Droga, linea dura della Moratti

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Via libera ai test antidroga offerti a tutte le famiglie degli adolescenti (da 13 a 16 anni) entro l´anno: «Non avevo dubbi», gongola l´assessore alla Salute, Carla De Albertis, che ha già cominciato a spedire le prime quattromila lettere in zona 6. Dentro c´è un coupon per ritirare, gratis, il kit in farmacia. E via libera alla lotta, durissima, agli spinelli come voleva la legge Fini-Giovanardi, ancora in vigore ma che il nuovo governo vuole correggere. Tanto che citando la tragedia dei bimbi morti a Vercelli, e le tracce di cannabis che sarebbero state trovate nel sangue dell´autista del bus uscito di strada, Moratti riassume così: «Questo è quello che il governo ci propone. Io combatterò perché non succeda, non ci possiamo permettere che i nostri bambini siano uccisi da chi fa uso di stupefacenti. Se, come pensa il ministro Ferrero, le droghe cosiddette leggere fossero depenalizzate, tutti quelli che guidano un aereo o un bus potranno essere sballati». Replica del ministro della Solidarietà: «Speculazione e propaganda».

La difesa della Fini-Giovanardi, non a caso, è uno dei punti del “pacchetto-sicurezza” che il Comune ha presentato al governo. E su cui ieri, al ministero degli Interni insieme agli altri sindaci italiani, Moratti ha iniziato a trattare. Modifiche normative ma anche soldi per aumentare le telecamere e renderle “anticrimine”: nei più importanti punti di accesso alla città, ad esempio, collegarle alla questura e alle banche dati in modo da riconoscere le targhe sospette. Un incontro «decisamente positivo», giura il sindaco. Ma anche, almeno per ora, interlocutorio: si entrerà nel merito solo in un nuovo incontro il 16 maggio. Su cosa farà il Comune in tema di droghe, invece, dubbi non ce ne sono.

La visione Moratti, del sindaco che da anni sostiene la comunità di San Patrignano, è che tutte vanno combattute allo stesso modo. La traduzione comunale è la fine di ogni sostegno alle politiche di riduzione del danno. Un principio che si tradurrà in un riesame di tutti i soldi che Palazzo Marino dà ad associazioni, cooperative, comunità. Smobilitati gli scambiatori di siringhe dove gli eroinomani possono averne una sterile inserendo quella vecchia (il Comune ne ha una ventina, dal 1999, in diversi punti della città). E questo è solo uno degli esempi.

Ma pesanti critiche arrivano dall´Unione e dal mondo del no profit. Una «visione ideologica, antiscientifica e antistorica» per il verde Maurizio Baruffi, che parla di «un passo indietro per Milano» e di «idee pericolose del sindaco talebano e dei suoi assessori». Per i consiglieri comunali dell´Ulivo «riceveranno soldi solo quelle realtà che sostengono la legge Fini-Giovanardi. Addio alla laicità delle istituzioni». Tra gli operatori, per Antonio Saletti di Saman la visione di Moratti «condannerà migliaia di consumatori a sviluppare malattie e ulteriore sofferenza».

(11 maggio 2007)

Domanda: Cosa devo fare per gli esami dell’urine riguardanti la cannabis?

Risposta: In genere l’hashish e la marijuana hanno tempi di smaltimento piu’ lunghi rispetto alle altre sostanze. Ovviamente dipende dall’assunzione: con una sola canna nelle urine si trovano le tracce per 3-5 giorni, mentre nel caso di un fumatore abituale (almeno 3-4 canne la settimana per alcune settimane), le tracce possono persistere anche per 3-4 settimane dopo la sospensione dell’uso: questo perchè i cannabinoidi si depositano nel tessuto adiposo dal quale vengono poi successivamente rilasciati gradualmente nel sangue e quindi nelle urine. C’e’ anche chi parla di 50 giorni per lo smaltimento, in caso di grandi fumate per lunghi periodi. In questo caso la soluzione migliore e’ quella di chiedere alla Commissione che dovra’ decidere per la patente di sottoporti agli esami quando sei convinto che le analisi risultino negative. In tal caso puoi farti della analisi private e verificare il tuo stato (tali analisi potrebbero essere anche usate come prova in un eventuale contenzioso). Purtroppo questa procedura e’ un po’ costosa. Per facilitare lo smaltimento e’ necessario, oltre ovviamente al non fumare, fare molta attivita’ fisica, bere molta acqua (2, 3 litri al giorno), sudare molto. Urinare molto, naturalmente, e ci si puo’ aiutare con diuretici, tisane depurative, gramigna, vergadoro, the freddo, bibite. Consigliamo inoltre di assumere molti alimenti ricchi di fibre: con una cura intensiva di questo tipo si possono dimezzare i tempi di ritenzione (questi consigli sono validi per qualsiasi altra sostanza). Altri consigli per eludere il test validi per qualsiasi altra sostanza: — bere 1/2 litro d’acqua un’ora prima — da 48 ore prima prendere 2+2+2 pillole del complesso vitaminico B (per ristabilire il colore giallo delle urine) — non dare mai la prima urina — cercare di urinare molto prima di effettuare il test.

Se riuscite a procurarvi del LASIX in farmacia (e’ un potente diuretico), prendetene due pastiglie (50 mg) dopo aver urinato la prima volta, un’ora e mezza prima di fare l’esame: tutto cio’ allo scopo di dimezzare i valori.

Domanda: Cosa devo fare per gli esami dell’urine riguardanti la coca?

Risposta: Con l’esame tossicologico delle urine è possibile rilevare le tracce di cocaina fino a 4-5 giorni dopo la assunzione, secondo quanto affermato da vari medici. Ovviamente dipende dall’uso che se ne fa, in pratica da come hai addestrato la narice. Certo e’ che piu’ te ne sei pippata, piu’ rischi che permanga nelle urine a lungo…anke per 25 giorni!! Per i metodi veloci puoi leggere quanto riportato sopra a proposito delle analisi per la cannabis.

Domanda: Cosa devo fare per gli esami dell’urine riguardanti l’eroina?

Risposta: Gli oppiacei permangono nelle urine in media 4-5 giorni, ma qualcuno dice che per quanto riguarda l’eroina si può ”tener buono” il limite max di 20 gg. Per i metodi veloci puoi leggere quanto riportato sopra a proposito delle analisi per la cannabis.

Domanda: Cosa devo fare per gli esami dell’urine riguardanti i funghetti?

Risposta: I funghetti restano nel sangue per alcune ore, mentre nell’urine ci restano in media dai 2 ai 4 giorni, con i metodi di esame più comuni. Le variazioni individuali sono possibili e non prevedibili (dose assunta, costituzione della persona…). Per saperne di piu’ ci si dovrebbe rivolgere presso il centro dove si faranno le analisi e chiedere il tipo di test utilizzato.

Domanda: Cosa devo fare per gli esami dell’urine riguardanti le ecstasy/anfetamine?

Ecstasy e metanfetamine rimangono nell’urine in media per 4-5 giorni. L’ecstasy, se assunta per via orale, viene rapidamente assorbita e raggiunge la massima concentrazione nel sangue dopo due ore; nel corso delle successive 72 ore viene eliminato il 72% della dose ingerita attraverso le urine; pertanto in circa 4 giorni tutta l’ecstasy dovrebbe essere stata eliminata dall’organismo.

Tempi di ritenzione approssimativi nelle urine di altre sostanze non trattate in questa pagina:

Barbiturici: ad azione breve (secobarbital) 1 giorno ad azione lunga (fenobarbital) 2-3 settimane

Vi fanno l’ esame del capello? L’esame del capello non e’ affidabile perche’ i vostri peli assorbono dall’ambiente circostante molte sostanze; si potrebbe percio’ fare ricorso contro questo tipo di esame. Il metodo in uso comunemente per passare questo test e’ una buona tintura dei capelli fatta qualche giorno prima. Chiedete consiglio a un barbiere di fiducia.

Altri metodi piu’ o meno fortunosi e di NON sicura riuscita: Se la data per la visita e’ fissata, basta che il giorno prima passi dal medico, per farti dare una settimana di convalescenza. Il giorno della visita telefoni e ti dai malato, quindi chiedi che venga fissata una nuova data. Naturalmente se la fissano troppo presto, subito la scusa buona e’ che devi andare all’estero per lavoro e non sarai in Italia dal xx/xx/xx al xx/xx/xx… in pratica la visita te la fai fissare quando vuoi, fin quando non sei pulito. Dipende un po’ dal funzionario dell’azienda sanitaria locale che sta’ al di la’ della cornetta e dal tuo modo di esporre il problema: cmq sia tu hai sempre il certificato medico che e’ un documento valido e riconosciuto e ti fai un periodo a casa… :-) Attento pero’, non sono cretini: non so se c’e’ un periodo prefissato, ma dopo qualche mese se non ti presenti per l’ennesima volta, ti segnalano al ministero dei trasporti. Da questo punto se vieni fermato ed eseguono un controllo via radio sulla tua patente, ti sequestrano la macchina (a meno che non ci sia con te una persona che la possa guidare o chiami di tutta fretta qualcuno che te la riporti a casa… questo perche’ per loro “non sei idoneo alla giuda”) e sei passibile di multa dalle 250.000 alle 500.000 lire (ora con gli euro non so ma a naso saranno dai 150 ai 300). Non saprei in caso di incidente cosa potrebbe succedere: visto che le assicurazioni si arrampicano sugli specchi, puo’ essere che tu passi dalla parte del torto anche se hai ragione… o/e che si rifacciano sui tuoi beni personali per la copertura del sinistro (insomma andasse male ti tocca lavorare una vita per pagare i danni di una cazzata). Link di riferimento: http://www.stradanove.net/ http://www.fuoriluogo.it/ http://www.toolsantipro.it/ http://www.inventati.org/lib/autisticolib.htm

in caso di perquisa >

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Non tutti conoscono i propri diritti, e prima di sottoporsi a qualsiasi controllo è importante conoscerli. Se si tratta di aspettare 10 minuti si chiede che non abbiano inizio le operazioni di perquisizione se non in presenza di un avvocato o di un’ altra persona. Non è possibile procedere alla perquisizione se non c’è nessuno dentro l’abitazione che controlla quello che avviene. Sono obbligati a chiamare qualcuno, anche un vicino di casa. Possono sfondare la porta ma non possono procedere senza che qualcuno controlli quello che effettivamente avviene. Possono controllare tutta casa. La perquisizione corporale è diversa, deve essere espressamente menzionata sul mandato. Purtroppo per armi e droga la perquisizione può essere effettuata senza mandati. Comunque è sempre necessaria la presenza di una terza persona. Non possono farti domande almeno che non vengano rinvenuti corpi del reato. Comunque si consiglia di non rispondere mai in maniera affrettata. Non possono sequestrarti materiale non inerente alle indagine e puoi richiederne l’immediata restituzione (es. se ti perquisicono casa in cerca del fumo e ti sequestrano libri o volantini).

 
  takeiteasy.txt · Ultima modifica: 11.03.2008 10:03 by 127.0.0.1
 
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