| inizio | storia | iniziative | attività | aperture | sessismo | guerra | precarietà | bicicletta | antifascismo | casa | memoria | comunicati | collegamenti |
LE AUTOMOBILI:
|
La nostra città è invivibile: bambini e bambine non possono giocare per strada, per non rischiare di essere travolti, il rumore è assordante, laria irrespirabile.
Ogni anno, nel mondo, circa un milione e trecentomila persone muoiono in incidenti automobilistici. I morti per malattie legate allinquinamento sono ancora di più. A queste ultime morti contribuisce chiunque guidi unautomobile, anche chi crede di guidare con prudenza! Tutte queste auto, per funzionare, necessitano di energia: in Italia circa un terzo di tutti i combustibili fossili (petrolio, carbone, gas) sono bruciati per i trasporti. Come ben sappiamo, al di là delle amenità che giornali e TV ci raccontano, la guerra allIraq, con tutte le sue conseguenze di morte e torture, è stata scatenata dagli USA, coadiuvati da Gran Bretagna, Italia e altri, per permettere alle multinazionali petrolifere (Esso, Shell, ma anche ENI) di avere accesso alle enormi risorse petrolifere irachene. Per molti di noi è impensabile vivere senza possedere unautomobile, eppure a nessuno piace trascorrere ore nel traffico, nè spendere un terzo dello stipendio per acquistare e mantenere la macchina. In realtà lautomobile non è lunica alternativa per gli spostamenti: è solamente la più costosa, la più inquinante e, spesso, la più lenta. Nessuno però ci indica altre soluzioni. Anche perché quel "nessuno", di solito, viene foraggiato proprio dalle case automobilistiche che pagano profumatamente le scelte politiche a senso unico, automobilistico. Ma se nessun partito politico, nessuna impresa, nessun governo e sindacato offre unalternativa alluso dellautomobile, spetta a noi autorganizzarci socialmente e proporre un nuovo modello di sviluppo. Proponiamo dunque una rete di trasporti pubblici gratuita e diffusa su tutto il territorio. Lottiamo per la diffusione dei mezzi a energia umana come la bicicletta, i pattini, lo skateboard, il monopattino, oltre ovviamente allandare a piedi. Questi mezzi possono da subito trasformare il modo di spostarsi e vivere in città, poiché i veicoli a energia umana ridisegnano lo stesso spazio urbano, che può e deve diventare a misura di persona e non di automobile! |