Corrispondenze da Cancùn, 12/09: Cacherolazo!

terzo giorno di mobilitazione.

Oggi giornata direi molto tranquilla.Non era previsto niente di particolare,ma rimaneva ovviamente l'incognita coreani.
Devo dire che la mattina passa leggendo i giornali o meglio a guardare le foto,ognuno andava alla caccia di se stesso,ma solo io posso godere del fatto di aver guadagnato la prima pagina di un quotidiano locale eheheh...
NOn so in italia cosa sia arrivato,ma qui le 2 ore di zizza sono scomparse di fronte all'azione di Lee.
Nel pomeriggio e' stato indetto il foro "zapatismo e resistenza globale": e' stata un'ottima occasione per farsi una doccia e dormire un po'....
In sostanza il foro si e' sottodiviso in 3 gruppi e poi si e' arrivato alla fine alla proposta di una giornata della disobbedienza a livello globale,boh,si vedra'.
Oggi poi bella sorpresa,verso le 2 del pomeriggio vado a vedere come stanno sti coreani.Arrivo e ci sono questi 3 tendoni con loro "coccolati" dalla stampa internazionale e da altri manifestanti.C'e' una grossa sorpresa,quale?
Non ci sono piu' le grate rosse che fino a ieri delimitavano la zona rossa. Avanzo e la zona rossa riappare dopo 500 metri e permette alle auto il passaggio: devo dire quindi che l'azione di ieri(non il suicidio di lee,ma la tenacia di migliaia di persone) ha dimostrato che le zone rosse possono (in parte) essere violate.
Terminato il foro,tutti a plaza de la palapas.Questo e' un luogo sicuro per noi,c'e' un palco,gente che dorme,vicino al mediacenter e possibilita' di mangiare a poco dagli "onti(=abusivi) messicani".
stasera si e' deciso di fare un cacherolazo.Si riunisce molta gente,c'e' chi arriva con bidoni nei carrelli,arriva la banda e finalmente si parte.
Figata!!! E' il regno del rumore/suono, ci si fa trasportare dai ritmi e nel giro di poco si diffonde un clima molto festoso.Il corteo ovviamente non e' autorizzato,il percorso apparentemente(capirete dopo xche' uso sto termine..) casuale.
Ci siamo riappropriati della strada,la strada e' nostra! A pullman,bus e taxi non rimane che ammirare.
alla testa del corteo ci sono dei tipi/e vestite da fantasmi con scritto "no a la omc(= wto in spagnolo,ossia organizacion mundial del comercio)".
Ad un certo punto il corteo si ferma e cala un silenzio incredibile,la gente piano piano alza il pugno al cielo e si rimane li' fermi.
30 secondi prima si stava ballando,30 secondi dopo in posizione luttuosa.
Mi accorgo che siamo nei pressi dell'accampamento dei coreani.
Insomma una forma di rispetto nei confronti di Lee.
Qui pero' succede qualcosa che lascia perplessi in molti,soprattutto gli italiani,che a loro volta lasciano perplessi me per il loro atteggiamento.
Ora vediamo il perche'. il corteo dopo il silenzio quasi da brividi(nonostante il caldo e l'umidita') intona cori molto possenti,la gente ha un'espressione di rabbia. Uno di questi cori e' "Lee vive la lucha sigue" e poi "somos todos lee".
Questo si connette con il dibattito che si sta svolgendo: lee e' un martire? lee e' un mona?
condanniamo od appoggiamo?
Cosa penso io?
Lee non e' un martire. Se e' arrivato a sacrificare la sua vita,ossia cio' che ha di piu' prezioso,vuol dire che la situazione dei contadini coreani e' grave.
Devo dire che con il suo estremo gesto e' riuscito nel suo intento: dare visibilita' ai problemi dei contadini coreani.E' vero,la stampa (almeno quella messicana) si e' concetrata sul gesto in se' piu' che sul perche',pero' e' anche vero che per esempio io stesso non avrei mai immaginato che i contadini sudcoreani siano in lotta e in difficolta'.
Cmq non direi mai "somos todos lee",questo ha causato la reazione schifata degli altri disobbedienti che hanno cominciato a farsi delle superpare mentali-politiche sul fatto che noi eravamo presenti a questo "spettacolo" e quindi pensano bene di andarsene.
Io invece rimango.Non ho condiviso i cori,pero' alla fine io ero venuto per il cacherolazo,che riprende dopo qualche minuto.Sembra che il silenzio sia stato chiesto ai sudcoreani in rispetto per Lee.
Bisogna dire anche che ora pero' sti coreani se ne stanno un po' approfittando,per es. qui al mediacenter ora una scrivania con vari computer sono riservati solo per coreani,ma soprattutto sembra che facciano richieste molto particolari come avere la tv e boiate simili(non sono molto chiaro,perche' nemmeno io ho capito bene com'e' andata).
Tornando al cacherolazo,continua per le vie della citta' fino a quando non si gira per una laterale che porta direttamente alla piazza di partenza.Io ero davanti.Ci si raggruppa tutti sotto il palco e li' super festone,veramente spettacolare!
Vengo poi a sapere che dietro alcuni hanno sfasciato una vetrina di un pizza hut.
Non molto intelligente come mossa per vari motivi: domani e' la giornata delle azioni,quindi questo potrebbe rovinarla,perche' aumenteranno i controlli; si e' formato un super cordone di sbirri davanti al pizza hut,pericoloso perche' poco distante dalla piazza e da qui;
dove dormiamo,non c'é' sicurezza,e' sempre aperto spalancato,puo' entrare chiunque e comunque.
Insomma in caso di blitz ci possono massacrare se ne hanno voglia.
ah,ho ascoltato su sherwood l'intervento di denis e non posso credere quanto infame sia abalti,io pensavo che la festa non si sarebbe fatta per i vari problemi che teneva il parco del retrone,invece e' tutta colpa dell'infame che da' un rifiuto chiaramente politico.

teo