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VENERDI' 24 MARZO 2009 CORTEO A
MAGLIANA
CONTRO LA CRISI DEI
PADRONI E' ORA DI LOTTARE PER LA CASA E I BISOGNI SOCIALI!
LE
NOSTRE VITE VALGONO PIU' DEI LORO PROFITTI!
Siamo colpiti
da una crisi economica
causata dalle scelte distruttive di un sistema economico liberista che
antepone sempre i profitti alle vite delle persone. Le decine di
migliaia di cassaintegrati dimostrano la gravità di questa situazione
che i padroni vorranno far pagare ai lavoratori e alle lavoratrici.
Intanto le emergenze si aggravano: la casa è un bisogno primario che,
se non è soddisfatto, nega la dignità delle persone. A Roma i movimenti
per il diritto all’abitare, negli anni, hanno saputo costruire risposte
politiche, collettive e conflittuali a questo problema.
Anche a Magliana in questi anni, la lotta per la casa si è fatta
sentire: decine di picchetti anti-sfratto, un comitato di inquilini con
e senza titolo delle case INPS e soprattutto l'occupazione della
ex-scuola 8 marzo che, come decine di altre in città, rappresenta una
risposta immediata all'emergenza abitativa. Nell'occupazione, nata nel
giugno 2007, vivono circa 40 nuclei familiari che in questi 2 anni
hanno recuperato uno spazio abbandonato da 15 anni per restituire al
quartiere spazi verdi e non, per attività sociali (sportello legale,
assemblee, gruppo d'acquisto), sportive (palestra, campo di calcetto) e
culturali (cineforum, teatro, concerti).
Ma le persone che si organizzano e lottano danno fastidio: così il
governo vara leggi autoritarie come le limitazioni del diritto di
sciopero e il "pacchetto sicurezza". Così si prova a sgomberare la
nuova occupazione del BPM a via Prenestina, così si cerca di
criminalizzare chi lotta.
In particolare l’occupazione 8 marzo è stata bersaglio congiunto di
provocazioni, di aggressioni fasciste e inchieste poliziesche. Tutto
comincia la notte del 14 marzo scorso quando ignoti fascisti lanciano
bottiglie incendiarie contro le finestre dell’occupazione in cui
dormono famiglie e bambini/e con intento omicida. E continua con le
“attenzioni” insistenti delle forze dell’ordine attraverso fermi,
convocazioni in caserma, perquisizioni, minacce di sgombero e denunce
probabilmente nel maldestro tentativo di dipingerci come criminali
comuni.
In questo paese è legale chiedere un affitto di 1200 € a chi ne
guadagna 800 (è tollerato chiederglieli a nero), è legale costruire
ospedali che costano 100 milioni di euro e che crollano alla prima
scossa di terremoto, è legale mantenere un palazzo pubblico in stato di
abbandono per 15 anni mentre la gente dorme in macchina o nelle
baracche. Ebbene in questo paese la nostra "colpa" è quella di aver
occupato uno stabile abbandonato. Questo è il reato che abbiamo
compiuto ed è un reato che riteniamo necessario!
- No
alla criminalizzazione delle lotte sociali - Difendiamo le
occupazioni
- Case
popolari, verde e servizi pubblici nei nostri quartieri
- No
alla messa all'asta delle case dell'INPS e degli altri enti
- Estendiamo
le lotte sociali per difenderci dalla Crisi!
VENERDI 24 APRILE 2009
CORTEO A MAGLIANA!
Appuntamento h16:30 all’8 Marzo Occupata via
dell’Impruneta 51
Promuovono:
COORDINAMENTO CITTADINO DI LOTTA PER LA CASA
COMITATO D’OCCUPAZIONE MAGLIANA
C.S.O.A. MACCHIA ROSSA |