Il Progetto crytoml

Introduzione al progetto

Il progetto cryptoml si occupa dello sviluppo del software cryptoml.

Gli scopi principali del progetto sono:

  • promuovere la decentralizzazione
  • promuovere la privacy
  • promuovere l’usabilita’

Il contesto e’ quello di fuga dal controllo digitale, da vedere nel contesto piu’ ampio di fuga dal controllo in generale.

Per chi ha notato la citazione: si, cryptoml e’ ispirato, tra le altre cose, anche a Kriptonite, da cui attinge sia per quanto riguarda il contesto che per le nozioni tecniche.

Leggere la documentazione di netsukuku ha invece invogliato a scrivere questo documento, e ha incentivato l’astrazione di mailing list a rete e di iscritto a nodo della rete.

Introduzione al software

cryptoml e’ un software composto da vari programmi, che va a integrarsi in un sistema GNU/Linux, o altri sistemi UNIX-like.

Decentralizzazione

Innanzi tutto cryptoml implementa una mailing list distribuita.

Una mailing list classica ha una struttura gerarchica:

                  [gestore mailing list]
                    |      |          |
           [iscritto1] [iscritto...] [iscrittoN]

Ogni iscritto invia i propri messaggi al gestore della mailing list (che solitamente e’ implementato da un software), il gestore ri-invia il messaggio a tutti gli altri iscritti.

cryptoml invece ha una struttura a rete completamente connessa:

                [iscritto1]---[iscritto...]
                        \         /
                        [iscrittoN]

Ogni iscritto invia i propri messaggi a tutti gli altri iscritti.

Anche se in verita’ con cryptoml un iscritto puo’ decidere di escludere un altro iscritto, e contestualmente di ignorarne i messaggi… e questo va benissimo.

Quindi ogni iscritto e’ mailing list manager del proprio nodo.

Privacy

Questa struttura a rete completamente connessa peggiorerebbe la situazione per quanto riguarda la privacy: ogni iscritto conosce tutti gli indirizzi email degli altri iscritti. Questo sarebbe un grosso punto a sfavore di cryptoml.

Questo problema e’ apparentemente difficile, perche’ ogni iscritto deve avere un modo per contattare gli altri iscritti.

Il problema si risolve facilmente grazie alla disponibilita degli anonymous remailer e di PGP: per contattare gli altri iscritti si utilizzano dei reply-block anziche’ dei semplici indirizzi email.

Cosi’ facendo si incrementa la protezione della privacy, pure rispetto ad una classica mailing list gerarchica, ribaltando quindi a proprio favore la qualita’ di protezione della privacy.

Usabilita'

Con la parola “usabilita’” si possono indicare diverse cose.

Purtroppo al momento cryptoml non e’ user-friendly, e non lo sara’ per un po’: sviluppare un’interfaccia utente user-friendly e’ impegnativo.

Il software cryptoml e’ da intendere come un prototipo: sviluppato con gli strumenti che richiedono meno sforzo, la priorita’ e’ nell’implementarlo il prima possibile con il minimo sforzo possibile, in modo da poterlo riscrivere da capo senza dover riscrivere codice di importanza secondaria.

L’usabilita’ che interessa garantire e’ la mera possibilita’ di utilizzare il programma: quindi da una parte degli automatismi, delle utilita’ che assistano nella cura/manutenzione del proprio nodo, dall’altra la protezione da disturbi: quindi la possibilita’ di filtrare messaggi sulla base della firma digitale con cui sono firmati.

 
  cryptoml-paper-it.txt · Ultima modifica: 07.10.2005 20:58 by 127.0.0.1
 
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