Udalbiltza presenta la Conferenza Internazionale per i Diritti dei Popoli

 

Udalbiltza ha presentato questa mattina la Conferenza Internazionale per i Diritti dei popoli che si celebrerà tra il 6 e l’ 8 di dicembre a San Sebastian e con la quale intende condividere la nostra esperienza con altri paesi, partendo dall'idea che tutti stiamo lavorando nella stessa direzione, a beneficio di quell'altro mondo che è possibile. L'istituzione nazionale ha dichiarato che è " in favore di un mondo multicolore; mosaico composto per paesi e genti uguali in dignità e diritti."

GARA

SAN SEBASTIAN. - La presentazione della Conferenza si è svolta ad opera del presidente di Udalbiltza, Loren Arkotxa, e dei portavoce di questa istituzione Maribi Ugarteburu ed Oskar Goñi, i quali hanno annunciato la presenza dell'istituzione nazionale nel prossimo Foro Sociale Europeo che si celebrerà a Firenze dal 7 al 10 di novembre e nel quale parteciperanno ad un'officina sull’ autodeterminazione. In relazione alla Conferenza Internazionale, i rappresentanti di Udalbiltza hanno spiegato che il concetto dell'Europa dei paesi è" una realtà emergente. L'Europa democratica deve essere costruita per i paesi ed i suoi cittadini." Hanno aggiunto che attraverso la Conferenza intendono" conoscere le esperienze di altri paesi dell'Europa e del mondo, aprendo un spazio per condividere e studiare le vie verso una Europa di basi democratichel, nel contesto di un mondo più aperto, plurale ed partecipativo."

"L'autodeterminazione è la chiave"

Udalbiltza parte dal fatto che il diritto di autodeterminazione è" la chiave" ed aggiunge che" malgrado il Diritto Internazionale lo riconosca ad ogni paese, il suo esercizio effettivo sta sempre in funzione di elementi esterni come alleanze internazionali, il controllo altrui delle sue risorse naturali, ed interessi geostrategici e commerciali di terzi." In questo senso, aggiungono che" per fare fronte all’omologazione del mondo, il principale compito per  uomini e donne baschi è portare Euskal Herria a superare l'attuale situazione di negazione, per arrivare ad essere un paese soggetto di diritti", contesto nel quale situano l'elaborazione della Lettera di Diritti di Euskal Herria.

Calendario della Conferenza Internazionale:

- 6 dicembre:

Atto inaugurale.

Globalizzazione dei diritti: il Diritto di Autodeterminazione come base democratica per tutti i paesi.

Delibera: esperienze durante il cammino per la messa in pratica dei diritti collettivi. Quebec ed Irlanda

- 7 dicembre:

Tavola rotonda: dal Diritto di Autodeterminazione alla costruzione della democrazia. Timor, Sudafrica e Paesi Baltici (Lettonia)

Tavola rotonda: altre esperienze nello sviluppo dei paesi. Isole Aland, Paese Catalani e Palestina-Sahara.

La costruzione europea del 2004 ed i diritti dei paesi: processo di formazione della nuova Europa ed esperienze di fronte al futuro europeo. Scozia, Corsica e Slovenia.

Il Diritto di Autodeterminazione ed il futuro dei paesi dell'America: sovranità economica e gestione di risorse proprie.

- 8 dicembre:

Atto di chiusura

Dichiarazione

 

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