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La guerra continua.
A due anni dalinvasione dellIraq da parte degli USA e dei loro alleati nessuna Pace e nessuna democrazia sembrano governare il paese, così come promesso da Bush e dai suoi servi. Solo il terrore e la morte regnano in Iraq.
Ormai sappiamo che non si è trovata nessuna traccia delle armi chimiche sbandierate da Bush, Blair e Berlusconi eppure delle finte ragioni con cui è stato giustificato linizio di questa guerra, neanche si parla più.
Le tanto richieste elezioni democratiche volute da Bush si sono svolte, eppure gli USA, lItalia, la Gran Bretagna non accennano a muoversi da un paese che non le vuole e non le ha mai volute come liberatrici.
E il governo italiano è sempre più complice di questa immensa tragedia che ha visto morire oltre 130000 iracheni, fra cui decine di migliaia di bambini, di cui raramente si parla su giornali e tv governative. Non si può rimanere inerti di fronte a questa tragedia, silenziosamente complici del governo Berlusconi. Dobbiamo reagire con più forza di quanto abbiamo fatto in questi due anni di manifestazioni per la Pace. Dobbiamo sabotare la Guerra quotidianamente. Colpendo gli interessi delle multinazionali e dei governi che vogliono il possesso dellIraq per controllare i giacimenti petroliferi.
Boicottiamo luso del petrolio. Resistiamo quotidianamente e praticamente alla violenza sterminatrice della Guerra!
Costruiamo per la manifestazione nazionale contro la guerra uno spezzone NO OIL allinterno del corteo, con bici, pattini, gruppi di danza, di arti marziali, insomma con tutto ciò che va ad energia umana e non inquina e non richiede nessuna guerra per essere ottenuto…
PEDALA E SOVVERTI
VENERDI 18 MARZO ORE 17
Iniziativa ciclistica NO OIL - NO WAR! ALLA MAGLIANA
SABATO 19 MARZO ORE 13 APPUNTAMENTO AL CENTRO SOCIALE
PER ANDARE IN BICI ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA
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