APPUNTI PARTIGIANI


"Appunti e' sorto esattamente tre anni or sono, uscendo finora con scadenza mensile. Scelta non casuale di un ultrasettantenne parecchio malandato fisicamente, rimasto convinto dei principi e valori che sono alla base dell'antifascismo storicamente determinato; memore, protagonista e testimone diretto di oltre sei decenni di difficili e sofferte lotte per la liberta', la giustizia civile e sociale nel nostro e in altri Paesi.

Giova ripetere che questa iniziativa e' stata assunta dopo ripetuti e mai giustificati rifiuti da parte delle Pubbliche Istituzioni - comprese quelle direttamente preposte - di assumere, proprio mentre dilagava il cosiddetto "revisionismo storico", precise iniziative per la ricostruzione - nella verita' - di una memoria storica contemporanea sempre tenuta scientemente nascosta o falsata nei suoi elementi fondamentali e pi� significativi.

Per superare tale iniquita', riversata sulle successive generazioni, abbiamo proposto pubblicamente di dare un serio e responsabile impulso attraverso iniziative specifiche ed, in particolare, una sostanziale incentivazione economica e pubblicistica (come avviene, da molti anni, in territori a noi vicini), tendente a favorire lavori di studi e ricerca storica da parte di giovani locali, ad esempio con tesi di laurea finalizzate alla ricostruzione di pagine importanti su un passato meritevole di attenzione, che non dovrebbe essere destinato alla spazzatura dell'oblio, se non peggio."

Cosi' Nemo Polliotti, ex-partigiano, autodefinisce il proprio foglio ciclostilato, autoprodotto durante gli anni '90 a partire dall'enorme mole di documenti nazifascisti da lui recuperati nel pinerolese.


turna a ca'