti per l’accoglienza per orientare i/le nuov* arrivat*

IL LABIRINTO E IL CHIOSCO INFO
Il labirinto è uno spazio in cui tutti i gruppi possono presentarsi con testi, immagini, volantini. La sua funzione sarà completata dal chiosco info, luogo di distribuzione del materiale portato dai differenti collettivi (volantini, brochure, libri, video etc.) Invitiamo ogni gruppo a preparare una presentazione delle proprie attività (pensate alle traduzioni!).
*) Il punto d’informazione centrale:
Sarà una struttura interattiva di comunicazione primordiale per coordinare le attività e le informazioni nel campeggio. Vi troverete tra l’altro:
- relazioni sul funzionamento del campeggio e sulle strutture collettive
- cartina ed informazioni pratiche
- versione dettagliata del calendario e del programma aggiornato nutrito
d’azione
- resoconto e ordini del giorno delle assemblee interbarriali
- messaggi, aggiornamenti e annunci di ogni tipo
- pannelli di espressione libera
- coordinamento delle traduzioni
- etc.
*) I punti di informazione nei quartieri saranno gestiti da ogni quartiere e tutt* vi si alterneranno.
Vi troverete tra l’altro una cartina del posto , delle informazioni pratiche e per il coordinamento dei diversi compiti relativi ai quartieri , annunci, appelli…

*) Bertha (la grande bertha ti guarda !)
Il suo ruolo: l’attuazione e il coordinamento di un concetto di protezione e la risoluzione dei conflitti all’interno del campeggio.
Principi generali: non vogliamo ricreare una forza di polizia né della manovalanza.
I membri del gruppo bertha sono dei/delle coordinatori/ici e mediatori/ici per la sicurezza e la responsabilità collettiva. L’idea è di poter gestire i problemi localmente e rapidamente .
Per il momento dobbiamo assicurare la sicurezza di otto quartieri e d una zona collettiva ogni giorno.
Si suggerisce di avere un minimo di 6 persone per gruppo bertha di quartiere. Anche la zona collettiva dovrà formare un suo un gruppo bertha. Ognuno di questi gruppi dovrà delegare una persona che assista alla riunione giornaliera di coordinamento del gruppo bertha (8 quartieri + una zona collettiva = 9 berthin*).Queste 9 persone garantiranno una permanenza di 24 ore nella tenda bertha (a rotazione e assicurando la comprensione di tutte le lingue). Queste persone centralizzeranno le informazioni su quel che accade nel campeggio e in città. Ogni gruppo bertha di quartiere avrà una ricetrasmittente per restare in contatto con la tenda bertha. Eventuali problemi saranno segnalati da un segnale sonoro (chiamata differente secondo il tipo di allerta).
*)Il gruppo dei/delle bambin*
Nei primi giorni del campeggio ci sarà un’assemblea di bambin*, con un ordine del giorno e dei turni per parlare e senza l’intervento di adult* (tranne se proprio necessario). Un adult* accompagnerà un* bambin* mandatari* che potrà partecipare al’interbarrietta .
L’obiettivo di questo gruppo non è di installare un asilo nel campeggio, ma di proporre un ampio quadro di attività ai/alle bambin* e
agli/alle adult* presenti nel campeggio per assicurare una permanenza con i/le bambin*. L’obiettivo è anche la massima integrazione dei/delle bambin* nella vita collettiva del campeggio. Proporremo loro, ad esempio, di partecipare alla cucina e e anche di accompagnare la caravana nelle periferie di Strasburgo per stabilire un contatto con gli/le altr* bambin* e di facilitare gli scambi.
Inoltre laboratori all’interno del campeggio sono uno spazio aperto ai/alle bambin* dei quartieri di Strasburgo.
Attività : parecchi tipi di animazione, come giocoleria, costruzione di palle, percussioni, marionette, danza ed espressione corporea, murales collettivi, natura, giochi a tema…sono già stati proposti , ma noi facciamo appello per avere ancora più proposte (il maggior numero possibile!) e tutt* sono benvenut*!
Il materiale che potrete mettere a disposizione dei/delle bambin* sarà ugualmente gradito…
Si dovrà mettere a disposizione una tenda nello spazio dei/delle bambin* (vicino alla tenda medica) per le attività in caso di pioggia. Sarà possibile per i/le bambin*/ e genitori/-ici che lo desiderano di sistemarsi in questi spazi.

*) Le cucine collettive
Ci sono sei infrastrutture e/o collettivi culinari che funzionano in autogestione in misura ai quartieri (di cui uno che potrà costituirsi a partire dal materiale presente sul posto).
Tutt* possono essere invitat* a partecipare alla gestione della cucina.
In alcuni colletivi culinari ci saranno dei/delle referenti espert* nella gestione materiale e nella preparazione dei pasti in grandi quantità ai/alle quali tutt* possano rivolgersi.
Infrastrutture e/o collettivi culinari che funzionano col principio della sottoscrizione libera o “desiderata ”:
Maulwurf di Friburgo - circa 500 persone
Colletivo txirivita di Barcellona circa 400 Persone
Collettivo culinario harira (MIB & Festival Permanent) ­ circa 100 persone : cucina vegetariana e non del Nordafrica.
Cucina da Karlsruhe (da confermare) - alimentazione vegan- circa 100 persone
Cucina collettiva Senza titolo - vegetariana circa 100 persone

Disponibile materiale da cucina per un gruppo supplementare
Speriamo che abbiate portapiatti, bicchieri, tazze e coperti.
Per favore, evitate l’usa e getta! Sarebbe preferibile se lavaste i piatti! Approvvigionamento e coordinamento :
Ci saranno delle riunioni una volta al giorno, la sera, per stabilire i bisogni e i compiti per il mattino seguente.
Altre strutture :
*) Café anti-tech
Spazio di convivialità liberato dagli strumenti tecnologici. Sala da tè a sottoscrizione libera. Riflessioni sull'utilizzo delle tecnologie.
*) Caffè non misto
Spazio riservato alle donne. Possibilità di esporre informazioni, foto, etc. nell’ambito del forum "donne e migrazione “.

COMUNICAZIONE E MEDIA

media alternativi:
saranno riuniti, all'interno del campo, nel centro media alternativi.
Ci sarà un ufficio, a disposizione di tutt*, per la redazione di comunicati, volantini, programmi, ecc...

internet:
*) radio-web
A l'interno del campo ce ne sarà una e si trasmetterà dall'indirizzo «http://noborder.org/strasbourg/radi ».
Dato che ci saranno a disposizione solo due linee ADSL, non ci potrà essere più di uno streaming per volta.
I diversi gruppi che vorranno farne uso dovranno condividerlo. E' stato proposto di fare ogni giorno il palinsesto per quello seguente. Dato che le trasmissioni saranno in diverse lingue, è anche in preparazione un palinsesto fisso per lingue/fasce orarie.

Una seconda radio si troverà sull'autobus “noborderzone” e trasmetterà tutti i giorni dalle 19 alle 19.30.

*) sito e aggiornamenti quotidiani (giornale web)
Si troverà su « http://www.noborder.org/strasbourg », comprenderà le ultime notizie e sarà impaginato e aggiornato da un gruppo apposito.

Radio:
Due radio trasmetteranno dal campo:
*) una radio esterna
Si tratta di una radio che trasmetterà notizie e programmi vari sul territorio di Strasburgo e dintorni
*) radio interna
Potrà essere utilizzata in molti modi:
- Diffusione, via radio, dell'assemblea generale.
- Traduzioni di riunioni e di dibattiti.
- Informazioni brevi.
- annunci e comunicati
e tante altre cose a seconda dei desideri di ognun@

accesso a internet:
*) sul campo:
L'internet café, al l'interno del centro media alternativi, permetterà a tutt* di accedere a internet, di leggere e di pubblicare nello spazio "free publishing" del sito. « http://www.noborder.org/strasbourg ».
*) Il bus Noborderzone ( Publix Theatre Caravan):
Si tratta di un vecchio autobus inglese di due piani dove saranno a disposizione infrastrutture per radio, editoria e accesso ad internet.
E' considerato un’estensione del campo e una rappresentazione delle nostre attività in mezzo alla città. Ogni genere di azione attorno al bus è benvenuta.
La sera il noborderzone tornerà al campo e proporrà delle proiezioni.
*) syndicat potentiel (13 rue des couples):
All'interno di questo spazio/infoshop, sarà aperto un internet café con laboratori permanenti organizzati da d.sec. Il syndicat potentiel organizzerà anche una mostra di mappe del « bureau d'études » e il progetto per un ambasciata universale.

Rapporti con la stampa borghese:
Vicino all'entrata del campo sarà previsto uno spazio delimitato con precisione per accogliere i media convenzionali. Ogni gruppo sceglierà singolarmente di farne uso o meno per realizzare interviste in quella zona. Un gruppo per le relazioni stampa sarà presente per aiutarli.

 

La creazione di azioni (e di gruppi d’affinità) è vivamente incoraggiata per
tutta la durata del campo.
Per questo esiste una tenda "facilitazione delle azioni” (vedi mappa).
Conterrà:
- materiali collettivi utilizzabili (pensate a prenotarli)
- informazioni logistiche utili sulla città (mappe della città, degli autobus, dei materiali...)
- una guida per l'organizzazione di azioni e documentazioni sulle azioni passate.

alcuni consigli
- Stabilire un programma delle riunioni per la preparazione di azioni nelle quali essere coinvolt*.

Qualche nota sulle azioni nel corso del campo:
- ogni gruppo dovrà assicurarsi di avere a disposizione un comunicato, prima dell'azione, che possa servire al gruppo legale.
- I sans papiers, come le altre persone, dovranno essere consapevoli delle azioni più o meno pericolose per loro e per tutto il gruppo.
- I gruppi di azione dovranno riflettere sul modo in cui si sentono disposti a proteggere le persone più esposte.

Le azioni durante il campo:
Alcune azioni verranno annunciate pubblicamente nel programma, generalmente azioni previste sin da adesso da alcuni collettivi e piuttosto partecipative. Altre saranno concepite e discusse nel corso del campo.

Principi:
Nessun limite né linea predeterminata, da seguire sul tipo di azioni. Già da ora si possono immaginare diversi tipi di azioni:
- Alcune legali, autorizzate, senza rischi...
- Altre illegali con un rischio più o meno misurato.

A seconda dei fattori di rischio, del valore per il campo e della volontà di coinvolgere più o meno di persone, i collettivi che proporranno le azioni potranno scegliere di prepararle in modo diverso:
- Organizzare un appuntamento non annunciato e ristretto (l'appuntamento potrà essere affisso vicino alla tenda delle azioni con un’eventuale breve descrizione delle azioni).
- Altre azioni avranno una vasta partecipazione e potranno essere pensate e discusse nel corso dell'assemblea generale.
Questo potrà essere il caso di azioni ove una partecipazione di massa è auspicata e soprattutto per l'azione finale che dovrà essere concepita e discussa, in assemblea plenaria, durante tutto il periodo del campo.
Ciò riguarda anche azioni di reazione ad eventuali episodi di repressione, o quelle di tale importanza da far desiderare agli organizzatori di conoscere l'opinione di collettivi e individui in merito all'azione stessa.

Gruppo Sanitario
Dei gruppi sanitari garantiranno presenza permanente sul campo; avranno a disposizione una tenda nella quale potrete trovare, 24 ore su 24, diverse persone alle quali rivolgersi in caso di problemi.
Questi gruppi sanitari sono presenti per orientare le persone, fare prevenzione
e agire in caso d’urgenza. Cureranno anche le piccole "bue" che le persone potrebbero farsi nel corso del campo o delle azioni.
In questa tenda troverete anche documentazione sulle malattie sessuali, la contraccezione, l'uso di droghe, l'automedicazione (con piante e oli essenziali alternative alla medicalizzazione).
Le persone di questo gruppo saranno visibili sul campo e durante le azioni in città grazie ad una fascia sul braccio.
Non esitate a parlare con loro, a fare domande e a prendere documentazione.
Partecipare alla formazione e ai gruppi (prima delle azioni saranno a disposizione dei kit di pronto soccorso ed una piccola guida) Sarà anche a disposizione una lista di medici simpatizzanti ai quali rivolgersi.
Il gruppo è anche interessato all'organizzazione di scambi di pratiche e di saperi (alternative alla medicalizzazione, metodi di cura naturali) e ad un laboratorio sull'antipsichiatria (psichiatria e controllo sociale).

Numeri di telefono importanti:
Pompieri: 18
Pronto soccorso: 15, dai telefonini 112
Attenzione: leggete bene la piccola guida per conoscere le informazioni
importanti da fornire qualora si contatti il pronto soccorso.


Gruppo legale
*Il gruppo legale si è dato due obiettivi:
- Aiutare l'auto-organizzazione de* partecipant* al campo di fronte alla repressione.
- Proporre un laboratorio giuridico, di discussione, sullo scambio di saperi e di pratiche relative alla repressione.
Sarà presente sul campo in tre forme
Tutte le pubblicazioni saranno disponibili in francese, inglese, tedesco, italiano, spagnolo e arabo:
- Una guida per i/e manifestanti attiv*
- una guida per sans papiers.
- un testo breve di consigli pratici per le manifestazioni, da portare con sé.
- un punto fisso sul campo dove si terranno continuamente laboratori e saranno disponibili informazioni.
Un numero di telefono da usare in caso di problemi (solo il gruppo giuridico deciderà se contattare avvocati o meno); tutt* dovrebbe conoscerlo a memoria. Tutte le informazioni su i luoghi, l'ora e il numero di persone fermate, il loro rilascio ecc... ci saranno utili.
Evitate, per favore, la circolazione di voci non confermate.
Non vorremmo fare testimonianze dirette, se qualcun* vi racconta qualcosa ditegli/-le di chiamare di persona.
Non esitate a dare il numero del gruppo giuridico a chi potrebbe averne bisogno.
Un indirizzo internet è a disposizione per i messaggi non urgenti: resoconti di episodi di repressione, offerte di testimonianza.
Prestate orecchio agli appelli che potremmo fare in caso di necessità di testimonianze per costituire difese.
*Meccanismo di funzionamento:
Per meglio gestire il seguito di azioni represse, sarebbe veramente utile che i gruppi che le organizzano facciano a modo che uno di loro rimanga con il gruppo legale durante tutto il corso dell'azione.
- Il gruppo legale cosi costituito (non solo di referenti) continuerà a funzionare dopo il campeggio per seguire eventuali processi, con un sostegno politico concreto e attivo da parte dell'insieme di individui e gruppi partecipanti al campo.
Ciò significa che un gruppo di persone rimarrà a Strasburgo dopo il campeggio.
Dovranno anche essere organizzate forme di finanziamento.
Il gruppo giuridico sarà solidale (senza giudizi di valore) con gli/le attivist* di fronte a ogni forma di repressione contro il campeggio e di fronte ad eventuali repressioni nei quartieri popolari.
Se ci saranno a violenze, tentativi d’intimidazione o rappresaglie poliziesche a Strasburgo o nelle sue periferie, non esitate a contattarci.
Faremo del nostro meglio per ottenere risposte concrete con la partecipazione di tutto il campo.
- Le scelte difensive sono evidentemente scelte politiche e saranno dunque gli/le accusat* a farle e saranno loro che si occuperanno di farne un'espressione pubblica ed organizzare mobilitazioni, senza delegare tale ruolo ad avvocati o altri.
Se nessun comunicato verrà proposto dai partecipanti a data azione, noi spediremo, in caso di fermi, un testo con il numero di fermati/e, le condizioni in cui si è svolto il fermo e un appello per la loro liberazione senza condizioni, a nome della rete noborder.
Non diffonderemo mai e ovunque, nomi di persone fermate, ed invitiamo tutti i partecipanti al campo a fare lo stesso.
- All'interno del campo, noi siamo, per principio, contro il fatto di sottoporre a processo giudiziario gli atti interni al campo, che, nell'attuale quadro sociale, sono solitamente seguiti da denuncie.
Siamo coscienti del fatto che questa decisione possa comportare dibattiti complessi e dolorosi, ma, se facciamo una critica radicale delle guardie, della giustizia e delle prigioni, ci sembra basilare che il gruppo bertha (sicurezza) e tutti i partecipanti al campo s’interroghino sulla possibilità di una risposta collettiva a tali atti, ed alla loro prevenzione.
Ciò significa evidentemente che ognun* deve assumersi la responsabilità di poter mettere in pratica questa risposta collettiva.
Il gruppo legale lavorerà con avvocati d'ufficio per le visite e per i resoconti dei processi, lavorerà anche con diversi avvocati impegnati nel gruppo legale sulla base di onorari contrattati in anticipo per preparare la difesa.
Il gruppo legale farà del suo meglio per finanziare la difesa e le spese processuali. Se gli/le accusati/e vogliono altri avvocati, dovranno finanziarsi da soli.
Non esitate a collaborare con il gruppo legale, anche a campo iniziato e senza esperienza.

Coordinamento delle traduzioni nel campeggio.
Ogni persona che parli più di una lingua è invitata a prendere iniziativa e tradurre qualora ce ne sia bisogno.
Saranno necessarie parecchie traduzioni nei seguenti ambiti:
- Spazio media e ufficio: traduzioni di comunicati stampa, interventi in radio, giornale web, volantini, resoconti dei workshop, testimonianze, ecc...
- Forum, gruppi di lavoro e assemblee d’ogni genere.
- Momenti di vita quotidiana, lavoro nelle strutture collettive, annunci, messaggi, slogan, poesie ecc...

Le persone che vogliono collaborare come traduttrici e traduttori possono rivolgersi al punto info centrale per far parte del gruppo di traduttrici e traduttori che proveranno a coordinarsi per rispondere ai bisogni del campo.

Al punto info ci saranno dei pannelli dove le persone potranno indicare le loro necessità e quelle capaci di fare traduzione presentarsi come volontari.

Le persone capaci di fare traduzioni sono invitate a presentarsi alle assemblee di quartiere affinché gli/le altri/e possano identificarli più facilmente.

Durante gli interventi alle assemblee, ricordatevi che sarà fatta una traduzione. Cercate di essere brevi e concisi (Nota Del Traduttore: Avete capito?!) e fate delle pause.

Ci sarà un trasmettitore radio per traduzioni simultanee. Con l'aiuto di una piccola radio sarà possibile, per ognun* sentire gli interventi tradotti in simultanea.

CONSIGLI:

Animali: se malgrado i nostri appelli a non venire al campeggio con degli animali campo lo avete comunque fatto siate almeno responsabili e rispettare le persone che hanno paura dei cani o di altri animali e che non ci siano cagate in giro per il campo, incidenti, risse tra cani e altri disagi.

Soldi e sottoscrizioni libere: il campeggio vuole essere una zona al di fuori dalle logiche di mercato,non sarà accettata nessuna vendita a prezzo fisso.
Ciononostante le persone che vendono materiale militante all'interno del campo (libri, video, cassette, magliette,...) sono invitate ad versare una parte delle entrate al campeggio.
Anche i pasti funzioneranno con il sistema della sottoscrizione libera.
La realizzazione d’infrastrutture collettive per il campo è costata diverse migliaia di euro.
Per questa ragione è gradita una sottoscrizione indicativa di venti euro (fate vobis!), per tutta la durata del campeggio.

Alcol/Droghe: Il consumo di alcol/droghe rimane libero per tutt*, ma la vendita di questi prodotti non sarà tollerata sul campo

Bagni nel Reno: attenzione all'inquinamento e alla corrente.

Veicoli e trasporti: il campeggio non è una strada: evitate di circolare in macchina o in camion: ci sono delle biciclette! Se avete bisogno di spostarvi, stabilitevi vicino al parcheggio.
Vorremmo ridurre l'andirivieni al minimo, ossia all'autobus (publix theatre) e all'approvvigionamento del campo

Giornalisti e guardie: In caso di presenza di giornalisti all'interno del campo, accompagnateli alla tenda di accoglienza. Nel caso d’identificazioni sicure di guardie, segnalate la loro presenza al gruppo bertha che farà un annuncio pubblico con l'amplificazione.




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