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SE L’IRAQ PRODUCESSE BROCCOLI NON CI SAREBBE NESSUNA GUERRA !

Prima o poi finirà per tutti, la benzina. Bisogna essere dei cretini per fondare l’intero sistema mondiale dei trasporti su una risorsa limitata come il petrolio !
Groucho Marx, assistente di Dylan Dog

L’Iraq è il secondo produttore di petrolio dell’intero pianeta, e adesso, con la scoperta dei giacimenti che si trovano nella zona desertica occidentale del paese, si appresta a divenire il primo produttore del mondo.
Il possesso di questo petrolio è quindi il motivo principale per cui gli Stati Uniti stanno muovendo guerra contro Saddam Hussein. Fra l’altro ennesimo caso di un ex alleato degli USA oggi divenuto "improvvisamente" re del male, proprio come fu un anno fa per quell’altro assassino di Osama Bin Laden, anch’egli educato per anni dalla C.I.A.
Questa guerra non scoppierà né perché Saddam Hussein è un emissario del Diavolo, come più volte detto da Bush (ma secondo voi ci crede sul serio a quello che dice quell’imbecille del presidente statunitense?), né tantomeno perché possiede armi di distruzione di massa (in questo caso Bush dovrebbe bombardare innanzitutto gli stessi Stati Uniti che le hanno inventate e vendute a tutto il mondo..).
Questa è dunque la guerra la Guerra per il Petrolio per eccellenza. È la guerra per diventare proprietari assoluti della risorsa naturale su cui si basa l’intera economia capitalista.
Questa è la guerra per diventare i padroni assoluti del mondo.
Questa guerra è voluta dalle multinazionali del petrolio e dagli industriali produttori di armi.
Una guerra che ha già preannuncia sangue e sofferenze non solo in Iraq, ma anche in Palestina ed nelle regioni Curde (Turchi e Israeliani sono già pronti ad approfittare della situazione).

Noi lotteremo contro questa guerra!

Come abbiamo lottato contro la guerra in Afghanistan, in Jugoslavia, in Iraq.

Puoi lottare anche tu contro questa guerra, senza lasciarti schiacciare dall’idea dominante che la guerra è lontana e più grande di noi: in tutto il mondo da mesi si svolgono manifestazioni e assemblee; campagne controinformative e sottoscrizioni umanitarie in favore del popolo iracheno.
Non è vero che non si può fare nulla e subire in silenzio l’assurdità e l’atrocità della guerra.

PUOI COSTRUIRE ANCHE TU IL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA!

  • puoi gridare il tuo no facendo una scritta sul muro, scrivendo un volantino e distribuendolo per la strada.
  • puoi smettere di utilizzare l’automobile e il motorino e non pagare così la benzina delle multinazionali, andando invece in bicicletta.
  • puoi scioperare sul tuo posto di lavoro.
  • puoi occupare la scuola o l’università che frequenti
  • puoi fare un blocco stradale o un sit-in nel tuo quartiere.
  • puoi appendere una bandiera o uno striscione alla finestra della tua casa.
  • puoi partecipare attivamente a 10-100-1000 manifestazioni!

FERMARE QUESTA GUERRA E’ POSSIBILE FERMARE QUESTA GUERRA E’ NECESSARIO!

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